spitz Inviato 29 Luglio, 2008 #1 Inviato 29 Luglio, 2008 Sono a Roma da oggi e ho passato qualche ora nel museo nazionale romano. Vi ricordo mandando qualche fotografia . Ecco il tesoretto di Santa Marinella clicca E qui alcuni stampi di terracotta per ottenere falsi fusi di monete tardoimperiali . clicca clicca Cita
numizmo Inviato 29 Luglio, 2008 #2 Inviato 29 Luglio, 2008 sono rimasto senzafiato....eppure ne ho viste di repubblicane... :mellow: :mellow: Cita
spitz Inviato 29 Luglio, 2008 Autore #3 Inviato 29 Luglio, 2008 Qualche altro ricordo sarcofago ermafrodito figlia di Niobe pugile Cita
spitz Inviato 29 Luglio, 2008 Autore #4 Inviato 29 Luglio, 2008 Qualche altra repubblicana clicca clicca Cita
numizmo Inviato 29 Luglio, 2008 #5 Inviato 29 Luglio, 2008 belle ma fanno meno effetto.... la numero 20 è il tripondio e la 25 il dupondio? la 21 è l'asse,per cui ,a occhio,dovrebbero essere loro Cita
numizmo Inviato 29 Luglio, 2008 #6 Inviato 29 Luglio, 2008 (modificato) Qualche altro ricordosarcofago ermafrodito figlia di Niobe pugile 369833[/snapback] resto dell'opinione che il pugilatore sia un capolavoro di espressività e di potenza visiva........meraviglioso.. Modificato 29 Luglio, 2008 da numizmo Cita
meja Inviato 29 Luglio, 2008 #7 Inviato 29 Luglio, 2008 Grazie Spitz per le belle foto il tesoro di Santa Marinella mi lascia estasiato come anche tutto il resto.... Meja Cita
spitz Inviato 29 Luglio, 2008 Autore #8 Inviato 29 Luglio, 2008 belle ma fanno meno effetto....la numero 20 è il tripondio e la 25 il dupondio? la 21 è l'asse,per cui ,a occhio,dovrebbero essere loro Le monete del tesoro di Santa Marinella credo siano proprio quelle della prima foto (erano credo venti monete), mentre le altre postate sono di una delle collezioni esposte in bacheca. Certo impressiona vedere monete così belle accatastate (ma non credo siano falsi dimostrativi) Sempre nel museo c'è la ricostruzione di una stipe votiva con monete accatastate con sassi e sabbia e anche li non viene spiegato se si tratta di falsi... Cita
danielealberti Inviato 30 Luglio, 2008 #9 Inviato 30 Luglio, 2008 Grazie, la foto del tesoro è veramente emzzionante! lele Cita
numa numa Inviato 30 Luglio, 2008 Supporter #10 Inviato 30 Luglio, 2008 belle ma fanno meno effetto....la numero 20 è il tripondio e la 25 il dupondio? la 21 è l'asse,per cui ,a occhio,dovrebbero essere loro Le monete del tesoro di Santa Marinella credo siano proprio quelle della prima foto (erano credo venti monete), mentre le altre postate sono di una delle collezioni esposte in bacheca. Certo impressiona vedere monete così belle accatastate (ma non credo siano falsi dimostrativi) Sempre nel museo c'è la ricostruzione di una stipe votiva con monete accatastate con sassi e sabbia e anche li non viene spiegato se si tratta di falsi... 369862[/snapback] E' la stipe di Vicarello (lago di Bracciano, nord di Roma) ove si sono accumulate offerte vostive da tempi molto antichi. E' importantissima per la datazione delle monete arcaiche di Roma in quanto la stratigrafia e' stata ben analizzata e datata, e permette di attribuire precise fasce di datazione sia ai frammenti di AES Rude, i primi ad essere raccolti nel deposito, che a quelli di AES Signatum, nonche' ai "quadrilateri" una sottospecie di AES Signatum contrassegnate dalla froma quadrangolare e da precise simbologie che rappresenta una delle forme di monetazioni piu;' originali e affscinanti della Roma primitiva. numa numa Cita
