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Inviato (modificato)

È possibile scaricare i singoli decreti o l'intero fascicolo in formato PDF direttamente dal sito ufficiale:

  • Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18-12-2025: Contiene i decreti per i 2 Euro (San Francesco e Carlo Collodi), i 10 Euro (Fontana del Nettuno) e gli 1,5 Euro (Corriere della Sera).

  • Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19-12-2025: Contiene i decreti per i 5 Euro (ISTAT e Donne Agricoltrici FAO), gli 0,75 Euro (San Francesco e Flora/Giglio) e gli 1,5 Euro (Cornetto Algida).

  •  

    Come scaricare il PDF

  • Accedere alla sezione Serie Generale del sito GazzettaUfficiale.it.

  • Cercare le date del 18 o 19 dicembre 2025.

  • Cliccare sull'icona "Download PDF" accanto al numero della Gazzetta desiderata. 

 

Immagine 2025-12-20 la_Moneta.it.jpg

Modificato da canioriccardo
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17 ore fa, rcris dice:

Bisogna essere onesti, la numismatica (e la filatelia) ormai sono hobby da anziani, gli under 50 ormai stanno diventando un'eccezione o sono interessati al lato speculativo.

Basta andare ad un qualsiasi fiera e vedere chi sono i frequentatori.

Questo non è del tutto vero. Ci sono realtà che funzionano (vedi "Quelli del Cordusio" capitanati da @dabbene, vedi questo Forum) e che sanno "innovare nella tradizione" e dove l'età media non è elevata. Certo che se l'approccio alla Numismatica avviene con i tondelli dell'IPZS è chiaro che uno si disaffeziona alla svelta, dopo che si accorge di aver speso un capitale e, alla lunga, di non avere in mano nulla.

Certamente la Numismatica non è (e non credo sia mai stata) un ritrovo di ventenni, così come non lo è qualsiasi disciplina che richieda un minimo d'impegno. 

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Inviato (modificato)
6 ore fa, canioriccardo dice:

È possibile scaricare i singoli decreti o l'intero fascicolo in formato PDF direttamente dal sito ufficiale

Questo è il thread delle emissioni 2025 ;)

C'è già aperto il thread delle 2026 dove postare queste info

 

Modificato da pandino

Inviato
5 minuti fa, pandino dice:

Questo è il thread delle emissioni 2025 ;)

C'è già aperto il thread delle 2026 dove postare queste info

 

 

Ok Grazie


Inviato

 

Purtroppo mi sembra che a qualcuno non sia ancora chiara la differenza fra : collezionista , appassionato di monete,  dal gusto di avere e conservare tutte le monete che a lui piacciono e creano emozione e l'INVESTITORE colui che ( per rimanere in n tema ) acquista per speculare  , tutti possono esprimere la propria opinione ma credo sia importante fare attenzione ai termini che si usano ,spesso possono risultare offensivi per tutti coloro che credono ancora in questo hobby e che aspettano com trepidazione e emozione le nuove emissioni senza magari pensare che fra un giorno un anno o 50 anni possano valere di più o di meno 

 


Inviato

Nel frattempo che discutete di amenità è uscita la moneta del Natale 25. Pasqua non si festeggia 😉


Inviato
8 minuti fa, naga dice:

Nel frattempo che discutete di amenità è uscita la moneta del Natale 25. Pasqua non si festeggia 😉

 

Arrivata @mail alle 15:45 di oggi 😀


Inviato

moneta in orizzontale, Anno I - Pontificato Leone XIV


Inviato
7 minuti fa, MERCURIO691 dice:

Arrivata @mail alle 15:45 di oggi 😀

 

Da 139 € a 221.10€ 

un bel salto


Inviato
1 minuto fa, naga dice:

Scusate ma solo ora mi accorgo che questo è il post IPZS😉

 

Idem


Inviato (modificato)
23 hours ago, viganò said:

I ragazzini li lasci stare, che è certamente meglio aprir loro gli occhi prima che ricevano qualche cocente delusione;

Sì, ma la "cocente delusione" non può essere "ho comprato a 100, ora se le vendo me ne danno 50" perché il vero collezionista non compra per rivendere (ci penseranno gli eredi) o perché pensa che una certa moneta aumenterà di valore.

Quelli sono appunti i traffichini.

