antvwaIa Inviato 29 Settembre, 2025 Autore #26 Inviato 29 Settembre, 2025 (modificato) A questo punto, provo a trarre delle conclusioni. I controversi semissi e tremissi attribuiti alla zecca itinerante di Niceta Nel MIBEC, Hahn e Metlich riaffermano quanto già precedentemente scritto dal primo sul MIB II, attribuendo alla zecca itinerante del generale Niceta la coniazione di alcuni semissi e tremissi caratterizzati da un abbinamento spurio di dritti e rovesci che non sono quelli delle zecche ufficiali dell’impero e che non di rado uniscono il nome di un imperatore, soprattutto Tiberio II, a un rovescio riconducibile a Foca. “Unlike Carthage the Eastern gold mint also produced fractions as they were useful in the east. Because the obverses of these denominations are smaller and usually have a single profile bust the legends erroneously refer to Tiberius […]. The rev.-legends fit original coins of neither Tiberius II nor of Maurice. The semisses (no.5) have the legend VICTORIAAVGЧ as introduced by Phocas in 607, but combine it with the globe cruceger of Tiberius; there is no CONOB signature in the exergue, an omission later continued on the semisses of Heraclius. The same circumscription of the reverse is found on a tremissis (no.9). Its obverse is die-linked with another piece the rev.- legend of which includes, quite aberrantly, the Tiberius-name (n.8). There are still other tremisses which, strangely enough, combine the Tiberius (or even Anastasius) obverse with a reverse copying the Phocas legend (nos.V6, 6). Finally the consular rev.-legend with the indiction data IA (no.7) was taken from the solidi. This unique specimen once served for identifying the whole group of fractions as belonging to the time of the Heraclius revolt.. The confusing variety of tremisses seems to be owing to a lack of clear instructions to the mint." Hah-Metlich 2009:71]. Modificato 30 Settembre, 2025 da antvwaIa Cita
antvwaIa Inviato 30 Settembre, 2025 Autore #27 Inviato 30 Settembre, 2025 L’attribuzione di questi semissi e tremissi dall’abbinamento spurio dei coni da parte di Hahn sorge dalla lettura di un articolo del 1967 di Cécile Morrisson che cita espressamente. In questo articolo, la numismatica francese descrive e discute un tremisse proveniente dalla raccolta di Saïd Pacha in nome di Tiberio II con al dritto la legenda DNTIbЄ RIPPAVC e al rovescio VICTORIA CONSΛBIΛ, e dopo aver formulato due diverse ipotesi, conclude che qualle più probabile è che vada attribuito alla ribellione di Eraclio a causa dell’identità della legenda del rovescio con quella di alcuni solidi consolari. A differenza di Hahn, Grierson sembra ignorare questo tremisse e l’articolo relativo, poiché non lo cita neppure nella bibliografia del DOC. Cécile Morrisson lo riporta nel suo catalogo segnalandolo quale esemplare unico e non cita altri tremissi attribuibili alla ribellione dell’esarca cartaginese.Successivamente alla pubblicazione del catalogo di Hahn MIB II (1981), in alcuni articoli e listini d’asta cominciarono ad apparire alcuni semissi e tremissi attribuiti alla zecca itinerante di Niceta dall’abbinamento dritto/rovescio incongruenti, oppure in nome di Tiberio, ma con coni che non corrispondono alle emissioni ufficiali, le quali riportano δmCOSTAN TINVSPPAC / ЧICTOR TIBЄRIAЧS. Esempio di semissi imitativi attribuiti alla zecca itinerante: 1) Tiberio/Foca, 1,59g (Hermitage Museum); 2) Giustiniano/Tiberio, 18mm 2,29g (D’Andrea-Torno fig. 234). Esempio di tremissi imitativi attribuiti alla zecca itinerante: 1) Anastasio/Foca, 1,44g (Sincona); 2) Maurizio/Foca, 1,47g (Jean Elsen); 3) Maurizio/Foca, 18mm, 1.46g (Roma Numismatics). I n. 2 e 3 provengono dalla stessa coppia di coni. Esempio di tremissi imiativi in nome di Tiberio attribuiti alla zecca itinerante: 1) 0,90g (Busso Peus Nachfolger); 2) 16mm, 1,41g (CNG); 3) 1,29g (Lanz); 4) 16mm, 1,33g (Bibl. Nat. de France); 5) 15.5 mm, 1,48g (Astarte). Se il riferimento a Tiberio II ha una sua ragione d’essere nella monetazione consolare degli Eraclio, non ne hanno nessuno i riferimenti ad Anastasio, a Giustiniano o a Maurizio e quindi non vi sono motivi per attribuire queste monete imitative alla zecca itinerante di Niceta. Per quanto concerne i tremissi imitativi in nome di Tiberio, i quali, contrariamente alle emissioni ufficiali, evidenziano nella legenda al dritto il nome di questo imperatore, potrebbe ipotizzarsi da parte della zecca itinerante eracliana una coniazione straordinaria e non programmata realizzata per soddisfare una necessità inattesa, per esempio una elargizione