didrachm Inviato 17 Maggio, 2023 #1 Inviato 17 Maggio, 2023 (modificato) (Riporto dal sito lamoneta): Antonino della Rovere nel volume "Memorie storiche ed economiche sopra la Moneta Bassa di Sicilia" dice a pag.148 / 149:".... Il Marchese de los Balbases, ch'era succeduto a Bedmar, fece tutto dipendere dalle risoluzioni del Re, e finalmente con dispaccio del 2 di luglio dell'anno stesso (1712) il Re comandò , che si raccogliesse tutto l'avanzo della moneta antica, e si monetassero altre once 20000 colla condizione di comperarsi il rame a miglior prezzo, e di non risultarne danno all'erario. Il partito di questo lavoro fu dato finalmente due anni dopo per effetto di un Real dispaccio dé 14 di Marzo 1714." Della Rovere scriveva consultando le carte dell' Archivio della Zecca e quindi possiamo essere certi quando dice che FINALMENTE il lavoro fu appaltato DUE ANNI DOPO con Real dispaccio del 14 di Marzo 1714! Non possono quindi esistere monete in rame con data 1713 non essendo ancora stata appaltata la coniazione della moneta bassa. Ma anche se non esistesse questo documento, da un attento esame "numismatico" delle varie emissioni del 1714 si vedono chiaramente i tentativi per giungere ad una formula ottimale della moneta. Prima in alto a destra "VICT / AMED. ( non AME come riporta Spahr, al nr. 16), poi in alto a sin. solo VICT / AME; prima "COMO" poi "COMMO"; alcuni pezzi con "CIPRI" anzicchè "CIP" (questa variante manca in Spahr). Il trattato di Utrecht si chiuse con le firme l'11 aprile 1713. Filippo divenne Re di Spagna, Carlo VI ebbe Milano, Napoli e la Sardegna, mentre la Sicilia passò a Vittorio Amedeo di Savoia. Perchè Della Rovere, mise in discussione l'esistenza di pezzi in circolazione da un Grano con data 1713 a nome di Amedeo ??? quando si sapeva che la zecca di palermo aveva coniato 4 pezzi in oro (Ducati 4-3-2-1) e 4 pezzi in argento (Tari 4-3-2-1) con data 1713 per Amedeo. Visto che già dal luglio 1712 si era processato per Real decreto al ritiro della monetazione in rame è logico pensare che si creò una mancanza di moneta "spicciola" nell'isola (ultima coniazione di grani fu quella di Filippo V nel 1701 per di più si processò un ritiro totale della monetazione in rame) è pensabile e logico che le persone non potevano più effettuare i piccoli pagamenti giornalieri, ritiri tutto il rame ma non lo sostituisci con nuove emissioni crei deflazione e problemi seri nel commercio interno, e se la zecca Palermitana avesse processato anche alla coniazione di grani in rame (usando quello ritirato nei 12 mesi) per evitare un certo disagio e malumore nel popolo nell'attesa del decreto del marzo 1714, ma molti mesi prima iniziò a coniare dei Grani in rame per Amedeo già decretato RE di Sicilia nell'aprile 1713. Visto che esistono (ma invisibili tutti R5) i pezzi in oro e argento coniati in data 1713 per Amedeo perchè non dovrebbero esistere anche i grana in rame 1713 una coniazione non ufficiale nell'attesa del Real decreto per poi dar vita ai pezzi con data 1714 ? Questa è una mia riflessione nulla di certo ma solo delle domande e che ci stanno visto il riporto di Antonino della Rovere ("Non possono esistere monete in rame con data 1713 non essendo ancora stata appaltata la coniazione della moneta bassa"). Cosa lo ha spinto a sottolineare e mettere in dubbio la possibile presenza di pezzi grana in rame in circolazione con data 1713 per Amedeo ? In foto: 24mm 4,58 h6 Modificato 17 Maggio, 2023 da didrachm 1 Cita
