eracle62 Inviato 29 Maggio, 2010 #1 Inviato 29 Maggio, 2010 Mio collegamento ogni commento è gradito............ Cita
francesco77 Inviato 29 Maggio, 2010 #3 Inviato 29 Maggio, 2010 Bella, moneta comune ma in conservazione eccezionale, vorrei solo sapere se ha i fondi lucenti o è l'effetto del flash sui fondi. Cita
eracle62 Inviato 29 Maggio, 2010 Autore #4 Inviato 29 Maggio, 2010 Fondi lucentissimi, non è il solito flash. ;) Cita
2006augustod Inviato 29 Maggio, 2010 #5 Inviato 29 Maggio, 2010 CONSERVAZIONE ECCEZIONALE, MAI VISTA COSI', E CHE FONDI !!!!! LE FOTO RENDONO GIA' MOLTO...................IMMAGINO DI PRESENZA!!!! COMPLIMENTI..................L'AMICO ERACLE NON FINISCE MAI DI STUPIRCI. Cita
gennydbmoney Inviato 29 Maggio, 2010 #6 Inviato 29 Maggio, 2010 complimenti,moneta davvero eccezzionale,mi sbaglio o manca la R di REX? Cita
francesco77 Inviato 30 Maggio, 2010 #7 Inviato 30 Maggio, 2010 Ottimo esemplare, la R di REX in effetti è schiacciata perchè al lato opposto c'è uno slittamento e graffi di conio sulla C di SIC. Cita
francesco77 Inviato 31 Maggio, 2010 #8 Inviato 31 Maggio, 2010 Avete notato che le monete di Francesco I sono di conio più basso rispetto a quelle de suo predecessore? In alcune documentazioni d'epoca della zecca si parla di questa nuova tecnica di coniazione per contrastare le falsificazioni. Gli ufficiali di zecca proposero tale iniziativa perchè in altre officine monetarie europee questo tipo d'impronta contrastò efficacemente la falsificazione. Se riflettete bene, infatti, copiare una moneta bassissima di conio era molto difficoltoso, la tecnica della pressofusione non poteva essere applicata, le monete copiate sarebbero risultate con l'impronta esteticamente orrenda e quindi certamente non passava inosservata. Tuttavia, le prime tracce di questa innovativa tecnica di coniazione sono presenti (casualmente?) sulle Piastre napoletane di Ferdinando IV del 1767, di quest'ultima ho notato per la maggior parte esemplari in buono stato di conservazione ma bassissimi di conio. Sarei curioso di vedere qualche moneta europea coeva a quelle di Francesco I per fare i dovuti confronti tecnici. Ecco qui un altro esemplare 1825 q.FDC ma non fondo specchio. Cita
francesco77 Inviato 31 Maggio, 2010 #9 Inviato 31 Maggio, 2010 In un mio studio che sto preparando riguardo la monetazione di Ferdinando I e Francesco I di Borbone ho preso in considerazione le due differenti tipologie di ritratti riscontrati sulle monete di Ferdinando I di Borbone, come ben tutti avranno notato, alcune Piastre datate 1818 presentano l'impronta dell'effigie molto più piatta e abbozzata rispetto ad altri esemplari. Vi siete mai chiesti perchè? Una spiegazione ci sarebbe, a mio parere, già prima del 1825 venne sperimentata questa innovativa tecnica dell'impronta più bassa. In allegato vi mostro le due differenti tipologie. Considerate che, come per le monete in oro datate 1818 (cfr questo link http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1963_1.pdf ) , anche le Piastre con data 1818 vennero certamente coniate dal 1818 al 1825 e quindi ................... quelle con l'impronta più bassa potrebbe esser state coniate proprio negli ultimi anni di regno di Ferdinando I, a cavallo tra i due regni. 1 Cita
francesco77 Inviato 31 Maggio, 2010 #10 Inviato 31 Maggio, 2010 Ecco l'esemplare di conio bassissimo ed in conservazione eccezionale q.FDC (color bianco satinato) Cita
eracle62 Inviato 1 Giugno, 2010 Autore #11 Inviato 1 Giugno, 2010 Infatti, ho notato in diverse piastre ciò che asserisci, le piastre di Ferdinando I hanno sempre dei coni stanchi.............. Per non parlare della mezza piastra non si trova mai con rilievi soddisfacenti. Per riuscire a trovare questa piastra di Francesco I con rilievi così importanti, non immaginate quante ne ho viste passare anche in alte conservazioni ma sempre con rilievi scarsi. Quando vidi la barba così folta, e i capelli con quei rilievi, non mi parve vero, quasi fosse una tipologia............ :blink: Volevo complimentarmi nuovamente con Francesco per l'ottimo materiale Storico-Numismatico che come sempre ci dona, per non parlare dei tondelli............. :o Cita
francesco77 Inviato 3 Luglio, 2010 #12 Inviato 3 Luglio, 2010 Ecco un falso d'epoca in lega metallica davvero "raro", il risultato dell'opera dei falsari è stato davvero pessimo, il diametro oltretutto è di 35,9 mm anzichè 37,5. In effetti i falsari hanno fatto del loro meglio, il rovescio è accettabile ma non sono riusciti a copiare la bordatura con i decori millimetrici tipici di questa moneta, alla fine hanno preferito saltarla e farla di diametro ridotto. Sul bordo vi è la scritta PROVI PROVI PROVI PROVI anzichè PROVIDENTIA OPTIMI PRINCIPI. A voi i commenti. Cita
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