Nibbi Inviato 5 Aprile #52 Inviato 5 Aprile (modificato) Detto che con la qualità di queste foto è piuttosto difficile capire se la moneta sia la stessa o meno, supponiamo per un attimo che sia la stessa. È possibile che per noi sia un falso, cito Tinia, “facile da identificare”, mentre per i numismatici di fine 800 inizio 900 non lo fosse? Dopotutto in questi ultimi 100 anni avremo pur fatto progressi nell’identificazione di falsi. Chi oggi si farebbe fregare da un falso rinascimentale? Eppure ai tempi.. Modificato 5 Aprile da Nibbi 1
Tinia Numismatica Inviato 5 Aprile #53 Inviato 5 Aprile 1 ora fa, Nibbi dice: È possibile che per noi sia un falso, cito Tinia, “facile da identificare”, mentre per i numismatici di fine 800 inizio 900 non lo fosse? Di sicuro… nelle collezioni dei musei c’è una buona rappresentanza di falsi comprati nei tempi passati dagli allora curatori e procuratori , solo perché realizzati con una tecnica all’epoca sconosciuta agli esperti. ”Oggi”, sono “ facili” ( ma ancora non per tutti, visto quel che gira sul mercato) , ma sono facili solo perché, stante la diffusione digitale delle Immagini, è più facile che possano essere riconosciuti e gli esperti possano aggiornarsi … una volta era complicato trovare dove aggiornarsi e funzionava il passaparola tra addetti. 1
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #54 Inviato 5 Aprile 9 ore fa, planetetour dice: To add some information about the coin sold by Ch&F. I was participating to this auction. Ch&F is an auction house from Switzerland, not France. I was speaking with the auction house about this coin. They said that the surface of the coin was highly suspicious and absolutly not natural, highly reflecting a very possible casting with very fine sand. Grazie per avere preso parte a questa discussione e per il suo contributo. Effettivamente, non avevo preso in considerazione la possibilità di scrivere alla Casa d'Aste svizzera (ha fatto bene a sottolinearlo, perché il nome poteva trarre in inganno) che l'ha venduta per chiedere delucidazioni in merito alla loro valutazione. Forse perché pensavo, erroneamente, che non ne avrebbero fornite, magari per una questione di privacy... Comunque, in base alla mia modesta esperienza-osservazione di studioso, vorrei aggiungere un elemento chiarificatore, a tal proposito. Purtroppo, a causa di certe mentalità profane e distorte, non é raro vedere in Aste di monete di età greca esemplari lustrati meccanicamente, o con le superfici "lucidate" quasi a specchio che sembrano "nuove" o fresche di conio... e quindi, molto riflettenti... io definirei questi improvvisati "pulitori" dei "criminali", perché danneggiano e falsificano, a volte irrimediabilmente, documenti del nostro passato! La invito a controllare, piuttosto, i depositi di ossido d'argento stratificato, l'estensione e localizzazione di questi ultimi, la presenza e la localizzazione delle porosità ... ecc... chiaramente. nel limite di ciò che é possibile evincere dalle foto che abbiamo... 🙂 ========= Thank you for taking part to this discussion and for your contribution. Admittedly, I hadn't considered till now writing to the Swiss Auction House (you were right to point this out, as the name could be misleading and deceiving) that sold it in order to request clarifications regarding their valuation. Perhaps, because I mistakenly assumed they wouldn't provide any, perhaps for privacy reasons... However, based on my modest experience and observation as a scholar, I'd like to add a clarifying point on this matter. Unfortunately, due to certain profane and distorted minds, it's not uncommon to see mechanically polished specimens at auctions of Greek coins, or with surfaces "polished" to a near-mirror-like quality that appear "new" or freshly minted... and therefore, highly reflective... I would call these self-employed "cleaners" as "criminals," because they damage and falsify, sometimes irreparably, documents from our past! I would like to encourage you to check, instead, the layered silver oxide deposits, their extent and location, the presence and location of porosity, etc., of course, to the extent that you can deduce, from the photos we have... 🙂
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #55 Inviato 5 Aprile (modificato) 8 ore fa, Vietmimin dice: Grazie per questo intervento, mi sembrava anche che si fosse dato poco peso nella discussion alla condanna di questa moneta da parte della casa d’aste, che ha comunque potuto studiarla da vicino. Lei sa se avevano degli argomenti per identificarla con la moneta Locker Lampson venduta nel 1923, senza fare riferimento al didramma del catalogo Weber del 1922? Thank you for this contribution, it also seemed to me that little consideration had been given to the condemnation of this coin by the auction house, which nevertheless had the opportunity to examine it closely. Do you know whether they had any arguments to identify it with the coin sold in 1923 by Locker Lampson, without referring to the Weber didrachm from the 1922 catalogue? Salve, sembra che le acque si stiano in parte intorbidendo... A parte il fatto che la moneta Weber, passando di mano in mano, a qualcuno potrebbe essere venuto il ghiribizzo di lustrarla con un panno di cotone oppure di lana o, peggio, con una lucidatrice con pulegge, a motore... Sappiamo per certo che l'esemplare Locker Lampson é il Diramma Weber, ERGO per semplice sillogismo, se la Casa Ch&F cita la provenienza dalla vendita Locker Lampson, si tratta del Didramma Weber! Modificato 5 Aprile da Moonchild