didrachm Inviato 17 Maggio, 2023 Autore #3 Inviato 17 Maggio, 2023 (modificato) 26 minuti fa, Oppiano dice: Peso? In foto: 24mm 4,58gr h6 (Riporto dal sito lamoneta) Alcuni testi che trattano questa monetazione segnalano l'esistenza di grani con data 1713 e sigle TS, ma dagli ultimi studi effettuati risulta che questa data non può esistere. Non solo vecchi testi ma anche foto che mostrano pezzi con data 1713 per Amedeo... e quel 3 è molto evidente che non si tratta di un numero interessato da una rottura di conio od otturazione di altro numero Modificato 17 Maggio, 2023 da didrachm 1 Cita
ggpp The Top Inviato 18 Maggio, 2023 #4 Inviato 18 Maggio, 2023 14 ore fa, didrachm dice: In foto: 24mm 4,58gr h6 (Riporto dal sito lamoneta) Alcuni testi che trattano questa monetazione segnalano l'esistenza di grani con data 1713 e sigle TS, ma dagli ultimi studi effettuati risulta che questa data non può esistere. Non solo vecchi testi ma anche foto che mostrano pezzi con data 1713 per Amedeo... e quel 3 è molto evidente che non si tratta di un numero interessato da una rottura di conio od otturazione di altro numero Ti faccio vedere un altro esemplare che fa capire perché il "3" del tuo esemplare potrebbe derivare da un conio occluso. Inoltre lo stile del 3 nelle monete del 1713 è differente rispetto a quello che dovrebbe essere il 3 nella tua moneta. Ed ancora, se esistessero coniazioni in rame del 13 avrebbero le sigle C.P. (presenti in tutte le monete del 1713) e non T.S., che appaiono soltanto nel 1717. 15 ore fa, didrachm dice: Visto che esistono (ma invisibili tutti R5) i pezzi in oro e argento coniati in data 1713 per Amedeo perchè non dovrebbero esistere anche i grana in rame 1713 una coniazione non ufficiale nell'attesa del Real decreto per poi dar vita ai pezzi con data 1714 ? Questa è una mia riflessione nulla di certo ma solo delle domande e che ci stanno visto il riporto di Antonino della Rovere ("Non possono esistere monete in rame con data 1713 non essendo ancora stata appaltata la coniazione della moneta bassa"). Cosa lo ha spinto a sottolineare e mettere in dubbio la possibile presenza di pezzi grana in rame in circolazione con data 1713 per Amedeo ? Il Della Rovere documenta il suo scritto citando dei testi di zecca ma non solo, ci ha anche lavorato nella zecca di Palermo. Nel 1713 hanno coniato oro ed argento, bene. Significa che hanno coniato anche del rame? No. Nel 13 non hanno coniato moneta in rame perché mancava l'appaltatore, come si apprende da una frase che hai citato sopra "il lavoro fu appaltato DUE ANNI DOPO con Real dispaccio del 14 di Marzo 1714". Una coniazione "non ufficiale" come dici, presume comunque la presenza di qualcuno che paghi, che appalti la lavorazione appunto, ed in quel momento non c'era questa figura mentre c'era per le coniazioni in oro ed argento. Devi tenere conto che ogni metallo era una monetazione a se e la sua coniazione non era legata alla coniazione degli altri metalli. 2 Cita Awards
ggpp The Top Inviato 18 Maggio, 2023 #5 Inviato 18 Maggio, 2023 Un altro esemplare del 18 che è presente attualmente su subito e che facilmente potrebbe venire scambiato per 13... Cita Awards
didrachm Inviato 18 Maggio, 2023 Autore #6 Inviato 18 Maggio, 2023 19 minuti fa, ggpp The Top dice: Un altro esemplare del 18 che è presente attualmente su subito e che facilmente potrebbe venire scambiato per 13... Certo ci può stare che assomigli ad un 8 rotto o occluso ma rimane più conforme e simile ad un 3. Stasera prendo nuove foto e pubblico si nota da piu angolazioni che gli estremi sono tagliati e non mostrano minimi segni di occlusione 😃😁 Cita
ggpp The Top Inviato 18 Maggio, 2023 #7 Inviato 18 Maggio, 2023 1 ora fa, didrachm dice: Certo ci può stare che assomigli ad un 8 rotto o occluso ma rimane più conforme e simile ad un 3. Stasera prendo nuove foto e pubblico si nota da piu angolazioni che gli estremi sono tagliati e non mostrano minimi segni di occlusione 😃😁 Non somiglia nemmeno al 3 se vedi il 3 nelle altre monete del 1713 Poi ti ho scritto tanti altri motivi per i quali è estremamente improbabile che questo sia un 1713, 1 Cita Awards
