Regium Inviato 3 ore fa #1 Inviato 3 ore fa Buonasera a tutti, voglio condividere con voi questa (a mio parere) affascinantissima cartolina del 1932. Raffigura il mercato di Lahej, protettorato britannico nei pressi di Aden, nell'attuale Yemen. Chi l'ha scritta era un belga e in Belgio, a Liegi, l'ha inviata con un "grand bonjour d'Aden, où nous sommes en escale". Territorio e cartolina inglesi, mittente belga, ma... francobollo italiano! Un vero e proprio mélange che mostra il passaggio degli europei nella realtà del basso Mar Rosso dell'epoca dove si ritrovavano colonie e protettorati inglesi, francesi e italiani. Il francobollo dovrebbe essere quello della serie "Pro Società Dante Alighieri", emesso proprio lo stesso anno (1932) e rappresenta Carducci: reca la sovrastampa "Colonie Italiane". Ma a rendere ancor più magica la nostra storia è l'annullo: è stato timbrato a bordo del Piroscafo Postale Italiano Francesco Crispi. Mi sembra quasi di vedere la scena: durante una calda giornata di ottobre (mi sembra di leggere un 10 nell'annullo) il nostro signore (o signora, non riesco a interpretare bene la firma) belga fa scalo ad Aden durante il suo viaggio di ritorno in Belgio: decide di scendere a terra e compra una cartolina per scrivere a una sua conoscente, Madame Duquesse, per informarla che entro un mese sarà in Belgio (il viaggio sarà ancora lungo, ma sicuramente ricco di meraviglie). Tornato a bordo scrive con calma la sua cartolina e acquista un francobollo della nuova serie "Società Dante Alighieri". La lascia nelle buone mani di un marinaio addetto alle spedizioni, che solerte la timbra facendo partire un viaggio parallelo, ma sicuramente più rapido verso il Belgio, dove giungerà sana e salva. Chissà se le cose sono andate davvero così? La storia del piroscafo Francesco Crispi è invece più triste: venne riadattato al trasporto truppe durante la seconda guerra mondiale e affondato il 19 aprile 1943 proprio dai siluri di un sommergibile britannico, l'HMS Saracen, nei pressi dell'Isola d'Elba. Cosa ne pensate? Avete qualche altra informazione da aggiungere alla nostra storia? Non sono molto esperto di francobolli, ma ho un vecchio catalogo e non ho potuto fare a meno di cercare il valore di questo francobollo: sembra che la sovrastampa "Colonie Italiane" lo impreziosisca notevolmente. Ma è davvero così? Ed è vero che anche l'annullo del piroscafo Crispi ne incrementa il valore? Sicuramente il valore storico è più alto ai miei occhi di quello economico, ma adesso sono curioso e mi rimetto a voi esperti. Grazie a chi risponderà e un cordiale saluto Regium 3
Risposte migliori