antvwaIa Inviato 2 Settembre, 2025 #1 Inviato 2 Settembre, 2025 (modificato) A proposito dei solidi consolari emessi dall'esarca Eraclio in nome suo e del figlio Eraclio e delle zecche ai quali furono attribuiti dai principali numismatici, è proprio il caso di dire, come Pirandello, "così è, se vi pare"!. Modificato 2 Settembre, 2025 da antvwaIa Cita
antvwaIa Inviato 2 Settembre, 2025 Autore #2 Inviato 2 Settembre, 2025 (modificato) In effetti, abbiamo due tipologie per il dritto, distinte per il disegno della veste, e due per il rovescio, distinte per la legenda VICTORIA CONSUL oppure VICTORIA AVGG. Al dritto, la veste tunicata sembra essere sempre associata alla legenda DNHERAChI..., le vaste consolare alla legenda DNЄRACLIO.... Nei solidi emessi a Cartagine, gli unici che sembrano certi in quanto alla zecca emittente poiché la loro dimensione, diversa da quelli emessi dalle altre zecche imperiali, è quella tipica delle emissioni cartaginesi, troviamo entrambi i dritti, ma solamente il rovescio di tipo a. Invece in quelli emessi dalle altre zecche troviamo tutte le cobinazioni possibili: Aa, Ab,Ba, Bb. Chi ha ragione? Grierson o Hahn? O nessuno dei due? Le due tipologie per il dritto sono coniate insieme o sono in sequenza? La stessa domanda vale per il rovescio... Modificato 2 Settembre, 2025 da antvwaIa 1 Cita
antvwaIa Inviato 2 Settembre, 2025 Autore #3 Inviato 2 Settembre, 2025 Prevale ormai l'ipotesi che le 2 lettere finali della legenda al dritto corrispondano alla datazione. Ma se è così, qual'è la sequenza?Guardando i solidi cartaginesi di Foca, non è affatto intuibile.... Cita
antvwaIa Inviato 2 Settembre, 2025 Autore #4 Inviato 2 Settembre, 2025 Tornando alle emissioni consolari, anche per i solidi trionfa Pirandello! Quelli con legenda ALEXAND in esergo, per Grierson e Morrisson sono tutti di Alessandretta (Alessandria ad Issum), mentre per Hahn son tutti di Alessandria... Cita
Poemenius Inviato 2 Settembre, 2025 #5 Inviato 2 Settembre, 2025 7 ore fa, antvwaIa dice: Prevale ormai l'ipotesi che le 2 lettere finali della legenda al dritto corrispondano alla datazione. Ma se è così, qual'è la sequenza?Guardando i solidi cartaginesi di Foca, non è affatto intuibile.... in ordine vedo le indizioni H - 8 O - 9 S - 6 Z - 7 due esemplari I - 10 IA - 11 a me torna... 1 Cita
antvwaIa Inviato 2 Settembre, 2025 Autore #6 Inviato 2 Settembre, 2025 (modificato) Grazie, Poemenius. Il tuo contributo mi è molto utile. Qual'è la fonte di questa tabella? Sulla datazione delle indizioni ho sempre molti dubbi... Nei solidi cartaginesi, IΓ = XIII indizione mi quadra bene. Mi quadrerebbe anche IB = XII indizione, poiché seguendo Teofane è chiaro che la ribellione dell'esarca Eraclio iniziò nel 608. Ma perché appare BIB? Altro dubbio: le indizioni non mi pare che iniziassero il 1 gennaio... o sbaglio? Tornando al quesito iniziale, né Grierson, né Hahn motivano la loro attribuzione di questi solidi, il primo ad Alessandria, e il secondo suddividendoli tra Alessandria e Cipro sulla base del disegno del dritto. Per queste emissioni, è stata ipotizzata una zecca militare al seguito dell'esercito eracliano, e in tal caso non so se abbia senso parlare di una zecca di emissione. Iohannes de Nikiu, vescovo di Nikiu e testimone diretto della guerra eracliana, spesso afferma che tanto Niceta, quanto Bonakis, i due generali inviati dall'esarca, giunsero con molto oro per comprare l'appoggio degli "apellon" egiziani: oro che a leggere Johannes veniva da Cartagine. I solidi cartaginesi, di diametro ridotto e peso maggiorato, erabo descinati a circolare nella ricca provincia africana, ma non erano bene accetti nelle altre provincie. E se tutti i solidi fossero stati coniati a Cartagine? quelli attribuiti ad Alessandria o a Cipro, nel formato classico del solido imperiale, affinché fossero graditi? Essendo questi solidi destinati a corrompere le autorità locali e a "comprare" l'appoggio delle genti delle Provincie via via invase, non è di molta utilità analizzare gli eventuali ripostigli e il loro contenuto: ripostigli che comunque non conosco.... Resta la divergenza sostanziale tra Grierson e Hahn (Morrisson si accoda a Grierson), ma il secondo non giustifica la divergenza con il primo (anche se per ora ho fatto mia l'impostazione di Hahn nel costruire un database)... Nessuno dei due avanza ipotesi per spiegare il perché dell'esistenza di due rovesci.... ( se per questo neppure perché due dritti).... Modificato 2 Settembre, 2025 da antvwaIa 1 Cita
