Guest utente3487 Inviato 5 Maggio, 2009 #1 Inviato 5 Maggio, 2009 Spero che questa vi piaccia.... Cita
legioprimigenia Inviato 5 Maggio, 2009 #2 Inviato 5 Maggio, 2009 :D :) bellissima ma è Adriano e non Traiano :D Cita
denario69 Inviato 5 Maggio, 2009 #3 Inviato 5 Maggio, 2009 ..... che dire un' autentica opera d'arte !! Stupendi i dettagli al R..... :D Cita
minerva Inviato 5 Maggio, 2009 #4 Inviato 5 Maggio, 2009 Eccezionale davvero questo aureo dell'Imperatore Adriano! Al dritto: IMP CAESAR TRAIAN HADRIANVS AVG Ritratto dell'Imperatore laureato e rivolto a destra. Al rovescio: PMT RP COS III Ercole nudo, con clava nella mano dx e pomo nella sx. Ercole, poi, è in piedi tra due donne che si possono identificare in Ninfe di sorgente; le figure sono collocate in un tempio a due colonne con scala di fronte. Sotto il tempio, una barca e a destra la maschera di Giove. Vaillant e Millingen hanno identificato il tempio raffigurato su tale aureo in quello di Ercole a Cadice, ma il Cohen non condivide tale attribuzione e motiva la sua scelta affermando che tale luogo di culto era precluso alle donne e non possedeva statue, nemmeno quella di Ercole. Catalogazione: Cohen 1085 Cita
Guest utente3487 Inviato 5 Maggio, 2009 #5 Inviato 5 Maggio, 2009 :D :) bellissima ma è Adriano e non Traiano :D Già. Tra l'altro non ci somiglia nemmeno a Traiano :) Chiedo venia. Cita
dott. Gordon Freeman Inviato 6 Maggio, 2009 #7 Inviato 6 Maggio, 2009 a me non convince ; guardate queste bollicine che ho evidenziato, e poi il ritratto! per me e' fusa! Cita
Arka Inviato 6 Maggio, 2009 #8 Inviato 6 Maggio, 2009 Premessa: stiamo analizzando una foto. La foto, soprattutto per il dritto non ha avuto la luce migliore. Ma escludo che sia una moneta fusa. E questo perchè le lettere di COS III sono talmente alte e nette che solo un colpo di conio poteva renderle così. Cita
dott. Gordon Freeman Inviato 6 Maggio, 2009 #9 Inviato 6 Maggio, 2009 comunque queste sono le foto come dovrebbero essere in realta con i livelli giusti di esposizione, sul retro inoltre vicino alla P e alla T ci sono delle altre bolle Cita
Arka Inviato 6 Maggio, 2009 #10 Inviato 6 Maggio, 2009 Le ''bolle'' o meglio escrescenze di metallo possono essere dovute a coni arrugginiti e/o sporchi. Tra l'altro l'escrescenza vicino alla A di AVG ha una forma allungata, che mi sembra strana per una bolla di fusione. E comunque resta il fatto che lettere, perline e altri particolari sono coniati e non fusi (sempre tenendo conto che analizziamo una foto). Cita
dott. Gordon Freeman Inviato 6 Maggio, 2009 #11 Inviato 6 Maggio, 2009 Le ''bolle'' o meglio escrescenze di metallo possono essere dovute a coni arrugginiti e/o sporchi. Tra l'altro l'escrescenza vicino alla A di AVG ha una forma allungata, che mi sembra strana per una bolla di fusione. E comunque resta il fatto che lettere, perline e altri particolari sono coniati e non fusi (sempre tenendo conto che analizziamo una foto). coni arrugginiti o sporchi ?forse per un asse ma non credo che ne usassero per coniare aurei, visto il valore che avevano, penso che c'era una certa attenzione, per quanto riguarda le lettere, ne ho gia visti di falsi aurei con legenda simile, secondo il mio parere personale e' un bel falso ottenuto per fusione e ben ''aggiustato'' Cita
Guest utente3487 Inviato 6 Maggio, 2009 #12 Inviato 6 Maggio, 2009 Le ''bolle'' o meglio escrescenze di metallo possono essere dovute a coni arrugginiti e/o sporchi. Tra l'altro l'escrescenza vicino alla A di AVG ha una forma allungata, che mi sembra strana per una bolla di fusione. E comunque resta il fatto che lettere, perline e altri particolari sono coniati e non fusi (sempre tenendo conto che analizziamo una foto). coni arrugginiti o sporchi ?forse per un asse ma non credo che ne usassero per coniare aurei, visto il valore che avevano, penso che c'era una certa attenzione, per quanto riguarda le lettere, ne ho gia visti di falsi aurei con legenda simile, secondo il mio parere personale e' un bel falso ottenuto per fusione e ben ''aggiustato'' Ecco una osservazione che merita un ulteriore approfondimento... Cita