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #56 Inviato 5 Aprile (modificato) 8 ore fa, planetetour dice: No mention to the weber didrachm. An original coin should be sold for over 10 000 euros. Anyway, the price reached is already crazy for a highly suspicious coin (650 CHF). Grazie ancora per il suo contributo. Effettivamente, molto strano e choccante il prezzo che é stato raggiunto... forse questo potrebbe significare che qualcuno ha pensato, anche, che fosse un originale? 🤔 ======= Thank you, again, for your contribution. Admittedly very strange and crazy the price reached... maybe it means, somebody believed, too, it was original? 🤔 Modificato 5 Aprile da Moonchild
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #57 Inviato 5 Aprile 8 ore fa, planetetour dice: Curious if someone bought the coin on this forum ? Abbiamo bisogno di foto migliori! 🙂 ======= We need bettet quality photos! 🙂
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #58 Inviato 5 Aprile 2 ore fa, Nibbi dice: Detto che con la qualità di queste foto è piuttosto difficile capire se la moneta sia la stessa o meno, supponiamo per un attimo che sia la stessa. È possibile che per noi sia un falso, cito Tinia, “facile da identificare”, mentre per i numismatici di fine 800 inizio 900 non lo fosse? Dopotutto in questi ultimi 100 anni avremo pur fatto progressi nell’identificazione di falsi. Chi oggi si farebbe fregare da un falso rinascimentale? Eppure ai tempi.. Grazie per la riflessione... Se fosse così si potrebbe retrodatare l'apparizione di questo Didramma al 1895, come avevo già scritto... In tal caso, domandiamoci, esistevano nel 1895 tecniche di falsificazione tali da produrre quel tipo di "falso", dal punto di vista stilistico e con porosità e strati di depositi di patina, piuttosto che una semplice imbrunitura o ossidazione superficiale, facilmente realizzabile con sostanze chimiche? 🤔
Archestrato Inviato 5 Aprile #59 Inviato 5 Aprile 35 minuti fa, Moonchild dice: se la Casa Ch&F cita la provenienza dalla vendita Locker Lampson, si tratta del Didramma Weber! Si tratta del didramma Weber dice, io ritengo che sia un’affermazione un po’ affrettata basata sulla provenienza fornita dalla casa d’aste naturalmente. La stessa casa d’aste che non menziona né la vendita del 1895 nè tantomeno la collezione Weber che erano pur tuttavia chiaramente menzionate nel catalogo della collezione Locker-Lampson! Si può ritenere che la casa d’aste non abbia letto ignorandola la descrizione della moneta o che si sia basata solo su un’affermazione del conferente ad esempio? Come si può su tali basi escludere un clone? Del resto dal materiale raccolto l’opinione generale è che si tratti di un falso. Seguendo questa ipotesi ci si presenterebbe un bivio: è un falso ultracentenario e le provenienze citate sono corrette, oppure è un clone, sempre falso ma la provenienza si limita al laboratorio del falsario. Come risolvere questo ipotetico dilemma? Solo con foto ottimali e con la moneta in mano purtroppo. Aggiungo una riflessione. Quando si effettuava il calco di una moneta si usava il gesso, quando questo si asciugava si restringeva lievemente, alcuni minuti particolari da esso riprodotti si perdevano o diventavano evanescenti. È corretto? 1 1
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #60 Inviato 5 Aprile 1 ora fa, Tinia Numismatica dice: Di sicuro… nelle collezioni dei musei c’è una buona rappresentanza di falsi comprati nei tempi passati dagli allora curatori e procuratori , solo perché realizzati con una tecnica all’epoca sconosciuta agli esperti. ”Oggi”, sono “ facili” ( ma ancora non per tutti, visto quel che gira sul mercato) , ma sono facili solo perché, stante la diffusione digitale delle Immagini, è più facile che possano essere riconosciuti e gli esperti possano aggiornarsi … una volta era complicato trovare dove aggiornarsi e funzionava il passaparola tra addetti. Grazie per il suo contributo. Sì, é vero, mi consta personalmente che in alcune "vecchie" collezioni di Musei sono presenti dei falsi... In questo caso, però, per mettere la parola "fine", avremmo bisogno di foto in maggiore definizione e, se fosse possibile, scansioni macro o al microscopio (ne vendono fino a 1000 ingrandimenti, in rete), per esaminare i dettagli, i depositi e se vi siano o no tracce di microfusione...
