Questo è un post popolare littleEvil Inviato 1 Settembre, 2023 Questo è un post popolare #1 Inviato 1 Settembre, 2023 (modificato) Ciao a tutti, mi servirebbe il vostro aiuto per sapere se qui sono nella sezione giusta. Io ho iniziato un cofanetto tematico "La Grande Guerra": non so se postare il contenuto in medaglistica "Diede oro alla patria" del '17 / In tempi duri: "Ho dato l'oro per la difesa, ferro ho preso per l'onore" tedesca del 1916. ================= oppure nel regno una e due lire 1916+17 ================= Monete mondiali? Spille belghe del fronte occidentale, anche con monete del congo belga. ================= Monete europee? Copechi del fronte orientale "Wilna 1916" ================= oppure cartamoneta? 5 marchi del 1917 ================= Questa di sicuro è contemporanea: due sterline del 2014 ================= ed il tagliacarte andrebbe messo in "altre forme di spendere soldi" Scheggia di granata: Proiettile: lama fatta con una fascetta di una granata: ================= Uhm... adesso mi accorgo che ho già detto tutto qui. A questo punto lasciamo stare le cose come sono! Tanto non credo che una "sezione mista" verrà mai creata sul forum. Servus Njk PS: la cassettina è già adesso un po'strettina, ma se ne prendo una più grande poi sembra vuota e devo riempire gli spazi liberi... voi tanto sapete cosa intendo 🤣 Modificato 1 Settembre, 2023 da littleEvil 18 1 Cita Awards
nikita_ Inviato 2 Settembre, 2023 Supporter #2 Inviato 2 Settembre, 2023 (modificato) 15 ore fa, littleEvil dice: Tanto non credo che una "sezione mista" verrà mai creata sul forum. Potresti sempre proporla Modificato 2 Settembre, 2023 da nikita_ 7 Cita Awards
Gallienus Inviato 2 Settembre, 2023 #3 Inviato 2 Settembre, 2023 @littleEvil non so in che sezione vada, ma quel tagliacarte è veramente strepitoso 1 Cita
littleEvil Inviato 1 Ottobre, 2023 Autore #4 Inviato 1 Ottobre, 2023 (modificato) Come temevo, è arrivato un cofanetto più capiente! Fortunatamente non è un problema riempire gli spazi liberi, per esempio con un caricatore per 7,92 mm (8x57) , probabilmente di un "Gewehr 88", un fucile adottato a partire dalla fine del XIX secolo dall'Esercito imperiale tedesco. il bossolo il fondo del bossolo, che ci rivela come, dove e quando: S= Spitzgeschoss, pallottola a punta (c'erano anche le E = standard, sS, etc.) / I fraktur per Ingolstadt, città della Baviera / 1=gennaio, 13=1913 la punta ed il fondo, che tanto per complicare le cose ha una lettera che non mi sento di aver identificato con certezza foto di famiglia, tutte cinque montate sul listello le cartuccie sono vuote e si può togliere la punta (per non prendersi una denuncia per possesso di armi da guerra), ma tanto, arrugginite come sono, sarebbero più adatte ad un suicidio che non ad un omicidio. Un po' di polvere da sparo la ho tenuta, e per chi non la ha mai vista NON sembra così ... polverosa che conservo in una capsula per 2Euro, la scala è in mm. Questa è chiamata "polvere bianca" che, a differenza di quella nera, durante la combustione non esplode ma produce solo scorie gassose. Anche se ha 110 anni, non ha reagito ad una bella martellata su di un incudine, ma appena ho avvicinato un fiammifero acceso a qualche granello ha reagito subito infiammandosi. Adesso vado, che devo ancora tappare un paio di buchi... Servus, NJk Modificato 1 Ottobre, 2023 da littleEvil 9 Cita Awards
ART Inviato 4 Ottobre, 2023 #5 Inviato 4 Ottobre, 2023 Il 1/10/2023 alle 14:49, littleEvil dice: un caricatore per 7,92 mm (8x57) , probabilmente di un "Gewehr 88" Esatto, per la precisione tecnica un 7,92 × 57 IS Ma aspetto con vero entusiasmo il cofanetto tematico "La guerra fredda". Cita
Arka Inviato 4 Ottobre, 2023 #6 Inviato 4 Ottobre, 2023 Il problema è trovare un contenitore per la Trabant... 🤔 Arka Diligite iustitiam Cita
