AndreaPD Inviato 28 Novembre, 2007 #1 Inviato 28 Novembre, 2007 Provate a vedere questa monetina: diametro max 12,5 mm peso 0,21 Non credo sia veneziana, chissa di che zecca è... spero ngli esperti di monetazione locale che abbondano nel forum, certo la conservazione rende ardua la faccenda. Cita
fedafa Inviato 28 Novembre, 2007 #3 Inviato 28 Novembre, 2007 A me sembrerebbe un denaro di Orio Malipiero (1178 - 1192) proprio per Venezia. Cita
AndreaPD Inviato 29 Novembre, 2007 Autore #4 Inviato 29 Novembre, 2007 Non direi, nonostante la fattura della moneta sembra ssere veneziana. Se guardi la foto del "rovescio???" si vedono chiaramente (I?) M R C D .. poi la moneta è schiacciata. Al "dritto" ci vedo una C (o forse G?)poi quella che sembra una N (non direi una P). Non vedo una cosa che sembri AVRIO DUX, ne SEB DVX, o ENRICDVX o HNRICDVX etc., non so proprio cosa pensare, per quello pensavo ad un obolo o piccolo di qualche altra zecca. Cita
bavastro Inviato 29 Novembre, 2007 #5 Inviato 29 Novembre, 2007 buongiorno, in effetti la monetina è poco leggibile, la leggenda suggerita IMRCD, potrebbe essere HNRCD[VX] ? Attendiamo pareri :rolleyes: Cita Awards
AndreaPD Inviato 29 Novembre, 2007 Autore #6 Inviato 29 Novembre, 2007 se guardi la foto del R, a ore 1 e proprio netta la M, poi la R alla medieval cioè una P con triangoletto per la gambetta, la C ela D si vedono bene. prima della M c'è un tratto verticale dritto grosso, tipo quello usato per la R, penso sia una I. Proprio quella M tendenzialmente mi fa escludere Venezia perchè non è una M veneziana, soprattutto per come terminanp le gambette (vedi disegno) Senza_titolo_1.pdf Cita
rob Inviato 29 Novembre, 2007 #7 Inviato 29 Novembre, 2007 Sono via di casa e non ho maniera di consultare la mia biblioteca, né di guardarmi le monete della collezione: l'unica alternativa a Venezia che mi venga in mente è Verona: é possibile però che si tratti di un denaretto veronese? Avrei grossi dubbi perché al volo non mi pare che la legenda coincida con nulla di veronese, ma butto lì come possibile traccia... Cita
AndreaPD Inviato 29 Novembre, 2007 Autore #8 Inviato 29 Novembre, 2007 Potrebbe essere un denaro scodellato di Foscari, ma non sono sicuro... guardando il dritto quella che mi sembra una M non-veneziana potrebbe essere la parte finale di una A... quindi AC, quella che sembra una n sarebbe quindi la F tipica di Foscari. Stesso ragionamento per il rovescio se la M diventa A allora (M) A RC, la D sarebbe quindi una U =MARCUS Penso sia cosi... anche perchè non mi vengono in mente monete simili d altre zecche, a parte verona che però sono molto diverse Cita
avgvstvs Inviato 30 Novembre, 2007 #9 Inviato 30 Novembre, 2007 Al dritto mi pare di intravedere un paio di lettere che confrontate con questa http://www.ancientresource.com/images/vene...astropiero1.jpg potrebbero essere VR, in accordo con fed che diceva: A me sembrerebbe un denaro di Orio Malipiero (1178 - 1192) proprio per Venezia. 285886[/snapback] Cita
AndreaPD Inviato 30 Novembre, 2007 Autore #10 Inviato 30 Novembre, 2007 No, guarda che le lettere sono diverse, mi sono convinto che è francesco Foscari, che è anche raro, ma in questa conservazione... resta solo il "valore storico"! Cita
