Leopold.85 Inviato 14 Dicembre, 2007 #1 Inviato 14 Dicembre, 2007 Salve a tutti, ho mandato una mail alla SNI (non mi hanno ancora risposto) per diventare socio. Il fatto di non poter contare sulla presentazione da parte di due soci pregiudica seriamente l' accesso? SNI Web site Cita
Satrius Inviato 14 Dicembre, 2007 #2 Inviato 14 Dicembre, 2007 per i soci studenti non è necessario essere presentati da 2 membri, però solitamente chiedono quale corso di numismatica hai frequentato presso l'università e con quale professore. se non hai seguito nessun corso non so come funzioni, ti conviene chiedere per email alla segreteria visto che sono sempre gentilissimi nel rispondere :( Cita
numa numa Inviato 14 Dicembre, 2007 Supporter #3 Inviato 14 Dicembre, 2007 Nessun corso di numismatica propedeutico richiesto. La Societa' e' aperta a tutti coloro che si interessano amatorialmente di numismatica. Se avessi difficolta' a roicevere un riscontro segnalamelo, conosco bene il segretario e il bibliotecario. La rivista pubblicata dalla Societa', che esce una volta l'anno, raccoglie alcuni dei migliori articoli di numismatica pubblicatai in Italia, il taglio e' chiaramente piu' didattico e professionale che divulgativo. numa numa Cita
Satrius Inviato 14 Dicembre, 2007 #4 Inviato 14 Dicembre, 2007 azz allora l'hanno chiesto solo a me ;) cmq aggiungo che per i soci studenti che si iscrivono ora riceveranno anche gli ultimi 2 numeri della rivista italiana di numismatica e scienze affini (R.I.N.)...una gran bella cosa! Cita
Seth Inviato 14 Dicembre, 2007 #5 Inviato 14 Dicembre, 2007 Scusate, una domanda:far parte di questa associazione che vantaggi si traggono? Grazie Cita
numa numa Inviato 14 Dicembre, 2007 Supporter #6 Inviato 14 Dicembre, 2007 Essere in contatto con altri soci, tra cui non solo collezionisti ma anche numismatici professionisti, professori di numismatica e direttori di raccolte civiche, tutti soci che intervengono normalmente all'assemblea annuale (in quella di quest'anno ha parlato il Prof. Ermanno Arslan, socio della SNI e ex-direttore del Museo Archeologico di Milano, uno dei maggiori esperti di monete medievali nel mondo. Si riceve la rivista annuale della Societa' con articoli molto specialistici e di ottimo livello. Si accede alla biblioteca numismatica della Societa', alla quale si pososno richiedere fotocopie (a pagamento) o consultazioni , ricca di diverse migliaia di volumi e periodici Diciamo che e' un po' come, se si e' velisti, far parte di un circolo velico storico e prestigioso (la societa' e' stata fondata su impulso del re VE III). numa numa Cita
bizerba62 Inviato 15 Dicembre, 2007 #7 Inviato 15 Dicembre, 2007 Buon giorno a tutti. Per numa numa. "La Societa' e' aperta a tutti coloro che si interessano amatorialmente di numismatica". Mi sembra un'affermazione vera solo in teoria. In pratica, l'art. 5 dello Statuto dell'associazione stabilisce che la domanda di adesione "deve essere controfirmata, oltre che dal richiedente, da due associati presentatori". Perciò se un "comune mortale" volesse iscriversi ma non è in grado di far sottoscrivere la sua domanda da due associati, la sua aspirazione sarebbe destinata a rimanere tale. Personalmente vorrei associarmi, ma non conosco nessun socio e quindi non potrò aspirare ad aderire all'ente. Chissà, forse l'associazione teme che senza la controfirma dei "presentatori" potrebbero richiedere l'iscrizione pericolosi eversori dell'ordine numismatico costituito? Cosa dovrebbero "garantire" i controfirmatari? Che l'aspirante associato non è un facinoroso? Che possiede i "titoli" per partecipare a cotanto consesso (Lauree? Censo? Stemma araldico familiare?). Curioso esempio di democrazia partecipativa alla vita culturale del Paese. Buona giornata. Michele Cita
