picchio Inviato 3 Ottobre, 2008 #1 Inviato 3 Ottobre, 2008 Le monete di Maria Luigia a prima vista sembrano essere "tutte uguali", ed al momento sono assai poche le varianti di conio classificate. Vi riporto qui di seguito una delle poche che in tanti anni ho incontrato. Si tratta di una variante a mio giudizio abbastanza interessante. Solitamente le varianti in questo periodo storico investono maggiormente la legenda con una spaziatura più o meno larga, oppure piccoli simboli; in questo caso invece è una componente centrale dell'impronta ad essere variata: la corona. Si notano alcune varianti che denotano l'utilizzo di almeno due differenti coppie di conii per il rovescio. E' noto che le monete furono battute a Milano in quanto la zecca di Parma non era ancora atta, ed i macchinari giacenti alquanto inadeguati. Cita
picchio Inviato 3 Ottobre, 2008 Autore #2 Inviato 3 Ottobre, 2008 Le differenze al diritto invece sono appena appena accennate, da far pensare solo ad un riadattamento del conio. variante nella coppa, nella melagrana, nella interpunzonatura e poco altro Cita
william Inviato 3 Ottobre, 2008 #3 Inviato 3 Ottobre, 2008 Sbaglio o anche il punto tra le due D è a distanza diversa? Cita
guasti2007 Inviato 3 Ottobre, 2008 #4 Inviato 3 Ottobre, 2008 Buonasera Picchio. Le chiedo se per caso ha riscontrato questa variante anche per il 5 soldi 1815. Potrebbe esserci? Un saluto e grazie Cita
picchio Inviato 8 Ottobre, 2008 Autore #5 Inviato 8 Ottobre, 2008 Generalmente la "scoperta" di queste varianti è casuale (non dovrei dirlo, sarebbe meglio affermare che è frutto di anni di studio e di ricerca, farei più bella figura), cioè nasce dalla comparazione di più monete sia fotografica, sia dal vivo. Purtoppo le immagini dei cataloghi non hanno abbastanza definiszione e non permettono su monete così piccole di avere il minimo aiuto. Rimane la comparazione fisica, o quel briciolo di fortuna o "talento". In questo caso non mi sono accorto della variante al momento dell'acquisto; avevo semplicemente notato qualcosa di differente, senza per altro rendermi conto di cosa fosse. Solo mettendo i due esemplari a confronto, abbastanza certo della mia sensazione, mi sono accorto della differenza. Non escludo assolutamente ve ne possano essere altre di varianti. Certamente ce ne sono altre, è questione di cercarle, sono li. L'altro anno ho evidenziato un Demi Franc 1808 A. Ho mandato la "scoperta" a CGB anche in quel caso era data solo dalla mia sensazione, poi una volta confrontati gli esemplari la differenza era assai netta. In altre parole le differenze sulle monete decimali ci sono e più di quante non si immagini, è questione di occhio allenato e ... fattore C ! Cita
guasti2007 Inviato 29 Dicembre, 2012 #6 Inviato 29 Dicembre, 2012 (modificato) Buongiorno sig. Picchio, mi permetto di riprendere tale sua segnalazione dopo 4 anni, per la moneta da 10 soldi 1815 in seguito a continui aggiornamenti. Ho faticato con il sig. Tevere per cercare di riconoscere questo differente utilizzo di conio, in quanto considerava tale variante, derivante eslcusivamente da un'occlusione di materiale, quindi attribuita come un difetto di conio. Oggi, dopo 250 monete da 10 soldi esaminate, ho notato una ricorrenza quasi assoluta che mostra l'utilizzo di due coni differenti ( di seguito il ranking delle rarità): Variante A: 3 globetti in verticale posti sopra al fiorone centrale della corona, e CROCE ben completa e definita -->168/250 esemplari esaminati Variante B: 2 globetti distanziati in verticale posti sopra al fiorone centrale della corona, e CROCE mancante -->64/250 esemplari esaminati I rimanenti 18 esemplari,parecchio circolati (conservazione MB/BB), non rientrano in nessuna delle 2 varianti sopra menzionate. Cordiali saluti, M. Modificato 29 Dicembre, 2012 da guasti2007 Cita
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