Questo è un post popolare savoiardo Inviato 19 Luglio, 2023 Supporter Questo è un post popolare #1 Inviato 19 Luglio, 2023 Stavolta mi sono discostato un poco dalle mie predilette monete piccoline, ma un pezzo "importante", un massimale d' argento, era da parecchio che volevo inserirlo in collezione. Visto le mie modeste finanze non ho cercato un esemplare perfetto, ma una moneta per me ancora gradevole che, ovviamente, aveva un prezzo minore rispetto ai prezzi che il mercato odierno ci ha abituato nelle belle conservazioni. Il Ducatone è una moneta che Carlo Emanuele I cominciò a coniare nel 1587 con quella bellissima moneta che conosciamo come "Centauro", ma poi con l'ordinanza dell'Agosto 1589 si cominciano a coniare i ducatoni con il busto del Duca al diritto e lo stemma inquartato fra il motto FE RT al rovescio. Questa tipologia è stata prodotta per vari decenni, in cui vediamo il Duca invecchiare nel diritto, sino ad arrivare ad un'altra icona sabauda, il Ducatone del Compasso del 1627. Il Ducatone è stata una moneta che ha avuto in quel periodo molto successo, un grosso modulo d'argento coniato in tante zecche e che si può trovare con bellissime rappresentazioni se ci spostiamo dagli stati sabaudi. Ovviamente il piccolo staterello sabaudo, sempre in guerra, non può competere con la bellezza dei ducatoni di Stati ben più ricchi e potenti, ma i busti del duca hanno una bellezza particolare che seguono il tempo che passa e le mode che cambiano e, con le dimensioni veramente importanti di questa tipologia, si possono godere in modo più facile che sulle piccoline a cui sono più abituato! La moneta che voglio farvi vedere è datata 1590 per la zecca di Torino, la più facile da reperire, e spero che la apprezziate come la apprezzo io anche con i suoi difetti. 19 Cita
fabioanz Inviato 19 Luglio, 2023 #3 Inviato 19 Luglio, 2023 Tosata, ma sicuramente piacevole. Complimenti Fabio 1 Cita
alainrib Inviato 19 Luglio, 2023 #5 Inviato 19 Luglio, 2023 Complimenti Silvio. Il suo stato di conservazione dovrebbe essere MB,no? Come se dice in Francia, non se trovanno sotto i zoccoli d'uno cavallo, queste monetine... Cita
Liutprand Inviato 19 Luglio, 2023 #6 Inviato 19 Luglio, 2023 Che monetona! Per la conservazione....ha tutto il fascino del tempo! 1 1 Cita
savoiardo Inviato 19 Luglio, 2023 Supporter Autore #7 Inviato 19 Luglio, 2023 10 ore fa, fabioanz dice: Tosata, ma sicuramente piacevole. Complimenti Fabio Si.. tosata, per una di buon peso ci voleva il doppio della spesa, ma come hai scritto tu ancora piacevole per me. 2 ore fa, alainrib dice: Complimenti Silvio. Il suo stato di conservazione dovrebbe essere MB,no? Come se dice in Francia, non se trovanno sotto i zoccoli d'uno cavallo, queste monetine... Grazie Alain Non sono facili, anzi sono praticamente impossibili, da trovare nei banchetti che frequentiamo noi... Ma anche se non splendida fa piacere tenerla in mano! 1 Cita
angelonidaniele Inviato 19 Luglio, 2023 #8 Inviato 19 Luglio, 2023 io non ne ho ancora uno di ducatone ma prima o poi arriverà hai tappato un vuoto o buco come si suol dire Silvio 2 Cita
segusium Inviato 19 Luglio, 2023 #9 Inviato 19 Luglio, 2023 Anche se non in alta conservazione, molto bella, e senza difetti fastidiosi!!! complimenti! 1 Cita
savoiardo Inviato 19 Luglio, 2023 Supporter Autore #10 Inviato 19 Luglio, 2023 6 ore fa, angelonidaniele dice: io non ne ho ancora uno di ducatone ma prima o poi arriverà hai tappato un vuoto o buco come si suol dire Silvio Cerca di prenderlo bello, sfigurerebbe con le monete che hai se fosse in bassa conservazione... Io che ho monete meno belle delle tue mi posso accontentare di una conservazione più bassa... 1 Cita
Scudo1901 Inviato 16 Marzo #12 Inviato 16 Marzo (modificato) Ragazzi scusatemi ma ho preso una cantonata. Avevo postato un mio esemplare ma, grazie anche all'aiuto dell'amico @dux-sab (vedete commento seguente), mi sono reso conto che l'immagine era veramente scadente. Appena riesco ne posto una più adeguata alla moneta. Grazie e buona serata a tutti Modificato 16 Marzo da Scudo1901 Cita
dux-sab Inviato 16 Marzo #13 Inviato 16 Marzo (modificato) sarà la luce ma i baffi si vedono? Modificato 16 Marzo da dux-sab Cita
savoiardo Inviato 16 Marzo Supporter Autore #14 Inviato 16 Marzo 2 ore fa, Scudo1901 dice: Ragazzi scusatemi ma ho preso una cantonata. Avevo postato un mio esemplare ma, grazie anche all'aiuto dell'amico @dux-sab (vedete commento seguente), mi sono reso conto che l'immagine era veramente scadente. Appena riesco ne posto una più adeguata alla moneta. Grazie e buona serata a tutti Sono arrivato tardi per vedere qualcosa... Attendo nuove foto! 1 Cita
niko Inviato 23 ore fa #15 Inviato 23 ore fa Complimenti Savo! Un ducatone sabaudo è decisamente una moneta importante, in qualunque conservazione! A me manca ancora e chissà per quanto tempo! un saluto e ancora complimenti, N. 1 Cita
