Carlo. Inviato Mercoledì alle 16:57 Supporter #1 Inviato Mercoledì alle 16:57 Buonasera a tutti, Essendo riuscito finalmente a trovare la classificazione dei Denari arcivescovili anonimi di Valence, reputo opportuno e utile condividerlo con il forum. L'informazione mi è stata fornita da un gentile utente di un forum francese. La classificazione è riportata nel seguente libro: R. Chareyron, Numismatique féodale drômoise, Évêchés de Valence, Die, et Saint Paul Trois Châteaux, Comté de Valentinois et Diois, seigneurie de Montélimar, SaintGermain-en-Laye, 2006 Sono classificati 11 tipi, di cui il primo è il numero 2: n°2 (page 6) A/ + VRBS VALENTIA R, R/ croix pommetée + S APOLLINARIS - fabrication autour de 1030, épiscopat de Guy II n°3 (page 9) A/ + VRBS VALENTIAI, R/ croix pommetée + S APOLLINARS - postérieur à 1032 n°4 (page 10) A/ + VRBS VALENTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - n°5 (page 11) = obole au type du n°4 n°6 (page 12) A/ + VRBS VALENTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - milieu XIIème, denier de poids et d'aloi inférieur 1ère apparition du billon dans le monnayage de Valence) est d'un style plus barbare, le visage et les ailes ont un aspect trapu, les points dans les ailes perdent petit à petit leur alignement n°7 (page 14) = obole au type du n°6 n°8 (page 15) = pite au type du n°6 N°9 (page 16) + VRBS VALENTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - denier plus récent avec apparition du A oncial,points dans les ailes disposés en désordre - 1er quart XIIIème s N°10 (page 17) - obole du type n°9 N°11 (page 18) : + VRBS VAP-INTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - denier presque de cuivre, imitation ? S couchés - milieu XIIIème s N°12 (page 19) : / + VRBS VALENA en légende rétrograde, R/ croix pommetée + S APOLLINARS - imitation ou faux d'époque, VALENA à la place de VALENTIA 1 Cita
caravelle82 Inviato Mercoledì alle 17:09 #2 Inviato Mercoledì alle 17:09 11 minuti fa, Carlo. dice: Buonasera a tutti, Essendo riuscito finalmente a trovare la classificazione dei Denari arcivescovili anonimi di Valence, reputo opportuno e utile condividerlo con il forum. L'informazione mi è stata fornita da un gentile utente di un forum francese. La classificazione è riportata nel seguente libro: R. Chareyron, Numismatique féodale drômoise, Évêchés de Valence, Die, et Saint Paul Trois Châteaux, Comté de Valentinois et Diois, seigneurie de Montélimar, SaintGermain-en-Laye, 2006 Sono classificati 11 tipi, di cui il primo è il numero 2: n°2 (page 6) A/ + VRBS VALENTIA R, R/ croix pommetée + S APOLLINARIS - fabrication autour de 1030, épiscopat de Guy II n°3 (page 9) A/ + VRBS VALENTIAI, R/ croix pommetée + S APOLLINARS - postérieur à 1032 n°4 (page 10) A/ + VRBS VALENTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - n°5 (page 11) = obole au type du n°4 n°6 (page 12) A/ + VRBS VALENTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - milieu XIIème, denier de poids et d'aloi inférieur 1ère apparition du billon dans le monnayage de Valence) est d'un style plus barbare, le visage et les ailes ont un aspect trapu, les points dans les ailes perdent petit à petit leur alignement n°7 (page 14) = obole au type du n°6 n°8 (page 15) = pite au type du n°6 N°9 (page 16) + VRBS VALENTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - denier plus récent avec apparition du A oncial,points dans les ailes disposés en désordre - 1er quart XIIIème s N°10 (page 17) - obole du type n°9 N°11 (page 18) : + VRBS VAP-INTIAI, R/ croix terminée par des croissants rentrés + S APOLLINARS - denier presque de cuivre, imitation ? S couchés - milieu XIIIème s N°12 (page 19) : / + VRBS VALENA en légende rétrograde, R/ croix pommetée + S APOLLINARS - imitation ou faux d'époque, VALENA à la place de VALENTIA Chi cerca trova 😁 Cita