di denaro. Il fatto di apporre sul dritto l’immagine di Tiberio II, anziché quella dei consoli come nei solidi, potrebbe spiegarsi con il fatto che la loro distribuzione era prevista in località dove era ancora inopportuno proporre l’immagine degli Eraclio, e quindi un destinatario diverso da quello dei solidi e di caratteri civile e non militare. Tuttavia, perché non collocare sul verso la legenda VICTORIA CONSΛBIΛ che dà un riferimento preciso alla ribellione consolare, come appare nel tremisse analizzato da Cécile Morrisson? Pur non respingendosi l’attribuzione di questi tremissi alla zecca itinerante eracliana, non può neppure escludersi che gli stessi siano stati coniati da altri soggetti durante il regno di Tiberio II. In conclusione, l’unico tremisse che può assegnarsi con ragionevole certezza alla monetazione consolare degli Eraclio è quello riportato da Morrisson, con il dritto in nome di Tiberio II e il rovescio Anche gli esemplari proposti da Hahn non presentano aspetti che possano ragionevolmente attribuirne la coniazione alla zecca itinerante di Niceta, né associarli alle emissioni consolari degli Eraclio. Cita
Poemenius Inviato 30 Settembre, 2025 #28 Inviato 30 Settembre, 2025 13 ore fa, antvwaIa dice: Poemenius: 2, 9, 11 e 12 vengono tutti da aste e presentati come Ribellione di Eraclio. Mi chiedo se, invece, non siano tremissi regolari e ufficiali.... Cosa ne dici? per dare una risposta sensata, dovrei approfondire meglio e rivedermi bene gli stili, tuttavia non mi preoccuperei molto di quello che dicono le case d'asta,...con tutto il rispetto a volte sbagliano, come tutti, e a volte si basano su lavori superati... 1 Cita
antvwaIa Inviato 30 Settembre, 2025 Autore #29 Inviato 30 Settembre, 2025 (modificato) 1 ora fa, Poemenius dice: per dare una risposta sensata, dovrei approfondire meglio e rivedermi bene gli stili, tuttavia non mi preoccuperei molto di quello che dicono le case d'asta,...con tutto il rispetto a volte sbagliano, come tutti, e a volte si basano su lavori superati... Non sono ufficiali. Li ho esaminati bene e, come scrivo nel post precedente, sono tra quelli che in forma dubitativa potrebbero essere stati coniati dalla zecca itinerante o comunque dagli eracliani. Negli esemplari di Tiberio II emessi dalla zecca imperiale le legende al dritto e al rovescio sono rispettivamente δmCOSTAN TINVSPPAC / ЧICTOR TIBЄRIAЧS. Qundi al dritto non appare il nome di Tiberio che in questi tremissi non ufficiali, invece, è messo molto in risalto, eliminandosi il "Costantino". E' proprio questo mettere in risalto il nome di Tiberio, e rendere evidente che non imitano le coniazioni originali, che mi fa pensare che possano essere realmente della zecca itinerante di Niceta e non imitazioni sassanidi (e imitazioni non lo sono proprio). Forse coniati a Cipro, forse dopo, a Tessalonica, per essere oggetto (come tu mi hai suggerito e ho immediatamente accolto il tuo suggerimento) per realizzare delle elargizioni non destinate il militari eracliani, bensì a civili per i quali non era del tutto gradito che i consoli Eraclio fossero raffigurati sulle monete di fatto come "imperatores in pectore". Resto con il dubbio se sia o meno un'emissione eracliana, ma mentre tutti gli altri le escluderei, in modo particolare quelli in nome di Anastasio, Giustiniano o Maurizio, ma questi li terrei in conto. Mi sembra che il conio del dritto sia lo stesso per 2, 3 e 4. Modificato 30 Settembre, 2025 da antvwaIa Cita
Poemenius Inviato 30 Settembre, 2025 #30 Inviato 30 Settembre, 2025 3 ore fa, antvwaIa dice: Non sono ufficiali. Li ho esaminati bene e, come scrivo nel post precedente, sono tra quelli che in forma dubitativa potrebbero essere stati coniati dalla zecca itinerante o comunque dagli eracliani. Negli esemplari di Tiberio II emessi dalla zecca imperiale le legende al dritto e al rovescio sono rispettivamente δmCOSTAN TINVSPPAC / ЧICTOR TIBЄRIAЧS. Qundi al dritto non appare il nome di Tiberio che in questi tremissi non ufficiali, invece, è messo molto in risalto, eliminandosi il "Costantino". E' proprio questo mettere in risalto il nome di Tiberio, e rendere evidente che non imitano le coniazioni originali, che mi fa pensare che possano essere realmente della zecca itinerante di Niceta e non imitazioni sassanidi (e imitazioni non lo sono proprio). Forse coniati a Cipro, forse dopo, a Tessalonica, per essere oggetto (come tu mi hai suggerito e ho immediatamente accolto il tuo suggerimento) per realizzare delle elargizioni non destinate il militari eracliani, bensì a civili per i quali