legioprimigenia Inviato 29 Ottobre, 2007 #1 Inviato 29 Ottobre, 2007 (modificato) :) ciao sapete dirmi qualcosa su questa medaglia? è un antenato della regina elena? qualcuno sa che c'è scritto dietro in cirillico? di che anno potrebbe essere? :) insomma grazie per tutte le informazioni.......... http://img230.imageshack.us/my.php?image=ebay039ul3.jpg http://img230.imageshack.us/my.php?image=ebay040qm9.jpg ciao a ;) tutti Modificato 29 Ottobre, 2007 da legioprimigenia Cita
simone Inviato 29 Ottobre, 2007 #2 Inviato 29 Ottobre, 2007 (modificato) Petar II Petrović Njegoš (Njegusi,1813. – Cetinje, 1851) è considerato il più importante Vescovo-Principe montenegrino, colui il quale predispose le fondamenta del moderno stato montenegrino e del susseguente Regno di Montenegro. Fu, inoltre, il più importante poeta serbo-montenegrino. Le sue opere letterarie (Serto della montagna, Luce del microcosmo, Lo zar falso Stefano il Piccolo, ecc) sono state le prime opere importanti scritte con il nuovo alfabeto di Karadzic. Petar II (chiamato dai montenegrini semplicemente Njegos), cultore dell’identità panserba, scrisse le sue opere seguendo la lingua e i versi dell’epica orale e diede la forma romantica più suggestiva agli antichi miti, soprattutto a quello del Kosovo. L’opera più importante di Njegos, il poema epico il “Serto della Montagna”, glorifica la lotta dei montenegrini contro gli ottomani e ha come tema la strage dei montenegrini islamizzati ad opera dei montenegrini cristiani alla vigilia di Natale del 1709, un eccidio mai avvenuto nella realtà ma tramandato dalla tradizione. L’obbiettivo di Njegos è far apparire i montenegrini come i più eroici tra i serbi, gli unici a non essersi rassegnati dopo la mitica sconfitta del Kosovo e ad aver proseguito nella lotta “per la croce gloriosa e per la libertà dorata” dai loro rifugi sulle montagne. L’opera, di grande valore letterario, ha avuto una enorme influenza sui montenegrini e sui serbi, che la conoscevano a memoria, come una volta i greci i versi d’Omero ma è anche stata interpretata in diversi modi durante le guerre jugoslave. Per i serbi rappresenta un grido di battaglia contro i nemici musulmani, la glorificazione della nazione panserba, per i musulmani è la glorificazione del genocidio dei musulmani, e dagli indipendentisti montenegrini viene considerata l’esaltazione della storia e della nazione montenegrina. Petar II Petrović Njegoš fu sepolto in una cappella sulla cima della montagna Lovcen, considerata una montagna sacra e simbolo del Montenegro, come l’Olimpo per i greci. Modificato 29 Ottobre, 2007 da simone Cita
legioprimigenia Inviato 30 Ottobre, 2007 Autore #3 Inviato 30 Ottobre, 2007 :) ciaograzie per le utili informazioni... avevo trovato poco anche in internet sulla sua biografia. secondo te la medaglia a quando risale? Cita
simone Inviato 30 Ottobre, 2007 #4 Inviato 30 Ottobre, 2007 secondo te la medaglia a quando risale? 276718[/snapback] Non lo so :( Cita
gerico62 Inviato 30 Ottobre, 2007 #5 Inviato 30 Ottobre, 2007 I Link che hai inserito sono infettati !!!!!!!! Cita
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