Il vero collezionista è quello che se compra un oggetto che costa 100€ e domani ne vale 0 (zero), è comunque soddisfatto perché lui quell'oggetto l'ha comprato per collezionarlo e/o perché gli piaceva/interessava.

Del valore che assume, non gli importa nulla.

Quindi se uno prende una "cocente delusione", meglio così, se smette ci leviamo di mezzo uno che ha solo interesse a speculare.

Modificato da rcris

Inviato
5 ore fa, rcris dice:

Il vero collezionista è quello che se compra un oggetto che costa 100€ e domani ne vale 0 (zero), è comunque soddisfatto perché lui quell'oggetto l'ha comprato per collezionarlo e/o perché gli piaceva/interessava.

Io questo ragionamento lo condivido in gran parte, fermo comunque il fatto che a nessuno piace buttare i soldi.

Quello che non riesco a spiegare è un concetto diverso; provo con un esempio.

Se io compro un 10 centesimi del 1919 e questa moneta perde poi il 50% del valore per i motivi più disparati, ne avrò dispiacere ma sarò comunque contento di avere nella mia raccolta una vera moneta, che rappresenta una testimonianza importante di un periodo della Storia italiana, sotto l'aspetto politico, artistico e via dicendo. Come dice Lei, sarò "comunque soddisfatto" perché sono un appassionato e non un investitore.

Cosa diversa è comprare oggetti (come i tondelli dei quali si discute) che non hanno valore storico, non hanno valore artistico, della moneta hanno solo il nome e sono creati in numero spropositato (ogni anno decine di pezzi) esclusivamente per consentire un (legittimo) utile alla Società che li produce e distribuisce. E' numismatica questa? Per me, no... E quando taluno si accorge di tutto ciò e si rende conto di aver speso fior di quattrini per comprare oggetti che sono null'altro che costosi gadget, ecco arrivare la "cocente delusione" in ordine alla quale l'aspetto economico rappresenta solo una parte. Dico questo perché poi è facile "fare di tutta un'erba un fascio" e considerare tutta la Numismatica come un ambito dal quale stare lontano, frequentato da imbonitori e via dicendo.

Spero di essere stato più chiaro e mi scuso per il post abbastanza lungo.

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Inviato
Il 24/12/2025 alle 17:29, viganò dice:

Io questo ragionamento lo condivido in gran parte, fermo comunque il fatto che a nessuno piace buttare i soldi.

Quello che non riesco a spiegare è un concetto diverso; provo con un esempio.

Se io compro un 10 centesimi del 1919 e questa moneta perde poi il 50% del valore per i motivi più disparati, ne avrò dispiacere ma sarò comunque contento di avere nella mia raccolta una vera moneta, che rappresenta una testimonianza importante di un periodo della Storia italiana, sotto l'aspetto politico, artistico e via dicendo. Come dice Lei, sarò "comunque soddisfatto" perché sono un appassionato e non un investitore.

Cosa diversa è comprare oggetti (come i tondelli dei quali si discute) che non hanno valore storico, non hanno valore artistico, della moneta hanno solo il nome e sono creati in numero spropositato (ogni anno decine di pezzi) esclusivamente per consentire un (legittimo) utile alla Società che li produce e distribuisce. E' numismatica questa? Per me, no... E quando taluno si accorge di tutto ciò e si rende conto di aver speso fior di quattrini per comprare oggetti che sono null'altro che costosi gadget, ecco arrivare la "cocente delusione" in ordine alla quale l'aspetto economico rappresenta solo una parte. Dico questo perché poi è facile "fare di tutta un'erba un fascio" e considerare tutta la Numismatica come un ambito dal quale stare lontano, frequentato da imbonitori e via dicendo.

Spero di essere stato più chiaro e mi scuso per il post abbastanza lungo.

 

Sono stato zitto finora ma adesso è venuto il momento anche per me di scrivere qualcosa.Le monete coniate da IPZS (che anche a me piacciono poco)  sono vere MONETE che testimoniano il periodo storico (ATTUALE).E' numismatica? SI.Sono GADGET? NO. Hanno valore artistico? (Alcune probabilmente si ,altre probabilmente no e non sta a noi imporre il nostro gusto omologando il valore artistico universale a noi stessi. Si rivaluteranno nel tempo? Forse si e forse no ma chissenefrega per il collezionista, molto importante per lo speculatore.Quindi Viganò mi faccia la cortesia di continuare a collezionare ciò che vuole ma la smetta di chiamare tondeli ciò che per alcuni (anche presenti qui) sono fonte di soddisfazione e passione. Grazie.