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #61 Inviato 5 Aprile (modificato) 3 ore fa, Archestrato dice: Si tratta del didramma Weber dice, io ritengo che sia un’affermazione un po’ affrettata basata sulla provenienza fornita dalla casa d’aste naturalmente. La stessa casa d’aste che non menziona né la vendita del 1895 nè tantomeno la collezione Weber che erano pur tuttavia chiaramente menzionate nel catalogo della collezione Locker-Lampson! Si può ritenere che la casa d’aste non abbia letto ignorandola la descrizione della moneta o che si sia basata solo su un’affermazione del conferente ad esempio? Come si può su tali basi escludere un clone? Del resto dal materiale raccolto l’opinione generale è che si tratti di un falso. Seguendo questa ipotesi ci si presenterebbe un bivio: è un falso ultracentenario e le provenienze citate sono corrette, oppure è un clone, sempre falso ma la provenienza si limita al laboratorio del falsario. Come risolvere questo ipotetico dilemma? Solo con foto ottimali e con la moneta in mano purtroppo. Aggiungo una riflessione. Quando si effettuava il calco di una moneta si usava il gesso, quando questo si asciugava si restringeva lievemente, alcuni minuti particolari da esso riprodotti si perdevano o diventavano evanescenti. È corretto? Gent. sig. Archestrato, come ho già avuto occasione di dirLe, prendo molto in considerazione le sue osservazioni... Tuttavia, questa volta devo ripetere quanto ho scritto al sig. Nibbi. Da qualche giorno ho aperto questa discussione e chiesto le opinioni degli appassionati iscritti a questo Forum, su questo Didramma di Panormos a legenda greca recentemente apparso o, per meglio dire, "ri-apparso". Da poco, sia Lei che altri avete potuto osservare le foto di questa moneta e, DA ESTERNI e per aver gettato qualche sguardo estemporaneo su queste foto, vi siete quasi subito espressi. Per la qual cosa, si può benissimo parlare di vostri "pensieri" e "opinioni". Lei dice che la mia identificazione della moneta Ch&F con quella della Coll. Weber sarebbe una "affermazione un po’ affrettata basata sulla provenienza fornita dalla casa d’aste naturalmente", senza sapere cosa ci sta effettivamente dietro... Mi spiace contraddirLa, ma non é affatto come Lei dice. Io che ho aperto questa discussione, non parlo di teorie fantascientifiche slegate dalla realtà materiale, non mi sono svegliato un giorno e ho fatto questa "sparata", ma la mia é una CONVINZIONE maturata dopo ore e ore di profonda, attenta e meticolosa osservazione, analisi e confronto, a varie riprese e per più di un anno (soprattutto nel periodo del "lockdown" a causa della pandemia). Così, mi permetta di chiarire che LA SUA é un'OPINIONE en passant come tante altre, la mia é invece una profonda e radicata convinzione. Come scrivevo al sig. Nibbi, ho voluto aprire questa discussione proprio per vedere se altri giungessero alle mie stesse conclusioni... Riguardo ai calchi in gesso é in parte come Lei dice, tuttavia esiste un tipo di stucco/gesso che non subisce restringimenti quando asciuga, usato di solito per il restauro integrativo vascolare. Ad ogni modo, La ringrazio per il suo contributo che ritengo utile alla discussione 🙂 Modificato 5 Aprile da Moonchild
Tinia Numismatica Inviato 5 Aprile #62 Inviato 5 Aprile 3 ore fa, Moonchild dice: Grazie per la riflessione... Se fosse così si potrebbe retrodatare l'apparizione di questo Didramma al 1895, come avevo già scritto... In tal caso, domandiamoci, esistevano nel 1895 tecniche di falsificazione tali da produrre quel tipo di "falso", dal punto di vista stilistico e con porosità e strati di depositi di patina, piuttosto che una semplice imbrunitura o ossidazione superficiale, facilmente realizzabile con sostanze chimiche? 🤔 Si, esistevano ed esistevano ottimi “ patinatori” ( già dal 1500 circa ) di monete e medaglie per scopi poco nobili
Krimisos Inviato 5 Aprile Autore #63 Inviato 5 Aprile (modificato) 4 minuti fa, Tinia Numismatica dice: Si, esistevano ed esistevano ottimi “ patinatori” ( già dal 1500 circa ) di monete e medaglie per scopi poco nobili Ne prendiamo atto, grazie 🙂 Modificato 5 Aprile da Moonchild
