Pistola84 Inviato 31 Gennaio, 2025 #1 Inviato 31 Gennaio, 2025 Ciao a tutti, Vorrei dei pareri circa i lotti 12 e 14 della prossima asta Artemide. Qui i link: https://www.deamoneta.com/auctions/view/1000/12 https://www.deamoneta.com/auctions/view/1000/14 cosa ne pensate? Grazie a chi risponderà Cita
Adelchi66 Inviato 31 Gennaio, 2025 #2 Inviato 31 Gennaio, 2025 La seconda vorrebbe essere l' imitazione di un obolo massaliota tipo tesoretto di Serra Rico'. Cita
Pistola84 Inviato 31 Gennaio, 2025 Autore #3 Inviato 31 Gennaio, 2025 18 minuti fa, Adelchi66 dice: La seconda vorrebbe essere l' imitazione di un obolo massaliota tipo tesoretto di Serra Rico'. Secondo te sono suberate che hanno perso la patina d’argento? Buone? Cita
palpi62 Inviato 1 Febbraio, 2025 Supporter #4 Inviato 1 Febbraio, 2025 La seconda venduta a 1.100,00 euro, mi sembra esagerato Cita
Euskadi Inviato 2 Febbraio, 2025 #5 Inviato 2 Febbraio, 2025 Il 31/01/2025 alle 21:56, Pistola84 dice: Secondo te sono suberate che hanno perso la patina d’argento? Buone? ciao le ho notate ma ho voluto aspettare lo svolgersi dell'asta per scrivere qualcosa. questa sopra é la prima e guardandola bene mi sembra una pirakos o piu probabilmente toutiopouos ma bisognerebbe vederla da vicino per essere sicuri, o almeno pulirla dal fango. difficilmente suberata visti i pochi casi in questa tipologia Cita
Euskadi Inviato 2 Febbraio, 2025 #6 Inviato 2 Febbraio, 2025 (modificato) 16 ore fa, palpi62 dice: La seconda venduta a 1.100,00 euro, mi sembra esagerato questa la seconda, disossidata per renderla visibile nei particolari, meriterebbe spazio in una teca al castello sforzesco moneta molto importante, secondo me chi l'ha presa ha fatto un gran colpo , ho pensato seriamente di prenderla ma avevo previsto che sarebbe andata a mille euro in queste condizioni, anche se vale molto di piu soprattutto come valore storico ho accantonato l'idea perché ho venduto quasi tutte le monete non ho intenzione ricominciare. la descrizione della casa d'aste ha alcune lacune: questa moneta non ha nulla a che fare con i veneti ma é vicina ai divisionali di serra riccò. il dritto corrisponde con la tavola citata da artemide aste e cioè tavola XCVIII n. 494 di un testo di A. Pautasso. il rovescio molto interessante e unico si incrocia con un altra moneta la 493 conservata in francia al cui dritto vi é la piu bella raffigurazione della dea Artemis di tutta la monetazione celtico padana. questa piccola moneta da 0,88 g non ha piu dell'uno per cento di possibilita di essere suberata , e proprio per soddisfare questa mia curiosita avrei voluto esaminarla. Modificato 2 Febbraio, 2025 da Euskadi 1 Cita
Lacedemone Inviato 2 Febbraio, 2025 #7 Inviato 2 Febbraio, 2025 21 minuti fa, Euskadi dice: questa la seconda moneta molto importante, secondo me chi l'ha presa ha fatto un gran colpo , ho pensato seriamente di prenderla ma avevo previsto che sarebbe andata a mille euro in queste condizioni, anche se vale molto di piu soprattutto come valore storico ho accantonato l'idea perché ho venduto quasi tutte le monete non ho intenzione ricominciare. la descrizione della casa d'aste ha alcune lacune: non ha nulla a che fare con i veneti ma é vicina ai divisionali di serra riccò. il dritto corrisponde con la tavola citata da artemide aste e cioè tavola XCVIII n. 494 di un testo di A. Pautasso. il rovescio molto interessante e unico si incrocia con un altra moneta la 493 conservata in francia al cui dritto vi é la piu bella raffigurazione di artemide di tutta la monetazione celtico padana. questa piccola moneta da 0,88 g non ha piu dell'uno per cento di possibilita di essere suberata , e proprio per soddisfare questa mia curiosita avrei voluto esaminarla. È strano che abbiano una tipologia di ossidazione entrambe molto simile, quindi secondo te è dovuta alla lega di base piuttosto povera ? 1 Cita