Inviato

Voglio ricordare all’amico @viganò che ha preso in considerazione una moneta del Regno d’Italia di Vittorio Emanuele III, che anche in quella monetazione lo Stato coniava monete “su richiesta” dei collezionisti e vendute ben 4 volte in più del valore del facciale. Ma quella era VERA numismatica giusto? 

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Inviato

L’emissione di monete ufficiali viene sempre definita “Numismatica” poi ognuno legittimamente può dire : mi piace o non mi piace , ma definire il tutto con parole a mio parere fuori luogo e’ sinonimo di presuntuosità e sempre a mio parere e’ pure offensivo nei confronti dei collezionisti , sono ormai quasi 60 anni che colleziono ,ma ho il sentore che tutti quelli che si lamentano o usano termini poco consoni sono coloro che non sono riuscite a prendere  certe monete , forse sbaglio  e chiedo scusa . Ultimamente e’ un lamento e una critica comune , niente va più bene ,non solo in IPZS ma anche in CFN e pure in DFN e Monaco , sicuramente ognuno avrà i suoi buoni motivi , ma che piaccia o no questa e’ comunque Numismatica  e a me seguita comunque  a piacere , buone feste a tutti  

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Inviato (modificato)

Buongiorno. A mio avviso, ragionare su cos'è la numismatica e su cos'è una moneta è un qualcosa di estremamente importante oggigiorno. Un tempo (intendo 100 e più anni fa) non serviva, oggi sì, perché non è più una cosa scontata. Ognuno poi giungerà ad una propria conclusione, che potrà spaziare dall'estremo "è moneta tutto ciò che viene emesso da IPZS, compreso tutto ciò che è presente nel mitico topic Monete super-extra bizzarre della Terra" all'estremo "è moneta solo ciò che è destinato a circolare effettivamente tra il popolo". Avere una propria opinione, possibilmente solida, serve per non arenarsi in mezzo a delusioni su delusioni e a non sentirsi sempre più presi in giro con il passare degli anni. La numismatica ha molte branche: molti che qui o su altre pagine, come quella del Vaticano, si lamentano, forse hanno solo sbagliato branca; forse stanno collezionando le monete che non fanno per loro. Mentre invece per altri le emissioni per collezionisti dell'IPZS sono l'ideale. Dipende da cosa ci piace, come siamo fatti, cosa cerchiamo: in ogni caso, benché forse per alcuni possa sembrare banale, avere ben chiaro cosa per noi vuol dire moneta è fondamentale 😊

Modificato da Pontetto

Inviato

@Danyx72

 

Guardi, i tondelli in discussione della moneta hanno solo il nome. Senza farla troppo lunga, provi a spenderne uno e vediamo cosa succede. Per non parlare poi dei valori facciali di fantasia, del rapporto intrinseco/facciale, dei colori e delle forme più disparate che rendono di tutta evidenza che non sono stati creati per circolare e per essere spesi. Gadget, pure delicati e costosi, ma nulla più. Quanto al valore artistico, lasciamo perdere: non parlo per buongusto della pallina da golf ma molti tondelli riproducono semplicemente loghi già famosi (Panini, Campari, Ducati ecc.) e, dunque, non hanno alcuna valenza innovativa; altri, come la serie sulla gastronomia, sono indegni gettoni da fiera con i calici, i prosciutti e altre cose gustosissime ma, per l’appunto, appropriati per una sagra e non per una Zecca di Stato.