Leopold.85 Inviato 15 Dicembre, 2007 Autore #8 Inviato 15 Dicembre, 2007 Buon giorno a tutti.Per numa numa. "La Societa' e' aperta a tutti coloro che si interessano amatorialmente di numismatica". Mi sembra un'affermazione vera solo in teoria. In pratica, l'art. 5 dello Statuto dell'associazione stabilisce che la domanda di adesione "deve essere controfirmata, oltre che dal richiedente, da due associati presentatori". Perciò se un "comune mortale" volesse iscriversi ma non è in grado di far sottoscrivere la sua domanda da due associati, la sua aspirazione sarebbe destinata a rimanere tale. Personalmente vorrei associarmi, ma non conosco nessun socio e quindi non potrò aspirare ad aderire all'ente. Chissà, forse l'associazione teme che senza la controfirma dei "presentatori" potrebbero richiedere l'iscrizione pericolosi eversori dell'ordine numismatico costituito? Cosa dovrebbero "garantire" i controfirmatari? Che l'aspirante associato non è un facinoroso? Che possiede i "titoli" per partecipare a cotanto consesso (Lauree? Censo? Stemma araldico familiare?). Curioso esempio di democrazia partecipativa alla vita culturale del Paese. Buona giornata. Michele 291764[/snapback] è abbastanza comune anche nei circoli numismatici cittadini... Cita
bizerba62 Inviato 15 Dicembre, 2007 #9 Inviato 15 Dicembre, 2007 "è abbastanza comune anche nei circoli numismatici cittadini..." Appunto. Ti sembra una cosa normale? M. Cita
fra84_6 Inviato 15 Dicembre, 2007 #10 Inviato 15 Dicembre, 2007 Purtoppo in Italia molte associazioni hanno questa "clausola". Pensate che l'anno scorso avevo fatto un'offerta via fax per un'asta e mi è stato risposto che per partecipare dovevo inserire il nome di una persona che aveva già partecipato a quell'asta. Cita
bizerba62 Inviato 15 Dicembre, 2007 #11 Inviato 15 Dicembre, 2007 Art. 6 (4 comma) dello Statuto S.N.I. "Sono Vitalizi gli associati che hanno già tale qualifica e quelli che versano una somma pari ad almeno 25 volte la quota annua in vigore al momento della loro richiesta di passare a socio Vitalizio. Da sottolineare. Ci vogliono due "controfirmatari" per inviare la domanda di associazione (altrimenti, se non sei studente, non si entra). Però, una volta "dentro", basta pagare una quota pari a 25 volta quella annuale in vigore al momento dela richiesta per assicurarsi la qualifica di "socio Vitalizio", a prescindere da qualsiasi concreto apporto all'attività dell'Associazione. Lascio a Voi ogni commento. Michele Cita
numa numa Inviato 15 Dicembre, 2007 Supporter #12 Inviato 15 Dicembre, 2007 Francamente non comprendo questo voler creare a tutti i costi degli ostacoli. Mi ricordo che ero ancora studente e mi iscrissi alla SNI senza alcuna formalita'. Non credo sia cosi' imperativo e necessario, ma se servisse avere due soci presentatori potrei prestarmi a tale compito senza troppe formalita'. Se poi vogliamo fare polemica a tutti i costi e criticare a priori, ancor prima di conoscerla una societa' benemerita e riconosciuta internazionalmente, in campo numismatico allora preferisco imboccare un'altra strada. La Societa', che conosco bene e' un'associazione aperta, libera e' semplice nella sua struttura. Farla apparire diversa, giudicando sulla base di un presunto formalismo e' intellettualmente poco generoso. In ogni caso non sono qui per fare pubblicita' alla SNI, ne' per favorire candidature. La mia voleva semplicemente essere un'indicazione, a coloro veramente interessati alla numismatica per proseguire in maniera piu' approfondita la loro passione. E non posso non sorprendermi ogni volta che constato quanto poco sia conosciuta e soprattutto apprezzata, nel Forum, la nostra associazione numismatica piu' seria. numa numa Cita