rob Inviato 30 Novembre, 2007 #11 Inviato 30 Novembre, 2007 No, guarda che le lettere sono diverse, mi sono convinto che è francesco Foscari, che è anche raro, ma in questa conservazione... resta solo il "valore storico"! 286470[/snapback] In effetti la "M" gotica come stile è più facile che sia di Foscari che di Malipiero. Cita
Bartolus Inviato 30 Novembre, 2007 #12 Inviato 30 Novembre, 2007 Potrebbe essere un denaro scodellato di Foscari, ma non sono sicuro... guardando il dritto quella che mi sembra una M non-veneziana potrebbe essere la parte finale di una A... quindi AC, quella che sembra una n sarebbe quindi la F tipica di Foscari.Stesso ragionamento per il rovescio se la M diventa A allora (M) A RC, la D sarebbe quindi una U =MARCUS Penso sia cosi... anche perchè non mi vengono in mente monete simili d altre zecche, a parte verona che però sono molto diverse 286295[/snapback] Sul rovescio ti confermo che si deve leggere MARCU (ho evindenziato in rosso il profilo delle lettere). Per quanto riguarda il dritto, l'ipotesi F. Foscari non mi convince: se si deve leggere ACE, queste lettere non mi sembrano compatibili con il nome Francesco (ci si attenderebbe FRA o FRANC). Ho inoltre qualche dubbio che la lettera che segue alla A sia una C: è infatti di foggia completamente diversa rispetto alla sicura C che si legge sul rovescio. Mi chiedo se non non si possa leggere AGE; verrebbe da pensare a Ranieri Zeno ([R]A GE, cioè Rainerius Genus, come spesso sui grossi), ma non ho potuto controllare se sono conosciuti denari piccoli di questo doge (ho infatti il dubbio che il CNI non ne abbia catalogato nessuno). Cita
Bartolus Inviato 30 Novembre, 2007 #13 Inviato 30 Novembre, 2007 Rettifico: credo si tratti di Bartolomeo Gradenigo (1339-42). Rispetto al mio messaggio di prima confermo, per il dritto, le lettere A e G, mentre la terza lettera visibile è una R e non una E (si può confrontare con la R del rovescio): dunque si legge AGR. Integrando una B davanti ad A, si ottiene A GR, cioè le iniziali di Bartolomeo Gradenigo. Cita
rob Inviato 30 Novembre, 2007 #14 Inviato 30 Novembre, 2007 Rettifico: credo si tratti di Bartolomeo Gradenigo (1339-42). Rispetto al mio messaggio di prima confermo, per il dritto, le lettere A e G, mentre la terza lettera visibile è una R e non una E (si può confrontare con la R del rovescio): dunque si legge AGR. Integrando una B davanti ad A, si ottiene A GR, cioè le iniziali di Bartolomeo Gradenigo. 286613[/snapback] Ho preso in mano il Papadopoli e cita il piccolo di Bartolomeo Gradenigo come: D/ + •BA•GRA•DVX R/ + • S•MARCVS• (le due "S" rovesciate) Sarebbe compatibile, l'unica cosa da dire è che si tratterebbe di un R4! Cita
AndreaPD Inviato 1 Dicembre, 2007 Autore #15 Inviato 1 Dicembre, 2007 Grazie mille, non so peerchè ma non avevo proprio pensato a B. Gradenigo!! In effetti c'è proprio una G seguita da una R, la lettera prima non è una E quindi non è Pietro ma Bartolomeo Gradenigo. Peccato per la conservazione che non lo rende vendibile, me lo metterò via tra le rarità sfortunate! Cita
rob Inviato 1 Dicembre, 2007 #16 Inviato 1 Dicembre, 2007 Grazie mille, non so peerchè ma non avevo proprio pensato a B. Gradenigo!! In effetti c'è proprio una G seguita da una R, la lettera prima non è una E quindi non è Pietro ma Bartolomeo Gradenigo. Peccato per la conservazione che non lo rende vendibile, me lo metterò via tra le rarità sfortunate! 287011[/snapback] Beh, è pur sempre un bel pezzettino di storia! Cita
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