grunf Inviato 5 Aprile #64 Inviato 5 Aprile (modificato) Mi unisco alla discussione per ribadire che la moneta in questione, molto semplicemente, ha tutte le caratteristiche di una fusione. Sugli aspetti della patina, invece, ha ben risposto Tinia. Modificato 5 Aprile da grunf
Vietmimin Inviato 6 Aprile #65 Inviato 6 Aprile 12 hours ago, Moonchild said: Io che ho aperto questa discussione, non parlo di teorie fantascientifiche slegate dalla realtà materiale, non mi sono svegliato un giorno e ho fatto questa "sparata", ma la mia é una CONVINZIONE maturata dopo ore e ore di profonda, attenta e meticolosa osservazione, analisi e confronto, a varie riprese e per più di un anno (soprattutto nel periodo del "lockdown" a causa della pandemia). Così, mi permetta di chiarire che LA SUA é un'OPINIONE en passant come tante altre, la mia é invece una profonda e radicata convinzione. Come scrivevo al sig. Nibbi, ho voluto aprire questa discussione proprio per vedere se altri giungessero alle mie stesse conclusioni... Ciao @Moonchild, È sempre un po’ complicato quando un interlocutore arriva con delle «convinzioni » e rimprovera agli altri di avere soltanto opinioni. Constato che la convinzione che lei aveva sull’autenticità della moneta si è già molto indebolita dall’inizio della discussione, e forse riconoscerà che alcune delle sue affermazioni sono irricevibili in assenza di altri argomenti. Ad esempio, alla domanda di Nibbi: « Posso chiederle di argomentare meglio come la falsità dell’esemplare 2016 implichi la falsità di altre monete?, lei risponde (in maiuscolo): 1) L'IDENTITÀ DEI CONII 2) LO STESSO ACCOPPIAMENTO DI CONII 3) I MEDESIMI DIFETTI DI CONIO. Per il resto, può essere interessante tornare a esaminare la storia dei due cataloghi. Il catalogo postumo di Weber è contemporaneo a quello di Locker Lampson. Non è ancora pubblicato nella sua interezza quando quest’ultimo affida a E.S.G. Robinson, presso il Dipartimento delle Medaglie del British Museum, la redazione, la compilazione e l’organizzazione delle diverse tavole del proprio catalogo. È possibile, in questo contesto (opinione), come aveva suggerito @Archestrato, che le fotografie di Locker Lampson siano quelle di calchi (zolfo o gesso): l’aspetto vellutato delle immagini, privo di riflessi metallici e molto omogeneo su tutte le tavole, potrebbe avvalorare questa ipotesi. È persino poco probabile che il British Museum non abbia colto l’occasione per realizzare dei calchi al fine di conservare una traccia utilizzabile di questa collezione, gran parte della quale proveniva dalla collezione Weber. Ciò potrebbe spiegare le piccole differenze che ho notato tra le immagini dei due cataloghi, così come la perdita di alcuni dettagli, come l’amputazione di una parte della zampa anteriore del cane segnalata da Archestrato, a differenza dell’esemplare Busso Peus. Purtroppo, questo dettaglio non è sufficientemente chiaro nel catalogo Weber. È quindi possibile (opinione) che le impronte di questi calchi siano state successivamente utilizzate per realizzare il molto probabile falso venduto da Ch&F. Tendo a credere che se la moneta Weber, passata tra le mani di Robinson - futuro conservatore del B.M fino al 1952- fosse stata quella di Ch&F, avrebbe suscitato qualche dubbio nella sua mente e in quella di George Hill, che aveva supervisionato il suo lavoro (si rilegga la préfazione). Anche se abbiamo fatto molti progressi nell’identificazione dei falsi, non offendiamo gli illustri numismatici che ci hanno preceduto. In sintesi, la mia opinione è che: – la fotografia Weber 1474 potrebbe essere una foto diretta della moneta, moneta probabilmente autentica poi aquisita da Locker Lampson – la fotografia Locker Lampson sarebbe quella di un calco della stessa moneta. – la moneta Ch&F potrebbe essere un falso realizzato a partire dalla stessa impronta. 4 2