@Livestrong

Certo, la monetazione di Vittorio Emanuele III rappresenta vera numismatica: lo può dire senza timore. Provo anche a spiegare il perché. In oltre quarant’anni di regno sono state emesse forse una decina di tipologie non effettivamente destinate alla circolazione, numero che si riduce ulteriormente se elenchiamo i pezzi venduti all’origine a un prezzo superiore al facciale; l’IPZS, invece, emette decine di costosi tondelli ogni anno. A questo dato, aggiunga il fatto che i contingenti all’epoca del Regno erano abbastanza esigui, certamente non tali da generare utili rilevanti per la Regia Zecca; l’IPZS, invece, come qualsiasi Società, ha l’obiettivo di fare utile e i tondelli sono diventati uno strumento fondamentale per raggiungere detto obiettivo. Potremmo fare ulteriori considerazioni ma mi sembra che queste siano già dirimenti…

@Mario57

Premetto che i tondelli non li vorrei neppure regalati. Fatta questa doverosa precisazione di carattere personale, mi sembra che forse le lamentele alle quali accenna siano un indice del fatto che le persone si stiano stancando di essere trattate da bancomat dagli Enti che Lei cita. Le pare bizzarra questa tesi? Dopodiché, lungi da me giudicare i suoi gusti dopo decenni di collezionismo: come ho già detto, mi dispiace solo che tanti giovani, invece di studiare le monete della propria città, del Regno o di qualche personaggio storico, perdano tempo dietro a questi gadget per poi perdere anche l'interesse verso la Numismatica. Opinione evidentemente personale ma della quale ho profonda convinzione.


Inviato (modificato)
23 ore fa, viganò dice:

@Danyx72

 

Guardi, i tondelli in discussione della moneta hanno solo il nome. Senza farla troppo lunga, provi a spenderne uno e vediamo cosa succede. Per non parlare poi dei valori facciali di fantasia, del rapporto intrinseco/facciale, dei colori e delle forme più disparate che rendono di tutta evidenza che non sono stati creati per circolare e per essere spesi. Gadget, pure delicati e costosi, ma nulla più. Quanto al valore artistico, lasciamo perdere: non parlo per buongusto della pallina da golf ma molti tondelli riproducono semplicemente loghi già famosi (Panini, Campari, Ducati ecc.) e, dunque, non hanno alcuna valenza innovativa; altri, come la serie sulla gastronomia, sono indegni gettoni da fiera con i calici, i prosciutti e altre cose gustosissime ma, per l’appunto, appropriati per una sagra e non per una Zecca di Stato.

@Livestrong

Certo, la monetazione di Vittorio Emanuele III rappresenta vera numismatica: lo può dire senza timore. Provo anche a spiegare il perché. In oltre quarant’anni di regno sono state emesse forse una decina di tipologie non effettivamente destinate alla circolazione, numero che si riduce ulteriormente se elenchiamo i pezzi venduti all’origine a un prezzo superiore al facciale; l’IPZS, invece, emette decine di costosi tondelli ogni anno. A questo dato, aggiunga il fatto che i contingenti all’epoca del Regno erano abbastanza esigui, certamente non tali da generare utili rilevanti per la Regia Zecca; l’IPZS, invece, come qualsiasi Società, ha l’obiettivo di fare utile e i tondelli sono diventati uno strumento fondamentale per raggiungere detto obiettivo. Potremmo fare ulteriori considerazioni ma mi sembra che queste siano già dirimenti…

@Mario57

Premetto che i tondelli non li vorrei neppure regalati. Fatta questa doverosa precisazione di carattere personale, mi sembra che forse le lamentele alle quali accenna siano un indice del fatto che le persone si stiano stancando di essere trattate da bancomat dagli Enti che Lei cita. Le pare bizzarra questa tesi? Dopodiché, lungi da me giudicare i suoi gusti dopo decenni di collezionismo: come ho già detto, mi dispiace solo che tanti giovani, invece di studiare le monete della propria città, del Regno o di qualche personaggio storico, perdano tempo dietro a questi gadget per poi perdere anche l'interesse verso la Numismatica. Opinione evidentemente personale ma della quale ho profonda convinzione.

 

Viganò, le sue considerazioni sono più che condivisibili penso oltre che da me stesso anche dalla maggior parte dei forumisti qui presenti. Quello che le contesto non è la sostanza o il contenuto ma la forma con cui ha espresso certe sue idee nei post precedenti. Questo perchè bisogna rispettare anche chi ha idee diiverse. Ad onor di cronaca delle recenti(e non) emissioni della zecca anche io salvo ben poco....