didrachm Inviato 18 Maggio, 2023 Autore #8 Inviato 18 Maggio, 2023 (modificato) 3 ore fa, ggpp The Top dice: Non somiglia nemmeno al 3 se vedi il 3 nelle altre monete del 1713 Non assomiglia ad un 3 ma neppure ad un 8 usato per la 1718, chiunque vede un 3 e non un 8, un conio sporco ed occluso che avrebbe troncato quel 8 talmente in modo preciso e chirurgico a creare un 3... certo può starci. Il carattere dell'8 usato per il grano 1718 era ben diverso e quel conio ha un dettaglio riporta un PUNTO dopo TS che in questo non cè ed anche i caratteri TS sono diversi per il 1718 Nuova foto. Il problema sta nel pensare che risulterebbe inedita. Se fosse catalogata il 99% dei numismatici del mondo vedrebbe un 3 e non un 8 occluso dalla fantasia. Questa è la realta. Non leggere i libri del secolo scorso fai vedere la foto a 10 esperti di monete non siciliane e vedrai che tutti e 10 diranno che è un 3, poi gli dici che un 3 sarebbe inedito e vedrai che 8/10 cambieranno opinione. 😃😁🤨 Modificato 18 Maggio, 2023 da didrachm Cita
didrachm Inviato 18 Maggio, 2023 Autore #10 Inviato 18 Maggio, 2023 3 minuti fa, gennydbmoney dice: ... Avevo già citato questo passaggio in apertura del post, bastava leggere il post da inizio Cita
gennydbmoney Inviato 18 Maggio, 2023 #11 Inviato 18 Maggio, 2023 1 minuto fa, didrachm dice: Avevo già citato questo passaggio in apertura del post, bastava leggere il post da inizio Si ,io l'ho letto... Cita
ggpp The Top Inviato 18 Maggio, 2023 #12 Inviato 18 Maggio, 2023 47 minuti fa, didrachm dice: Non assomiglia ad un 3 ma neppure ad un 8 usato per la 1718 (...) Il carattere dell'8 usato per il grano 1718 era ben diverso e quel conio ha un dettaglio riporta un PUNTO dopo TS che in questo non cè ed anche i caratteri TS sono diversi per il 1718 Magari penso male io ma in foto hai scelto giusto l'unico 8 che in queste monete appare più "stretto" ed hai ignorato tutti gli altri 8 presenti in queste monete... di cui alcuni estremamente vicini alla forma del tuo "3". Se ti sembro poco convincente dovresti comunque avere un minimo di incertezza sulla data del tuo esemplare per via del conio logoro visto anche com'è stato coniato l'ultimo 1 della data, guarda anche tutti gli eccessi di metallo nelle legende PUBLICA COMMODITAS. Poi mi parli del punto dopo T S ma ignori il fatto che le sigle TS prima del 1717 non ci sono. Cita Awards
didrachm Inviato 18 Maggio, 2023 Autore #13 Inviato 18 Maggio, 2023 16 minuti fa, ggpp The Top dice: Magari penso male io ma in foto hai scelto giusto l'unico 8 che in queste monete appare più "stretto" ed hai ignorato tutti gli altri 8 presenti in queste monete... di cui alcuni estremamente vicini alla forma del tuo "3". Se ti sembro poco convincente dovresti comunque avere un minimo di incertezza sulla data del tuo esemplare per via del conio logoro visto anche com'è stato coniato l'ultimo 1 della data, guarda anche tutti gli eccessi di metallo nelle legende PUBLICA COMMODITAS. Poi mi parli del punto dopo T S ma ignori il fatto che le sigle TS prima del 1717 non ci sono. Su tutti i 1718 che ho visto io vi è inciso un PUNTO dopo la S di TS, spesso anche prima della T. A quanto sembra in questo presunto 1818 sono spariti pure questi PUNTI nella sigla. Cita
ggpp The Top Inviato 18 Maggio, 2023 #14 Inviato 18 Maggio, 2023 58 minuti fa, didrachm dice: A quanto sembra in questo presunto 1818 sono spariti pure questi PUNTI nella sigla. Ho messo una carrellata di date e basta, non ho fatto nessun discorso sui puntini o non puntini. 1 ora fa, didrachm dice: Su tutti i 1718 che ho visto io vi è inciso un PUNTO dopo la S di TS Non ne hai visti abbastanza Cita Awards
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