medusa Inviato 30 Luglio, 2008 #12 Inviato 30 Luglio, 2008 belle ma fanno meno effetto....la numero 20 è il tripondio e la 25 il dupondio? la 21 è l'asse,per cui ,a occhio,dovrebbero essere loro Le monete del tesoro di Santa Marinella credo siano proprio quelle della prima foto (erano credo venti monete), mentre le altre postate sono di una delle collezioni esposte in bacheca. Certo impressiona vedere monete così belle accatastate (ma non credo siano falsi dimostrativi) Sempre nel museo c'è la ricostruzione di una stipe votiva con monete accatastate con sassi e sabbia e anche li non viene spiegato se si tratta di falsi... 369862[/snapback] Complimenti e grazie, Spitz, per le bellissime foto ! :) Riguardo all'affascinante tesoretto di Santa Marinella, la descrizione delle monete è visibile nell'altrettanto bellissima foto postata da Giovanna-Patrizia, dopo la visita (da lei organizzata) in compagnia di alcuni Lamonetiani, nel post sul Museo. Qui il link all'immagine: http://i37.tinypic.com/33uekk6.jpg Valeria medusa Cita
medusa Inviato 30 Luglio, 2008 #13 Inviato 30 Luglio, 2008 ... Sempre nel museo c'è la ricostruzione di una stipe votiva con monete accatastate con sassi e sabbia e anche li non viene spiegato se si tratta di falsi... 369862[/snapback] E' la stipe di Vicarello (lago di Bracciano, nord di Roma) ove si sono accumulate offerte vostive da tempi molto antichi. E' importantissima per la datazione delle monete arcaiche di Roma in quanto la stratigrafia e' stata ben analizzata e datata, e permette di attribuire precise fasce di datazione sia ai frammenti di AES Rude, i primi ad essere raccolti nel deposito, che a quelli di AES Signatum, nonche' ai "quadrilateri" una sottospecie di AES Signatum contrassegnate dalla froma quadrangolare e da precise simbologie che rappresenta una delle forme di monetazioni piu;' originali e affscinanti della Roma primitiva. numa numa 369900[/snapback] 369906[/snapback] CHE MERAVIGLIA .... :o Grazie a Spitz per aver solleticato la nostra curiosità .... .... Grazie a Numa Numa per l'esauriente spiegazione che ha ulteriormente accresciuto in noi il desiderio di saperne di più .... ... ... e Grazie infine a Giovanna-Patrizia per averci concesso anche di vedere tale meraviglia ! Ora il desiderio di leggerci le pubblicazioni relative a quella sequenza stratigrafica è davvero bruciante .... :P Centurioneamico scrive nel suo post sull'"Uso delle monete come ex-voto", qui: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=33885 "Per avere un quadro completo dei ritrovamenti votivi esiste il libro "Depositi votivi e culti dell'Italia antica dall'età arcaica a quella tardo-repubblicana. Atti del Convegno di Studi (Perugia, 1-4 giugno 2000)". (ed.2005) pp 752. Raccoglie i contributi di 97 studiosi presentati all'omonimo comvegno, tenutosi a Perugia nel 2000. Qui sono descritti i principali ritrovamenti votivi effettuati in questi ultimi anni. Purtroppo, per quanto riguarda le monete, sono presenti solo elenchi sommari e quantitativi, nessuna descrizione particolareggiata delle singole monete. Non ho avuto modo di consultare il "Corpus delle Stipi Votive d'Italia" ma mi piacerebbe trovare qualche lavoro specifico sui depositi votivi numismatici che ne descriva meglio i particolari fonendo anche pesi, misure e conservazione. " La ricerca quindi è ancora aperta ..... :rolleyes: GRAZIE, amici miei per questa stupenda discussione !!! :) E naturalmente a Giovanna-Patrizia...: BENTORNATA !!!!! :) :P Valeria medusa Cita
medusa Inviato 30 Luglio, 2008 #14 Inviato 30 Luglio, 2008 E' la stipe di Vicarello (lago di Bracciano, nord di Roma) ove si sono accumulate offerte vostive da tempi molto antichi. E' importantissima per la datazione delle monete arcaiche di Roma in quanto la stratigrafia e' stata ben analizzata e datata,e permette di attribuire precise fasce di datazione sia ai frammenti di AES Rude, i primi ad essere raccolti nel deposito, che a quelli di AES Signatum, nonche' ai "quadrilateri" una sottospecie di AES Signatum contrassegnate dalla froma quadrangolare e da precise simbologie che rappresenta una delle forme di monetazioni piu;' originali e affscinanti della Roma primitiva. numa numa 369900[/snapback] Altra interessante discussione tra Numa numa e Legionario sulle monete della stipe di Vicarello si trova qui : http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=29674 Post di Gigi1961 - "I ripostigli..altre domande.. anche a Legionario" Valeria medusa PS: scusate questo intreccio di link, ma leggerli in sequenza è davvero un enorme arricchimento oltre che un vero ... piacere.. ;) Questo mi fa capire come ANCHE in questo FORUM esista una ricchissima SEQUENZA STRATIGRAFICA di informazioni .... :P A volte basta solo rimettere insieme il tanto che già esiste ma sta sparso nelle varie sezioni, dove magari uno entra di rado... Che ne dite allora di arricchire con link ogni discussione, così da agevolare la navigazione nel forum e bypassare le barriere architettoniche tra sezione e sezione ???? Così a chi fosse interessato ad un argomento specifico, non resterebbe che seguire quel *filo rosso* per non perdersi in questo labirinto..... Infine, agli amici che tanto hanno già scritto, un appello accorato: NON abbiate timore di AUTOCITARVI !!!! ANZI! E' un favore che fate a chi come me non riesce a leggere tutto... :rolleyes: Cita
skubydu Inviato 30 Luglio, 2008 #15 Inviato 30 Luglio, 2008 grazie mille ..ottime foto .. ciaooo sku Cita
numa numa Inviato 30 Luglio, 2008 Supporter #16 Inviato 30 Luglio, 2008 belle ma fanno meno effetto....la numero 20 è il tripondio e la 25 il dupondio? la 21 è l'asse,per cui ,a occhio,dovrebbero essere loro 369841[/snapback] La n. 20 dovrebbe essere un asse, compare a quanto e' dato vedere il segno " I ", inoltre a ianco e' riportato il semisse, facilemnete distinguibile dal segno " S " (questo chiaramente visibile. La n. 25 ... pure! Idem come sopra. Ma davvero non conoscevi il MNR e i tesoretti in esso roicostruiti ? Sono importantissimi per chi e' appassionato di queste monete (un po' ripulite e lucidate ma autentiche per fortuna,compresi gli strepitosi quadrilateri). numa numa Cita
legionario Inviato 2 Agosto, 2008 #17 Inviato 2 Agosto, 2008 Fonte: Early Roman Coinage di Rudi Thomsen Dal deposito votivo di Vicarello (vicino al lago di Bracciano) sono state recuperate: 1200 pounds di Aes Rude della serie fusa: 1 pezzo di Aes Signatum (tipo Ancora/Tripode) 13 Assi – 4 semissi – 32 trienti – 25 quadranti – 94 sestanti – 581 oncie e 360 semioncie della serie pesante Giano/Mercurio (RRC 14) 4 assi – 2 semissi – 10 trienti – 10 quadranti – 9 sestanti e 73 oncie della serie pesante Apollo/Apollo (RRC 18) 5 assi Minerva/Toro (RRC 37) 1 triente – 2 sestanti – 15 oncie e 18 semioncie della serie Roma/Roma senza simboli (RRC 21/1) 1 triente – 3 sestanti e 7 oncie della serie Roma/Roma con simbolo una clava (RRC 27/5) 2 assi – 6 trienti – 2 quadranti e 2 oncie della serie librale della Prora (RRC 35) 1 semisse semilibrale della serie della Prora. 84 pezzi di Aes grave locale (non romani). della serie coniata: 1156 doppia litra Apollo/Leone e ROMANO (RRC 16/1) 916 litra Minerva/protome di cavallo e ROMANO (RRC 17/1) 3 litra Ercole/Pegaso e ROMA (RRC 27/3) 8 litra Marte/protome di cavallo e ROMA 6 litra Apollo/Cavallo e ROMA 4 litra Marte/Cavallo e ROMA 5 mezza litra litra Diana/Cane e ROMA (RRC 26/4) 3 sestanti – 4 oncie e 31 semioncie della serie RRC 39/1 198 assi – 160 semissi – 394 trienti – 281 quadranti – 419 sestanti e 236 oncie di varie riduzioni ponderali della serie della Prora. 100 bronzi di altre città (Neapolis, Teanum Sidicinum, Teate, Suessa, Cales, Metapontum, Rhegium, Panormus e Syracuse). Cita
