Asclepia Inviato 26 Agosto, 2025 #1 Inviato 26 Agosto, 2025 (modificato) Buonasera. Condivido questo 5 lire 1810 per Bologna del primo tipo, con bordo assente e dettagli differenti anche nel rovescio... la N sotto la corona al rovescio nel secondo tipo non c'è! O sto scrivendo na stupidaggine? Graditi I pareri. Ai più esperti, mi illuminate sulle tipologie di taglio per questo tipo di moneta? Alcuni tagli sono più rari.Grazie. P.s Volevo uno Scudo del cognato di Murat in collezione, senza troppe pretese ma con un'usura omogenea o cmq gradevole per me e questa moneta è stata il giusto compromesso... Modificato 26 Agosto, 2025 da Asclepia Buonasera 4 Cita
lorluke Inviato 27 Agosto, 2025 Supporter #2 Inviato 27 Agosto, 2025 9 ore fa, Asclepia dice: Buonasera. Condivido questo 5 lire 1810 per Bologna del primo tipo, con bordo assente e dettagli differenti anche nel rovescio... la N sotto la corona al rovescio nel secondo tipo non c'è! O sto scrivendo na stupidaggine? Buongiorno @Asclepia. Come giustamente scrivi, si tratta di un 5 lire Bologna del primo tipo e, quindi, con il bordo più basso ed irregolare rispetto al 2° tipo (per via della coniazione ancora fuori virola) e con il motto DIO PROTEGGE L'ITALIA in rilievo su filetti circolari anziché in incuso. Per quanto riguarda la N sotto la corona al rovescio, dipende a quale N fai riferimento. Se ti riferisci alla N dentro la stella, allora hai ragione. Nel secondo tipo la stella è più piccola e senza N. Se, invece, ti riferisci alla N sopra la Legion d'onore (e sotto la piccola corona), questa rimane sia nel primo che nel secondo tipo. 2 Cita
Asclepia Inviato 28 Agosto, 2025 Autore #3 Inviato 28 Agosto, 2025 23 ore fa, lorluke dice: Buongiorno @Asclepia. Come giustamente scrivi, si tratta di un 5 lire Bologna del primo tipo e, quindi, con il bordo più basso ed irregolare rispetto al 2° tipo (per via della coniazione ancora fuori virola) e con il motto DIO PROTEGGE L'ITALIA in rilievo su filetti circolari anziché in incuso. Per quanto riguarda la N sotto la corona al rovescio, dipende a quale N fai riferimento. Se ti riferisci alla N dentro la stella, allora hai ragione. Nel secondo tipo la stella è più piccola e senza N. Se, invece, ti riferisci alla N sopra la Legion d'onore (e sotto la piccola corona), questa rimane sia nel primo che nel secondo tipo. Buongiorno a tutti e buongiorno @lorluke...si mi riferivo proprio alla N dentro la stella...mi ero accorto appunto di questo particolare, di questa differenza tra 1° e 2° tipo. Ti ringrazio per aver confermato e per aver aggiunto le foto dei particolari dei 2 tipi. Altra domanda che può sembrare banale...ma queste due Enne (N), quella a ore 12 e quella a ore 6, sono entrambe semplicemente l'iniziale di Napoleone? Un saluto. Cita
lorluke Inviato 28 Agosto, 2025 Supporter #4 Inviato 28 Agosto, 2025 (modificato) 4 ore fa, Asclepia dice: Altra domanda che può sembrare banale...ma queste due Enne (N), quella a ore 12 e quella a ore 6, sono entrambe semplicemente l'iniziale di Napoleone? Sì, esatto. Diciamo che Napoleone era leggermente egocentrico... Rimanendo sempre al rovescio, credo sia più interessante soffermarsi sulla composizione araldica dello stemma. Esistono diverse interpretazioni che cercano di spiegare cosa è raffigurato. In alto a sinistra è riportato il gonfalone papale (chiavi decussate sormontate da un ombrello). Su questo, molti esperti lo considerarono per diverso tempo come simbolo di Parma e dei Farnese. In realtà, però, Parma non rientrava nei confini del Regno d'Italia ma faceva parte dell'Impero francese. Riporto di seguito una mappa che raffigura il Regno d'Italia nel 1807. Perciò, la spiegazione che ritengo più plausibile è quella che riconduce questo simbolo alle Legazioni pontificie della Romagna e di Bologna. Nel 1808 vennero poi annessi al Regno anche i possedimenti delle Marche (Ancona, Macerata, Pesaro e Urbino) dopo che agli inizi di febbraio le truppe francesi guidate dal generale Miollis occuparono Roma. Per nostra fortuna, il resto dello stemma è di più facile lettura. Al centro troviamo il biscione, simbolo della famiglia Visconti (ovvero i signori di Milano). In alto a destra abbiamo il leone di San Marco per Venezia. Infine, in basso a sinistra si può osservare l'aquila degli Este di Modena e in basso a destra la croce di Piemonte con affianco una piccola torre. Questi dovrebbero simboleggiare rispettivamente Novara e la Valtellina. Modificato 28 Agosto, 2025 da lorluke 2 Cita
Gordonacci Inviato 28 Agosto, 2025 #5 Inviato 28 Agosto, 2025 @lorluke ottima digressione Grazie mille Saluti Gordon Cita
fricogna Inviato 15 Settembre, 2025 #6 Inviato 15 Settembre, 2025 come riuscì Guastalla a stare fuori? Cita
lorluke Inviato 15 Settembre, 2025 Supporter #7 Inviato 15 Settembre, 2025 18 minuti fa, fricogna dice: come riuscì Guastalla a stare fuori? Semplicemente per “giochi politici”: Guastalla fu concessa a Camillo Borghese e a sua moglie, Paolina Bonaparte (la più graziosa tra le sorelle di Napoleone). Cita
fricogna Inviato 17 Settembre, 2025 #8 Inviato 17 Settembre, 2025 Il 15/09/2025 alle 22:08, lorluke dice: Semplicemente per “giochi politici”: Guastalla fu concessa a Camillo Borghese e a sua moglie, Paolina Bonaparte (la più graziosa tra le sorelle di Napoleone). ecco. Cita
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