Modificato da Danyx72

Inviato
Il 27/12/2025 alle 18:06, Danyx72 dice:

Viganò, le sue considerazioni sono più che condivisibili penso oltre che da me stesso anche dalla maggior parte dei forumisti qui presenti. Quello che le contesto non è la sostanza o il contenuto ma la forma con cui ha espresso certe sue idee nei post precedenti. Questo perchè bisogna rispettare anche chi ha idee diiverse. Ad onor di cronaca delle recenti(e non) emissioni della zecca anche io salvo ben poco....

La ringrazio per aver espresso la Sua opinione con chiarezza e correttezza, ragioni per le quali sarei stupido a non tenerne conto e mi sento in dovere di provare a spiegare un pò la situazione.

Devo anzitutto constatare che non sempre si ha la fortuna di dialogare con persone come Lei, anzi il più delle volte in questa discussione si viene attaccati solo per avere espresso un'opinione difforme da quella della maggioranza. E' ovvio che di fronte a maleducazione, supponenza e indisponibilità al confronto le mie risposte siano molto "dirette", giacché non ho mai pensato che essere "rispettoso di chi ha idee diverse" significhi farsi tacitare da chicchessia.

In secondo luogo, se mi consente il riferimento calcistico, credo che in una discussione come questa possa essere più benefica un'entrata al limite del consentito (i.e. un post che attira l'attenzione e magari apre gli occhi a qualcuno) rispetto a una giocata improntata alla impeccabile osservanza delle regole (i.e. un post pacato che però finisce rapidamente nel dimenticatoio, surclassato dal coro dei tondellisti).

Lieto di approfondire, se vorrà.

Un saluto cordiale e a presto.   


Inviato (modificato)
Il 26/12/2025 alle 09:27, Danyx72 dice:

Le monete coniate da IPZS (che anche a me piacciono poco)  sono vere MONETE che testimoniano il periodo storico (ATTUALE).

Dobbiamo comunque ammettere che a volte si esagera davvero.

Ad esempio, una moneta dedicata al CORNETTO ALGIDA a me sembra più una parodia che una seria emissione celebrativa o commemorativa. D'accordo il periodo storico attuale, ma esaltare un gelato (buono quanto vogliamo, di marca quanto vogliamo, ecc.) in un'emissione ufficiale dello stato italiano... boh, mi dà tanto la sensazione di "essere arrivati alla frutta" e voler prendere per fessi i collezionisti senza ritegno pur di guadagnare. A questo punto a quando le monete sugli assorbenti per signora Saugella o le lavatrici Zoppas? Oppure sulle mitiche pistole Beretta, visto che di questo passo prima o poi qualcuno comincerà a sentirsi escluso? Monete pure quelle, con buona pace di ricorrenze anche importanti che per ignoranza o indifferenza vengono saltate senza problemi.

Non mi stupirei se qualcuno sentisse puzza di presa in giro e ci rimanesse molto male.

Modificato da ART
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Inviato

Se un oggetto (che sia una caffettiera, una macchina da scrivere, un gelato o un barattolo di crema spalmabile, una canzone o una motoretta, se è per questo) è entrato nella cultura popolare, non vedo perché non lo si debba "premiare" con una moneta. Ci sono argomenti più meritevoli dal punto di vista storico, artistico, letterario & co.? Certamente, ma non per questo la cultura popolare deve essere trascurata o derubricata a qualcosa di inferiore perché, in fin dei conti, è soprattutto quella che fa vendere, e IPZS lo sa benissimo


Inviato
13 ore fa, ART dice:

Dobbiamo comunque ammettere che a volte si esagera davvero.

Ad esempio, una moneta dedicata al CORNETTO ALGIDA a me sembra più una parodia che una seria emissione celebrativa o commemorativa. D'accordo il periodo storico attuale, ma esaltare un gelato (buono quanto vogliamo, di marca quanto vogliamo, ecc.) in un'emissione ufficiale dello stato italiano... boh, mi dà tanto la sensazione di "essere arrivati alla frutta" e voler prendere per fessi i collezionisti senza ritegno pur di guadagnare. A questo punto a quando le monete sugli assorbenti per signora Saugella o le lavatrici Zoppas? Oppure sulle mitiche pistole Beretta, visto che di questo passo prima o poi qualcuno comincerà a sentirsi escluso? Monete pure quelle, con buona pace di ricorrenze anche importanti che per ignoranza o indifferenza vengono saltate senza problemi.

Non mi stupirei se qualcuno sentisse puzza di presa in giro e ci rimanesse molto male.