legionario Inviato 2 Agosto, 2008 #18 Inviato 2 Agosto, 2008 (modificato) Del tesoretto di Santa Marinella (a sud di Civitavecchia) le monete esposte sono proprio quelle ritrovate nel 1927: 1 frammento di Aes Signatum (RRC 3/1a): al D/ ramo al R/ cornucopie (è l’identificazione, con dubbio, fatta dal Crawford visionando di persona il frammento) Anche la leggenda dovrebbe continuare in ROMANOM Allego la foto della moneta con D/ e R/ http://i37.tinypic.com/264gnqx.jpg 2 assi – 2 semissi – 6 trienti e 1 sestante della serie pesante Giano/Mercurio (RRC 14) Peso standard dell’asse a grammi 322. 2 assi e 2 trienti della serie pesante Apollo/Apollo (RRC 18) Peso standard dell’asse a grammi 334. 1 asse e 1 semisse della serie Dioscuro/Apollo (RRC 19) L’asse (RRC 19/1) del tesoretto di Santa Marinella è l’unico esemplare conosciuto: pesa 330,70 grammi. Al D/ testa a sinistra di uno dei Dioscuri con pileo. Al R/ testa di Apollo a sinistra. In precedenza era conosciuto solo il semisse (RRC 19/2) (al D/ testa di Roma con elmetto frigio; dietro S – al R/ testa femminile e S). Non sono conosciuti altri nominali di questa serie, composta quindi dall’asse (unico) e dal semisse (3 esemplari conosciuti). L’Haeberlin, che non conosceva l’asse (il suo studio è del 1910), indica per i semissi a lui noti (2 esemplari) un peso medio di grammi 165,24. Il Crawford indica per la serie un peso standard dell’asse a grammi 331. Allego le foto delle due monete http://i35.tinypic.com/2rzyio6.jpg Riporto anche la datazione data dal Crawford (non condivisa da altri studiosi; ci sono altre teorie in merito). l’aes signatum al 280-242 a.C. la serie Giano/Mercurio al 280-276 a.C. la serie Apollo/Apollo e la serie Dioscuro/Apollo al 275-270 a.C. Modificato 2 Agosto, 2008 da legionario Cita
spitz Inviato 3 Agosto, 2008 Autore #19 Inviato 3 Agosto, 2008 grazie legionario per le utili informazioni. Mi chiedo se le monete del deposito votivo di Vicarello possano essere state esposte una sull'altra in un tubo di plexiglass assieme a sassi e sabbia. Non saranno delle copie? Spero di no Cita
numizmo Inviato 3 Agosto, 2008 #20 Inviato 3 Agosto, 2008 belle ma fanno meno effetto....la numero 20 è il tripondio e la 25 il dupondio? la 21 è l'asse,per cui ,a occhio,dovrebbero essere loro 369841[/snapback] La n. 20 dovrebbe essere un asse, compare a quanto e' dato vedere il segno " I ", inoltre a ianco e' riportato il semisse, facilemnete distinguibile dal segno " S " (questo chiaramente visibile. La n. 25 ... pure! Idem come sopra. Ma davvero non conoscevi il MNR e i tesoretti in esso roicostruiti ? Sono importantissimi per chi e' appassionato di queste monete (un po' ripulite e lucidate ma autentiche per fortuna,compresi gli strepitosi quadrilateri). numa numa 370157[/snapback] C'ero stato anni fà in occasione della inaugurazione ,anche del famoso o famigerato sistema a lenti mobili che non funzionava, ma il tesoro di Santa Marinella non me lo ricordavo. Quindi : o me lo sono perso o non era ancora esposto. Mi ricordo ,invece,il tuffo al cuore davanti alla stipe di Vicarello. Per quanto riguarda le mie fallaci identificazioni,avevo scambiato la "s" del semisse per un "I" venuto storto,quindi,per confronto dimensionale,avevo interpretato le altre come multipli. Poi ho visto che era una "S" ma ormai era tardi. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 5 Agosto, 2008 #21 Inviato 5 Agosto, 2008 grazie legionario per le utili informazioni.Mi chiedo se le monete del deposito votivo di Vicarello possano essere state esposte una sull'altra in un tubo di plexiglass assieme a sassi e sabbia. Non saranno delle copie? Spero di no 371296[/snapback] sono originali al 100 % :blink: la sistemazione museale vuole riproporre in modo didattico come si crea una stipe votiva, come si stratificano le monete ecc ecc. Penso che ne abbiano usate solo alcune delle tantissime che componevano la stipe, spero abbiano usato quelle più consunte... Cita
spitz Inviato 5 Agosto, 2008 Autore #22 Inviato 5 Agosto, 2008 sono originali al 100 % la sistemazione museale vuole riproporre in modo didattico come si crea una stipe votiva, come si stratificano le monete ecc ecc. Penso che ne abbiano usate solo alcune delle tantissime che componevano la stipe, spero abbiano usato quelle più consunte... Grazie della risposta Caius. Il vero e il falso mi ossessionano a volte. Cita
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