Carlo. Inviato 10 ore fa Supporter #1 Inviato 10 ore fa Buongiorno a tutti, dopo un po' di tempo che non presento monete in questa sezione, mi fa piacere condividere questo scudo da 5 lire del 1862, zecca di Torino. Sono ben conscio che sia in bassa conservazione, con alcuni colpetti al bordo e diversi graffietti, tuttavia lo trovo ancora gradevole nell'omogeneità dell'usura e nella patina, che (non sono in grado di renderlo nelle fotografie) verso i bordi assume una lieve iridescenza. saluti Carlo. 2 Cita
caravelle82 Inviato 10 ore fa #2 Inviato 10 ore fa 23 minuti fa, Carlo. dice: Buongiorno a tutti, dopo un po' di tempo che non presento monete in questa sezione, mi fa piacere condividere questo scudo da 5 lire del 1862, zecca di Torino. Sono ben conscio che sia in bassa conservazione, con alcuni colpetti al bordo e diversi graffietti, tuttavia lo trovo ancora gradevole nell'omogeneità dell'usura e nella patina, che (non sono in grado di renderlo nelle fotografie) verso i bordi assume una lieve iridescenza. saluti Carlo. Patina che mi piace un sacco. Usura omogenea che rende gradevole la moneta. Mb+ per me 😉 Cita
El Chupacabra Inviato 9 ore fa #3 Inviato 9 ore fa Moneta ancora gradevole nei rilievi che - come detto - presenta usura uniforme. Darei q.MB al D/ e alzerei la conservazione del R/ a MB+ o MB/BB (dipende da come appare in mano). Io non amo le patine come questa che (parere personalissimo) fanno sembrare la moneta "sporca" e nascondono i particolari più minuti. Se fosse mia azzererei la patina e la farei ripatinare in ambiente controllato. Ripeto: gusto mio. Per condivisione e confronto posto un mio esemplare: Cita
Carlo. Inviato 8 ore fa Supporter Autore #4 Inviato 8 ore fa Buonasera @caravelle82 e @El Chupacabra, Vi ringrazio per I vostri contributi. Come scrivevo inizialmente, anche se non si vede, la patina presenta delle leggere iridescenze verso i bordi, che non mi dispiacciono affatto. Non me la sentirei di effettuare un lavaggio della moneta, o di farlo fare, non disponendo di un "ambiente controllato" e nell'incertezza di come potrebbe riformarsi, se si riformasse. Marco, come sempre complimenti per il tuo esemplare, sempre di utile confronto! Saluti Cita
francus Inviato 6 ore fa #5 Inviato 6 ore fa Belle entrambe le monete, nella prima riesco più a farmi un'idea di come sarebbe in mano, mentre la foto di @El Chupacabra è più professionale, ma i colori forse non sono completamente realistici. A proposito di queste monete da 5 lire. Vi risulta che il FERT sul bordo possa essere, sulla stessa moneta, in alcuni punti al centro del contorno e in altri più vicino alla faccia che fa da base alla incisione? Cita
Carlo. Inviato 6 ore fa Supporter Autore #7 Inviato 6 ore fa 21 minuti fa, francus dice: Belle entrambe le monete, nella prima riesco più a farmi un'idea di come sarebbe in mano, mentre la foto di @El Chupacabra è più professionale, ma i colori forse non sono completamente realistici. La mia foto è tutt'altro che professionale.. Tieni presente che la foto della moneta di @El Chupacabra è in bianco e nero, non a colori. Ti potrà spiegare lui il motivo di questa sua personale scelta (me lo aveva detto una volta ma, sinceramente, non ricordo bene). Cita
Scudo1901 Inviato 6 ore fa #8 Inviato 6 ore fa (modificato) 4 ore fa, Carlo. dice: Buongiorno a tutti, dopo un po' di tempo che non presento monete in questa sezione, mi fa piacere condividere questo scudo da 5 lire del 1862, zecca di Torino. Sono ben conscio che sia in bassa conservazione, con alcuni colpetti al bordo e diversi graffietti, tuttavia lo trovo ancora gradevole nell'omogeneità dell'usura e nella patina, che (non sono in grado di renderlo nelle fotografie) verso i bordi assume una lieve iridescenza. saluti Carlo. Buonasera Carlo il 1862 Torino è uno dei millesimi più bisbetici da trovarsi in alta conservazione per questa tipologia. Questo storicamente è sempre stato così. Battuta in soli 51 mila esemplari, di cui un consistente numero ritirati dalla circolazione o usati per pagamenti esteri, questa moneta R2 presenta quotazioni già elevate in SPL (ci vogliono ben più di mille euro) e schizza attorno agli otto-diecimila minimo in FDC, a trovarla. Come già detto da Marco il tuo esemplare presenta colorazione uniforme e aspetto generale non disprezzabile. Anche per me MB+/qBB o giù di lì. Posto anch'io per confronto l'esemplare della mia collezione, che è BB pieno, e che sto cercando faticosamente di sostituire da anni perché non mi piace affatto. Dato che però cerco il qFDC o il FDC ho l'impressione che rimarrò al palo per un bel po'. La zecca di Napoli per questa data è meno rara, anche se la massima conservazione è estremamente difficile da reperirsi per entrambe le zecche. Un caro saluto Modificato 6 ore fa da Scudo1901 Cita