Nibbi Inviato 6 Aprile #66 Inviato 6 Aprile Io mi permetto solo di far notare che le nostre opinioni e “sguardi estemporanei” hanno permesso di raccogliere materiale e formulare ipotesi interessanti. Lei ha chiesto un nostro parere. Glielo abbiamo dato. Temo che in assenza di documentazione fotografica migliore non sia possibile andare oltre quanto già detto. Se ha elementi che non sono ancora pervenuti alla nostra attenzione, è il momento di condividerli. Diversamente temo che il potenziale di questa discussione si sia esaurito. Desidero comunque ringraziarla, perché la moneta proposta era molto interessante, così come la sua storia e l’intera discussione. Saluti
Krimisos Inviato 6 Aprile Autore #67 Inviato 6 Aprile (modificato) Il 05/04/2026 alle 23:21, grunf dice: Mi unisco alla discussione per ribadire che la moneta in questione, molto semplicemente, ha tutte le caratteristiche di una fusione. Sugli aspetti della patina, invece, ha ben risposto Tinia. Ovviamente, sempre secondo Lei... e, mi permetto di farLe notare che Lei é un singolo, non un "NOI", gentilmente, parli per sé stesso e non per altri, grazie. Trovo che sia più saggia questa frase: "Temo che in assenza di documentazione fotografica migliore non sia possibile andare oltre quanto già detto". Qui mi trova pienamente d'accordo. Non so di quali "elementi" parli, ma se ne avessi di più probanti, stia certo che non avrei chiesto altri pareri. Mi scusi, ma è sempre SECONDO LEI e le sue conoscenze e interpretazioni dei dati, che "il potenziale di questa discussione si sia esaurito", non credo che spetti a Lei l'ultima parola, perché non é Lei l'Amministratore del Forum né l'autore che ha aperto questa discussione. Mi chiedo se, con siffatte frasi, forse vorrebbe influenzare "qualcuno" a "chiudere" questa discussione?!? 🤔 Sono io, che ho aperto questa discussione, che ringrazio Lei per avere espresso in libertà la sua opinione "estemporanea" (come Lei ha voluto sottolineare in apertura), é chiarissimo dove va a parare e ne avevamo già preso atto. Distinti saluti 🙂 Modificato 7 Aprile da Moonchild
Krimisos Inviato 6 Aprile Autore #68 Inviato 6 Aprile (modificato) Il 06/04/2026 alle 11:39, Vietmimin dice: Ciao @Moonchild, È sempre un po’ complicato quando un interlocutore arriva con delle «convinzioni » e rimprovera agli altri di avere soltanto opinioni. Constato che la convinzione che lei aveva sull’autenticità della moneta si è già molto indebolita dall’inizio della discussione, e forse riconoscerà che alcune delle sue affermazioni sono irricevibili in assenza di altri argomenti. Ad esempio, alla domanda di Nibbi: « Posso chiederle di argomentare meglio come la falsità dell’esemplare 2016 implichi la falsità di altre monete?, lei risponde (in maiuscolo): 1) L'IDENTITÀ DEI CONII 2) LO STESSO ACCOPPIAMENTO DI CONII 3) I MEDESIMI DIFETTI DI CONIO. Per il resto, può essere interessante tornare a esaminare la storia dei due cataloghi. Il catalogo postumo di Weber è contemporaneo a quello di Locker Lampson. Non è ancora pubblicato nella sua interezza quando quest’ultimo affida a E.S.G. Robinson, presso il Dipartimento delle Medaglie del British Museum, la redazione, la compilazione e l’organizzazione delle diverse tavole del proprio catalogo. È possibile, in questo contesto (opinione), come aveva suggerito @Archestrato, che le fotografie di Locker Lampson siano quelle di calchi (zolfo o gesso): l’aspetto vellutato delle immagini, privo di riflessi metallici e molto omogeneo su tutte le tavole, potrebbe avvalorare questa ipotesi. È persino poco probabile che il British Museum non abbia colto l’occasione per realizzare dei calchi al fine di conservare una traccia utilizzabile di questa collezione, gran parte della quale proveniva dalla collezione Weber. Ciò potrebbe spiegare le piccole differenze che ho notato tra le immagini dei due cataloghi, così come la perdita di alcuni dettagli, come l’amputazione di una parte della zampa anteriore del cane segnalata da Archestrato, a differenza dell’esemplare Busso Peus. Purtroppo, questo dettaglio non è sufficientemente chiaro nel catalogo Weber. È quindi