iracondo Inviato 11 Ottobre, 2025 #1 Inviato 11 Ottobre, 2025 Buonasera, parlando con un collezionista mi ha parlato di questo presunto “metodo accelerato” per indurre una patina iridescente omogenea su monete in argento consistente nel mettere un uovo sodo caldo in un bicchiere con la moneta senza contatto diretto A me ha fatto sinceramente sorridere 1 Cita
littleEvil Inviato 11 Ottobre, 2025 #2 Inviato 11 Ottobre, 2025 Se c'è puzza di zolfo sta arrivando il demonio! Buona lettura! njk 2 1 Cita Awards
littleEvil Inviato 11 Ottobre, 2025 #3 Inviato 11 Ottobre, 2025 scusatemi, ma la discussione con l'uovo è stata eliminata, qui le foto che avevo salvato: Cita Awards
apollonia Inviato 11 Ottobre, 2025 Supporter #4 Inviato 11 Ottobre, 2025 (modificato) 6 ore fa, iracondo dice: Buonasera, parlando con un collezionista mi ha parlato di questo presunto “metodo accelerato” per indurre una patina iridescente omogenea su monete in argento consistente nel mettere un uovo sodo caldo in un bicchiere con la moneta senza contatto diretto A me ha fatto sinceramente sorridere Sulla cosiddetta ‘patina uovo’ di monete d’argento L’agente responsabile della patina scura caratteristica dell’argento è l’acido solfidrico H2S, un gas incolore con l'odore caratteristico di uova marce che può interagire con il metallo trasformandolo in solfuro Ag2S anche in concentrazioni bassissime, dell’ordine delle parti per milione (ppm). In natura l'acido solfidrico si forma per decomposizione delle proteine contenenti zolfo, e poiché un uovo sui 60 g ne contiene circa il 12%, quando lo si cuoce per renderlo sodo lo zolfo che si libera nell’albume si combina con l’idrogeno presente e genera acido solfidrico. La formazione di questo gas è dimostrata dalla patina grigio verdastra intorno al tuorlo delle uova sode dopo una cottura prolungata, causata dal solfuro ferroso (FeS) prodotto dall’interazione dell’H2S con il ferro presente nel tuorlo. Quindi un uovo sodo ottenuto da una cottura non prolungata si può considerare una fonte di H2S che si libera gradualmente tagliandolo in due parti e può iscurire in breve tempo le facce di una moneta d’argento esposte in un ambiente chiuso. Buonanotte, apollonia Modificato 11 Ottobre, 2025 da apollonia 3 Cita
NeroCupo Inviato 12 Ottobre, 2025 #5 Inviato 12 Ottobre, 2025 Buongiorno @apollonia, vedo con piacere che anche tra questi scaffali polverosi c'è qualcuno che si intende di chimica (fino a qualche anno fa gestivo il forum di chimica più frequentato in Italia, che però ho chiuso perchè iniziavano ad apparire post un po'... fuori dalle righe), bravo! Sì, l'H2S, protagonista dell'odore delle uova marce, è il nostro colpevole, e purtroppo non ho proprio idea di come poter distinguere una patina che si è creata negli anni da una fatta artificialmente in poche ore. Qui sul sito qualcuno parlava della facilità che quella artificiale si toglie utilizzando una normale gomma per matite, ma non sono sicuro che la stessa cosa non possa succedere anche a quelle che si formano in anni, a meno che non ci siano altre componenti nella patina stessa, che difficilmente però si formano se la moneta è rimasta in un blister. A livello personale, ho qualche oncia (in capsula) che ha subito questa trasformazione (si contano sulle dita di una mano, su circa un migliaio), e non ho idea del perchè quelle sì e le altre no... Forse capsule con composizione errata? Boh Cita
Carlo. Inviato 12 Ottobre, 2025 Supporter #6 Inviato 12 Ottobre, 2025 14 minuti fa, NeroCupo dice: Buongiorno @apollonia, Qui sul sito qualcuno parlava della facilità che quella artificiale si toglie utilizzando una normale gomma per matite, ma non sono sicuro che la stessa cosa non possa succedere anche a quelle che si formano in anni Ammorbidendo con un passaggio preventivo in acqua o in sapone liquido neutro, ti assicuro che la patina, anche naturale, dell'argento si rimuove eccome con una gomma da matita. Cita
NeroCupo Inviato 12 Ottobre, 2025 #7 Inviato 12 Ottobre, 2025 (modificato) 19 minuti fa, Carlo. dice: Ammorbidendo con un passaggio preventivo in acqua o in sapone liquido neutro, ti assicuro che la patina, anche naturale, dell'argento si rimuove eccome con una gomma da matita. Non lo metto in dubbio, ma la mia perplessità è che non credo sia possibile distinguere una patina così 'accelerata' da una naturale, se non intervengono altri fattori Modificato 12 Ottobre, 2025 da NeroCupo Cita
caravelle82 Inviato 12 Ottobre, 2025 #8 Inviato 12 Ottobre, 2025 1 ora fa, Carlo. dice: gomma Occhio peró che spatina eh, a differenza del lavaggio con sapone neutro con i polpastrelli,che toglie solo il sudiciume. Cita
Carlo. Inviato 12 Ottobre, 2025 Supporter #9 Inviato 12 Ottobre, 2025 14 minuti fa, caravelle82 dice: Occhio peró che spatina eh, a differenza del lavaggio con sapone neutro con i polpastrelli,che toglie solo il sudiciume. Si infatti. Era quanto osservavo Cita
mancioone Inviato 18 Ottobre, 2025 #10 Inviato 18 Ottobre, 2025 Ciao a tutti. ci sono diversi metodi per riprodurre una patina "rainbow" sulle monete,dipende da quanto si è disposti a fare esperimenti e al materiale a disposizione. La patina con uovo sodo in scatola è multicolore a volte con eccessi verso il nero/verde,quella con candeggina vira al giallognolo.Altri metodi sono ottenuti con lunga esposizione a calore su velluto di colore blu o rosso,altri più accelerati prevedono uno shock termico con fiamma all'acetilene...Dipende molto dalla natura e conservazione della moneta.Su pezzi molto comuni si possono fare esperimenti... Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..