non era del tutto gradito che i consoli Eraclio fossero raffigurati sulle monete di fatto come "imperatores in pectore". Resto con il dubbio se sia o meno un'emissione eracliana, ma mentre tutti gli altri le escluderei, in modo particolare quelli in nome di Anastasio, Giustiniano o Maurizio, ma questi li terrei in conto. Mi sembra che il conio del dritto sia lo stesso per 2, 3 e 4. mi rendo conto che una chiacchierata via lamoneta diventa difficoltosa e spezzettata...ma questi non sono dritti di Tiberio II, ma di Maurizio Tiberio per me.... che nei tremissi aveva di solito DN TIBE - RI PP AVG o simile.... no? lui che governò i 20 anni precedenti a Foca ... casomai il rovescio è di Tiberio II ... almeno nei primi 3 casi quindi i primi 3 sono dei mix D maurizio R Tiberio II e il 4 è diveso ancora è notevole il dritto che appare assolutamente identico a quello dei Tremissi di Costantinopoli di Maurizio allora, lo ammetto, senza essermi letto tutta la letteratura, chiedo: possiamo escludere a inizio regno di Maurizio un uso riuso di rovesci di Tiberio II, considerando che Maurizio si chiamava Maurizio Tiberio? alcuni con il rovescio "corretto" per Maurizio, al dritto sono spaventosamente simili a questi Cita
antvwaIa Inviato 30 Settembre, 2025 Autore #31 Inviato 30 Settembre, 2025 (modificato) Con il tuo intervento, riapri tutti i giochi. Generalmente, i tremissi di Maurizio al rovescio hanno la legenda VICTORMAVRIAVI..., ma non sempre! A questo punto pongo un quesito. Questi due dritti possono provenire da una stessa mano? Le legende sono identiche e i caratteri usati anche.... Modificato 30 Settembre, 2025 da antvwaIa Cita
Poemenius Inviato 30 Settembre, 2025 #32 Inviato 30 Settembre, 2025 7 minuti fa, antvwaIa dice: Con il tuo intervento, riapri tutti i giochi. Generalmente, i tremissi di Maurizio al rovescio hanno la legenda VICTORMAVRIAVI..., ma non sempre! A questo punto pongo un quesito. Questi due dritti possono provenire da una stessa mano? Le legende sono identiche e i caratteri usati anche.... io come ti ho detto , ne ho visti di incredibilmente simili al dritto... dai un occhio alla 350b di d'andrea per fare un esempio Cita
antvwaIa Inviato 30 Settembre, 2025 Autore #33 Inviato 30 Settembre, 2025 32 minuti fa, Poemenius dice: io come ti ho detto , ne ho visti di incredibilmente simili al dritto... dai un occhio alla 350b di d'andrea per fare un esempio Il volto è identico! Mi spiazzi sempre di più... o mi fai ritornare all'inizio, come una certa casella del Monopoli! Son partito con l'ide che questi nummi ibridi attribuiti alla zecca itineranti fossero dei malintesi.... a poco a poco ho iniziato a cambiare idea.... prima possibilista.... poi plausibilista per quelli con legenda DNTIBER... e ora torno a dubitare assai di tutto.... A proposito del tremisse iniziale, quello discusso dalla Morrisson, Grierson nel DOC non ne tiene in conto, né cita la Morrisson nella bibliografia.... e invece ne era al corrente e inizialmente possibilista sulla lettura di Morrisson. Se poi non l'ha più neppure citata, evidentemente cambiò idea e non ritenne tale lettura credible... Certo che se non è corretta la lettura della Morrisson, crolla tutto il castello! Cita
Antonino1951 Inviato 30 Settembre, 2025 #34 Inviato 30 Settembre, 2025 Scusate,per me quelli del post 31 sono diversi per lettere e ritratto,posso sbagliarmi ma con Pxcaesar facciamo a gara nel "trova la differenza"però sulle romane e abbiamo un certo occhio.riguardo le motivazioni storiche posso solo seguire da inesperto,sperando che alla fine possiate fare una piccola summa.Grazie Cita
antvwaIa Inviato 30 Settembre, 2025 Autore #35 Inviato 30 Settembre, 2025 20 minuti fa, Antonino1951 dice: Scusate,per me quelli del post 31 sono diversi per lettere e ritratto,posso sbagliarmi ma con Pxcaesar facciamo a gara nel "trova la differenza"però sulle romane e abbiamo un certo occhio.riguardo le motivazioni storiche posso solo seguire da inesperto,sperando che alla fine possiate fare una piccola summa.Grazie Come dici tu, sono diversi per ritratto e lettere della legenda. La mia domanda è se potrebbero essere frutto di una stessa mano... ma ne sto dubitando sempre di più. Ho osservato circa 70-80 tremissi di Maurizio di quella stessa tipologia, ma non ne trovo nessuno da poter dire è dello stesso incisore. Quelli di Maurizio sono incisi con più garbo, con il sopracciglio incurvato e non disegnato con una linea retta così grossolana. Comunque Poemenius ha sparigliato tutte le carte.... 1 1 Cita
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