dareios it Inviato Domenica alle 17:59 Supporter #1 Inviato Domenica alle 17:59 Buona sera, vorrei condividere con voi questa bella cartolina riguardante il battesimo di Umberto Il, futuro re d'Italia per un mese e per questo chiamato "Re di Maggio". Come sempre sono gradite notizie al riguardo. Grazie mille. 2
Pontetto Inviato Domenica alle 18:11 #3 Inviato Domenica alle 18:11 Interessante. Guglielmo II fu uno dei padrini. Immagino sia per questo che è raffigirato sulla cartolina
prtgzn Inviato ieri alle 08:33 #4 Inviato ieri alle 08:33 Bella anche la calligrafia: le parole sono scritte quasi sempre senza staccare mai il pennino.
dareios it Inviato ieri alle 11:09 Supporter Autore #5 Inviato ieri alle 11:09 2 ore fa, prtgzn dice: Bella anche la calligrafia: le parole sono scritte quasi sempre senza staccare mai il pennino. Si legge bene "gentili cose affettuose", ma non riesco a capire il nome del mittente. Bianca è il nome della destinataria, il cognome non riesco a capirlo.
PostOffice Inviato 10 ore fa #6 Inviato 10 ore fa (modificato) Cartolina illustrata in corretta tariffa per l'interno con l' aquilino (aquila sabauda) da 5c verde azzurro dell' emissione detta floreale del 1901... annullato dal cerchio singolo di ROMA FERROVIA del 9.8.1906. (All' epoca imbucare corrispondenza presso le stazioni ferroviarie velocizzava l' invio, in quanto veniva caricata subito sui vagoni postali per l' instradamento). L'Imperatore di Germania fu effettivamente scelto come uno dei padrini per il battesimo di Umberto di Savoia (il futuro Umberto II) per consolidare i rapporti diplomatici tra l'Italia e la Germania, allora alleate nella Triplice Alleanza. Come era comune nelle cerimonie reali dell'epoca per sovrani stranieri, Guglielmo II non presenziò fisicamente a Roma. Fu invece rappresentato ufficialmente dal Principe Alberto di Prussia, che partecipò al rito al Palazzo del Quirinale il 4 dicembre 1904. Di cartoline che commemorano questa cerimonia ne esistono di diverse versioni: Sotto un' esemplare con Alberto di Prussia e altre.. Il dietro della tua cartolina non scritta... Modificato 10 ore fa da PostOffice 3
PostOffice Inviato 10 ore fa #7 Inviato 10 ore fa Per quanto riguarda il cognome della Sig.ina Bianca purtroppo non e' venuto fuori nulla anche perché non di facile lettura, .. comunque l' indirizzo di Via Martinengo Da Barco a Brescia è tutt'oggi una via storica importante. Infatti palazzo Martinengo da Barco all'inizio del novecento (imponente edificio al civico 1) era già il fulcro della via. Donato al Comune nel 1884 dal conte Leopoldo Martinengo da Barco, il palazzo divenne la sede definitiva della Pinacoteca Tosio Martinengo, inaugurata ufficialmente nel 1900 dopo il trasferimento delle collezioni da Palazzo Tosio. Interessante la frase "Gentili cose affettuose" .. quando le persone sapevano ancora mettere un concetto ..un pensiero per iscritto. Bella cartolina storica non facile da trovare. 3
dareios it Inviato 8 ore fa Supporter Autore #9 Inviato 8 ore fa È veramente interessante scoprire da una semplice cartolina, tante notizie. Le cartoline riguardanti questo evento, sono tutte molte belle. Ringrazio tutti gli intervenuti, in particolare PostOffice per la sua immensa competenza.
PostOffice Inviato 1 ora fa #10 Inviato 1 ora fa (modificato) Visto che la cartolina proviene da Roma ho cercato famiglia Fabbrichesi a Roma, ..e guardate cosa viene fuori.... A Roma, intorno al 1900, la famiglia Fabbrichesi era una realtà emergente e facoltosa, legata soprattutto all'imprenditoria del marmo e all'industria estrattiva carrarese. Sebbene le informazioni specifiche su questo nucleo familiare a Roma siano frammentate nei grandi archivi, ecco i punti chiave del loro profilo storico: Origini e Patrimonio: Provenienti da Carrara, i Fabbrichesi (guidati da figure come l'industriale Adolfo Fabbrichesi) erano tra i principali proprietari di cave di marmo. La loro ricchezza permise l'ascesa sociale e l'espansione verso la capitale, dove investirono in immobili e attività commerciali. Contesto Culturale: Il cognome è storicamente associato al mondo dello spettacolo e dell'arte. Nel XIX secolo, Salvatore Fabbrichesi era stato un noto capocomico e scrittore, e questa inclinazione culturale rimase nel DNA della famiglia, che nel 1900 frequentava i salotti della nuova borghesia romana. Presenza Urbana: A differenza delle antiche casate nobiliari come i Borghese o i Colonna, i Fabbrichesi rappresentavano la nuova classe dirigente post-unitaria che stava trasformando Roma in una metropoli moderna attraverso l'industria e le professioni liberali. Tracce d'Archivio: Documenti del periodo 1900 sono conservati presso l'Archivio di Stato di Roma, dove appaiono in inventari prefettizi legati a questioni di ordine pubblico o attività economiche cittadine. Tutto torna ! Modificato 1 ora fa da PostOffice 2
dareios it Inviato 9 minuti fa Supporter Autore #11 Inviato 9 minuti fa 1 ora fa, PostOffice dice: Visto che la cartolina proviene da Roma ho cercato famiglia Fabbrichesi a Roma, ..e guardate cosa viene fuori.... A Roma, intorno al 1900, la famiglia Fabbrichesi era una realtà emergente e facoltosa, legata soprattutto all'imprenditoria del marmo e all'industria estrattiva carrarese. Sebbene le informazioni specifiche su questo nucleo familiare a Roma siano frammentate nei grandi archivi, ecco i punti chiave del loro profilo storico: Origini e Patrimonio: Provenienti da Carrara, i Fabbrichesi (guidati da figure come l'industriale Adolfo Fabbrichesi) erano tra i principali proprietari di cave di marmo. La loro ricchezza permise l'ascesa sociale e l'espansione verso la capitale, dove investirono in immobili e attività commerciali. Contesto Culturale: Il cognome è storicamente associato al mondo dello spettacolo e dell'arte. Nel XIX secolo, Salvatore Fabbrichesi era stato un noto capocomico e scrittore, e questa inclinazione culturale rimase nel DNA della famiglia, che nel 1900 frequentava i salotti della nuova borghesia romana. Presenza Urbana: A differenza delle antiche casate nobiliari come i Borghese o i Colonna, i Fabbrichesi rappresentavano la nuova classe dirigente post-unitaria che stava trasformando Roma in una metropoli moderna attraverso l'industria e le professioni liberali. Tracce d'Archivio: Documenti del periodo 1900 sono conservati presso l'Archivio di Stato di Roma, dove appaiono in inventari prefettizi legati a questioni di ordine pubblico o attività economiche cittadine. Tutto torna ! Sei un grande!!!
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