Cinema '70 Inviato 18 Marzo, 2009 #1 Inviato 18 Marzo, 2009 Ciao a tutti! Sento spesso parlare di certi stati di conservazione delle banconote "falsati", banconote spacciate ad esempio per spl ma che magari sono state stirate e\o ritoccate. La tecnica del "ferro da stiro" penso sia nota a chiunque :lol:, ...ma i ritocchi, generalmente in consa consistono? E possibile ad esempio rimuovere scritte indelebili? Grazie mille x l'attenzione! Cita
Guysimpsons Inviato 18 Marzo, 2009 #2 Inviato 18 Marzo, 2009 E possibile ad esempio rimuovere scritte indelebili? ...con l'uso di sostanze chimiche... ...ma sono poco ferrato... Cita
Cinema '70 Inviato 19 Marzo, 2009 Autore #3 Inviato 19 Marzo, 2009 ...ok, cmq mi sembra di capire che per "ritocco" delle banconote s'intenda per lo più la rimozione di macchie, sporco, segni di biro,...etc.! Pensavo che nel fenomeno centrasse anche la ricostruzione di particolari della stampa! Ti ringrazio x il tuo intervento! :) Cita
star Inviato 19 Marzo, 2009 #4 Inviato 19 Marzo, 2009 ...ok, cmq mi sembra di capire che per "ritocco" delle banconote s'intenda per lo più la rimozione di macchie, sporco, segni di biro,...etc.!Pensavo che nel fenomeno centrasse anche la ricostruzione di particolari della stampa! Ti ringrazio x il tuo intervento! :) Dai un'occhiata a questa discussione: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...&hl=stirare Star Cita
Cinema '70 Inviato 19 Marzo, 2009 Autore #5 Inviato 19 Marzo, 2009 Dai un'occhiata a questa discussione: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...&hl=stirare Star Ti ringrazio x la segnalazione, Star! Tengo cmq a precisare di non aver ASSOLUTAMENTE intenzione di darmi al "restauro banconote"!! :P Le informazioni su come possano venire ritoccate mi servono esclusivamente per potermi difendere da eventuali "bidoni" al momento di un acquisto; sostanzialmente riuscire a riconoscere se un biglietto è nel suo stato di conservazione reale o se invece è stato restaurato! Cita
Paolino67 Inviato 19 Marzo, 2009 #6 Inviato 19 Marzo, 2009 Ascolticchiando quà e là parole carpite a qualche esperto di cartamoneta presente ai convegni (non sono un cultore di cartamoneta), ho sentito che in qualche caso è possibile riparare anche piccole mancanze. Un mio amico aveva una banconota raruccia ma letteralmente rosicchiata dai topi, e l'ha portata da un restauratore, che gli ha detto che in quel caso (buchi grossi come una moneta da 5 lire del '56) non c'era nulla da fare. Si riescono a riprendere mancanze marginali, angolini andati persi ma certo non grossi buchi nel centro della banconota. Cita
star Inviato 19 Marzo, 2009 #7 Inviato 19 Marzo, 2009 Dai un'occhiata a questa discussione: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...&hl=stirare Star Ti ringrazio x la segnalazione, Star! Tengo cmq a precisare di non aver ASSOLUTAMENTE intenzione di darmi al "restauro banconote"!! :P Le informazioni su come possano venire ritoccate mi servono esclusivamente per potermi difendere da eventuali "bidoni" al momento di un acquisto; sostanzialmente riuscire a riconoscere se un biglietto è nel suo stato di conservazione reale o se invece è stato restaurato! Ciao Cinema, ecco un piccolo vademecun trovato sul web per riconoscere FDS da eventuali bidoni. Prima prova: Controllo visivo superficiale, si può effettuare lasciando la banconota nella busta trasparente che di solito viene usata per protezione. Bisogna osservare attentamente gli angoli, devono essere appuntiti non devono avere segni di arrotondamento o usura e devono essere perfettamente puliti come anche tutto il bordo dalla banconota. Non sono tollerati il minimo strappo o segno di sporcizia. Seconda prova: La banconota va osservata direttamente fuori dalla busta di protezione. I colori devono risultare nitidi e uniformi a volte in rilievo come anche i numeri di serie. Le banconote recenti "dal 70 in poi" sono coperte da una patina lucida, tanto che al tatto la banconota deve sembrare plastificata e scivolosa. Spesso, banconote che hanno una leggera curvatura dovuta a cattiva conservazione, vengono lavate e pressate. Questa operazione rende i colori opachi e fa scomparire lo strato lucido superficiale, Se la banconota ha subito questo processo non può essere considerata FDS. Terza prova: La banconota va osservata controluce, in questa maniera si evidenziano eventuali falli nella carta, piccoli fori e pieghe recuperate con piccole operazioni di restauro; a questa prova la filigrana deve risultare evidente e definita. Quarta prova: La banconota va osservata ponendola sul palmo della mano e portandola all'altezza degli occhi, bisogna fare in modo che la fonte di luce sia di fronte a voi. In questa posizione dovete analizzare, a piccole zone, tutta la superficie del fronte e del retro alla ricerca di eventuali lievi curvature, ondulazioni dovute alla cattiva conservazione o peggio vere e proprie pieghe celate da abili operazioni di restauro. Quinta prova: La quinta ed ultima prova è purtroppo di difficile effettuazione in fase di acquisto, la banconota andrebbe tenuta per qualche giorno su un piano libera senza protezione. In questa condizione la banconota riporterà in evidenza tutte le pieghe nascoste con operazioni di stiratura. Ciao Star Cita