bizerba62 Inviato 15 Dicembre, 2007 #13 Inviato 15 Dicembre, 2007 Per fra84_6 "Purtoppo in Italia molte associazioni hanno questa "clausola". Pensate che l'anno scorso avevo fatto un'offerta via fax per un'asta e mi è stato risposto che per partecipare dovevo inserire il nome di una persona che aveva già partecipato a quell'asta". Il caso della partecipazione alle aste è cosa ben diversa dall'adesione ad un'associazione culturale. Chi organizza un'asta lo fa (normalmente) a scopo di lucro ed è quindi normale che la casa d'aste pretenda che chi partecipi fornisca in anticipo credenziali bancarie o sia, in certi casi, accreditato da chi ha già referenze. In questo caso la finalità è quella di evitare che partecipino agli incanti soggetti inaffidabili (o, peggio, veri e propri provocatori) la cui finalità è solo quella di turbare lo svolgimento regolare dell'asta. Tuttavia, una volta fornite le generalità e le credenziali bancarie, si viene di norma ammessi a partecipare all'asta (è, tra l'altro, nell'interesse dell'astatore). Ma il discorso dell'adesione ad una associazione culturale è tutt'altra cosa rispetto alla partecipazione ad un'asta commerciale. M. Cita
bizerba62 Inviato 15 Dicembre, 2007 #14 Inviato 15 Dicembre, 2007 Ciao numa numa. "La Societa', che conosco bene e' un'associazione aperta, libera e' semplice nella sua struttura. Farla apparire diversa, giudicando sulla base di un presunto formalismo e' intellettualmente poco generoso". Non so se siano "presunti formalismi". A me pare che sia scritto nero su bianco che l'adesione richieda la controfirma di due associati. Comunque, seguirò il Tuo consiglio e presenterò la domanda di associazione senza "controfirmatari"; se sono "presunti formalismi", come dici Tu, mi dovrebbero ammettere per il solo fatto di essere un appassionato di numismatica. Chissà poi perchè riportano certi "formalismi" negli Statuti quando in realtà non li richiedono. Vedremo anche se chi ha aperto questa discussione (Leopold.85) sarà ammesso alla S.N.I. Leopold.85, facci sapere. Saluti. M. Cita
Fid Inviato 15 Dicembre, 2007 #15 Inviato 15 Dicembre, 2007 Cari Leopold e Bizerba,in parte capisco il vostro fastidio ma esistono anche delle esigenze differenti che spesso ,ma non sempre, hanno una loro utilità e che possono sopratutto essere percepite da chi conosce da tempo determinati meccanismi associativi. Evitando di sindacare le scelte della predetta Società, in generale reputo che ,ai fini di garantire il buon nome, l'apertura indiscriminata a chi non si conosce comporti numerosissimi rischi e sconvenienze che ,ad esempio, per altre prestigiose società ha comportato guerre intestine,un ribasso della qualità delle pubblicazioni,il tesseramento indiscriminato per fini poco nobili,l'aumento dei costi e tutta una serie di ulteriori svantaggi che l'apertura a tutti può determinare.Capisco che regolamenti così protettivi possano generare dei naturali fastidi ma purtroppo spesso bisogna scegliere il male minore e trovare la via più virtuosa possibile.Nel vostro caso sono sicuro che la disponibilità già mostrata da qualche utente non potrà che favorire il vostro genuino intento di voler partecipare alle attività della S.N.I. :) Cita
Leopold.85 Inviato 15 Dicembre, 2007 Autore #16 Inviato 15 Dicembre, 2007 Tengo a precisare che mi dissocio da qualsiasi critica mossa alla SNI. La discussione era una semplice richiesta di informazioni, e mi dispiace che qualcuno l' abbia utilizzata per fare della polemica. Se uno Statuto prevede una regola non c' è da discutere (sono scelte delle associazioni), cmq come studente non dovrei avere grossi problemi... ringrazio gli amici che si sono proposti come possibili firmatari! :) Cita
niko Inviato 15 Dicembre, 2007 #17 Inviato 15 Dicembre, 2007 Non credo sia cosi' imperativo e necessario, ma se servisse avere due soci presentatori potrei prestarmi a tale compito senza troppe formalita'.numa numa 291776[/snapback] polemiche a parte, numa, potrei iscrivermi anch'io in qualità di studente? avendo 14 anni? ti presteresti a fare da firmatario? ...poichè è il circolo numismatico più vicino a casa mia (abito in provincia di varese... <_< )... mah vedremo una possibile "candidatura" ;) :lol: Cita