littleEvil Inviato 4 Ottobre, 2023 Autore #7 Inviato 4 Ottobre, 2023 6 minuti fa, Arka dice: Il problema Si risolve subito: il contenitore è la trabant! 🤣 elegante cofanetto in vetroresina imbottito di cartone! 1 Cita Awards
littleEvil Inviato 10 Ottobre, 2023 Autore #8 Inviato 10 Ottobre, 2023 Cercando una ho fatto un giro su di un mercatino e - come già postato altrove - ho avuto la fortuna di prendere per UN euro queste interessanti testimoni del periodo della grande guerra. sul penny inglese del 1917 non c'è molto da dire, circolante, 100M di pezzi, Giorgio V e la Britannia. Le due monete tedesche sono già più interessanti: non sono NOTGELD (denaro di emergenza) ma KRIEGSGELD (denaro di guerra) che in sostanza non fa molta differenza, entrambi nascono per gli stessi motivi, ma su queste viene esplicitamente nominato un conflitto, dando loro un bel posticino nella mia cassetta. Emesse furono dalle tre città/regioni di Bochum, Gelsenkirchen und Hattingen, Renania Settentrionale-Vestfalia: Il piatto forte per ultimo 10 fenigow 1917 del KROLESTWO POLSKIE cioè il Regno di Polonia (?!?), uno pseudostato che la Germania ha cercato di istituire negli anni dell'occupazione. La moneta in questione è una della serie del "Marka polska" (Marco polacco), coniata a Stoccarda (la "F" in esergo). Per chi ne vuole sapre di più: https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Polonia_(1916-1918) Per chiudere una foto di famiglia: Alla prossima! Njk 2 Cita Awards
ART Inviato 11 Ottobre, 2023 #9 Inviato 11 Ottobre, 2023 (modificato) 6 ore fa, littleEvil dice: Le due monete tedesche sono già più interessanti: non sono NOTGELD (denaro di emergenza) ma KRIEGSGELD (denaro di guerra) che in sostanza non fa molta differenza, entrambi nascono per gli stessi motivi, ma su queste viene esplicitamente nominato un conflitto, Molto interessanti. Ho parecchi notgeld di varie città ma nessuna di queste kriegsgeld. Sono affascinanti anche se non riportano gli stemmi delle città come invece fanno la maggior parte delle monete d'emergenza del periodo. Modificato 11 Ottobre, 2023 da ART 1 Cita
littleEvil Inviato 13 Ottobre, 2023 Autore #10 Inviato 13 Ottobre, 2023 Ciao di nuovo! Le monete di sopra non erano previste, questa spilla invece si La scritta "1917 WARSCHAU" (Varsavia in tedesco) la inquadra moto bene nel contesto storico e geografico, il "corridoio" polacco che alternativamente viene percorso da eserciti a volte da ovest, altre da est. Non per caso le monete usate per ricordo sono due da 10 copechi russe, del 1909 e del (Zar Nicola II - Ag. 0.500 - Ø 17.5) Le fattezze della parte centrale, due uccellini sotto tre fiori, sono molto stilizzate ma non rozze, soprattutto nei caratteri si può vedere bene che sembrano incise con un attrezzo a punta (coltellino, sgorbia o simile), quasi intarsiate, ma con un tratto sicuro e sono ben posizionate. Trench art? Sul retro della figura mi sembra di riconoscere alcune lettere, credo SILB(er) per "argento" in tedesco Per oggi è tutto, niente foto di famiglia che ho già raggiunto il limite delle foto che posso caricare. Servus, Njk 2 Cita Awards
littleEvil Inviato 20 Ottobre, 2023 Autore #11 Inviato 20 Ottobre, 2023 Ri-Ciao a tutti! Oggi scrivo dello Zio Carlo e di tre ridenti cittadine del fronte occidentale, in qualche modo tra loro collegati. Questo bel ragazzo con il Pickelhaube - il caratteristico elmo a punta - pronto per il combattimento è l' "Onkel Karl" nel 1915 che scrive alla sua famiglia dal campo di addestramento di Bitsch (Truppenübungsplatz Bitsch) allora in mano tedesca, situato sul confine con la Francia che poi, col passare degli eventi, diventerà il "camp militaire de Bitche". La cartolina la invia ai suoi cari di Kreuznach (più tardi