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Inviato (modificato)

Buonasera,

questa è una banconota che era in mio possesso fino a qualche anno fa. Quando l'avevo comprata non ci avevo fatto subito caso, ma una volta affiancata per caso ad un'altra 1000 lire Verdi I tipo che già avevo, si poteva notare una non trascurabile differenza nelle dimensioni, sia per quel che riguardava la lunghezza dei bordi, sia per le dimensioni dell'area stampata che risulta proporzionalmente più grande. Non un errore di taglio quindi.

Inizialmente avevo pensato ad un falso; avevo anche dovuto raffrontare le dimensioni con quelle riportate sui cataloghi per capire quale delle due lo fosse. Prima di rispedirla al venditore da cui l'avevo acquistata, probabilmente tuttora inconsapevole di questa anomalia, avevo però deciso di sottoporla all'attenzione di Guido Crapanzano per un suo parere, dato che la grafica (per qualità di stampa, non per dimensioni) e la filigrana erano perfette. Premetto che il professor Crapanzano ha tenuto la banconota direttamente in mano per dare una sua valutazione - data la vicinanza geografica mi ero già recato da lui altre volte - e una volta esaminata l'aveva ritenuta autentica.

Oltre alle dimensioni maggiorate, il biglietto aveva anche i bordi leggermente ondulati anziché dritti e la carta sembrava essere di un tipo leggermente diverso rispetto alle normali 1000 lire dell'epoca; di queste ultime due caratteristiche è più difficile accorgersene. Secondo Crapanzano anche inumidendo e stirando una banconota normale, non si sarebbe mai potuti arrivare ad avere un tale aumento di dimensioni e molto probabilmente la banconota faceva parte di un foglio destinato al macero che qualcuno si era dato la briga di salvare dalla distruzione e conservare. Sul perché di queste anomalie non aveva però azzardato una causa specifica. Qualche mese dopo ne avevamo scoperta un'altra con le stesse caratteristiche, il che mi porta a chiedermi quante ce ne possano essere in giro, anche perché è difficile notare la differenza se non si affianca tale biglietto ad uno normale.

Quanto a cosa avrebbe potuto causare queste anomalie secondo voi cosa potrebbe essere stato? Carta sbagliata, o un qualche esperimento fallito all'Officina della Banca d'Italia, un incidente durante il processo di stampa? Vi siete mai imbattuti in altre simili, non per forza 1000 lire Verdi I tipo? Nelle immagini allegate il raffronto con una normale 1000 lire dell'epoca.

zimg754aa.jpg

zimg754bb.jpg

zimg761.jpg

Modificato da crtmnt_77

Inviato

Complimenti, una banconota molto interessante @crtmnt_77che presenta questa interessante anomalia, personalmente non ho mai visto nulla di simile.


Supporter
Inviato (modificato)

Buon giorno, davvero una questione interessante! Intanto complimenti per il ritrovamento di non una, ma ben due esemplari con dimensioni anomale. Vedo due numeri di serie: E40 987496 e H40 739456. Intanto notiamo che appartengono alla medesima serie 40, decreto 20 maggio 1966 firme Carli, Febbraio. I due biglietti sono distanti l'uno dall'altro quasi 3 milioni di esemplari, non pochi per supporre che siano tutti di dimensioni maggiori dello standard. Un bel mistero, nemmeno io ho mai visto nulla del genere ma sicuramente da ora in avanti ci farò più attenzione, chissà mai che non si scopra che ne esistono più di quante immaginiamo...
Mi viene in mente la vicenda della serie "Italia turrita". Siamo nella primavera del 1945, l'Italia si accinge a chiudere il capitolo della guerra mondiale e ha il problema di sostituire la cartamoneta circolante nel paese, molto inflazionata e, per giunta, in quantità nemmeno note alle autorità dal momento che durante la guerra nella penisola stampavano biglietti praticamente uguali due Stati diversi in guerra tra loro, il Regno d'Italia e la Repubblica Sociale. Dal momento che in Italia la situazione industriale era comprensibilmente caotica al punto da rendere impossibile l'intera produzione in patria, si decise di effettuale metà della produzione in Italia mentre, per l'altra metà, si trattò con gli Stati Uniti e fu incaricata la Forbes Lithograph Manufacturing Company, la quale impose una modifica dimensionale ai bozzetti attraverso una tecnica fotografica. La vicenda non c'entra nulla ma è interessante osservare il motivo per cui il Ministero del Tesoro, in accordo con la Banca d'Italia, rifiutò la richiesta americana: si ritenne che l'emissione di cartamoneta sovradimensionata, che avrebbe dovuto circolare parallelamente a quella "normodotata" di fabbricazione italiana, avrebbe pregiudicato la validità di tutta la cartamoneta circolante perché "forniva ai falsari un lavoro di ingrandimento di altissimo valore per predisporre le matrici da stampa". (consiglio vivamente la lettura dell'ottimo "Il cambio della moneta" di Roberto Mori)

Insomma, la disponibilità di un design ingrandito compromette la sicurezza dei biglietti perché facilità la replica artigianale delle matrici di stampa! Per questo motivo trovo molto strano che siano stati emessi biglietti di dimensioni aumentate, sia pure solo in orizzontale.

Una domanda: la filigrana com'è, è conforme a quella dei biglietti "normali" o risulta allargata proporzionalmente?

Modificato da Orodicarta

Supporter
Inviato

Noto adesso che pure la medusa è allargata: questo è un fattore abbastanza indicativo, per quanto ne so, dal momento che la medusa veniva applicata in un'ultima fase di stampa e quindi indipendentemente dal processo che coinvolge le matrici. Non vedo per quale motivo dovrebbe aver subito la stessa deformazione orizzontale! Ipotesi: potrebbero essere delle repliche appositamente prodotte in dimensioni falsate per non incorrere nel (o mitigare il) reato di falsificazione?

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Supporter
Inviato
13 ore fa, crtmnt_77 dice:

Secondo Crapanzano anche inumidendo e stirando una banconota normale, non si sarebbe mai potuti arrivare ad avere un tale aumento di dimensioni

Molto interessante, credo che sia stato lasciato un particolare, ma è meglio procedere con una verifica.

@crtmnt_77 delle due banconote messe a confronto

confr.jpg.d244f48eb6b6040702d1bf435ec016c4.jpg

ci sarebbe da misurare il diametro dei rispettivi dischi interni del contrassegno medusa (cerchiato in nero)

medusamisdi.jpg.cdf9cc936bc79fd2bc08a0140dc3dbee.jpg

nonchè i diametri compresi la cornice (cerchiate in verde)

medusamis2.jpg.410d6eaab4c67397d8d43756a74e17d5.jpg

 

All'unisono! :D

1 minuto fa, Orodicarta dice:

Noto adesso che pure la medusa è allargata: questo è un fattore abbastanza indicativo, per quanto ne so, dal momento che la medusa veniva applicata in un'ultima fase di stampa e quindi indipendentemente dal processo che coinvolge le matrici. Non vedo per quale motivo dovrebbe aver subito la stessa deformazione orizzontale! Ipotesi: potrebbero essere delle repliche appositamente prodotte in dimensioni falsate per non incorrere nel (o mitigare il) reato di falsificazione?

 

 

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Supporter
Inviato

Da una prima misurazione a monitor risulta che:

(quei numeri non sono millimetri, è il programma di grafica che individua le grandezze)

mill.jpg.8e8385ff074575ce0ea4b32417d84c44.jpg

 

Aspettiamo le misurazioni reali se è possibile rilevarle.

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