numys Inviato 30 Gennaio, 2024 #3384 Inviato 30 Gennaio, 2024 Durante la Guerra Fredda, Agosto 1989, al Moscow Music Peace Festival insieme ad altri importanti musicisti hard rock dell'epoca, gli Scorpions si esibiscono con questo pezzo: Ormai il vento del cambiamento era arrivato. Klaus Meine, il front man degli Scorpions, racconta: "Quando aprimmo il concerto con “Blackout”, tutti i soldati dell’Armata Rossa e tutti i membri della sicurezza, si sono girati verso il palco e hanno lanciato in aria i loro berretti e le loro giacche. È stato fantastico. Era come se il mondo stesse cambiando proprio sotto i nostri occhi. In Unione Sovietica molti ragazzi percepivano che l’epoca della Guerra fredda sarebbe finita presto" Quella stessa sera, gli artisti vengono portati tutti assieme a fare una sorta di crociera lungo il fiume di Mosca e, ancora, Meine avverte questa forte sensazione di unità: "a bordo c’erano tutte le band del festival assieme ai giornalisti di MTV e ai soldati dell’Armata Rossa. Per me è stato un momento d’ispirazione, era come se il mondo fosse sulla stessa barca e stesse parlando con lo stesso linguaggio: la musica" In quei giorni, scrive Wind of change e circa 3 mesi dopo, cade il muro di Berlino: 3 Cita
ART Inviato 31 Gennaio, 2024 #3386 Inviato 31 Gennaio, 2024 (modificato) Il 30/1/2024 alle 20:04, numys dice: In quei giorni, scrive Wind of change e circa 3 mesi dopo, cade il muro di Berlino: Questa canzone ha un significato particolare per me. E' l'ultima composta nella guerra fredda che parla della guerra fredda stessa, quindi a suo modo la "sigla finale" di un'era, l'epilogo sonoro di un'epoca tutt'ora studiata che ha segnato indelebilmente chi l'ha vissuta. Io ho fatto in tempo a vedere buona parte dell'ultimo suo decennio, e per quanto possa sembrare folle... al confronto con oggi mi manca sempre di più. https://www.wilsoncenter.org/program/cold-war-international-history-project Modificato 31 Gennaio, 2024 da ART Cita
Scudo1901 Inviato 12 Febbraio, 2024 #3390 Inviato 12 Febbraio, 2024 Indimenticabile l’usignolo di Francia, la piccola grandissima signora della canzone d’Oltralpe, l’inimitabile passerotto di Parigi, resterai per sempre il simbolo di un tempo che non ritornerà 1 Cita
vindar Inviato 13 Febbraio, 2024 #3391 Inviato 13 Febbraio, 2024 https://youtu.be/6xwVRZDyvh8?si=6eAc48zosuYoDATr Angelina Mango nella emozionante interpretazione di ‘’La Rondine’’. Cita
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