jaconico Inviato 2 Marzo, 2025 #1 Inviato 2 Marzo, 2025 All’inizio del 1966 si creò in Italia una situazione alquanto insolita che provocò una serie di problemi dal punto di vista della circolazione monetaria. Ci si trovò infatti improvvisamente dinanzi ad una inaspettata mancanza del nominale dal valore di 500 lire. Come si arrivò a questa situazione? Un anno prima era stata messa fuori corso la banconota da 500 lire, il biglietto di stato di pari valore che si stava approntando per sostituirla venne introdotto soltanto nel settembre del 1966. Gli unici tagli da 500 lire circolanti erano le monete d’argento (le famose Caravelle). In quegli anni però il valore dell’argento in essa contenuto superò il valore nominale della stessa moneta, il che comportò una pesante tesaurizzazione di essa. Senza più banconote e con pochissime monete da 500 circolanti, presero l’iniziativa alcune banche, che per risolvere il problema emisero assegni circolari da 500 lire. Questi assegni in quei pochi mesi circolarono come se fossero reali banconote. Ci furono rari casi anche di assegni da 1000 lire. Le date su questi assegni vanno dal giugno al settembre 1966, un arco temporale davvero ristretto, il che li rende attualmente particolarmente rari da reperire, non essendosi trattato di un fenomeno continuativo nel tempo. In foto tre assegni a taglio fisso da 500 lire emessi rispettivamente da: •Credito Italiano il 26 luglio 1966 •Banca Popolare di Cesena il 5 agosto 1966 •Istituto centrale delle banche popolari italiane il 12 agosto 1966. FONTE -La Cartamoneta Italiana, Gavello, 1996 Da Catalogo Gavello questi biglietti sono considerati tutti rari in egual misura, tutti R2. Nel corso degli anni ne sono usciti alcuni esemplari dunque ad oggi ci sono banche che risultano più rare rispetto ad altre. Personalmente alcuni biglietti li ritengo ben più di R2. 2 Cita
ART Inviato 2 Marzo, 2025 #2 Inviato 2 Marzo, 2025 (modificato) E' stato il fenomeno dei miniassegni ante litteram, credo ormai dimenticato da chi lo visse. Modificato 2 Marzo, 2025 da ART Cita
jaconico Inviato 2 Marzo, 2025 Autore #3 Inviato 2 Marzo, 2025 2 ore fa, ART dice: E' stato il fenomeno dei miniassegni ante litteram, credo ormai dimenticato da chi lo visse. Interessante come l’assegno centrale sembrerebbe emesso il 3 ottobre, Gavello affermava che il fenomeno si interruppe a settembre 1966, magari durò un po’ di più di quanto dichiarato. D’altronde il 3 è una data ancora molto vicina a settembre Cita
littleEvil Inviato 3 Marzo, 2025 #4 Inviato 3 Marzo, 2025 6 ore fa, jaconico dice: sembrerebbe emesso il 3 ottobre, ciao @jaconico, ti sei perso un "1" / qui siamo a metà ottobre - potrebbero essere stati precompilati. njk 1 Cita Awards
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