Sabrina142 Inviato 23 Aprile, 2024 #1 Inviato 23 Aprile, 2024 Saluti a tutti Questa monetina è messa maluccio, ma è la versione rara vero? Zecca di Napoli. Grazie in anticipo a chi mi risponderà Sabrina Cita
Ronak Inviato 23 Aprile, 2024 Supporter #2 Inviato 23 Aprile, 2024 Pur essendo rara (tiratura 33.194.953 dal Gigante) in questa conservazione (a mio parere qMb/Mb) il valore viene completamente azzerato... Cita
Sabrina142 Inviato 23 Aprile, 2024 Autore #3 Inviato 23 Aprile, 2024 5 ore fa, Ronak dice: Pur essendo rara (tiratura 33.194.953 dal Gigante) in questa conservazione (a mio parere qMb/Mb) il valore viene completamente azzerato... Sì me lo immaginavo. Volevo solo essere sicura che fosse la versione rara. Grazie Sabrina 1 Cita
1412luigi Inviato 23 Aprile, 2024 Supporter #4 Inviato 23 Aprile, 2024 28 minuti fa, Sabrina142 dice: Sì me lo immaginavo. Volevo solo essere sicura che fosse la versione rara. Grazie Sabrina io me la terrei comunque. E' una moneta vera, ricca di storia. Forse solo chi ha la fortuna di toccarla può ascoltarne gli echi di lontane avventure...e poi le mani di una donna possono sentire qualcosa in più... 2 Cita
Ronak Inviato 23 Aprile, 2024 Supporter #5 Inviato 23 Aprile, 2024 1 ora fa, 1412luigi dice: io me la terrei comunque. E' una moneta vera, ricca di storia. Forse solo chi ha la fortuna di toccarla può ascoltarne gli echi di lontane avventure...e poi le mani di una donna possono sentire qualcosa in più... la terrei sicuramente anche io... pensa un giorno comprarsene una in alta conservazione e potersi fare un bel confronto... potrei essere solo che fiero di me stesso per aver intrapreso la collezione del Re Galantuomo😊 1 Cita
1412luigi Inviato 24 Aprile, 2024 Supporter #6 Inviato 24 Aprile, 2024 8 ore fa, Ronak dice: la terrei sicuramente anche io... pensa un giorno comprarsene una in alta conservazione e potersi fare un bel confronto... potrei essere solo che fiero di me stesso per aver intrapreso la collezione del Re Galantuomo😊 io a tempo perso scrivo libri...grazie a Dio non vivo di vendite...vorrei scrivere un libro sulle peripezie di questi due centesimi. Titolo provvisorio: "Storia segreta di due centesimi del 1862". Con foto sul frontespizio del tondello di @Sabrina142 sempre che lei mi autorizzi.... 2 Cita
Sabrina142 Inviato 24 Aprile, 2024 Autore #7 Inviato 24 Aprile, 2024 14 ore fa, 1412luigi dice: io a tempo perso scrivo libri...grazie a Dio non vivo di vendite...vorrei scrivere un libro sulle peripezie di questi due centesimi. Titolo provvisorio: "Storia segreta di due centesimi del 1862". Con foto sul frontespizio del tondello di @Sabrina142 sempre che lei mi autorizzi.... Certo che ti autorizzo.... usa pure le foto. 😊 Sabrina Cita
1412luigi Inviato 24 Aprile, 2024 Supporter #8 Inviato 24 Aprile, 2024 36 minuti fa, Sabrina142 dice: Certo che ti autorizzo.... usa pure le foto. 😊 Sabrina se vuoi dirmi qualcosa su questa moneta che possa servire al libro... Cita
1412luigi Inviato 25 Aprile, 2024 Supporter #9 Inviato 25 Aprile, 2024 10 ore fa, 1412luigi dice: se vuoi dirmi qualcosa su questa moneta che possa servire al libro... @Sabrina142 questo potrebbe essere l'incipit del nuovo libro....... “Papi, come mai stai guardando con la tua lente e con gli occhiali quella monetina piccola, brutta brutta? “È una moneta da due centesimi di Vittorio Emanuele II del 1862... “Ma tu collezioni solo monete russe... Carlotta, ma che tutti chiamano Totta, ha appena compiuto 17 anni e non capisce perché il suo papà tiene chiusa in una scatola foderata di velluto blu quella vecchia monetina consumata dal tempo... “Papi, fra l'altro non mi hai mai detto perché collezioni monete russe! “Hai ragione, Totta. Adesso ti racconto. Tutto nasce a Torino una mattina di dicembre di alcuni anni fa. Mancano due giorni a Natale. In piazza santa Rita, a pochi passi dal Santuario, hanno