bizerba62 Inviato 15 Dicembre, 2007 #18 Inviato 15 Dicembre, 2007 Vorrei fornire alcune precisazioni. Per leopond.85 Non intendevo estendere a Te (o ad altri) il senso dei miei interventi; se Ti ho citato, apparentemente coinvolgendoTi, è stato semplicemente perchè mi incuriosiva sapere se la Tua richiesta di adesione alla S.N.I. sarà accolta pur in mancanza dei "controfirmatari". Tu ritieni normale che lo Statuto di un'associazione culturale che si prefigge di diffondere lo studio della numismatica possa subordinare l'accoglimento di una richiesta di adesione alla "presentazione" dell'aspirante da parte di due associati; io, invece, non ritengo la cosa normale. Mi pare che siamo semplicemente dinanzi a due punti di vista opposti (spero che ciò non sia troppo grave e che, soprattutto, sia ancora consentito esprimere pareri difformi!). Per Ieronimoy. ".........in parte capisco il vostro fastidio ma esistono anche delle esigenze differenti che spesso ,ma non sempre, hanno una loro utilità e che possono sopratutto essere percepite da chi conosce da tempo determinati meccanismi associativi". Faccio parte (ed ho fatto parte) di associazioni sportive e culturali di varia natura; tuttavia non "percepisco" quali sarebbero questi "meccanismi associativi" a cui alludi. "Evitando di sindacare le scelte della predetta Società, in generale reputo che ,ai fini di garantire il buon nome, l'apertura indiscriminata a chi non si conosce comporti numerosissimi rischi e sconvenienze che ,ad esempio, per altre prestigiose società ha comportato guerre intestine,un ribasso della qualità delle pubblicazioni,il tesseramento indiscriminato per fini poco nobili,l'aumento dei costi e tutta una serie di ulteriori svantaggi che l'apertura a tutti può determinare" Francamente mi sfuggono quali potrebbe essere i "numerosissimi rischi" a cui sarebbe esposta l'Associazione. Al riguardo, peraltro, l'art. 11 dello Statuto prevede la facoltà del Consiglio direttivo di "radiare gli associati che si fossero resi indegni di appartenere all'associazione o che, nonostante il richiamo scritto dello stesso Consiglio Direttivo, fossero incorsi in atti o comportamenti contrari agli interessi morali e materiali della Società". Pertanto, se un associato dovesse mantenere un contegno non consono al prestigio dell'Associazione, è già previsto che ne può essere espulso. Quindi il rischio che paventi mi sembra puramente teorico o quanto meno mi sembra pari a quello che un associato ammesso ai sensi dello Statuto possa in futuro risultare inaffidabile. Peraltro, mi dispiace che non si sia colta la sostanza dei miei interventi, che non erano certo rivolti alla mera polemica verso la SNI (il cui contributo scientifico alla divulgazione della numismatica è indubbio), ma erano semmai diretti a stigmatizzare una certa mentalità retrograda - forse più strutturale che sostanziale, se dobbiamo dare credito a ciò che scrive l'amico numa numa -, che però incute un certo timore reverenziale nell'aspirante associato e che non incoraggia certamente i semplici appassionati ad avvicinarsi all'Ente. Personalmente, pur essendo veramente interessato alla numismatica e ringraziando chi si è offerto di aiutarmi, non vedo per quale motivo dovrei trovarmi due "padrini" per caldeggiare la mia domanda di adesione alla S.N.I. Perciò presenterò la domanda senza l'avallo dei "controfirmatari" e poi, serenamente, aspetterò il responso. Saluti. Michele Cita
numa numa Inviato 15 Dicembre, 2007 Supporter #19 Inviato 15 Dicembre, 2007 Ringrazio Leopold per la cortese precisazione. Per tutti: fatemi sapere se doveste incontrare problemi qualora decideste di iscrivervi, mi informero' e vi daro' un riscontro. numa numa Cita
Michele2198 Inviato 16 Dicembre, 2007 #20 Inviato 16 Dicembre, 2007 (modificato) è normale per molte associazioni a scopo scientifico richiedere ad un nuovo arrivato la "raccomandazione" da parte di uno o più soci. Questo serve generalmente a garantire che il socio non sia completamente estraneo alla materia. Con questo non difendo la scelta della SNI, solo voglio far notare che non è una sua peculiarità. Modificato 16 Dicembre, 2007 da Michele2198 Cita
