AlfaOmega Inviato 16 Dicembre, 2007 #1 Inviato 16 Dicembre, 2007 ho comprato nel noto sito due monete alessandrine, credo da un venditore serio, questa ae25 mi è stata venduta come hadrian e come riferimento vi è il Dattari 2050 ed il Geissen 1193. Ora l'unico volume che possiedo è il Nuovo Savio che non fa menzione di rovesci con l'ureus, se non affrontato con un altro serpente; le legende non sono a me riconoscibili ma se l'attribuzione è esatta, si potrebbero derivare almeno al dritto dallo stesso libro, in quanto viene classificata nel 19 anno di regno; per il rovescio non saprei. Ora andando a cercare qualcosa che mi portasse alla conferma mi sono imbattutto in questa moneta che a me pare simile ed ha gli stessi riferimenti: http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ucID=48&Lot=303 purtroppo mi pare che non indichi liperatore ed e mancante di legende. Ora visto che questa moneta non è una tetra, ma viene classificata come OBOLO ed il suo peso è di 10,9 grammi, chiedo cortesemente una conferma dell'attribuzione ed identificazione e possibilmente le legende esatte. Grazie dell'aiuto Roberto Cita
AlfaOmega Inviato 16 Dicembre, 2007 Autore #2 Inviato 16 Dicembre, 2007 retro ps: la patina è strana in alcuni punti sembra pitturata con color oro, ma non è uniforme ne al dritto ne al rovescio. Roberto Cita
tacrolimus2000 Inviato 16 Dicembre, 2007 #3 Inviato 16 Dicembre, 2007 Purtroppo il dritto del tuo esemplare e' praticamente illeggibile dalla foto. Il serpente Uraeus eretto compare anche su diverse emissioni di Domiziano, Traiano, Antonino Pio, Marco Aurelio, Lucio Vero, Pertinace e Giulia Domna, ma dimensioni e date sono diverse; il serpente viene poi quasi sempre raffigurato con le corna. Se si tratta quindi effettivamente di Adriano lo posso solo ipotizzare dalla descrizione del Dattari e dalla illustrazione del rovescio (il rovescio illustrato nella tavola XXXII, sembra uguale al tuo). Per l'anno 19 di Adriano il Dattari riporta due emissioni che si differnziano per l'assenza o la presenza delle corna sulla testa del serpente. Dattari 2050 viene cosi' descritta: D/ AVT KAIC TPAIAN ADPIANOC CEB, busto laureato a destra, veduto di dorso, veste lorica e paludamento R/ LeNNeAKD, Uraeus eretto a destra, sulla testa un disco, senza le corna, la lingua di fuori Dalla dimensioni e dal peso il tuo esemplare direi che la moneta é un Diobolo (tra 5-11 g, 22-26 mm) Se ai lati del disco ci sono due corna allora Dattari 2049 Luigi Cita
AlfaOmega Inviato 16 Dicembre, 2007 Autore #4 Inviato 16 Dicembre, 2007 Grazie Luigi prezioso come sempre. Ti confermo che non vi sono corna ai lati del disco e la legenda sul lato destro finisce con AN e la quart'ultima è sicuramente una A ricominciando con Adelta sulla sx; quindi l'identificazione mi pare corretta. Scusa se chiedo ancora una cosa il diobolo è un sottomultiplo della tetra? Ciao Roberto Cita
tacrolimus2000 Inviato 16 Dicembre, 2007 #5 Inviato 16 Dicembre, 2007 La tetradracma era un moneta in mistura; all'epoca di Adriano aveva tra il 15 ed il 17% di argento. Durante il periodo Flavio aveva un contenuto di fino simile ed era scambiato alla pari con denario (come attestato da un papiro del 72 d.C.) Il diobolo è una moneta in bronzo. Qui trovi alcune informazioni sulle tipologie dracma, emidrachma, diobolo, obolo, etc., etc. http://www.coinsofromanegypt.org/html/topi...nominations.htm Luigi Cita
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