possibile (opinione) che le impronte di questi calchi siano state successivamente utilizzate per realizzare il molto probabile falso venduto da Ch&F. Tendo a credere che se la moneta Weber, passata tra le mani di Robinson - futuro conservatore del B.M fino al 1952- fosse stata quella di Ch&F, avrebbe suscitato qualche dubbio nella sua mente e in quella di George Hill, che aveva supervisionato il suo lavoro (si rilegga la préfazione). Anche se abbiamo fatto molti progressi nell’identificazione dei falsi, non offendiamo gli illustri numismatici che ci hanno preceduto. In sintesi, la mia opinione è che: – la fotografia Weber 1474 potrebbe essere una foto diretta della moneta, moneta probabilmente autentica poi aquisita da Locker Lampson – la fotografia Locker Lampson sarebbe quella di un calco della stessa moneta. – la moneta Ch&F potrebbe essere un falso realizzato a partire dalla stessa impronta. Gentile sig. Vietmimin buonasera, personalmente non mi sono MAI sognato di "rimproverare" qualcuno (meno che mai persone che non conosco e che magari é più grande di me!), come Lei dice, perché ho sempre RISPETTATO chi ha idee diverse dalle mie.... per cui, la pregherei cortesemente di non attribuirmi cose negative che Lei pensa, grazie. Tanto é vero che, se non l'avesse ancora notato, ho SEMPRE ringraziato chi ha dedicato del tempo ed é intervenuto alla discussione che ho aperto, compreso Lei. Ma forse é Lei che sta velatamente rimproverando me?!? Giusto per seguire per un attimo il suo ragionamento, una persona che non ha proprie convinzioni e punti fermi nella vita, é come una barca in balia delle onde, trasportata a destra e a manca, facilmente manipolabile e condizionabile. A me fa piacere procedere metodologicamente così e, oltretutto, non sono tenuto a rendere conto a Lei della mia personale forma mentis. Detto questo: 1) Mi sarebbe piaciuto vedere Lei al mio posto, dopo avere trascorso tanto tempo per FORMARE la sua idea-convinzione, se le rivolgessero un rilievo come quello che mi sta rivolgendo, come avrebbe reagito... DI certo, ho speso MOLTO più tempo, risorse ed energie di Lei e di altri all'osservazione e al confronto, e questo é un fatto incontrovertibile. Dovrei chiedere il permesso a qualcuno per convincermi di qualcosa, forse? Bando a questi discorsi che lasciano il tempo che trovano: 2) Se ho messo il maiuscolo, il motivo c'è, in quanto nel mio discorso introduttivo, di apertura, avevo ben specificato certe cose che poi mi vengono ri-domandate... 3) Infine, ancora una volta, constato con amarezza che si va facilmente fuori tema, mi piacerebbe che ci si attenesse al soggetto e al quesito iniziale posto da questa discussione che è di Numismatica, invece di improvvisarci "filosofi"o "life-coach" da bigliettini dei Baci Perugina e andare ampiamente fuori tema, grazie. Sto leggendo varie opinioni a proposito e ho notato che, per avere osservato da qualche giorno (e DI SICURO per minor tempo di me) queste foto, c'è chi si sbilancia subito per un verdetto finale, e c'è chi, più prudentemente, sostene che le foto non sono abbastanza accurate per stabilirlo... tra le due, quest'ultima mi sembra la posizione più saggia. Io, invece, sono fermamente convinto che la parola finale potrebbe scriversi soltanto se avessimo foto molto più dettagliate, o scansioni al microscopio delle superfici, delle porosità e delle patine... mi spiace se Lei non la vede come me, non posso farci nulla, ognuno é libero di esprimere la propria opinione 🙂 Quindi, secondo la sua opinione sarebbe senza alcun dubbio un falso?!? Ok, ne prendiamo atto, grazie per l'attenzione 😉 Saprebbe dirci, allora, dove si trova o che fine ha fatto l"originale Didramma Weber?? Modificato 7 Aprile da Moonchild
