Polemarco Inviato 26 Maggio, 2023 #1 Inviato 26 Maggio, 2023 (modificato) Qui sembra che abbiano ragione tutti. Però la questione non è da poco in quanto l'Accademia della Crusca e la Treccani considerano le due forme alternative, ma arcaica la prima; fatto è che, se si prende il codice civile (1942) e quello di procedura civile (1940), la dizione usata è sempre "insieme con". Probabilmente da "simul" che regge "cum" Modificato 26 Maggio, 2023 da Polemarco Cita
apollonia Inviato 26 Maggio, 2023 Supporter #2 Inviato 26 Maggio, 2023 Insieme con è la locuzione preposizionale che introduce il complemento di compagnia di tipo più tradizionale (“questa volta, insieme con la voce, venne fuori l’uomo, don Abbondio in persona” Manzoni, I Promessi Sposi, XXIII 30). La variante in uso fin da epoca antica insieme a, nonostante le riserve della tradizione puristica, deve ritenersi ormai legittimata dall’uso. apollonia Cita
Polemarco Inviato 27 Maggio, 2023 Autore #4 Inviato 27 Maggio, 2023 (modificato) Domanda: secondo voi in quali casi l’uso giustifica (durata, preponderanza etc). Mi spiego meglio. 1) nella misura in cui; 2) cioè; 3) tipo; 4) quindi ? 5) altre ipotesi (ad esempio, “ultroneo”, “alternativE”, “apodittico”) Modificato 27 Maggio, 2023 da Polemarco Cita
Arka Inviato 27 Maggio, 2023 #5 Inviato 27 Maggio, 2023 Io sono groot! Arka 😁 Diligite iustitiam Cita
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