francus Inviato 6 ore fa #9 Inviato 6 ore fa 6 minuti fa, Scudo1901 dice: Buonasera Carlo il 1862 Torino è uno dei millesimi più bisbetici da trovarsi in alta conservazione per questa tipologia. Questo storicamente è sempre stato così. Battuta in soli 51 mila esemplari, di cui un consistente numero ritirati dalla circolazione o usati per pagamenti esteri, questa moneta R2 presenta quotazioni già elevate in SPL (ci vogliono ben più di mille euro) e schizza attorno agli otto-diecimila minimo in FDC, a trovarla. Come già detto da Marco il tuo esemplare presenta colorazione uniforme e aspetto generale non disprezzabile. Anche per me MB+/qBB o giù di lì. Posto anch'io per confronto l'esemplare della mia collezione, che è BB pieno, e che sto cercando faticosamente di sostituire da anni perché non mi piace affatto. Dato che però cerco il qFDC o il FDC ho l'impressione che rimarrò al palo per un bel po'. La zecca di Napoli per questa data è meno rara, anche se la massima conservazione è estremamente difficile da reperirsi per entrambe le zecche. Un caro saluto Non è affatto male anche se è BB+, quando la rivenderai credo che recupererai parecchio di quello che avrai speso per il tuo qFDC/FDC 🙂 Cita
Carlo. Inviato 6 ore fa Supporter Autore #10 Inviato 6 ore fa Buonasera @Scudo1901, Innanzitutto, bentornato! Ti ringrazio per la condivisione del tuo esemplare. Grazie anche per l'approfondimento, a meno della tiratura ridotta, non mi erano note le ulteriori motivazioni della rarità di questo millesimo. Per il momento mi sto limitando ancora al completamento dei millesimi (facendo finta che il '66 non esista), poi con calma vedrò di colmare anche le diverse zecche: ma si sa, le monete arrivano all'improvviso, quindi bisogna essere pronti! Saluti, Carlo Cita
Scudo1901 Inviato 5 ore fa #11 Inviato 5 ore fa 6 minuti fa, francus dice: Non è affatto male anche se è BB+, quando la rivenderai credo che recupererai parecchio di quello che avrai speso per il tuo qFDC/FDC 🙂 Grazie @francus ma temo proprio che non sarà così. I BB (ma spesso anche gli SPL) al giorno d’oggi non dico che li voglia più nessuno, ma hanno una richiesta assai ridimensionata rispetto al passato. Complici anche gli slab siamo nell’epoca del FDC e dobbiamo farcene una ragione. Non recupererò che una miseria di questa moneta, tra l’altro piena di segnetti, che, anche se molto rara, non incontra certo il favore del mercato. Cita
El Chupacabra Inviato 2 ore fa #12 Inviato 2 ore fa 3 ore fa, Carlo. dice: che la foto della moneta di @El Chupacabra è in bianco e nero, non a colori. Ti potrà spiegare lui il motivo di questa sua personale scelta In molti casi, preferisco postare la foto in bianco e nero quando i colori non mi soddisfano. È una scelta personale, una questione di gusti. Qui sotto vi posto le due bersioni e potete così potete giudicare voi: 3 ore fa, Carlo. dice: Per il momento mi sto limitando ancora al completamento dei millesimi (facendo finta che il '66 non esista) Per la prima volta, in 60 anni di collezionismo, mi è stato proposto un esemplare Napoli 1866 (l'unico che mi manca della serie V.E.II re d'Italia) in conservazione MB al modico prezzo di 5.000 €. A parte il fatto che è un periodo di "vacche magre", ho rifiutato l'offerta perché, pur avendo dei rilievi in buone condizioni, il bordo presentava diversi colpi che ne rovinavano il profilo, probabilmente frutto di violenti colpi sul marmo all'epoca per verificarne l'autenticità producendo il classico suono "argentino". Se qualcuno fosse interessato mi contatti in MP ed io fornirò l'indirizzo dove trovarlo. Cita
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