savoiardo Inviato 15 ore fa Supporter Autore #16 Inviato 15 ore fa Grazie Niko Mai dire mai.. A volte qualche occasione può capitare nel momento giusto! Poi le monete ci aspettano, e vogliono essere portate a casa da chi le apprezza, non da chi le vuole utilizzare per investimento e non le guarda neppure! 3 Cita
Scudo1901 Inviato 5 minuti fa #17 Inviato 5 minuti fa Come promesso condivido il mio esemplare, 1590 Torino. Non sono riuscito a fare foto decenti purtroppo per cui chiedo venia per queste insufficienti immagini La Casa d' Aste dove è stato aggiudicato, alla base, indica una conservazione di qSPL, tuttavia a mio parere non va oltre un onesto BB. D'altra parte il prezzo di aggiudicazione, se fosse veramente come periziato, sarebbe salito almeno al doppio. Questa monetazione infatti si presenta quasi sempre in condizioni qualitative modeste e conservazioni "vere" da qSPL in su fanno decollare il prezzo a cinque cifre. Questo esemplare presenta una discreta patina, mediocri rilievi e l'usura, abbastanza pronunciata, è stranamente più evidente al R/ che al D/, dove però evidenzia alcuni graffietti non marginali nei campi. I baffi comunque sono andati, così come la T di FERT al rovescio. Il flan è regolare, anche se non particolarmente largo, ma purtroppo mostra anche un colpo molto deturpante a ore 7/8 del R. Insomma tutto sommato proprio nulla di speciale, ma la tipologia è raretta e la cercavo da un po'. Alla fine un po' ob torto collo alla base l'ho portato a casa perché non è che appaia proprio in ogni asta e pagare dieci-dodicimila cucuzze più diritti per uno SPL un po' mi disturbava (e a trovarlo bello....). Quando avrò voglia lo sostituirò, perché non mi fa impazzire per niente. Il Cudazzo classifica questo ducatone del IV tipo al numero 693 dell'ultima edizione del suo testo sulla monetazione sabauda, con una rarità R4 su una scala di 10 (non inganni, R4 = molto rara, non oltre). Si conoscono 6 varianti, 3 per Torino e 3 per Chambéry. Il CNI al n. 205 riporta un Ducatone in rame datato 1595, considerandolo una prova. Appare tuttavia anomala la coniazione di una prova per una tipologia già iniziata da cinque anni. Potrebbe anche essere un falso d'epoca oppure una coniazione isolata da parte di qualche zecchiere birbantello Si contano ben 15 tipi di Ducatone coniati sotto Carlo Emanuele I, la monetazione più vasta di questa tipologia in tutte le serie sabaude. Il IV insieme al VI tipo (1620-1622) è quello più comune, si fa sempre per dire. Delle altre tredici tipologie molti sono classificati R9 ed R10 e, ancorché riportati dal CNI, non sono mai apparsi sul mercato. Buona settimana a tutti Adesso, Scudo1901 dice: Come promesso condivido il mio esemplare, 1590 Torino. Non sono riuscito a fare foto decenti purtroppo per cui chiedo venia per queste insufficienti immagini La Casa d' Aste dove è stato aggiudicato, alla base, indica una conservazione di qSPL, tuttavia a mio parere non va oltre un onesto BB. D'altra parte il prezzo di aggiudicazione, se fosse veramente come periziato, sarebbe salito almeno al doppio. Questa monetazione infatti si presenta quasi sempre in condizioni qualitative modeste e conservazioni "vere" da qSPL in su fanno decollare il prezzo a cinque cifre. Questo esemplare presenta una discreta patina, mediocri rilievi e l'usura, abbastanza pronunciata, è stranamente più evidente al R/ che al D/, dove però evidenzia alcuni graffietti non marginali nei campi. I baffi comunque sono andati, così come la T di FERT al rovescio. Il flan è regolare, anche se non particolarmente largo, ma purtroppo mostra anche un colpo molto deturpante a ore 7/8 del R. Insomma tutto sommato proprio nulla di speciale, ma la tipologia è raretta e la cercavo da un po'. Alla fine un po' ob torto collo alla base l'ho portato a casa perché non è che appaia proprio in ogni asta e pagare dieci-dodicimila cucuzze più diritti per uno SPL un po' mi disturbava (e a trovarlo bello....). Quando avrò voglia lo sostituirò, perché non mi fa impazzire per niente. Il Cudazzo classifica questo ducatone del IV tipo al numero 693 dell'ultima edizione del suo testo sulla monetazione sabauda, con una rarità R4 su una scala di 10 (non inganni, R4 = molto rara, non oltre). Si conoscono 6 varianti, 3 per Torino e 3 per Chambéry. Il CNI al n. 205 riporta un Ducatone in rame datato 1595, considerandolo una prova. Appare tuttavia anomala la coniazione di una prova per una tipologia già iniziata da cinque anni. Potrebbe anche essere un falso d'epoca oppure una coniazione isolata da parte di qualche zecchiere birbantello Si contano ben 15 tipi di Ducatone coniati sotto Carlo Emanuele I, la monetazione più vasta di questa tipologia in tutte le serie sabaude. Il IV insieme al VI tipo (1620-1622) è quello più comune, si fa sempre per dire. Delle altre tredici tipologie molti sono classificati R9 ed R10 e, ancorché riportati dal CNI, non sono mai apparsi sul mercato. Buona settimana a tutti Cita
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