bizerba62 Inviato 16 Dicembre, 2007 #21 Inviato 16 Dicembre, 2007 Ciao Michele2198 "è normale per molte associazioni a scopo scientifico richiedere ad un nuovo arrivato la "raccomandazione" da parte di uno o più soci. Questo serve generalmente a garantire che il socio non sia completamente estraneo alla materia". Lo Statuto della S.N.I. recita: "DEGLI ASSOCIATI Art. 4 Qualsiasi persona, ente, o sodalizio, esclusi i casi previsti dall'art. 34, può chiedere di diventare associato alla Società Numismatica Italiana". Non mi pare che lo Statuto intenda limitare l'accesso ai soli soggetti forniti di particolari conoscenze numismatiche o scientifiche; d'altronde, mi sembra ovvio che chi desideri associarsi alla SNI lo faccia in quanto interessato alla numismatica e non, ad esempio, perchè amante della pesca sportiva (nel qual caso, ritengo, opterebbe per un'altra associazione.....). Altra cosa sarebbe stata se lo Statuto avesse riservato l'accesso all'Associazione dei soli professionisti numismatici (come fa la N.I.P) o, chessò io, dei docenti di materie storico-numismatiche. In quel caso, non appartenendo nè ai primi nè ai secondi non mi sarei neppure posto il problema di accedervi. Ma visto che lo Statuto riporta che "qualsiasi persona" può chiedere di diventare associato e che il fine dell'Associazione è quello "di promuovere la conoscenza e lo studio della Numismatica e delle Scienze affini" (vedi l'art. 34), mi domandavo il senso di richiedere che due sponsores controfirmino la richiesta di adesione. Come se poi due associati si potessero trovare dietro ad ogni angolo di strada................ M. Cita
Leopold.85 Inviato 18 Dicembre, 2007 Autore #22 Inviato 18 Dicembre, 2007 Oggi mi hanno risposto... molto gentili e un pò formali (come piace a me ;) , studiando giurisprudenza...), mi hanno semplicemente richiesto il recapito postale per spedirmi il modulo, precisando che non serve nessun firmatario... al più fare alcuni nomi di persone del mio circolo cittadino... Cita
pgalimba Inviato 18 Dicembre, 2007 #23 Inviato 18 Dicembre, 2007 Chiedere soci presentatori (in numero variabile) è prerogativa di molte società sia scientifiche che non ed è, tra l'altro, un modo x evitare che la società venga "scippata" da un gruppo di persone che ne voglianmo usare il credito presso i cultori della specifica disciplina a scopi +/- fraudolenti o comunque personali. Io non ci vedo niente di strano, anzi. Occorre anche considerare che ogni società scientifica è comunque "un circolo privato" e quindi è libera di scegliere le regole che ritiene + opportune. Mantenere una società comporta dei costi che solitamente non sono ripagati dalla quota di iscruizione ed è giusto che si tedna a scremare da subito i "curiosi". Mi sembra però di avere capito che esiste comunque la possibilità di presentare la domanda orfana dei due soci presentatori e la società vaglierà la richiesta. Quindi forza a presentare la domanda e non confondiamo modalità gestionali con la serietà scientifica. Cita
aemilianus253 Inviato 18 Dicembre, 2007 #24 Inviato 18 Dicembre, 2007 Io sono stato tranquillamente accolto fra i soci della SNI senza aver bisogno di trovare due soci presentatori e credo che la stessa cosa accadrà ai due amici interessati all'adesione. Di più, la SNI mi ha più volte aiutato in ricerche numismatiche (devo dire ancora grazie in particolare al Dott. Girola) ancor prima di entrare a far parte della platea sociale. Lo scopo principale della Società è quello di diffondere la Cultura e gli Studi Numismatici, perchè quindi non dovrebbe accogliere persone interessate alla Numismatica, senza lungaggini formali? Ad ogni modo, se dovessero occorrere soci che controfirmino il modulo di adesione, uno l'avete trovato. Raffaele Benedetti Cita
roth37 Inviato 18 Dicembre, 2007 #25 Inviato 18 Dicembre, 2007 Mi associo volentieri a coloro che si prestano di fare i firmatari per la SNI. Fatemi sapere. roth37 Cita
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