Arka Inviato 6 Maggio, 2009 #13 Inviato 6 Maggio, 2009 Non è questione di legenda, ma proprio della forma di ogni singola lettera. Soprattutto le tre I di COS III, anche per via della migliore esposizione alla luce, si presentano con tagli netti rispetto al piano della moneta, cosa non possibile per fusione, nè con successivi aggiustamenti. E per quanto riguarda i coni, ritengo che sia sempre possibile che un po' di particelle si depositino sul conio, indipendentemente dal metallo o dal valore della moneta coniata. I greci continuavano a battere moneta anche con coni rotti (un famoso tetradamma di Siracusa con ritratto frontale è deturpato in quasi tutti gli esemplari noti). Cita
minerva Inviato 6 Maggio, 2009 #14 Inviato 6 Maggio, 2009 Concordo con Arka nel ritenere la moneta coniata e non fusa. Si deve tenere presente, inoltre, che questa moneta è in una collezione storica e già da tempo. Le tecniche di contraffazione non moderne, infatti, presentavano falsi che non sono come quelli di oggi che per perfezione di resa totale possono rivelarsi difficili da riconoscersi. Le osservazioni circa la perfetta resa dei rilievi, poi, le condivido pienamente e gli accidenti che possono aver provocato quelle che possono apparire delle bolle sono tanti e non isolati. E' pur vero che il tutto andrebbe analizzato de visu ;) Cita
aemilianus253 Inviato 6 Maggio, 2009 #15 Inviato 6 Maggio, 2009 Pur avendo da tempo "abbandonato" le antiche per dedicarmi alla monetazione medievale, continuo con piacere ad ammirarle. Per modesto che sia il mio parere di ex collezionista del settore, ritengo che la moneta sia autentica. Di sicuro non è fusa, come qualcuno ha fatto notare. Le cosidette bolle, come qualcuno ha già rilevato prima di me, altro non possono essere che piccole imperfezioni presenti nei coni. Date inoltre un'occhiata nei fondi del rovescio, all'esergo, sotto la barca e in alto, sopra il tetto del tempio... La moneta, pur circolata e con un immagine un po' scura, presenta ancora abbastanza chiaramente le tipiche snervature di conio (caratteristiche del tondello che si espande in seguito a battitura) che non sarebbero altrimenti visibili se fosse stata prodotta con un processo di fusione. Bella moneta! Cita
Guest utente3487 Inviato 8 Maggio, 2009 #16 Inviato 8 Maggio, 2009 Si deve tenere presente, inoltre, che questa moneta è in una collezione storica e già da tempo. Cari miei, anche la Gnecchi è stata manipolata, per questo presto la massima attenzione alle vostre osservazioni... Cita
numizmo Inviato 8 Maggio, 2009 #17 Inviato 8 Maggio, 2009 (modificato) Le " bolle di fusione " sono sempre rivolte verso la massa della moneta,altrimenti non verrebbero chiamate anche "soffiature". Le "escrescenze" che si notano,sono solo piccole cavità nel conio che derivano dall'uso,per cui,fatto salvo che per essere "certi" dell'autenticità o della falsità ci vorrebbe una analisi molto più accurata di quanto si possa fare dall'osservazione di una foto di qualsiasi grado di definizione, direi che la moneta è autentica,non mostrando nessuna delle caratteristiche morfologiche che denunciano un falso. Modificato 8 Maggio, 2009 da numizmo Cita
Piacentine Inviato 8 Maggio, 2009 #18 Inviato 8 Maggio, 2009 Concordo questa per me è autentica e in conservazione eccellente poi consideriamo che si trova nella COLLEZIONE GNECCHI e non nella collezione di uno che passa per strada!!! Cita
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