Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 #1 Inviato 20 Luglio, 2005 E' valida? Qualcuno sa come funziona? Cita
Giovenaledavetralla Inviato 20 Luglio, 2005 #2 Inviato 20 Luglio, 2005 E' valida per certe monete e distruttiva per altre, ci viene benissimo l'argento. Si prende un contenitore di plastica ci si mette dell'acqua con limone o sale e poi si prende una batteria da 12 V ad un polo si attacca un cucchiaino all'altro la moneta, e devi fare attenzione al procedimento controllando sempre lo stato della pulizia. Cita
Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 Autore #3 Inviato 20 Luglio, 2005 A cosa serve il limone o il sale? I cavi che dalla batteria vanno nell'acqua, sono semplici fili elettrici o devono avere qualche caratterisitica particolare? Cosa intendi x controllare lo stato della pulizia? Cita
Alex Inviato 20 Luglio, 2005 #4 Inviato 20 Luglio, 2005 Io sarei piuttosto cauto con l'elettrolisi.. il sale da cucina durante l'elettrolisi sviluppa cloro gassoso, gas verdino dall'odore di aglio che oltre ad essere tossico reagisce facilmente, perciò potrebbe rovinare le monete.. In ogni caso qualcuno con più esperienza di me potrà consigliarti meglio! Cita
galba Inviato 20 Luglio, 2005 #5 Inviato 20 Luglio, 2005 Secondo me non va bene per pulire sesterzi o monete di bronzo. Io ho provato, e come risultato ho spatinato alcune monete. Per pulire pulisce, ma spatina anche, e per le monete in bronzo la patina rappresenta una buona parte del valore e soprattutto della bellezza della moneta. Il sale o il limone servono per innescare e mantenere la reazione chimica che pulisce le monete, i fili sono semplici fili elettrici. Ma stai attento: la moneta va attaccata al filo che in acqua forma delle bolle; se sbagli la moneta ti si incrosta invece di pulirsi. Devi stare sempre accanto alla moneta che pulisci e tenerla sott'occhio, perchè il processo è veloce (non come quello inverso della natura) e le monete soi possono rovinare in pochi minuti, soprattutto se usi una batteria da 12 volt. Io ti consiglio di usare un caricabatterie per i telefonini, che ha un voltaggio più basso (ed a 3-4 volt la patina è più difficile che vada via). Ti basta separarne e sfilacciarne i fili. Spero di esserti stato di aiuto, ciao ciao Cita
Satrius Inviato 20 Luglio, 2005 #6 Inviato 20 Luglio, 2005 vi quoto quanto dissi tempo fa sulla sezione delle monete romane: [quote]praticamente devi fare così: prendere un adattatore da 9 o 12 volt (anche un caricabatterie di un cellulare vecchio), sfilacciare i fili, collegare l'adattatore alla presa di corrente e mettere le 2 estremità dei fili in una soluzione di acqua e sale per vedere quale dei 2 caccia le bollicine. Dopodichè la moneta va collegato sul filo che caccia le bollicine, sull'altro filo o una rondella o un cucchiaino (antimagnetici), immergi i due oggetti in acqua in modo che non si tocchino tra di loro e inserisci l'interruttore, subito noterai che la moneta sembra friggere e lo sporco andar via. in un primo momento si stacca robaccia di color giallo, appena dalla moneta di scrosta sostanza nera significa che si sta togliendo anche la patina ps. in ferramenta vendono degli adattatori che sono regolabili da 2.4 a 12 volt, costano 5 euro e ti permettono di cambiare intensità di voltaggio a seconda dello sporco da pulire. (fino a 4-5 volt la patina non va via così facilmente) Inoltre la soluzione di acqua e sale la facevo con 1 bicchiere e mezzo di acqua e 1 cucchiaio da cucina di sale (da cucina anch'esso) ma c'è chi usa la soda (non quella caustica!). il miglior modo di legare la moneta e il cucchiaino ai fili è quello di disporre di 2 morsetti a coccodrillo da attaccare ai fili dell'adattatore, costano 15 cents l'uno. appena posso vi faccio vedere le foto del kit che costruii tempo fa in bocca al lupo![/quote] aggiungo che se avete paura della soluzione di acqua e sale potete anche usare acqua e bicarbonato appena posso vi faccio vedere i risultati che ho ottenuto Cita
Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 Autore #7 Inviato 20 Luglio, 2005 Perchè il cucchiaino deve essere antimagnetico? Cita
Satrius Inviato 20 Luglio, 2005 #8 Inviato 20 Luglio, 2005 perchè sul polo opposto alla moneta il metallo si dissolve nel liquido, quindi o usi un anodo di carbonio (che non subisce nulla) oppure un metallo antimagnetico che solitamente dura di più ma fa cmq una brutta fine. Solitamente dopo qualche ora di funzionamento già puoi vedere che il cucchiano si affina di molto e non è più utilizzabile Cita
Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 Autore #9 Inviato 20 Luglio, 2005 Orientativamente quanto deve essere immersa? Cita
Satrius Inviato 20 Luglio, 2005 #10 Inviato 20 Luglio, 2005 dipende dal tipo di sporco e dal voltaggio dell'alimentatore. per una moneta che ha uno sporco sabbioso o molto fragile bastano meno di 10 minuti a 6 volt, per quelle che sono incrostate peggio delle pietre e del cemento anche alcune ore a 12 volt. inoltre c'è da dire che se la moneta resta troppo tempo sotto effetto della corrente si creano dei buchetti piccolissimi che danneggiano la moneta. Cita
Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 Autore #11 Inviato 20 Luglio, 2005 Xò! Io pensavo bastasse meno di un minuto! Cita
Satrius Inviato 20 Luglio, 2005 #12 Inviato 20 Luglio, 2005 se hai monete così poco sporche, conviene che le pulisci con i metodi tradizionali (olio, spazzolino, acqua), io l'elettrolisi la uso solo per le incrostazioni o per far risaltare dei particolari Cita
Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 Autore #13 Inviato 20 Luglio, 2005 Che differenza c'è tra sale, limone, bicarbonato? Cita
Mirko Inviato 20 Luglio, 2005 #14 Inviato 20 Luglio, 2005 Il sapore. A parte gli scherzi, credo che fra limone e bicarbonato sia lo stesso, mentre il sale sviluppa cloro gassoso che può attaccare le monete. Cita
Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 Autore #15 Inviato 20 Luglio, 2005 Quindi limone e bicarbonato sono meno dannosi x le monete? Cita
Satrius Inviato 20 Luglio, 2005 #16 Inviato 20 Luglio, 2005 non ho mai sentito nessuno che ha usato il limone per l'elettrolisi, con il bicarbonato si hanno buoni risultati Cita
Gianluca Inviato 20 Luglio, 2005 Autore #17 Inviato 20 Luglio, 2005 Ho appena perso su EBay un lotto di 20 monete romane da pulire! Ma 40 euro mi sembravano troppi! Ma prima o poi provo! Cita
Giovenaledavetralla Inviato 20 Luglio, 2005 #18 Inviato 20 Luglio, 2005 Me se sono di bronzo non ti conviene usare l'elettrolisi. Prova con la pulizia manuale, poi dopo se non si puliscono fai l'elettrolisi. Cita
Gianluca Inviato 21 Luglio, 2005 Autore #19 Inviato 21 Luglio, 2005 (modificato) Era giusto per curiosità. Monete da immolare alla sperimentazione! Modificato 21 Luglio, 2005 da Gianluca Cita
danielealberti Inviato 22 Luglio, 2005 #20 Inviato 22 Luglio, 2005 A me è successo che attorno al morsetto dove ho collegato la moneta si sia formato un alone scuro, dopo due minuti di procedimento con sale sulla superficie del contenitore si era formata una densa schiuma gialla. ho usato un caricabatterie da 9 volt, la moneta ( 1 rupia d'argento) è venuta abbastanza bene ma è rimasta un po' opaca!. I cavetti scoperti dove ho fatto i collegamenti sono diventati nerissimi. Qualcuno sa darmi consigli? lele Cita
Mirko Inviato 22 Luglio, 2005 #21 Inviato 22 Luglio, 2005 Ti direi di non usare il sale, visto che il sale da cucina durante l'elettrolisi sviluppa Cloro gassoso, molto corrosivo. Cita
Giovenaledavetralla Inviato 22 Luglio, 2005 #22 Inviato 22 Luglio, 2005 Anche le monete di bronzo tendono a diventare nere, bisogna fare molta attenzione al procedimento. Cita
frankoppc Inviato 22 Luglio, 2005 #23 Inviato 22 Luglio, 2005 Il clorato di potassio (KClO3), detto clorato di potassa, un composto cristallino bianco, è preparato dall'elettrolisi delle soluzioni di cloruro di potassio; è un forte agente ossidante ed è utilizzato nei fiammiferi, nei fuochi artificiali, negli esplosivi e come disinfettante. Il cloruro di potassio (KCl), anch'esso di colore bianco e comunemente detto cloruro di potassa, è un costituente dei sali minerali di potassio, dai quali è ottenuto per sublimazione; è un importante fertilizzante ma viene anche usato per preparare altri composti. [b]L'idrossido di potassio, detto potassa caustica, un solido bianco sciolto dall'umidità dell'aria, è preparato dall'elettrolisi di cloruro di potassio o dalla reazione fra carbonato di potassio e idrossido di calcio; è impiegato per la produzione di sapone ed è anche un importante reagente chimico[/b]. Si dissolve in una quantità d'acqua minore del suo peso, liberando calore e formando una soluzione fortemente alcalina. perchè non provate con l'idrossido di potassio a fare l'elettrolisi? non ho provato, ma visto che è impiegato per la produzione di sapone dovrebbe essere adatto al nostro scopo! Cita
Alex Inviato 22 Luglio, 2005 #24 Inviato 22 Luglio, 2005 L'idrossido di potassio è una base forte al pari della soda caustica (anche detta idrossido di sodio). Non so che effetti abbia sulle monete, ma i metalli meno nobili potrebbero risentirne.. Cita
frankoppc Inviato 22 Luglio, 2005 #25 Inviato 22 Luglio, 2005 Elettrochimica Gli effetti elettrochimici sono processi chimici che si verificano sotto l'influsso della corrente elettrica. Esempi: elettrolisi galvanizzazione (doratura, argentatura, cromatura) 1 Elettrolisi 2 Catodo di rame puro 3 Fango anodico 4 Anodo di rame crudo Elettrolisi Ottenimento di rame puro (Cu 99,9 %) o pulizia del rame mediante elettrolisi. Scomposizione dell'acqua nelle sue componenti (idrogeno e ossigeno). Galvanizzazione Il passaggio di una corrente elettrica attraverso una soluzione acquosa permette di trasportare singoli atomi caricati elettricamente, denominati ioni. (tratto da [url="http://www.poweron.ch/it/umwelt/content---1--1198.html)"]http://www.poweron.ch/it/umwelt/content---1--1198.html)[/url] Cita
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