picchio Inviato 13 Ottobre, 2007 #1 Inviato 13 Ottobre, 2007 Le monete della Repubblica Romana hanno un comune denominatore, soprattutto per le zecche minori: la qualià. Sono davvero infelici nella qualità di conio sin dalla produzione in zecca. E' una monetazione che mi appassiona e che studio con piacere. Ebbe notevole fortuna, con importanti collezioni che annoveravano numerosi esemplari sino agli anni '40, poi per incanto sono state ignorate e neppure prese in considerazione per decenni nelle importanti collezioni di zecche italiane del dopoguerra. Solo in tempi recenti hanno ripreso a comparire con una certa frequenza in asta pubblica. Vi posto un due baiocchi coniato a Fermo, tra i migliori di conservazione che ho avuto modo di vedere. Repubblica Romana - Fermo - 2 Baiocchi 1798 645 D/ DVE / BAIOCCHI / FERMO / 1798 R/ REPVBLICA - ROMANA, fascio con legatura incrociata centrale tra due orizzontali, sormontato da pileo volto a destra, e con scure a destra. T/ liscio Peso :14,84 Diametro: 31,1 Asse: ↑ Metallo: Rame SPL R Bibliografia: Pagani 31 Bruni 12 Muntoni 38 Va notata la particolare legatura del fascio solo con una X centrale. Cita
lollone Inviato 23 Gennaio, 2008 #2 Inviato 23 Gennaio, 2008 salve picchio mi riallaccio al tuo discorso per farti una domanda. Volevo sapere, come mai, nel Gigante, sotto la descrizione della moneta da due baiocchi per Ancona, della I repubblica romana, vi fosse questa indicazione: 3a. Di questa moneta si conosce ad oggi, solo l' esemplare conservato presso i Musei Vaticani. A quale moneta si riferisce? Ad una variante? lollone Cita
toto Inviato 23 Gennaio, 2008 #3 Inviato 23 Gennaio, 2008 salve picchiomi riallaccio al tuo discorso per farti una domanda. Volevo sapere, come mai, nel Gigante, sotto la descrizione della moneta da due baiocchi per Ancona, della I repubblica romana, vi fosse questa indicazione: 3a. Di questa moneta si conosce ad oggi, solo l' esemplare conservato presso i Musei Vaticani. A quale moneta si riferisce? Ad una variante? lollone Ciao lollone, Gigante 3a - Pagani 3 -> moneta con in basso AP, ma senza rami al rovescio. Ma il Pagani la cita come R soltanto... e per questa apparente contraddizione ci vuole Picchio... E' questo che intendevi? Un salutone, Cita
toto Inviato 23 Gennaio, 2008 #4 Inviato 23 Gennaio, 2008 Le monete della Repubblica Romana hanno un comune denominatore, soprattutto per le zecche minori: la qualià. Sono davvero infelici nella qualità di conio sin dalla produzione in zecca. E' una monetazione che mi appassiona e che studio con piacere. ... Va notata la particolare legatura del fascio solo con una X centrale. ... Buonasera Picchio, la sua moneta è strepitosa. Un saluto, Cita
lollone Inviato 23 Gennaio, 2008 #5 Inviato 23 Gennaio, 2008 salve toto in effetti non riuscivo a capire a quale moneta si riferisse, il Gigante con quella nota. grazie Cita
lollone Inviato 23 Gennaio, 2008 #6 Inviato 23 Gennaio, 2008 Adesso sarebbe interessante capire perchè per il gigante è R5 e per il pagani R! lollone Cita
Giovenaledavetralla Inviato 23 Gennaio, 2008 #7 Inviato 23 Gennaio, 2008 E' tenuta benissimo complimenti. Cita
william Inviato 23 Gennaio, 2008 #8 Inviato 23 Gennaio, 2008 (modificato) Complimenti Maestro :P, bellissima moneta e descrizione :D Modificato 23 Gennaio, 2008 da william Cita
Paleologo Inviato 23 Gennaio, 2008 #9 Inviato 23 Gennaio, 2008 Grazie Picchio per la splendida moneta, oltre che per l'ottima foto (ma questa non è una novità ... :) ) Nel breve periodo compreso tra il 1796 e il 1799 la zecca di Fermo battè una grande varietà di tipi in rame a nome di Pio VI, della Municipalità Provvisoria, della Repubblica Romana e infine, dopo la caduta di questa, un rarissimo 60 baiocchi in mistura nuovamente a nome di Pio VI (che era probabilmente già morto in Francia). Concordo in pieno sull'interesse suscitato di recente da questa monetazione, anche grazie alle ricerche di Renzo Bruni, che negli ultimi anni ha raccolto l'eredità di altri importanti studiosi, Neri Scerni in particolare. Bruni nella sua eccellente opera "Le monete della Repubblica Romana e dei governi provvisori" (v. Bibliografia) cataloga questa moneta R2 (molto rara). E se non sbaglio, l'esemplare pubblicato in quell'opera è proprio quello che picchio ci ha mostrato qui con assai maggiori dettagli ;) Cita
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