heldrungen Inviato 5 Aprile, 2008 #1 Inviato 5 Aprile, 2008 Cari amici, Non sono assolutamente un esperto di monete pontificie e pertanto gradirei avere qualche parere, da chi se ne intende più di me, su due monetine del '700. La prima è il 1/2 zecchino del 1739 emesso sotto Clemente XII, il fiorentino Lorenzo Corsini che fu papa dal 1730 al 1740, ripristinò le dissestate finanze pontificie, abbellì Roma e, per primo, condannò la massoneria. I cataloghi riportano un peso di gr. 1,726 che mi sembra corrispondere ed un titolo dell'oro di 998/1000. Niente è riportato per quanto riguarda la tiratura; al proposito è possibile saperne di più? La conservazione mi sembra abbastanza buona (spero si veda dalla foto); si può azzardare un BB/Spl? Sul diritto si nota lo stemma della famiglia Corsini (qualcuno può dirmi qualcosa in merito?) con sopra le chiavi decussate ed il triregno con la colomba che rappresenta lo Spirito Santo. Anche riguardo al motto "pignus dedit" (diede prova o garanzia) forse si potrebbe approfondire. Sul rovescio compare la Vergine (o la Chiesa?) nimbata con le chiavi nella destra ed un monumento (la Santa Casa di Loreto?) sorretto dalla mano sinistra. In altre monete ho notato che l'edificio in questione è diverso. Qualcuno può azzardare anche una valutazione? Saluti Cita
rcamil Inviato 5 Aprile, 2008 #2 Inviato 5 Aprile, 2008 Ciao, bellissima e rara moneta il tuo mezzo zecchino, tra l'altro l'unica tipologia coniata da questo papa, e solo nel 1739. Sulla conservazione prendo per buona la tua valutazione "dal vivo", dalla foto mi sembra di notare un colpo che attraversa lo stemma al rovescio, ma nel complesso è un ottimo esemplare. Il Muntoni lo classifica al n°16 (CNI 208). Al diritto compare la Chiesa sulle nubi con un tempio (non meglio precisato) sulla sinistra e le chiavi nella mano destra. Un'iconografia "classica" introdotta con il predecessore di Clemente XII, Benedetto XIII per lo zecchino 1729 e che sarebbe poi stata riproposta con minime varianti fino alla Sede Vacante del 1829 :rolleyes: . Al rovescio lo stemma Corsini (d'argento a tre bande di rosso, alla fascia d'azzurro attraversante) ed il motto DEDIT PIGNVS, che il Muntoni rivela essere tratto dalla Bibbia e che on-line ho trovato essere parte di questa frase "Or Colui che con voi ci rende fermi in Cristo e che ci ha unti, è Dio, il quale ci ha pur segnati col proprio sigillo, e ci ha dato il pegno dello Spirito nei nostri cuori". (II Corinzi, cap.1). Riguardo alla tiratura del mezzo zecchino, l'unica possibilità sono le fonti archivistiche, e non sono facili da reperire. Si deve infatti risalire alle "estrazioni", ossia ai quantitativi di monete coniate dalla zecca nel determinato periodo di tuo interesse, e da queste solitamente espresse in scudi d'oro o in libbre di rame, trovare in base ai pesi teorici il quantitativo specifico delle singole tipologie monetali, comunque con una certa approssimazione. Un lavoro non da poco... :P Un'opera che può aiutare in tal senso sono gli "ANNALI DELLA ZECCA DI ROMA" del Martinori, purtroppo però il "fascicolo" relativo a papa Clemente XII al momento mi manca. Se mi capita lo consulterò ;) Come idea di valutazione puoi fare riferimento a questo esemplare tratto da coinarchives, il tuo mi sembra migliore: http://www.coinarchives.com/w/lotviewer.ph...ID=277&Lot=1231 Ciao, RCAMIL ;) Cita
Paleologo Inviato 5 Aprile, 2008 #3 Inviato 5 Aprile, 2008 Riguardo alla tiratura del mezzo zecchino, l'unica possibilità sono le fonti archivistiche, e non sono facili da reperire. 332114[/snapback] Forse su MONETA PONTIFICIA di Balbi de Caro / Londei si può trovare qualche informazione? Per il resto non posso che associarmi ai complimenti per la bella e rara moneta. P. :) Cita
rcamil Inviato 5 Aprile, 2008 #4 Inviato 5 Aprile, 2008 Forse su MONETA PONTIFICIA di Balbi de Caro / Londei si può trovare qualche informazione? 332152[/snapback] Ottima idea... :rolleyes: In effetti nel volume è citato il contratto di appalto della zecca stipulato nel gennaio 1739 con Michele Lopez Rosa, e tra le altre cose sono citati i quantitativi relativi alle diverse tipologie monetali, per i 4 anni del contratto stesso. In particolare per il mezzo zecchino: 1° anno (1739): coniazioni per 25 mila scudi d'oro 2° anno (1740): coniazioni per 25 mila scudi d'oro 3° anno (1741): coniazioni per 200 mila scudi d'oro 4° anno (1742): coniazioni per 150 mila scudi d'oro Purtroppo non sono dati "effettivi" di coniazione ma solo preventivi, comunque supponendo che per l'anno di nostro interesse, il 1739, il quantitativo sia stato rispettato avremmo: 1 scudo d'oro= 16,5 giuli 1 zecchino = 20,5 giuli (dal 1736) da cui 1 scudo = 0,804 zecchini Quindi 25.000 scudi = 20121,95 zecchini = 40243,9 mezzi zecchini Il calcolo è empirico/teorico, ma dà comunque l'idea del numero di esemplari coniati non elevato, e della conseguente rarità della moneta... :rolleyes: Ciao, RCAMIL. Cita
Paleologo Inviato 5 Aprile, 2008 #5 Inviato 5 Aprile, 2008 Purtroppo non sono dati "effettivi" di coniazione ma solo preventivi 332184[/snapback] ... e tra l'altro mi pare che il Lopez Rosa combinasse degli impicci mica male ... :rolleyes: Devo aver letto qualcosa al riguardo recentemente, e mi pare di ricordare che una delle contestazioni fatte allo zecchiere Lopez Rosa fosse proprio che non rispettava i quantitativi: tendeva a coniare in maggior numero i nominali maggiori, evidentemente perchè gli conveniva (maggiore aggio sulla singola moneta coniata) P. :) Cita
heldrungen Inviato 5 Aprile, 2008 Autore #6 Inviato 5 Aprile, 2008 Ringrazio Rcamil e Paleologo per le dotte e preziosissime informazioni sul mezzo zecchino di Clemente XII. Approfittando della vostra disponibilità, più tardi vorrei porvi qualche altro quesito a proposito di uno zecchino di Benedetto XIV. Ciao Cita
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