tirato su da qualche settimana delle casette di legno. Gente con pacchi e pacchetti si ferma a guardarle. I venditori di cibarie hanno piazzato sui banconi piattini colorati con gli assaggi di formaggio, di salame cotto, di pezzetti di pane casereccio con il lardo di Arnad. Ma c'è una casetta diversa dalle altre. Due suorine di un convento bielorusso vendono prodotti dell'artigianato locale. Giovanissime, bellissime. Una mamma con una piccina si avvicina. La piccola, cappottino rosso, bionda, occhi azzurri, guarda incantata la meraviglia di quei colori. Indica alla mamma una bambolina russa da appendere all'albero. Che bella, la bambolina! Ha una abito tutto azzurro e sembra Cenerentola al ballo del principe. Una delle due sorelle incarta il pacchettino. La bambina guarda le matrioske, la suora guarda la bambina. Sorride appena, la suora. Sorride e abbassa gli occhi. Mi avvicino. ' Sorella, avete monete, medaglie? 'No, mi dispiace... Faccio per andarmene, ma la suora mi ferma: 'No, aspetta, prego, aspetta... Dal borsone appare un borsellino. Estrae una moneta. No, anzi, un gettone. È un gettone della metro di San Pietroburgo. 'Grazie sorella, quanto ti devo? 'Niente, niente...regalo... Apro il portafoglio. 'Va bene, allora accetta un'offerta per il tuo monastero... 'Sì, grazie, tanto... 'Sorella, posso chiederti come ti chiami? “Come si chiamava, papi? “Si chiamava Oksana... “Era bellissima? “Sì, ma non era solo questo. Io la ricordo soffusa d'un alone di bontà e di spiritualità che solo gli spiriti sovrani sanno effondere al loro apparire. “Vuoi dire che era un angelo? “Sì, credo di poter dire così. A volte agli umani è dato di conoscere la bellezza di un'anima... “Papi, vicino al paese di quella suora oggi c'è la guerra. Ci sono la violenza, il male e tutto questo è inaccettabile. “Non sono d'accordo, Totta. Io posso accettare il male, perché il bene e il male sono abbracciati, come avvinghiati in ogni essere umano come la vita e la morte. Il bene, il male sono cose dei viventi. Ma quello che non riesco ad accettare è il dolore, lo strazio di una madre che riceve la notizia della morte del figlio, caduto al fronte per una bndiera rossa o per una gialla e azzurra. Il dolore, quello sì è disumano. Ma torniamo ai due centesimi del re galantuomo, come si diceva allora. Dunque, siamo nel 1862. Il ducato di Modena non esiste più, Francesco V è in esilio. Il bisnonno di tuo nonno è stato capitano delle sue guardie e adesso a 47 anni si è ritirato nella sua casa di Castelnuovo Rangone. Il suo primogenito ha otto anni e ha raccolto una monetina caduta chissà come sul pavimento del salotto. È bella, nuova, luccicante. Non ci puoi comprare niente, con due centesimi, forse mezz'etto di pane, forse un dolcetto in panetteria. Ma quella moneta è troppo bella. Il piccolo Domenico va dalla mamma. Ci sarà una scatolina dove conservarla? Sì, c'è, una scatoletta di legno scuro. Sarebbe bello metterci il ritaglio di un velluto, magari blu. Sì, la mamma ha trovato anche quello. “Papi, è vero che il...come si dice...mio quadrisavolo era cavaliere? “Sì Totta era cavaliere di nobiltà ereditaria, titolo conferitogli dal duca di Modena. “E come mai era stato fatto nobile? “É una storia un po' curiosa, a Castelnuovo la chiamavano la nobiltà della scorreggia. “Ma papi! “Sì, ascolta. Il tuo antenato, come capitano delle guardie, era sempre vicino al duca durante gli eventi di corte. Un giorno, durante un pranzo di gala in onere del nuovo ambasciatore di Polonia, il duca molla una scorreggia. Grande imbarazzo dei presenti, ma il suo capitano si inchina verso il duca e a voce alta dice: 'Mi perdoni, altezza! ”Papi, Antonio si era preso la colpa! “Certo, per questo il duca lo fece nobile! Ma torniamo alla monetina, adagiata sul velluto di una scatolina di legno....(continua) 5 Cita
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