littleEvil Inviato 31 Luglio, 2023 #1 Inviato 31 Luglio, 2023 ¡Hola! Di ritorno dalla vacanza in Spagna, giochicchio con i due biglietti-straccetti che ho preso per ricordo (sempre meglio di due nacchere e poi fanno anche meno rumore ) e non mi torna il fatto che i numeri del seriale siano divisi da una virgola. Why, pecchè, pacimu? (se non sbaglio era "Avanzi" o "Tunnel", non ricordo bene). ==================== La mia teoria è che, visto che queste banconote furono stampate dall'inglese Bradbury Wilkinson and Company (1856-1990), i tipografi abbiano usato la punteggiatura a loro consueta. Fino al 1931 - stessa stamperia - furono usate le virgole e solo nel 1935 col cambio della stessa, ma pur sempre inglese-londinese Thomas De La Rue & Co. viene eliminata del tutto la punteggiatura e da lì in poi rimane così. ==================== Che ne dite? Ci può stare? Sarà una conoscenza eremitica poco utile nel quotidiano, ma se è così si potrebbe dire che Il globalismo stava probabilmente già iniziando a mettere radici in quel periodo e questo fu un effetto collaterale. Servus, Njk ==================== - Foto di Numisma * Virgola, punto... a capo. 5 Cita Awards
Orodicarta Inviato 1 Agosto, 2023 Supporter #2 Inviato 1 Agosto, 2023 Ottime osservazioni Njk, in effetti dopo il 35 i numeri sono senza punteggiatura. Con una sola eccezione, la serie del 9 gennaio 1940, stampata da Calcografia & Cartevalori di Milano, che usa i punti: (immagine da Bank Note Museum) 1 Cita
Guysimpsons Inviato 1 Agosto, 2023 #3 Inviato 1 Agosto, 2023 6 ore fa, Orodicarta dice: (immagine da Bank Note Museum) Non mi dispiacerebbe avere questa banconota 🥲 PS interessante come osservazione Cita
littleEvil Inviato 1 Agosto, 2023 Autore #4 Inviato 1 Agosto, 2023 (modificato) 20 ore fa, Orodicarta dice: Ottime osservazioni... ... anche le tue! Cercando meglio tra le serie anteguerra, trovo due sole altre eccezioni che spero confermino la regola: qui un 5 pesetas del '36 dove la "Litografía M. Portabella, Zaragoza" non usa gli iberici (italici) punti ma nuovamente le virgole anglosassoni! Numista https://en.numista.com/catalogue/printer.php?id=725 riporta pure un 10 pesetas, anche questo virgoloso. A questo punto non posso immaginare ci sia un sistema ponderato dietro alla scelta ed all'uso della punteggiatura. O no? =========== Ciliegina (senza torta): cercando informazioni sulla stamperia C&C, ho trovato questo sito http://www.banknote.ws/COLLECTION/countries/EUR/SPA/SPA-BUR.htm che a me è stato utile in quanto ben strutturato, mai che interessi a qualcun'altro. Servus, Njk Modificato 1 Agosto, 2023 da littleEvil 1 Cita Awards
ART Inviato 1 Agosto, 2023 #5 Inviato 1 Agosto, 2023 55 minuti fa, littleEvil dice: A questo punto non posso immaginare ci sia un sistema ponderato dietro alla scelta ed all'uso della punteggiatura. O no? Esatto. Non era "Franza o Spagna purchè se magna", ma "Punto o virgola purchè se compra". Cita
jaconico Inviato 1 Agosto, 2023 #6 Inviato 1 Agosto, 2023 In Italia mi vengono in mente i titoli provvisori, loro hanno le virgole (e che virgole!) Anche i falsi d’epoca presentano virgole belle marcate! ps. Nel mio 5.000 testina originale le virgole mancano, si tratta di un raro errore di stampa che ho costatato nei pochi biglietti osservati con numerazione simile alla mia. Tutti gli altri presentano virgole belle estese come i Medusa e come i falsi 1 Cita
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