Bad Kreuznach, Renania-Palatinato) Non lontano da lì e tre anni dopo, più a nord nella città di COBLENZ (che in futuro sostituisce la "C" con una più teutonica kappa nel nome: Koblenz) vengono coniati in ferro dei soldini di emergenza (3 g - Ø 20.2 mm / 5.2 g - Ø 23.7 mm), anche loro KRIEGSGELD, denaro di guerra: ma qui c'è un particolare in più che li rende decisamente interessanti (il D è uguale per entrambi): la data di "scadenza" forse sorprenderò il nostro Sacerdote del Dio Denaro che vive in sintonia con le arti della guerra - @ART, quando vedrà che il denaro perderà il suo valore non - come si potrebbe aspettare da una valuta di guerra - dopo la gloriosa vittoria ma VALIDO FINO A UN ANNO DOPO LA STIPULA DELLA PACE (GÜLTIG BIS 1 JAHR NACH FRIEDENSSCHLUSS) Forse che nel '18 non erano più di tanto ottimisti? C'era in città una corrente politica che così invocava la cessazione del conflitto? Intanto la cassetta si riempie: Alla prossima Njk 5 Cita Awards
ART Inviato 20 Ottobre, 2023 #12 Inviato 20 Ottobre, 2023 (modificato) 25 minuti fa, littleEvil dice: forse sorprenderò il nostro Sacerdote del Dio Denaro che vive in sintonia con le arti della guerra - @ART, quando vedrà che il denaro perderà il suo valore non - come si potrebbe aspettare da una valuta di guerra - dopo la gloriosa vittoria ma VALIDO FINO A UN ANNO DOPO LA STIPULA DELLA PACE (GÜLTIG BIS 1 JAHR NACH FRIEDENSSCHLUSS) In realtà conoscevo un caso simile, quello dei biglietti della Trésorerie aux Armées francese emessi a partire dal 1917, di cui ho un esemplare nella mia collezione di banconote. Ma non sapevo di altri buoni a scadenza del genere e non immaginavo che ne potessero esistere anche in moneta. Molto interessante (e da procurarsi). Modificato 20 Ottobre, 2023 da ART 2 Cita
littleEvil Inviato 22 Ottobre, 2023 Autore #13 Inviato 22 Ottobre, 2023 Ciao di nuovo! Una nuova puntata con la cortese partecipazione di due monete UGUALI ma non IDENTICHE! Ieri ad una piccola fiera, parlando con un venditore del fatto che mi interesso della grande guerra, lui mi ha raccontato di una piccola particolarità che fa di queste monete un caso veramente singolare, è chiaro che così me le sono portate a casa: due monete da un marco di Guglielmo II (5.55g /24 mm) del 1915, in piena guerra, una con il suo bel colore d'argento leggermente patinato e l'altra...sporca? e l'altro lato pure. Che è successo? Già nei primi tempi dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, si manifestò una notevole carenza di spiccioli, soprattutto nelle zone di confine della Germania. Le prime banconote di emergenza uscirono nel 1914, ma senza alcuna base legale. Il governo del Reich fu costretto ad agire rapidamente in quanto il taglio più basso emesso dalla Reichsbank era una banconota da 5 marchi e anche il decreto del 4 agosto 1914 prevedeva solo l'emissione di tagli da 5, 10, 20 e 50 marchi. Per colmare questa lacuna, il Bundesrat dovette approvare in fretta e furia un'estensione della legge e consentire l'emissione di banconote da 1 e 2 marchi. Nonostante tutto le monete d'argento da 1/2 e 1 marco continuarono però a essere coniate, il fatto di essere di una buona lega 900 fece si che vennero massicciamente tesaurizzate dalla popolazione. Si cercò così in tutti i modi di fermare l'accaparramento: l'argento non fu più decapato per renderlo antiestetico, dopo (come nel mio caso) fu addirittura annerito, ma non servì a nulla. La gente tutto sommato non è così scema e la situazione non migliorò. La carenza di spiccioli continuò, ma questa è un'altra storia. Fine del capitolo! Njk =========== PS: ultimamente sono stato più intraprendente del solito, ma oggi finisce: avevo preso qualche giorno di vacanza, domani si ricomincia col solito tran tran! 4 Cita Awards
