Questo è un post popolare littleEvil Inviato 2 Dicembre, 2023 Questo è un post popolare #1 Inviato 2 Dicembre, 2023 (modificato) ...una nota ditta tedesca, che produceva le cassette di più analogici tempi passati (quelli di noi che negli anni'80-90 avevano un'autoradio di sicuro se le ricordano) https://commons.wikimedia.org/wiki/File:CassetteTypes2.jpg agli albori produceva tutt'altro: era una "F"abbrica di "S"oda ed "A"nilina, nella regione del "B"aden (un Land a sud, incastrato tra la Francia e la Svizzera). E qui chiudiamo il cerchio Azione da 200 Marchi del 1925 qui il dettaglio del timbro a secco (cosa che apprezzo particolarmente, soprattutto sulle banconote: una "filigrana" che si sente con i polpastrelli) con il foro di annullamento. Questa addirittura me la hanno regalata quando ho fatto un altro acquisto, ma vale circa due-tre euro, non di più: un pezzettino di storia alla portata di tutti! Servus, Njk Modificato 3 Dicembre, 2023 da littleEvil 11 Cita Awards
Guysimpsons Inviato 3 Dicembre, 2023 #2 Inviato 3 Dicembre, 2023 Le audiocassette BASF! Come diceva Giovanni :"non ce la faccio! Troppi ricordi!" Cita
prtgzn Inviato 4 Dicembre, 2023 #3 Inviato 4 Dicembre, 2023 Noi ex giovani, le abbiamo macinate queste cassette. Non sono passati tantissimi anni, ma sembra preistoria con quello che si usa oggi per ascoltare musica. Quanto vorrei tornare indietro.... non per le cassette.... per gli anni. Cita
Saturno Inviato 4 Dicembre, 2023 #4 Inviato 4 Dicembre, 2023 Il 2/12/2023 alle 21:50, littleEvil dice: quelli di noi che negli anni'80-90 avevano un'autoradio di sicuro se le ricordano) Io ce l'ho ancora, l'autoradio a cassette, in macchina ( e pure le cassette...) Cita
nikita_ Inviato 4 Dicembre, 2023 Supporter #5 Inviato 4 Dicembre, 2023 Ricordo che evitavo di utilizzare quelle da 120m e 90m , contenevano molte registrazioni, ma per esperienza personale si inceppavano più di frequente rispetto le 30m o le 46m. troppi ricordi 1 Cita Awards
ART Inviato 6 Dicembre, 2023 #6 Inviato 6 Dicembre, 2023 (modificato) La prima audiocassetta, 1963. Il primo walkman, 1979. E oggi c'è il lettore di cassette che converte anche in mp3: Modificato 6 Dicembre, 2023 da ART Cita
Stilicho Inviato 8 Dicembre, 2023 #8 Inviato 8 Dicembre, 2023 Il 3/12/2023 alle 21:42, Guysimpsons dice: Come diceva Giovanni :"non ce la faccio! Troppi ricordi!" E se non ricordo male, in una altra scena dello stesso film, lancia proprio una audiocassetta fuori dal finestrino dell'auto. Io ricordo che le audiocassette avevano anche sigle che identificavano forse la qualità del nastro. Ciao. Stilicho Quando il nastro usciva dalla sede lo si risistemava aiutandosi con una matita. Ma talora si rovinava l'incisione. Cita
Orodicarta Inviato 8 Dicembre, 2023 Supporter #9 Inviato 8 Dicembre, 2023 Io ricordo il mangianastri per caricare i programmi sul Commodore Vic20 e 64! 1 ora e mezza x caricare un gioco (bisognava anche girare la cassetta se il programma era lungo) e poi magari scoprivi che il caricamento non era andato a buon fine e il computer si piantava! Cita
ART Inviato 8 Dicembre, 2023 #10 Inviato 8 Dicembre, 2023 (modificato) E quando c'erano più giochi, per selezionare quello desiderato si skippavano i precedenti col "tasto Commodore". Modificato 8 Dicembre, 2023 da ART Cita
ART Inviato 16 Dicembre, 2023 #11 Inviato 16 Dicembre, 2023 (modificato) Il 6/12/2023 alle 23:48, ART dice: La prima audiocassetta, 1963. Le prime avevano la chiusura con le viti. Ho verificato nella mia collezione di oggetti elettronici d'epoca e ho constatato che fra le mie cassette di diversi modelli ed epoche ne ho una sola (non datata) che potrebbe essere degli anni '60, ma comunque non di quelle avvitate. Mi divertirò ai mercatini a cercarne una del tipo di quella nell'immagine, intanto ringrazio @littleEvil per aver aperto questo thread multidisciplinare che mi ha permesso di notare tale interessante particolare che mi era sfuggito. Modificato 16 Dicembre, 2023 da ART 1 Cita
littleEvil Inviato 17 Dicembre, 2023 Autore #12 Inviato 17 Dicembre, 2023 (modificato) 13 ore fa, ART dice: Ho verificato nella mia collezione di oggetti elettronici d'epoca e ho constatato che fra le mie cassette di diversi modelli ed epoche ne ho una sola (non datata) che potrebbe essere degli anni '60, ma comunque non di quelle avvitate. Dimmi quante ne vuoi che ti faccio un buon prezzo!!!😁 Tutte quelle registrabili (vergini?) che ho trovato hanno le viti, sono degli anni '80-'90 (quella in basso a DX dei Cure è mia), quelle invece preregistrate sembrano non averle, qui sotto anche in un'immagine dalla rete: Saranno pressofuse per ottimizzare i costi? Non mi sembra sia una coincidenza, anche da un ristretto numero di campioni. =========================== Poi spiegami perchè io la domenica mattina vado a cercare vecchie "cassette nei cassetti" e mi metto a catalogare le viti! Modificato 17 Dicembre, 2023 da littleEvil 2 Cita Awards
ART Inviato 17 Dicembre, 2023 #13 Inviato 17 Dicembre, 2023 (modificato) 11 ore fa, littleEvil dice: Saranno pressofuse per ottimizzare i costi? Non mi sembra sia una coincidenza, anche da un ristretto numero di campioni. Sì, credo che sia per quello. Verificherò meglio le mie cassette vergini quando potrò accedere alla collezione (adesso è tutto inscatolato causa imminente trasloco), in ogni caso devo rintracciarne qualcuna degli anni '60. 11 ore fa, littleEvil dice: Poi spiegami perchè io la domenica mattina vado a cercare vecchie "cassette nei cassetti" e mi metto a catalogare le viti! E' la meticolosità del collezionista. Modificato 17 Dicembre, 2023 da ART Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..