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Risposte migliori

Inviato

Avrei bisogno di capire se queste lettere presentano qualche peculiarità… la loro storia, grazie anticipatamente 

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Inviato

*busta


Inviato

Sono fuori non riesco.. lunedì se non lo fa nessuno approfondisco. 

  • Grazie 1

Inviato

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In questa all' interno si legge una data precisa...???


Inviato

Sono tutte corrispondenze in franchigia tra Comuni o enti e uffici pubblici gia' in periodo Filatelico.

Era prevista l'esenzione di tassa (la franchigia) per l'invio di fogli aperti o sottofascia diretti a determinati uffici statali o ad altri sindaci.

La franchigia era segnalata dai caratteristici timbri/contrassegni ovali di servizio, era riservata principalmente alle amministrazioni centrali dello Stato e a specifici uffici ammessi nominativamente, ovviamente poi queste corrispondenze viaggiando per posta venivano munite dei bolli postali. 

E' comunque materiale interessante viaggiato per posta soprattutto per i Marcofili. 


Supporter
Inviato
2 ore fa, PostOffice dice:

Sono tutte corrispondenze in franchigia tra Comuni o enti e uffici pubblici gia' in periodo Filatelico.

Era prevista l'esenzione di tassa (la franchigia) per l'invio di fogli aperti o sottofascia diretti a determinati uffici statali o ad altri sindaci.

La franchigia era segnalata dai caratteristici timbri/contrassegni ovali di servizio, era riservata principalmente alle amministrazioni centrali dello Stato e a specifici uffici ammessi nominativamente, ovviamente poi queste corrispondenze viaggiando per posta venivano munite dei bolli postali. 

E' comunque materiale interessante viaggiato per posta soprattutto per i Marcofili. 

 

Scusa se mi intrometto, ma le franchigie c'erano anche per le raccomandate? Io avevo capito che ci fossero delle riduzioni ma non franchigie


Inviato
2 ore fa, PostOffice dice:

Sono tutte corrispondenze in franchigia tra Comuni o enti e uffici pubblici gia' in periodo Filatelico.

Era prevista l'esenzione di tassa (la franchigia) per l'invio di fogli aperti o sottofascia diretti a determinati uffici statali o ad altri sindaci.

La franchigia era segnalata dai caratteristici timbri/contrassegni ovali di servizio, era riservata principalmente alle amministrazioni centrali dello Stato e a specifici uffici ammessi nominativamente, ovviamente poi queste corrispondenze viaggiando per posta venivano munite dei bolli postali. 

E' comunque materiale interessante viaggiato per posta soprattutto per i Marcofili. 

A proposito, qui  https://caspero-it.net/ ci sono altre cose interessanti da fare.

Anche senza francobolli, queste corrispondenze in franchigia sono a tutti gli effetti materiale viaggiato, dato che riportano timbri ufficiali, date e annotazioni di servizio. Per chi segue la marcofilia e la storia postale, è un settore davvero interessante e di valore, perché permette di studiare i percorsi reali, le procedure amministrative e tutto il sistema di agevolazioni postali di un determinato periodo storico.


Inviato (modificato)
1 ora fa, AngeloCF dice:

Scusa se mi intrometto, ma le franchigie c'erano anche per le raccomandate? Io avevo capito che ci fossero delle riduzioni ma non franchigie

 

Dal 1861 (Regno d'Italia), la franchigia cambiò molte volte, ebbe una normativa molto complessa e differenziata da ufficio a ufficio, con eccezioni talvolta poco conosciute anche a noi filatelisti, per esempio due uffici statali corrispondenti potevano godere entrambi della franchigia, "comprese le raccomandate", ...ma non per la ricevuta di ritorno !     Ci furono molti cambiamenti ed eccezioni.  

Generalmente quando si trovano documenti con timbri ovali destinatari/mittenti di enti statali e simili, non sono quasi mai dei falsi o truffe. 

Modificato da PostOffice
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