ART Inviato 22 Ottobre, 2023 #14 Inviato 22 Ottobre, 2023 14 minuti fa, littleEvil dice: Già nei primi tempi dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, si manifestò una notevole carenza di spiccioli, soprattutto nelle zone di confine della Germania. Perchè soprattutto nelle zone di confine? Cita
littleEvil Inviato 22 Ottobre, 2023 Autore #15 Inviato 22 Ottobre, 2023 13 minuti fa, ART dice: Perchè soprattutto nelle zone di confine? Hai ragione, così non era chiaro: le zone confinanti con i paesi ostili, perchè quelle erano le più instabili e immediatamente esposte. =================================== 1914 Mancanza di mezzi di pagamento Sebbene ci fossero manifesti che invitavano a smettere di accumulare spiccioli e una certa carenza di mezzi di pagamento fosse già evidente nel primo anno di guerra, non c'era una vera e propria emergenza nella maggior parte delle aree del Reich tedesco. Solo nelle zone di confine direttamente minacciate dal nemico e nelle aree marcatamente industriali si dovette porre rimedio alla carenza di spiccioli emettendo banconote di emergenza. La maggior parte di queste emissioni dal design primitivo proveniva dai comuni, ma anche le aziende emettevano "buoni", "istruzioni" o "cambiali". Il termine impopolare "Notgeld" (denaro di emergenza) non fu utilizzato per le banconote non governative. 1916-1922 Banconote di piccolo taglio Nell'autunno del 1916, le banconote di piccolo taglio cominciarono a scarseggiare ovunque in Germania, poiché, tra l'altro, le monete di nichel e di rame erano state fuse come materiale bellico e le monete sostitutive di zinco e ferro, emesse dallo Stato, non erano disponibili abbastanza rapidamente. La popolazione fu nuovamente invitata a non accumulare denaro contante e a svuotare più frequentemente i salvadanai e le macchine a moneta. Poiché ciò non fu di grande aiuto, a partire dall'ottobre 1916 molte città e comuni si rivolsero al Ministro delle Finanze, chiedendo il permesso di emettere una propria moneta di emergenza. Traduzione automatica da: https://wiki.genealogy.net/Notgeld Cita Awards
littleEvil Inviato 3 Novembre, 2023 Autore #16 Inviato 3 Novembre, 2023 Il 20/10/2023 alle 21:27, ART dice: Ma non sapevo di altri buoni a scadenza Ed adesso sono due! Buono da 25 centesimi, di Douai e della regione di Carvin - abbastanza lontane dal fronte, vicino a Lille, verso la Manica Emissione collettiva di buoni comunali del 22 Maggio 1916 / Questo buono, che funge da denaro, è pagabile alla cassa di Douai 6 mesi dopo la firma dell'accordo di pace. Il retro non è più di tanto interessante, è solo la lista dei territori della regione Per oggi è tutto, ma ho già un'altra cosuccia che sto preparando. Njk 2 Cita Awards
ART Inviato 5 Novembre, 2023 #17 Inviato 5 Novembre, 2023 (modificato) Ecco una mia recente aggiunta (uno uguale a questo): Modificato 5 Novembre, 2023 da ART 1 Cita
Scudo1901 Inviato 5 Novembre, 2023 #18 Inviato 5 Novembre, 2023 No ma ragazzi, è troppo bello questo thread! Grazie a @littleEvil ed ad @ART, grandi utenti del Forum, per condividere questi straordinari memorabilia dei tempi andati. Altro che sezione dedicata, qui ce n’è già adesso d’avanzo per un libro! Bravi bravi bravi 👏🏽 2 Cita
