scacchi Inviato 29 Settembre, 2009 #1 Inviato 29 Settembre, 2009 salve mi è capitato tra le mani uno sesini di urbino per me strano ha uno spessore di circa 1 mm e presenta (credo)una incamiciatura di solito iu un mm ne stanno due il peso è di 1,1 gr gli altri due assieme arrivano ad 1,4 gr qualcuno ha idea se queste monete venivano coniate cosi oppure si tratta di un fattore legato alla cxonservazione? mi scuso per l'inmagine non perfetta ma spero renda l'idea grazie a presto Cita Awards
rcamil Inviato 29 Settembre, 2009 #2 Inviato 29 Settembre, 2009 Se si trattasse di una moneta in argento verrebbe da pensare che fraudolentemente si possano essere coniate dei "suberati" in stile denari romani, ma essendo il sesino una povera moneta in mistura, assai scarsa di argento, non vedo motivo per produrre degli esemplari appositamente "incamiciati". Probabile quindi che si tratti di uno strano effetto del tempo e di una moneta coniata su un tondello difettoso, magari con una lega non perfettamente amalgamata. Sul peso non farei troppo affidamento, ci sono sesini che sono spessi e pesanti ed altri leggeri e sottilissimi, era moneta spicciola coniata in quantità e senza badare troppo al singolo esemplare... Puoi postare la foto anche del rovescio ? Ciao, RCAMIL. Cita
scacchi Inviato 29 Settembre, 2009 Autore #3 Inviato 29 Settembre, 2009 l'altro lato grazie Cita Awards
fedafa Inviato 29 Settembre, 2009 #4 Inviato 29 Settembre, 2009 Potrebbero trattarsi di "esplosioni" da cancro? Cita
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