grignolino Inviato 6 Maggio, 2024 #1 Inviato 6 Maggio, 2024 Salve a tutti. Posseggo quello che, dal formato e dal colore, mi pare un mezzo baiocco, con le tre api di Urbano VIII. Al verso, la "porta santa" tra "ME/ZO" e "BA/IOC" (ma le lettere di sinistra sono difficilmente leggibili, perché la moneta è una mezza schifezza). Sotto gli stipiti, "RO" e "MA". Davvero credete si possa interpretare per quello che sembra (un mezzo baiocco dell'anno santo, coniato a Roma)? Ma a quell'epoca già giravano i baiocchi? Ed era normale che le monete riportassero il loro valore nominale? Grazie. Cita
Kriper0204 Inviato 6 Maggio, 2024 #2 Inviato 6 Maggio, 2024 Dovresti caricare foto di entrambi i lati e possibilmente anche i dati ponderali. Cita
rcamil Inviato 6 Maggio, 2024 #3 Inviato 6 Maggio, 2024 3 ore fa, grignolino dice: Salve a tutti. Posseggo quello che, dal formato e dal colore, mi pare un mezzo baiocco, con le tre api di Urbano VIII. Al verso, la "porta santa" tra "ME/ZO" e "BA/IOC" (ma le lettere di sinistra sono difficilmente leggibili, perché la moneta è una mezza schifezza). Sotto gli stipiti, "RO" e "MA". Davvero credete si possa interpretare per quello che sembra (un mezzo baiocco dell'anno santo, coniato a Roma)? Ma a quell'epoca già giravano i baiocchi? Ed era normale che le monete riportassero il loro valore nominale? Ciao @grignolino, la tua interpretazione della moneta è corretta è un mezzo baiocco per l'Anno Santo 1625, ed anche le considerazioni sul nominale riportato sul tondello sono motivate, è solo da inizio '600 che compare sulle monete di Roma, sempre mezzi baiocchi, i primi di Paolo V, a seguire Urbano VIII. Più o meno nello stesso periodo anche nelle altre zecche "minori" c'è stata questa "novità", sempre sui mezzi baiocchi/mezzi bolognini, che era il taglio maggiore in rame, in attesa del baiocco che verrà coniato a partire dal primo '700, a Gubbio. Ciao, RCAMIL. Cita
grignolino Inviato 6 Maggio, 2024 Autore #4 Inviato 6 Maggio, 2024 1 ora fa, rcamil dice: Ciao @grignolino, la tua interpretazione della moneta è corretta è un mezzo baiocco per l'Anno Santo 1625, ed anche le considerazioni sul nominale riportato sul tondello sono motivate, è solo da inizio '600 che compare sulle monete di Roma, sempre mezzi baiocchi, i primi di Paolo V, a seguire Urbano VIII. Più o meno nello stesso periodo anche nelle altre zecche "minori" c'è stata questa "novità", sempre sui mezzi baiocchi/mezzi bolognini, che era il taglio maggiore in rame, in attesa del baiocco che verrà coniato a partire dal primo '700, a Gubbio. Ciao, RCAMIL. Intanto, ti ringrazio. Però mi fai nascere un'altra curiosità: su cosa si basa la denominazione di "baiocco" usata, mi risulta, anche nel '500? Voglio dire: come si attesta che una certa moneta (ne ho una di Leone X) "è un baiocco"? Cita
rcamil Inviato 12 Maggio, 2024 #5 Inviato 12 Maggio, 2024 Il 6/5/2024 alle 21:32, grignolino dice: Intanto, ti ringrazio. Però mi fai nascere un'altra curiosità: su cosa si basa la denominazione di "baiocco" usata, mi risulta, anche nel '500? Voglio dire: come si attesta che una certa moneta (ne ho una di Leone X) "è un baiocco"? Ciao, @grignolino essenzialmente è una questione di peso, perlomeno per il periodo che citi, quando il "baiocco" pesava attorno a 0,4 grammi di Ag. Seguirà una progressiva "svalutazione", che dapprima porterà alle coniazioni in mistura (Sisto V) e poi in rame (Benedetto XIII). Ciao, RCAMIL. Cita
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