Cinema '70 Inviato 19 Marzo, 2009 Autore #8 Inviato 19 Marzo, 2009 Ascolticchiando quà e là parole carpite a qualche esperto di cartamoneta presente ai convegni (non sono un cultore di cartamoneta), ho sentito che in qualche caso è possibile riparare anche piccole mancanze. Un mio amico aveva una banconota raruccia ma letteralmente rosicchiata dai topi, e l'ha portata da un restauratore, che gli ha detto che in quel caso (buchi grossi come una moneta da 5 lire del '56) non c'era nulla da fare. Si riescono a riprendere mancanze marginali, angolini andati persi ma certo non grossi buchi nel centro della banconota. Maledetti roditori!! Tempo fà avevo in cantina una vecchia radio degli anni '50 che volevo (purtroppo in ritardo; da giovanissimi certe cose non si apprezzano!) utilizzare come oggetto d'arredo, ma quei "simpatici" me l'hanno ridotta in condizioni pietose! :lol: Cita
Cinema '70 Inviato 19 Marzo, 2009 Autore #9 Inviato 19 Marzo, 2009 Ciao Cinema, ecco un piccolo vademecun trovato sul web per riconoscere FDS da eventuali bidoni. Prima prova: Controllo visivo superficiale, si può effettuare lasciando la banconota nella busta trasparente che di solito viene usata per protezione. Bisogna osservare attentamente gli angoli, devono essere appuntiti non devono avere segni di arrotondamento o usura e devono essere perfettamente puliti come anche tutto il bordo dalla banconota. Non sono tollerati il minimo strappo o segno di sporcizia. Seconda prova: La banconota va osservata direttamente fuori dalla busta di protezione. I colori devono risultare nitidi e uniformi a volte in rilievo come anche i numeri di serie. Le banconote recenti "dal 70 in poi" sono coperte da una patina lucida, tanto che al tatto la banconota deve sembrare plastificata e scivolosa. Spesso, banconote che hanno una leggera curvatura dovuta a cattiva conservazione, vengono lavate e pressate. Questa operazione rende i colori opachi e fa scomparire lo strato lucido superficiale, Se la banconota ha subito questo processo non può essere considerata FDS. Terza prova: La banconota va osservata controluce, in questa maniera si evidenziano eventuali falli nella carta, piccoli fori e pieghe recuperate con piccole operazioni di restauro; a questa prova la filigrana deve risultare evidente e definita. Quarta prova: La banconota va osservata ponendola sul palmo della mano e portandola all'altezza degli occhi, bisogna fare in modo che la fonte di luce sia di fronte a voi. In questa posizione dovete analizzare, a piccole zone, tutta la superficie del fronte e del retro alla ricerca di eventuali lievi curvature, ondulazioni dovute alla cattiva conservazione o peggio vere e proprie pieghe celate da abili operazioni di restauro. Quinta prova: La quinta ed ultima prova è purtroppo di difficile effettuazione in fase di acquisto, la banconota andrebbe tenuta per qualche giorno su un piano libera senza protezione. In questa condizione la banconota riporterà in evidenza tutte le pieghe nascoste con operazioni di stiratura. Ciao Star Grande, Star!!! Ecco quello di cui avevo bisogno! Penso che in certe condizioni, anche la quinta ed ultima prova si possa effettuare! :lol: Grazie mille per "le dritte"! :) Cita
star Inviato 20 Marzo, 2009 #10 Inviato 20 Marzo, 2009 Cinema, dovresti munirti inoltre di una lampada UV, facilmente reperibile, per fare i "raggi" alla banconota, scoprendo eventuali anomalie, incollature, ecc. Dai un'occhiata qui: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...&hl=lampada Ciao Star Cita
Cinema '70 Inviato 20 Marzo, 2009 Autore #11 Inviato 20 Marzo, 2009 Molto, molto interessante!! Non ne avevo mai sentito parlare!... Certo che in fatto di numismatica sono ancora un "pellegrino"! Cavolo, se mi "armo" pure di questa, l'Ispettore Derrick arriva a farmi un baffo!! :lol: Ancora tante grazie, Star! :) p.s: perdonami una curiosità che và al di là della discussione: ma Zena stà per Genova? Cita
star Inviato 21 Marzo, 2009 #12 Inviato 21 Marzo, 2009 Molto, molto interessante!! Non ne avevo mai sentito parlare!... Certo che in fatto di numismatica sono ancora un "pellegrino"!Cavolo, se mi "armo" pure di questa, l'Ispettore Derrick arriva a farmi un baffo!! :lol: Ancora tante grazie, Star! :) p.s: perdonami una curiosità che và al di là della discussione: ma Zena stà per Genova? Si, Zena = Genova :D Star Cita
Cinema '70 Inviato 22 Marzo, 2009 Autore #13 Inviato 22 Marzo, 2009 Si, Zena = Genova :D Star ...e allora, sicuramente conserverai con orgoglio le 5000 Colombo (una e/o tre caravelle che sia)! :lol: Sappi che è la mia città italiana preferita! Tutte le volte che ci metto piede, ne rimango estasiato! Ok, grazie x tutti i tuoi consigli, ...e alla prossima discussione! Ciao ;) Cita
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