Euskadi Inviato 2 Febbraio, 2025 #8 Inviato 2 Febbraio, 2025 (modificato) secondo me queste monete vista l'ossidazione quasi uguale erano insieme in un tesoretto , e probabilmente ce ne sono altre, se rinvenute singolarmente l'argento non ossida cosi ma scurisce con poco o nulla rame in superfice ecco la moneta "francese" con il conio del rovescio uguale alla nostra Modificato 2 Febbraio, 2025 da Euskadi Cita
Euskadi Inviato 2 Febbraio, 2025 #9 Inviato 2 Febbraio, 2025 questa la moneta segnalata da artemide nella classificazione, ma ha solo il dritto della moneta in asta Cita
Euskadi Inviato 2 Febbraio, 2025 #10 Inviato 2 Febbraio, 2025 (modificato) questo incroco di conii di per se molto importante, anche per capire la provenienza di questi divisionali, che almeno per alcune tipologie hanno origine, probabilmente, nella zona dei salluvi e cioé l'odierno cantone ticino. da notare la raffinatezza di questo dritto e la somiglianza con i coni salluvi. sarebbe molto interessante, e determinante conoscere il contesto del ritrovamento delle due monete andate in asta Modificato 2 Febbraio, 2025 da Euskadi Cita
Euskadi Inviato 2 Febbraio, 2025 #11 Inviato 2 Febbraio, 2025 31 minuti fa, Lacedemone dice: È strano che abbiano una tipologia di ossidazione entrambe molto simile, quindi secondo te è dovuta alla lega di base piuttosto povera ? dire qualcosa di certo a riguardo e a distanza non é facile, ma proviamoci: la prima moneta delle due potrebbe essere suberata, ha piu possibilita della prima , ma per la seconda lo escluderei . se sono state rinvenute in un agglomerato il rame di un suberato potrebbe trasferisi sulla superfice delle monete in argento , oppure basterebbe che in mezzo al pane ci fosse una o due monete in bronzo per formare questo strato verde sull'insieme delle monete, oppure un altra possibilita é che molte monete con lega povera rilascino rame e si crei questo fenomeno. quando le monete si trovano in questa situazione di conglomerato nei secoli facilmente si creano le condizioni perche il rame in lega si scinda e vada a formare uno strato di ossido che ricopre le monete formando addirittura un incollaggio che unisce tutto 2 1 Cita
Lacedemone Inviato 2 Febbraio, 2025 #12 Inviato 2 Febbraio, 2025 3 ore fa, Euskadi dice: dire qualcosa di certo a riguardo e a distanza non é facile, ma proviamoci: la prima moneta delle due potrebbe essere suberata, ha piu possibilita della prima , ma per la seconda lo escluderei . se sono state rinvenute in un agglomerato il rame di un suberato potrebbe trasferisi sulla superfice delle monete in argento , oppure basterebbe che in mezzo al pane ci fosse una o due monete in bronzo per formare questo strato verde sull'insieme delle monete, oppure un altra possibilita é che molte monete con lega povera rilascino rame e si crei questo fenomeno. quando le monete si trovano in questa situazione di conglomerato nei secoli facilmente si creano le condizioni perche il rame in lega si scinda e vada a formare uno strato di ossido che ricopre le monete formando addirittura un incollaggio che unisce tutto 4 ore fa, Euskadi dice: secondo me queste monete vista l'ossidazione quasi uguale erano insieme in un tesoretto , e probabilmente ce ne sono altre, se rinvenute singolarmente l'argento non ossida cosi ma scurisce con poco o nulla rame in superfice ecco la moneta "francese" con il conio al rovescio uguale alla nostra Anche io avevo pensato a un contesto comune di rinvenimento. Purtroppo non lo sapremo mai con certezza ma potrebbero saltare fuori ossidazioni simili in prossime aste e questo avvalorerebbe l'ipotesi.... Cita
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