antvwaIa Inviato 2 Settembre, 2025 Autore #7 Inviato 2 Settembre, 2025 In quanto alla corrispondenza data calendario / indizioni, in Teofano leggo che Niceta partì da Cartagine con l'esercito eracliano nell'indizione XIV che quindi corrisponde alla primavera del 609... A proposito, dalla dettagliatissima Chronaca di Johannes de Nikiu, sappiamo che Alessandria fu conquistata da Niceta, poi persa, poi nuovamente riconquistata... Insomma, la campagna contro l'esercito di Foca al comando di Bonoso fu difficile e lunga e, almeno inizialmente, dall'esito incerto... PS) Come vedi, Poemenius, in me l'interesse storico non si separa mai da quello numismatico. Nel caso della ribellione dell'esarca Eraclio, l’analisi delle vicende storiche dovrebbe permettere di comprendere quali zecche hanno coniato la monetazione emessa in nome dei consoli Eraclio, dall’enigmatica datazione, per la quale le divergenze di opinione tra i principali numismatici sono addirittura incolmabili; parallelamente l’analisi della monetazione permette di datare gli eventi storici dove i cronisti bizantini appaiono incongruenti. 2 Cita
Poemenius Inviato 3 Settembre, 2025 #8 Inviato 3 Settembre, 2025 13 ore fa, antvwaIa dice: Il tuo contributo mi è molto utile. Qual'è la fonte di questa tabella? io sono la fonte di questa tabella in excel, che ho compilato completa dal 313 in poi 13 ore fa, antvwaIa dice: Ma perché appare BIB? non saprei, dovrei approfondire, ma a occhio il rovescio è sempre più corretto del dritto dove c'è più variabilità verso la fine dell'AVG Cita
Poemenius Inviato 3 Settembre, 2025 #9 Inviato 3 Settembre, 2025 13 ore fa, antvwaIa dice: Altro dubbio: le indizioni non mi pare che iniziassero il 1 gennaio... o sbaglio? no primo settembre! 13 ore fa, antvwaIa dice: I solidi cartaginesi, di diametro ridotto e peso maggiorato diametro ridotto SI peso maggiorato NON MI RISULTA ps, la mia tabella delle indizioni è doppia... da una parte quella inviata, ti mostra quali indizioni combaciano con un anno, la prima colonna... nell'altra all'inverso mostra quali anni sono coperti da una indizione.... ecco un esempio il mio file va dall'anno 313 a oggi... molto utile quando scrivo... insieme alle Cronografie, ovviamente, ma come strumento rapido è comunque utile Cita
Poemenius Inviato 3 Settembre, 2025 #10 Inviato 3 Settembre, 2025 non lo vedo citato.... hai letto Woods? WOOD 2016 Reading the Consular Solidi of the Revolt of the Heraclii, 608-10 e magari anche questo sotto potrebbe essere utile, non ricordo... WOODS 2016 Once More on the Solidi of an Eastern Military Mint under Phocas and Heraclius Cita
antvwaIa Inviato 3 Settembre, 2025 Autore #11 Inviato 3 Settembre, 2025 Ciao Poemenius. Ho scritto "peso maggiorato" erroneamente: intendevo dire "spessore maggiorato". Sì, ho i due testi di Woods, ma sono sempre alla ricerca di più opinioni. Purtroppo non ho il libro di Kaegi su Eraclio. Lo trovo si internet, ma unicamente dalla GB o dagli USA e ultimamente ho avuto casini comprando da fuori UE, nel senso che dopo un meso o più che il pacco è in dogana, mi arriva dalla dogana stessa la richiesta di un mucchio di dati, fattura d'acquisto, ecc. che mi scoraggiano dall'andare avanti... Nel caso di una moneta acquistata da un negozio inglese, fu equiparata a "opera artistica" e i dati che mi venivano richiesti nei papiri che mi inviarono (3 pagine!) erano davvero assurdi, tra i quali "il nome dell'autore dell'opera d'arte"! Cita
Poemenius Inviato 3 Settembre, 2025 #12 Inviato 3 Settembre, 2025 Keagi, io ne ho solo alcuni capitoli, ma qua, online, puoi leggerlo tutto...scaricarlo credo di no, ma leggerlo si Walter E Kaegi - Heraclius Emperor of Byzantium | PDF altrimenti lo trovi certamente in qualche biblioteca per il prestito interbibliotecario... di solito costa 5 / 7 euro Cita
