Reboldi Inviato 14 Novembre, 2005 #1 Inviato 14 Novembre, 2005 Salve a tutti, la mia domanda è nata dopo aver visto più volte sul noto sito d'aste o presso fotografie private monete con la particolarità di avere un certo tipo di conio lungo il modulo, vi faccio un disegnino che può rendere l'idea di che cosa si tratta (nell'allegato) mi sapete dire se questo presenta dei particolari riscontri per tipi di zecca o si tratta soltanto di un conio "voluto" insomma, cosa indica? Cita
Newton Inviato 14 Novembre, 2005 #2 Inviato 14 Novembre, 2005 Il fatto di avere quella specie di dentellatura irregolare è dovuto al fatto che il coniatore aveva picchiato con troppa violenza (ah quando ancora le monete si "battevano"), causando quella serie di fratture radiali. Cita
tacrolimus2000 Inviato 14 Novembre, 2005 #3 Inviato 14 Novembre, 2005 Se le monete di cui parli sono del periodo romano repubblicano e sono in argento, si tratta di "serrati" (vedi questa, per verificare se ho capito cosa intendi). [img]http://imagedb.coinarchives.com/img/baldwin/042/00067q00.jpg[/img] In questo caso la dentellatura era voluta anche se sul suo reale significato ci sono varie ipotesi, ma poche certezze. Luigi Cita
Reboldi Inviato 14 Novembre, 2005 Autore #4 Inviato 14 Novembre, 2005 si mi riferivo proprio a quelle repubblicane, ma era voluto oppure come diceva Newton si trattava della troppa violenza usata nel battere moneta? Cita
Newton Inviato 14 Novembre, 2005 #5 Inviato 14 Novembre, 2005 (modificato) Ma sono due casi diversi, la dentellatura dei serrati è molto più regolare rispetto ai casi cui accennavo io, che sono comuni anche fra le monete imperiali. Modificato 14 Novembre, 2005 da Newton Cita
danielealberti Inviato 14 Novembre, 2005 #6 Inviato 14 Novembre, 2005 Era voluto, vedi per esempio i denari repubblicani della fam. Antonia che presentano tutti il contorno perlinato ( definizione del catalogo alfa) e vengono chiamati "denari serrati" Lele Cita
caiuspliniussecundus Inviato 15 Novembre, 2005 #8 Inviato 15 Novembre, 2005 Sul motivo per cui per un certo periodo si emisero denari serrati , cioè dentellati, ci sono parecchi articoli interessanti, di cui l'ultimo su Monete Antiche di agosto 2005. In estrema sintesi ci sono le seguenti teorie: - meccanismo anti truffa e anti fourré, cioè non puoi emettere un denaro serrato e anche subereato in quanto dai tagli al bordo vedresti l'anima in rame del denaro. questo tipo di "garanzia" era fornita direttamente dalla zecca quando decideva di emettere denari serrati usando dei tondelli pretrattati con la dentellatura sul bordo. - talune popolazioni preferivano denaro serrati, quelle nordiche, per i commerci, sempre per il motivo precedente - semplice moda e la serratura sarebbe un fatto di bellezza (mi piacerebbe fosse così !) Non si capisce perché talune emissioni fossero sia serrate che a bordo normale né perché taluni serrati fossero comunque di cattiva lega, contraddicendo il primo punto. A me piacciono milto, vi posto un dettaglio che permette di capire come l'anima della moneta rimanesse visibile. Cita
yafet_rasnal Inviato 15 Novembre, 2005 #9 Inviato 15 Novembre, 2005 Comunque esistono fouree di monete serrate ... evidentemente i falsari eran davvero bravi Cita
caiuspliniussecundus Inviato 15 Novembre, 2005 #10 Inviato 15 Novembre, 2005 infatti, proprio per quello che dice yafet si è pensato che la prima spiegazione non fosse valida. però forse semplicemente i falsari erano talmente bravi che coniavano fourré e serrati insieme. Io comunque credo che dato il periodo in cui i serrati sono stati coniati, ovvero il momento in cui la lega scade e il fourré è prodotto sistematicamente anche dallo stato per imbrogliare deliberatamente i cittadini, taluni monetari, dovendo magari pagare le legioni e avendo a che fare con persone di cattivo carattere come i soldati, ogni tanto emettessero monete serrate come garanzia in più della bontà dell'emissione. tutto qui. tra l'altro il processo di coniatura dovendo orlare le monete è più lungo e quindi anche più dispendioso in termini economici. Caius Cita
tacrolimus2000 Inviato 15 Novembre, 2005 #11 Inviato 15 Novembre, 2005 Personalmente tra le tante ipotesi (a quelle indicate da Caius aggiungo che Mattingly nel 1924 ipotizzò che si trattasse della monetazione del partito di Mario, ipotesi smontata successivamente da Sydenham nel 1935), prediligo quella estetica, creare forse una sorta di somiglianza ai raggi solari. Anche se le monete più note aventi questa caratteristica sono i denari repubblicani, esistono alcune emissioni Seleucidiche in bronzo per cui risulta difficile immaginare una motivazioni "anti truffa" (in allegato un AE 19 di Alessandro II Zebinas). Penso che chi voleva verificare la "bontà" di un denario lo faceva personalmente incidendone la superficie (vedi contrassegni). Al contrario c'è chi sostiene che l'incremento di lavoro manuale derivante dalla dentellatura dei tondelli, non si giustificherebbe con una semplice motivazione estetica. Luigi Cita
karnescim Inviato 15 Novembre, 2005 #12 Inviato 15 Novembre, 2005 In che modo veniva creata la dentellatura dei serrati? incidendo il bordo con lime o usando dei coni fatti apposta? Cita
tacrolimus2000 Inviato 15 Novembre, 2005 #13 Inviato 15 Novembre, 2005 I denti dei serrati romani repubblicani erano prodotti probabilmente mediante uno scalpello largo o un cuneo con pressione dall'alto. Alexandru Marian ha riprodotto anni fa la tecnica e trovi pubblicati i suoi risultati qui: [url="http://forumancientcoins.com/Articles/serrati/Serrati_Denarii.htm"]http://forumancientcoins.com/Articles/serr...ati_Denarii.htm[/url] I tondelli dei dentellati in bronzo dei Seleucidi erano invece ottenuti per fusione in stampi di forma adatta. Luigi Cita
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