Alan Sinclair Inviato 28 Febbraio, 2025 Supporter #1 Inviato 28 Febbraio, 2025 28/02/2025 Buona sera a Tutti, condivido questa moneta papale di Gregorio XVI° ( 1831-1846 ) e vorrei alla fine sottoporvi una domanda. Si tratta di un 50 bajocchi del 1832, zecca di Bologna, tiratura bassa 25.482 ( Gigante 83 ); l’esemplare non supera il BB ed ho notato che questa tipologia è stata già discussa nel Forum alcuni anni fa. Il suo rovescio "tetro", presenta San Romualdo il monaco eremita ed anacoreta, fondatore dell’ordine dei camaldolesi a cui appartenne anche Papa Gregorio XVI°. La presenza del teschio e del bastone appoggiati sulla roccia sono simbolo della meditazione sulla vita e la morte ed anche altri Santi in passato sono stati raffigurati con il teschio. Guardando le foto delle monete postate in passato nel Forum, ho realizzato che tutte hanno delle fratture di conio ( ! ), compresa la mia, quindi tipico di questi tondelli. Adesso, facendo una ricerca on line, ho visto in vendita la stessa tipologia di questa moneta con una differenza: il bastone appoggiato sulla roccia può avere delle spine o germogli oppure essere liscio e, ad esempio posto anche la foto di un paio già presenti nel Forum. Allora vi chiedo, perché tale differenza? Siamo davanti ad una variante, oppure le spine o germogli, con l’usura della moneta si consumano? Non credo a questo, perché ci sono di queste monete anche quelle in bassa conservazione con le spine o germogli lungo il bastone. Grazie a chi vorrà intervenire. Foto moneta presente nel Forum Lamoneta Cita
rcamil Inviato 28 Febbraio, 2025 #2 Inviato 28 Febbraio, 2025 Ciao @Alan Sinclair, si tratta di una variante di conio, non è semplice usura, ci sono due conii differenti che definirei "BASTONE NODOSO" e "BASTONE LISCIO" 😄 Probabilmente nell'approntare i conii, per quanto nel periodo esistesse una meccanizzazione abbastanza avanzata, c'era ancora spazio per le rifiniture e gli aggiustamenti manuali da cui nascono queste piccole differenze. Dal confronto di questi due rovesci di esemplari passati in asta Aureo&Calicò (SPA) nel 2022, si possono notare altri particolari che variano oltre al bastone; piccole differenze per i ciuffi d'erba tra le rocce e una diversa "definizione" delle foglie del ramo sulla sinistra del tondello: Già il Pagani aveva classificato le due varianti (Pagani 158 e 158a), poi di recente riprese dal MIR (3094/2 e 3094/3). Ciao, RCAMIL. 4 Cita
Alan Sinclair Inviato 28 Febbraio, 2025 Supporter Autore #3 Inviato 28 Febbraio, 2025 Molto bene @rcamil, ti ringrazio per aver risolto il quesito, per il quale mi complimento ! Ora sappiamo il perché e che ci sono due varianti. Ciao Alan. Cita
Giov60 Inviato 28 Febbraio, 2025 #4 Inviato 28 Febbraio, 2025 In realtà i conii di rovescio sono 5. Sono illustrati in un articolo di PN di qualche anno fa. Dall’alto in basso: segno di zecca in esergo e punti circostanti (allineati con il testo, conii R1 e R2 [BAJ.B.50], o a mezza altezza, conii 3, 4, 5 [BAJ•B•50]); tronco con superficie più frastagliata in R1 che negli altri conii (simile a quella delle monete coniate nella zecca di Roma, forse proveniente da una delle coppie di conii originariamente trasmessi a Bologna); bastone di S. Romualdo, che appare liscio nei conii R2 e R3, con piccoli nodi in R1, con nodi lunghi in R4 e con nodi radi in R5. Le fratture di conio che partono da ore 2 e da ore 4 sono caratteristiche di R4, mentre R5 presenta una frattura che parte da ore 1. Panorama Numismatico n. 375, settembre 2021 | PANORAMA NUMISMATICO 5 1 Cita
Alan Sinclair Inviato 1 Marzo, 2025 Supporter Autore #5 Inviato 1 Marzo, 2025 Buongiorno @Giov60, addirittura 5 conii di rovescio ! Lo specchietto postato è esaustivo e sono riuscito ad identificare quello del mio esemplare. Sbaglio oppure c'è anche una differenza di bastone liscio tra R2 e R3 ? R2 è più sottile rispetto a quello in R3. Grazie. Cita
Giov60 Inviato 1 Marzo, 2025 #6 Inviato 1 Marzo, 2025 @Alan Sinclair Sì, il bastone è più grosso ed appiattito in R3, segno di un conio non perfettamente impresso. Tuttavia anche R2 può avere un'apparenza simile se la moneta presenta una debolezza o un'usura in quel punto ed R3 è invece talora meglio definito e più sottile (vedi sotto). Pertanto è preferibile trascurare questa differenza. P.S. quelle indicate sono differenze "minime" che permettono il riconoscimento dei conii e non debbono essere considerate come "varianti" che, a mio parere, richiedono discrepanze maggiori (di legenda o di punzone). 1 Cita
Alan Sinclair Inviato 1 Marzo, 2025 Supporter Autore #7 Inviato 1 Marzo, 2025 Va bene @Giov60, anche perché credo che questa moneta ne abbia già a sufficienza di varianti 😆 Cita
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