Tinia Numismatica Inviato 6 Aprile #69 Inviato 6 Aprile (modificato) 25 minuti fa, Moonchild dice: Sto leggendo varie opinioni a proposito e ho notato che, per avere osservato da qualche giorno (e DI SICURO per minor tempo di me) queste foto, c'è chi si sbilancia subito per un verdetto finale, e c'è chi, più prudentemente, sostene che le foto non sono abbastanza accurate per stabilirlo... tra le due, quest'ultima mi sembra la posizione più saggia. Io, invece, sono fermamente convinto che la parola finale potrebbe scriversi soltanto se avessimo foto molto più dettagliate, o scansioni al microscopio delle superfici, delle porosità e delle patine... mi spiace se Lei non la vede come me, non posso farci nulla, ognuno é libero di esprimere la propria opinione 🙂 Quindi, secondo la sua opinione sarebbe senza alcun dubbio un falso?!? Ok, ne prendiamo atto, grazie per l'attenzione 😉 Beh, la C&F non richiede poi tanto studio, alla luce di quel che si è protocollato ad oggi, per essere classificato come falso… le altre , con impronte identiche, vanno di conserva …. Modificato 6 Aprile da Tinia Numismatica
Krimisos Inviato 6 Aprile Autore #70 Inviato 6 Aprile (modificato) 17 ore fa, Tinia Numismatica dice: Beh, la C&F non richiede poi tanto studio, alla luce di quel che si è protocollato ad oggi, per essere classificato come falso… le altre , con impronte identiche, vanno di conserva …. Secondo Lei, non ci vuole "tanto studio" per sbilanciarsi in un verdetto finale insindacabile, e senza appello... consideri che non siamo tutti nati dei "super esperti" come Lei... Ok, questa é la sua opinione, grazie per l'attenzione 🙂 Modificato 7 Aprile da Moonchild
Tinia Numismatica Inviato 7 Aprile #71 Inviato 7 Aprile 8 ore fa, Moonchild dice: Secondo Lei, non ci vuole "tanto studio" per sbilanciarsi in un verdetto finale, e senza appello... consideri che non siamo tutti dei "grandi esperti" come Lei... Ok, questa é la sua opinione, grazie per l'attenzione 🙂 No, non ci vuole tanto studio su quella singola moneta… ce ne vuole tanto a monte per arrivare a capire , senza perderci su troppo tempo ,che quella è un falso. Se dovessi studiarci su per il tempo che dice di aver impiegato lei, solo per capire se quello è o no un falso , potrei chiudere bottega domattina….e invece sono trent’anni che separo il grano dalla pula, per professione , anche per le istituzioni a volte…pensi un po che differenza c’è tra lei e me grazie per l’ironico “ grandi esperti”… definisce la sua immaturità e presunzione… grande non so… esperto di sicuro …evidentemente lei , invece, non lo è e ha una lunga strada davanti per arrivare a capirci qualcosa…. le consiglio molta meno presunzione e un bel bagno di umiltà , visti i risultati che ha ottenuto finora in autonomia, che non è che siano granché… ma non se la prenda, non tutti ci siamo portati naturalmente …
Krimisos Inviato 7 Aprile Autore #72 Inviato 7 Aprile (modificato) 15 ore fa, Tinia Numismatica dice: No, non ci vuole tanto studio su quella singola moneta… ce ne vuole tanto a monte per arrivare a capire , senza perderci su troppo tempo ,che quella è un falso. Se dovessi studiarci su per il tempo che dice di aver impiegato lei, solo per capire se quello è o no un falso , potrei chiudere bottega domattina….e invece sono trent’anni che separo il grano dalla pula, per professione , anche per le istituzioni a volte…pensi un po che differenza c’è tra lei e me grazie per l’ironico “ grandi esperti”… definisce la sua immaturità e presunzione… grande non so… esperto di sicuro …evidentemente lei , invece, non lo è e ha una lunga strada davanti per arrivare a capirci qualcosa…. le consiglio molta meno presunzione e un bel bagno di umiltà , visti i risultati che ha ottenuto finora in autonomia, che non è che siano granché… ma non se la prenda, non tutti ci siamo portati naturalmente … Mah, che vuol farci... Come dicevo, non siamo tutti nati dei Geni come Lei... DI CERTO, ci sarà stato un tempo in cui Lei non ne capiva molto e ha dovuto fare la sua esperienza attraverso errori e sconfitte, ma forse se ne é presto dimenticato?!? O forse é nato già "insegnato"...?? 