littleEvil Inviato 10 Novembre, 2023 Autore #19 Inviato 10 Novembre, 2023 (modificato) Ciao a tutti, si continua. Prima di iniziare, una menzione particolare a @Scudo1901 per l'entusiamo espresso nel post di sopra! Poi passiamo al lato oscuro di questo periodo: si stimano SEDICI MILIONI di caduti durante questo conflitto. Due di loro li ricordiamo insieme: In pio ricordo e preghiera dell'onorevole giovane Georg Moser, figlio di un economo di Riggerding, insignito della Croce di Ferro di 2a Classe, morto da eroe per la patria in pesanti combattimenti il 27 marzo 1918 all'età di 22 anni e mezzo dopo 3 anni di fedele adempimento del dovere. Che riposi in pace! Onorate la sua memoria! Alla pia memoria nella preghiera del giovane virtuoso Friedrich Wipplinger, figlio di contadini di Wildenranna, soldato 2° Reggimento di Fanteria, nato il 24 maggio 1881, che si arruolò nell'esercito attivo a Monaco il 1° luglio 1915, scese in campo il 21 maggio 1916 e morì da eroe per la patria il 20 febbraio 1917, nel 36° anno di vita, dopo aver ricevuto la Santa Comunione pasquale il 16 febbraio. Che riposi in pace! Onorate la sua memoria! Questi biglietti che io chiamo "In Memoriam" ricordano un poco gli italici "Santini" (di formato sono ca. 8-10 x 10-12 cm) solo che questi fogIietti piegati furono introdotti per ricordare i caduti della Prima guerra mondiale, con tanto di ritratto completo del soldato. La loro origine è però molto più antica: lo sviluppo di questi biglietti/necrologi sembra iniziare nel XVII secolo in Belgio e da lì si diffusero in tutta la Renania e la Baviera, fino in Austria. Inizialmente il retro era decorato da litografie, ma intorno al 1900 iniziarono a essere presenti i ritratti con delle preghiere di indulgenza. Erano come l'ultimo biglietto da visita del defunto: le figure contenevano anche un'intercessione, un versetto della Bibbia, una poesia o un invito a una breve preghiera. Il frontespizio variava con diversi motivi, tipo la Passione di Cristo, le immagini del Sacro Cuore e di Maria, i santi e gli angeli erano spesso raffigurati. ECCE HOMO "Erano pronti a morire per la legge e la patria" "Solo chi ha combattuto legittimamente sarà incoronato" Questi dei caduti ovviamente con citazioni particolarmente patriottiche. Oltre alla rappresentazione pittorica sul fronte, il testo selezionato per descrivere la persona era sempre di grande importanza. L'osservatore viene a conoscenza dello status familiare e sociale di uomini e donne "onorevoli" e se erano sposati, vedovi o se erano morti come "giovani virtuosi o vergini". I nomi delle fattorie avevano un ruolo importante ed anche il titolo professionale era considerato essenziale. Si registrava esattamente se la persona deceduta era, ad esempio, la moglie od il figlio di un contadino. Venivano anche menzionate le sofferenze lunghe o brevi, le cause della morte. In caso di incidenti, ne veniva descritta anche la natura, persino la morte "per mano di un assassino". Anche l'età esatta del defunto e il ricevimento dell'estrema unzione sono registrati con cura. Venivano annotati anche i meriti nel servizio militare e le decorazioni di guerra, i meriti nelle cariche pubbliche. Non potevano naturalmente mancare i nomi di nascita, il luogo di nascita e di morte. === Per sdrammatizzare, qui un aneddoto di una donna che racconta quanto fosse importante per la nonna questo biglietto: il giorno del suo 70° compleanno disse che il giorno dopo sarebbe andata dal parrucchiere e poi dal fotografo per farsi fare una foto per il suo ritratto. Visse per altri 29 anni, ma fu usata quella foto. Per oggi è tutto, Njk =========================== Per saperne di più: https://bidprentjesarchief.nl/home https://de.wikipedia.org/wiki/Totenzettel e se anche voi adesso desiderate un vostro "in Memoriam", qui lo potete preparare ed ordinare https://daglief.nl/bidprentjes Modificato 11 Novembre, 2023 da littleEvil Cita Awards