Carlo. Inviato 15 minuti fa Supporter Autore #3 Inviato 15 minuti fa (modificato) un precedente contributo alla classificazione proviene da D.M. Metcalf, Coinage of the Crusades and the Latin East in the Ashmolean Museum, Oxford, 1983. ringrazio @numa numa per aver condiviso in altra discussione alcune immagini del testo, di cui riporto sotto una traduzione. ERAT HAEC NOSTRA MONETA The preferred currencies: coins of Lucca and Valence VALENCE Le monete anonime dei vescovi di Valence, in nome di Sant'Apollinare, hanno come soggetto un angelo. Col tempo, la figura dell'angelo si degenerò fino a poter essere confusa con un'aquila. Queste monete furono in voga per gran parte del XII secolo, e un'ampia analisi stilistica è possibile. Le monete provenienti da vari tesori/ripostigli dell'Oriente Latino sono state suddivise in cinque gruppi, che potrebbero essere soggetti a una revisione più dettagliata, sebbene i gruppi A e B siano indubbiamente anteriori ai gruppi C-E. Sono anche meno rappresentati nei tesori. Gruppo A: l'angelo è riconoscibile come una figura di forma umana, con torso. Gruppo B: simile al gruppo A, ma con una X centrale nel punto di intersezione tra ali e cosce. Gruppo C : volto grande e fattura grossolana. Gruppo D : naso triangolare, tre file di punti per le piume delle ali. Gruppo D-i: un gruppo stilistico compatto, in cui l'"angelo" ha piedi tozzi. Le "sopracciglia" sono solitamente due mezzelune separate. Gruppo D-ii: stilisticamente molto simile al D-i, tranne per il fatto che i piedi sono rappresentati da linee sottili. Le sopracciglia sono solitamente sovrapposte e la testa è molto più stretta. Gruppo E: un angelo più alto rispetto al gruppo D, con quattro file di punti per le piume delle ali. Il naso è spesso arrotondato o bulboso, piuttosto che nettamente triangolare. L'analisi di sei esemplari del gruppo A provenienti dal primo tesoro/ripostiglio di Subak ha mostrato che il loro contenuto di argento era rispettivamente del 67%, 63%, 62%, 61%, 56% e 55%. Sei monete provenienti dal secondo tesoro/ripostiglio di Subak hanno dato risultati nettamente inferiori e più coerenti: Gruppo D-i, 41%, 39% e 38% di argento; Gruppo D-ii, 39% e 39%; Gruppo E, 33%. Altre due monete del Gruppo E provenienti dal tesoro/ripostiglio di Aleppo hanno dato il 35%. Sebbene siano auspicabili ulteriori prove, questi risultati inducono a pensare che il Gruppo E abbia un contenuto medio di argento leggermente inferiore rispetto al Gruppo D. Resta da chiarire se il Gruppo E sia di epoca successiva al Gruppo D. Le proporzioni nei tesori/ripostigli sarebbero più naturali se l'ordine fosse invertito, ed è possibile che il Gruppo D rappresenti una monetazione restaurata o addirittura – ancora una volta – un'imitazione locale di un tipo ben noto. Due recenti tesori/ripostigli di denari di Antiochia, probabilmente risalenti all'epoca della conquista di Saladino, possono essere considerati, secondo questa classificazione, come terminanti con il Gruppo E; tuttavia, il numero di esemplari è così esiguo che l'assenza del Gruppo D non risulta statisticamente significativa. I pesi medi delle varietà più tarde rinvenute nel tesoro/ripostiglio del Primo Subak sono: E, 1,07 g; D2, 1,04 g; D1, 1,03 g. Un'analisi dello stile di scrittura e della forma dei punti utilizzati per formare il bordo interno potrebbe eventualmente chiarire la sequenza nella parte finale della serie (Gruppi D ed E), dove il suo interesse per la storia monetaria dell'Oriente Latino è maggiore. I punti sono spesso a forma di rombo, in entrambi i gruppi. L'unica lettera nelle legende che offre un valido criterio di identificazione è la Є di VALЄNTIAI. Modificato 13 minuti fa da Carlo. Cita
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