antvwaIa Inviato 4 Settembre, 2025 Autore #13 Inviato 4 Settembre, 2025 (modificato) Caro Poemenius: hai citato giustamente David Woods, autore di diversi studi importanti sulla monetazione eracliana. Aggiungendo, com'è doveroso, anche la sua lettura dei solidi consolari, il risultato è sempre più pirandelliano: "Così è, se vi pare"! Bisogna aggiungere che David Woods motiva bene la sua ipotesi di attribuzione a Cartagine di alcuni dei solidi che Grierson, Morrisson e Hans attribuiscono ad Alessandria: quelli che al dritto hanno l'immagine a sinistra glabra, anziché barbuta, e al rovescio la croce su tre gradini anziché quattro (come nei solidi sicuramente cartaginesi). Woods porta a tre le tipologie di dritto e di rovescio. Sulle legende al dritto ci sarebbe molto da discutere: DNHЄRACΛICONSVΛ..., DNЄRACΛIOCONSVΛ..., e (quella più inattesa) DMNЄRACΛIOCONSVΛ... (che significa quella M?). E' strano che dalla medesima zecca escano tre legende nominative diverse.... Ma anche sulle lettere al finale della legenda nominativa ci sarebbe molto da discutere. La lettura che da Woods di quel ...BA... = bello advocato (richiesto di guerra, cioè che fa la guerra a Foca su richiesta del popolo romano) è interessante ma molto controversa. Al monento, costruendo il mio archivio di immagini mi attengo alla classificazione di Hahn, per comodità più che per convinzione. Ma sull'ipotesi di Woods che a Cartagine durante la ribellione eracliana ci fossero due officine, una che coniava solidi nello standard cartaginese e l'altra nello standard imperiale, mi trova d'accordo, così come sul fatto che ci fosse una zecca itinerante, pur senza escludere che quella di Cipro avesse coniato anche solidi. Il dubbio che ho è che li abbia coniati la zecca di Cipro. Modificato 4 Settembre, 2025 da antvwaIa 1 Cita
antvwaIa Inviato 6 Settembre, 2025 Autore #14 Inviato 6 Settembre, 2025 La presenza della datazione -IA al finale della legenda nominativa per i solidi attribuiti ad Alessandria è incompatibile con tale attribuzione, poiché nel 607-608, XI indizione, Alessandria era nelle mani di Foca. E' solo nella seconda metà del 609, che viene presa stabilmente dall'esercito di Niketa, e infatti i folles sono datati tutti, senza eccezione, XIII o XIIII, ovvero 609-610 o 610-611. Cita
antvwaIa Inviato 7 Settembre, 2025 Autore #15 Inviato 7 Settembre, 2025 (modificato) Ci ho pensato e ripensato, guardando questi solidi in relazione ai relati dei cronisti del VII e VIII secolo e confrontandoli con i folles con sigla KVΠR in esergo e sono arrivato a conclusioni molto simili a quelle di Woods, con la differenza che anziché attribuirne una tipologia ad una zecca itinerante, la darei a Cipro, come fa Hahn, poiché stilisticamente il disegno è molto simile a quello dei folles siglati. Resta da spiegare la legenda nominativa al dritto del 2° tipo, con quella terminazione -BA che non sembra una datazione: che abbia ragione Woods e che stia per Bello Advocato? Resta il dubbio sulla datazione, ovvero su quiando Cipro cadde nelle mani di Eraclio). Sui folles è apposta la data III: forse indica il 3° anno dall'insurrezione dell'esarca Eraclio? Sui decanummi appare sia la data XIIII, sia la data III, ciò che fa pensare che la prima indizionaria, coincida con la seconda, cronologica ma riferita all'insurrezione. Anche la moneta da 2 nummi, conosciuta per un solo esemplare (e la cui attribuzione a Cipro è controversa) reca la data III. L'anno inidizionario XIIII corrisponde al periodo 1/9/610-31/8/611 e appare coerente se l'attacco finale a Costantinopoli fu mosso anche da Cipro Non mi convince che sia esistina una coniazione di solidi ad Alessandria. Aggiungo che i folles con esergo ALEXAND, piuttosto numerosi, sono tutti datati anno XIIII, tranne pochissimi esemplari: questo coincide con quanto si desume dal relato di Johannes de Nikiu in base al quale la conquista di Alessandria nelle mani di Niceta fu tardiva e non facile: quadra bene con pochi esemplari con datazione XIII: quindi la conquista sarebbe avvenuta alla fine del 609 e il grosso della coniazione dei folles già nel 610, datazione coerente con il relato di Johannes. Modificato 7 Settembre, 2025 da antvwaIa Cita
antvwaIa Inviato 7 Settembre, 2025 Autore #16 Inviato 7 Settembre, 2025 (modificato) Concludendo, questa è la mia proposta per i solidi consolari degli Eraclio: Modificato 7 Settembre, 2025 da antvwaIa 1 Cita
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