ART Inviato 11 Novembre, 2023 #20 Inviato 11 Novembre, 2023 Ricordi di brutti tempi. E pensare che già da XIX secolo qualcuno denunciava apertamente dove si sarebbe andati a finire continuando con l'andazzo dell'epoca. Ma un certo Victor Hugo in un discorso nel 1849 (a cui venne dato ampio risalto sui giornali, spesso anche in prima pagina) presagiva: "Verrà un giorno in cui non esisteranno più altri campi di battaglia se non i mercati, che si apriranno al commercio, e le menti, che si apriranno alle idee. Verrà un giorno in cui le pallottole e le granate saranno sostituite dal diritto di voto, dal suffragio universale dei popoli, dal tribunale arbitrale di un Senato grande e sovrano che sarà per l’Europa ciò che il Parlamento è per l’Inghilterra, la Dieta per la Germania, l’Assemblea legislativa per la Francia." "Verrà un giorno in cui vedremo i due grandi gruppi, gli Stati Uniti d’America e gli Stati Uniti d’Europa, uno di fronte all’altro, porgersi la mano attraverso i mari, scambiarsi i prodotti, il loro commercio, le loro industrie, le loro arti, i loro geni, collaborare insieme per trarne il benessere di tutti." 1 Cita
Scudo1901 Inviato 11 Novembre, 2023 #21 Inviato 11 Novembre, 2023 6 ore fa, ART dice: Ricordi di brutti tempi. E pensare che già da XIX secolo qualcuno denunciava apertamente dove si sarebbe andati a finire continuando con l'andazzo dell'epoca. Ma un certo Victor Hugo in un discorso nel 1849 (a cui venne dato ampio risalto sui giornali, spesso anche in prima pagina) presagiva: "Verrà un giorno in cui non esisteranno più altri campi di battaglia se non i mercati, che si apriranno al commercio, e le menti, che si apriranno alle idee. Verrà un giorno in cui le pallottole e le granate saranno sostituite dal diritto di voto, dal suffragio universale dei popoli, dal tribunale arbitrale di un Senato grande e sovrano che sarà per l’Europa ciò che il Parlamento è per l’Inghilterra, la Dieta per la Germania, l’Assemblea legislativa per la Francia." "Verrà un giorno in cui vedremo i due grandi gruppi, gli Stati Uniti d’America e gli Stati Uniti d’Europa, uno di fronte all’altro, porgersi la mano attraverso i mari, scambiarsi i prodotti, il loro commercio, le loro industrie, le loro arti, i loro geni, collaborare insieme per trarne il benessere di tutti." Illuso… Cita
ART Inviato 11 Novembre, 2023 #22 Inviato 11 Novembre, 2023 In parte queste previsioni si sono realizzate: all'interno dell'UE la guerra è impensabile, mentre è ancora pensabile e attuata fuori (cioè dove la situazione è come sarebbe stata in tutta Europa senza processo d'integrazione). Se gli "Stati Uniti d'Europa" non sono ancora realtà oggi c'è comunque un livello di collaborazione e interdipendenza impensabili per l'epoca, e questo non bisogna sottovalutarlo. Cita
Scudo1901 Inviato 11 Novembre, 2023 #23 Inviato 11 Novembre, 2023 “Verrà un giorno in cui non esisteranno più altri campi di battaglia se non i mercati…” Non sono io, è la realtà che si incarica di dichiarare illusione questa previsione Cita
ART Inviato 11 Novembre, 2023 #24 Inviato 11 Novembre, 2023 (modificato) Nel discorso si riferiva all'Europa, non al mondo intero: oggi la realtà è che in UE (la parte d'Europa che ha seguito la strada suggerita da lui) non ci sono campi di battaglia, mentre l'illusione è per chi ne è rimasto fuori. Modificato 11 Novembre, 2023 da ART Cita
El Chupacabra Inviato 12 Novembre, 2023 #25 Inviato 12 Novembre, 2023 Il 10/11/2023 alle 21:10, littleEvil dice: Ciao a tutti, si continua. Leggo solo ora questa discussione. È così bella che mi ha fatto tornare la voglia di metter mano definitiva (VI revisione) alla storia della vita militare del mio bis-suocero che fu Capitano degli Arditi. Ve ne lascio qualche stralcio: 20 agosto 1917 (XI battaglia dell'Isonzo), ufficiali austriaci fatti prigionieri in una caverna sull'Uhr Kuk (Bainsizza) dalla 3a Compagnia del 258° Fanteria comandata dal Capitano Sbacchi. Settembre 1917, in uniforme da Capitano degli Arditi. Al tavolo dei massimi responsabili della marcia su Fiume: il Capitano Sbacchi, sul retro di una cartolina, raccoglie le firme dei suoi commensali. 4 Cita
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