 

Concordo in toto.

9 ore fa, pandino dice:

Se un oggetto (che sia una caffettiera, una macchina da scrivere, un gelato o un barattolo di crema spalmabile, una canzone o una motoretta, se è per questo) è entrato nella cultura popolare, non vedo perché non lo si debba "premiare" con una moneta. Ci sono argomenti più meritevoli dal punto di vista storico, artistico, letterario & co.? Certamente, ma non per questo la cultura popolare deve essere trascurata o derubricata a qualcosa di inferiore perché, in fin dei conti, è soprattutto quella che fa vendere, e IPZS lo sa benissimo

 

Argomentazione più che valido però ribadisco, sempre per mio gusto personale, che la culturra popolare inserita nelle monete a me proprio nun me piace.

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20 ore fa, viganò dice:

La ringrazio per aver espresso la Sua opinione con chiarezza e correttezza, ragioni per le quali sarei stupido a non tenerne conto e mi sento in dovere di provare a spiegare un pò la situazione.

Devo anzitutto constatare che non sempre si ha la fortuna di dialogare con persone come Lei, anzi il più delle volte in questa discussione si viene attaccati solo per avere espresso un'opinione difforme da quella della maggioranza. E' ovvio che di fronte a maleducazione, supponenza e indisponibilità al confronto le mie risposte siano molto "dirette", giacché non ho mai pensato che essere "rispettoso di chi ha idee diverse" significhi farsi tacitare da chicchessia.

In secondo luogo, se mi consente il riferimento calcistico, credo che in una discussione come questa possa essere più benefica un'entrata al limite del consentito (i.e. un post che attira l'attenzione e magari apre gli occhi a qualcuno) rispetto a una giocata improntata alla impeccabile osservanza delle regole (i.e. un post pacato che però finisce rapidamente nel dimenticatoio, surclassato dal coro dei tondellisti).

Lieto di approfondire, se vorrà.

Un saluto cordiale e a presto.   

 

La carta che non ti aspetti, quella che arriva all'improvviso e inaspettatamente, è ovvio che causi stupore e clamore ma anche nervosismo e reazioni avverse. Se vogliamo discutere riguardo il recente ipzs sono più che disponibile. Non butto tutto alle ortiche però la maggior parte si. Del 2025 personalmente ho apprezzato la Vespucci ciambella e anche il 2 euro Vespucci. Flora margherita solamente per il peso. (oncia).Anche le tre monetine delle olimpiadi mi sono piaciute. Gli imballi e i cofanetti sono diventati di una qualità pessima e scandalosa. Oltre che brutti sono anche delicati e scarsamente manovrabili ( estrarre la capsula è a dir poco imbarazzante).Detto questo se mi venisse regalata qualsiasi altra emissione del 2025 andrebbe subito in vendita perchè oltre a non suscitarmi alcuna emozione addirittura urta la mia sensibilità. Ho acquistato erroneamente il 2 euro proof Giubileo che verrà presto venduto.Purtroppo Renato Zero rimarrà in collezione per concessione e interferenza della mia compagna che lo ama.Campari, Algida e caciocavallo e tutto ciò che riguarda la cultura popolare lo trovo ridicolo quando applicato alla numismatica che dovrebbe rimanere una passione seria applicata a eventi storici politici sociali di rilevanza. Non mi piace per niente la strada che ha intrapreso ipzs in questo senso, però,  ripeto, sono opinioni personali, e rispetto chi può trarre beneficio ed emozione da queste emissioni. Io ad esempio, per quel che riguarda  monetazioni moderne, mi sto divertendo con le once d'argento del mondo, che a mio avviso sul piano estetico ed emozionale stanno proprio su un altro pianeta. 

Modificato da Danyx72
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Inviato

Esprimo la mia opinione: preferisco una moneta celebrativa sul cornetto Algida (che cambia rispetto Ducati, Fiat 500, Albachiara, Olivetti, Campari ecc ecc?) piuttosto che le solite commemorazioni sui soliti noti viste e riviste… trecentesimo dalla nascita, trecentocinquantesimo dalla morte ecc ecc, Dante Alighieri ha più monete che opere scritte.

Per il resto, la numismatica, come tutto, cambia e chi non accetta il cambiamento può collezionare tranquillamente vecchie monetazioni. 


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