🤔 Wow, che grande esempio di umiltà con questo ego ipertrofico... e ha pure l'ardire di accusare gli altri di mancanza di umiltà,.. allucinante, ci vuole davvero un gran coraggio... complimenti! Lascio ogni giudizio all'intelligenza Lettore. Pensandoci meglio, non ci sarebbe poi da meravigliarsene più di tanto, é "normale" di questi tempi, sono sempre i "migliori" che si ergono su un piedistallo e puntano il dito... Se non ha altro da aggiungere CHE RIGUARDI il quesito iniziale, grazie per la sua partecipazione alla mia discussione, abbiamo preso atto del suo modo di porsi e delle sue convinzioni. PS. Mi scusi se non La seguirò né risponderò più nelle modalità in cui Lei ha posto i termini dell'interazione, ma non amo la contesa né raccolgo le provocazioni di chi ha finito gli argomenti (come Lei stesso ha detto), e passa ad attaccare sul personale. Tanti saluti. Modificato Martedì alle 22:11 da Moonchild
Tinia Numismatica Inviato 7 Aprile #73 Inviato 7 Aprile (modificato) 18 minuti fa, Moonchild dice: Mah, che vuol farci... Non siamo tutti nati dei Geni come Lei... certamente ci sarà stato un tempo in cui Lei non ne capiva molto e ha dovuto fare la sua esperienza attraverso errori e sconfitte, ma forse se ne é già dimenticato?!? O forse é nato già "insegnato"...?? 🤔 Wow, che grande esempio di umiltà... e ha pure l'ardire di accusare gli altri di mancanza di umiltà,.. ma, complimenti! Non ci sarebbe poi da meravigliarsene più di tanto, é "normale" di questi tempi... Grazie per la sua partecipazione alla mia discussione, abbiamo preso atto delle sue idee e convinzioni. Ma non sono io ad aver scritto che sono anni che ci studia sopra… lo ha scritto lei… a questo punto,se dopo” anni” che lo studia ancora singolarmente, non ha capito una cosa che io che che studio le monete( e come me lo hanno capito anche altri ) ho capito praticamente subito, vuol dire che ha impiegato male questi anni… a me gli anni sono serviti per farmi una esperienza sufficiente per riconoscerlo come falso facilmente… a lei non sono bastati…direi che sia lei ad avere qualche problema di apprendimento e non certamente io a farla troppo facile. Quindi, visto che ha anche la faccia tosta da dare sulla voce a chi ne sa “ infinitamente” più di lei( e non sto parlando di me) e questo risulta nella discussione, direi che il presuntuoso, anzi : il vacuamente presuntuoso, sia proprio lei … Ci credo che i falsari poi hanno vita facile…! Modificato 7 Aprile da Tinia Numismatica
Tinia Numismatica Inviato Martedì alle 18:03 #74 Inviato Martedì alle 18:03 (modificato) 2 ore fa, Moonchild dice: Mah, che vuol farci... Non siamo tutti nati dei Geni come Lei... DI CERTO, ci sarà stato un tempo in cui Lei non ne capiva molto e ha dovuto fare la sua esperienza attraverso errori e sconfitte, ma forse se ne é presto dimenticato?!? O forse é nato già "insegnato"...?? 🤔 Wow, che grande esempio di umiltà e che ego ipertrofico... e ha pure l'ardire di accusare gli altri di mancanza di umiltà,.. ma, complimenti! Lascio il giudizio all'intelligenza Lettore. Pensando meglio, non ci sarebbe poi da meravigliarsene più di tanto, é "normale" di questi tempi, sono sempre i "migliori" che puntano il dito... Se non ha altro da aggiungere CHE RIGUARDI il quesito iniziale, grazie per la sua partecipazione alla mia discussione, abbiamo preso atto del suo modo di porsi e delle sue convinzioni. PS. Non si offenda se non La seguirò né risponderò più nelle modalità in cui Lei ha posto i termini dell'interazione., ma non amo la contesa. Saluti. Non si preoccupi, non mi offenderò certamente se non mi seguirà più,…..la perdita , viste le premesse , è quanto di più esiguo possa accadermi… piuttosto lei, invece, continui a seguirci… ne avrà solo vantaggio .. Modificato Martedì alle 18:37 da Tinia Numismatica
ARES III Inviato Martedì alle 21:27 #75 Inviato Martedì alle 21:27 Mah... Siamo sempre alle solite: c'è gente che chiede informazioni e quando riceve delle risposte che non piacciono la discussione prende una certa piega... Mi domando se alla fine bisogna essere sinceri, pur ferendo le aspettative, oppure è meglio essere bugiardi e fare felici le persone (pur prendendole per i fondelli) ? Ai posteri l'ardua sentenza... 1
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