cipa Inviato 7 Maggio, 2009 Supporter #1 Inviato 7 Maggio, 2009 Volevo chiedere se le monete romane coloniali o provinciali rientrano nei beni che possono essere sequestrati, dato che sono state coniate all'estero? Esempio: che dire di un tetradramma alessandrino? Mi sembrava di avere già letto qualcosa su questo sito, ma non mi ricordo dove. Potete aiutarmi? Grazie Cipa Cita Awards
bizerba62 Inviato 9 Maggio, 2009 #2 Inviato 9 Maggio, 2009 Ciao cipa. Potresti giusto specificare se fai riferimento a: a. monete coniate all'estero e provenienti dall'estero (e dunque importate in Italia); b, monete coniate all'estero ma acquistate in Italia. Più in generale, sulla possibilità "astratta" che anche le monete antiche coniate all'estero possano essere sottoposte a sequestro probatorio, direi che con ci sono dubbi. Sempre parlando in termini "potenziali", direi che non esiste in natura un bene giuridico che non possa essere sottoposto a sequestro probatorio dall'A.G........ :rolleyes: Sono stati sottoposti a sequestro tratti di litorale, frequenze radiotelevisive, siti web, figuarati se non npossono essere sequestrate le monete coloniali. Saluti. M. Cita
Guest utente3487 Inviato 9 Maggio, 2009 #3 Inviato 9 Maggio, 2009 Ciao cipa.Potresti giusto specificare se fai riferimento a: a. monete coniate all'estero e provenienti dall'estero (e dunque importate in Italia); b, monete coniate all'estero ma acquistate in Italia. Più in generale, sulla possibilità "astratta" che anche le monete antiche coniate all'estero possano essere sottoposte a sequestro probatorio, direi che con ci sono dubbi. Sempre parlando in termini "potenziali", direi che non esiste in natura un bene giuridico che non possa essere sottoposto a sequestro probatorio dall'A.G........ :rolleyes: Sono stati sottoposti a sequestro tratti di litorale, frequenze radiotelevisive, siti web, figuarati se non npossono essere sequestrate le monete coloniali. Saluti. M. Forse intendeva monete coniate all'estero da ROMA. In pratica forse vuole sapere se le monete coniate dall'Impero Romano nelle zecche periferiche dell'impero sono oggi soggetti alla nostra legislazione. Anche questo è un bel dilemma. Secondo me potrebbero essere escluse, ma dipende anche dalle legislazioni delle nazioni che oggi hanno nel proprio territorio città che avevano zecche che battevano moneta per Roma. Cita
bizerba62 Inviato 9 Maggio, 2009 #4 Inviato 9 Maggio, 2009 "In pratica forse vuole sapere se le monete coniate dall'Impero Romano nelle zecche periferiche dell'impero sono oggi soggetti alla nostra legislazione". Mi pare molto arduo sostenere l'esistenza di una "continuità giuridica" tra l'Impero romano e la Repubblica italiana, tale da giustificare la sottoposizione di monete battute da Roma all'estero (e colà rinvenute) alla nostra legislazione......:rolleyes: Qui però ci vuole un esperto di diritto successorio internazionale......altro che Codice Urbani...... :rolleyes: M. Cita
cipa Inviato 10 Maggio, 2009 Supporter Autore #5 Inviato 10 Maggio, 2009 Quello che intendevo è proprio quello che ha indicato Elledi. Speriamo che in futuro vengano definiti anche questi quesiti. Grazie delle risposte. M. Cita Awards
cercete Inviato 10 Maggio, 2009 #6 Inviato 10 Maggio, 2009 Una moneta antica è una moneta antica. Spesso si trovano monete provinciali in scavi archeologici in Italia...del resto se proviene da un paese estero, una volta entrata in Italia, è tutelata dal Codice italiano...giusto o sbagliato che sia.. Cita
bizerba62 Inviato 10 Maggio, 2009 #7 Inviato 10 Maggio, 2009 Ciao. Questo articolo forse risponde alla domanda di cipa. http://www.asca.it/news-ARCHEOLOGIA__ITALI...01669-ORA-.html Saluti. Michele Cita
rickkk Inviato 10 Maggio, 2009 #8 Inviato 10 Maggio, 2009 Ciao.Questo articolo forse risponde alla domanda di cipa. http://www.asca.it/news-ARCHEOLOGIA__ITALI...01669-ORA-.html Saluti. Michele ....il lotto, che comprende in particolare monete, statuette, anelli e croci in argento e bronzo, era stato sequestrato nel 2005 a Verona.... Zona fiera??? Ricordo in un passato Veronafil di aver notato una nutrita squadra di umonini della GdF aggirarsi tra i banchetti :blink: :blink: :blink: Saranno collegate le cose? Cita
bizerba62 Inviato 10 Maggio, 2009 #9 Inviato 10 Maggio, 2009 "Zona fiera??? Ricordo in un passato Veronafil di aver notato una nutrita squadra di umonini della GdF aggirarsi tra i banchetti. Saranno collegate le cose? " Credo proprio di si........... :rolleyes: Dubito che gli uomini della G, d F. fossero lì in veste di semplici visitatori.... :D M. Cita
Guest utente3487 Inviato 11 Maggio, 2009 #10 Inviato 11 Maggio, 2009 "In pratica forse vuole sapere se le monete coniate dall'Impero Romano nelle zecche periferiche dell'impero sono oggi soggetti alla nostra legislazione".Mi pare molto arduo sostenere l'esistenza di una "continuità giuridica" tra l'Impero romano e la Repubblica italiana, tale da giustificare la sottoposizione di monete battute da Roma all'estero (e colà rinvenute) alla nostra legislazione......:rolleyes: Qui però ci vuole un esperto di diritto successorio internazionale......altro che Codice Urbani...... :rolleyes: M. Certo. Sono d'accordo con te. Però non possiamo impedire che gli altri stati rivendichino la proprietà del materiale fuoriuscito illecitamente dal proprio territorio, anche se si tratta di beni realizzati in passato da entità collegate alla nostra civiltà. Cita
bizerba62 Inviato 11 Maggio, 2009 #11 Inviato 11 Maggio, 2009 Buon giorno a tutti. "Certo. Sono d'accordo con te. Però non possiamo impedire che gli altri stati rivendichino la proprietà del materiale fuoriuscito illecitamente dal proprio territorio, anche se si tratta di beni realizzati in passato da entità collegate alla nostra civiltà." Concordo. Ed il motivo per il quale non possiamo impedire che altri Stati rivendichino la proprietà di monete coloniali e provinciali dell'impero romano (battute e/o rinvenute nei territori di Stati esteri) direi che è proprio perchè quelle monete appartengono agli Stati nei cui territori è avvenuto il ritrovamento. Anche se è evidente il legame con la "nostra civiltà" (Tu alludi a Roma e quindi all'Italia) la Repubblica italiana non ha alcun titolo per rivendicare e sottoporre alla propria legislazione quel materiale. Non mi riferisco naturalmente ai beni illecitamente sottratti dall'Italia e "rinvenuti" all'estero, perchè è ovvio che in questi casi opererebbe (anche) il diritto italiano. Poi, una volta che quel materiale (vedi il caso delle monete "bulgare") sia entrato, legalmente o illegalmente, nel territorio della repubblica, allora non c'è dubbio che si applichi il diritto interno (e quello dell'Unione europea, se i beni provengono da un paese membro). Direi che solo in questi termini si possa ravvisare una competenza della legislazione italiana in ordine ai ritrovamenti monetali coloniali e/o provinciali avvenuti all'estero. M. Cita
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