Tm_NPZ Inviato 26 Luglio, 2010 #1 Inviato 26 Luglio, 2010 (modificato) Non credo esista e tantomeno di avere mai aperto una discussione simile. Gli amici (tra i quali ci sono anch'io) che collezionano (oltre l'Euro) dalla Lira a ritroso, tengono molto alla precisazione dello stato di conservazione delle loro monete, tramite appunto dettagliati gradi di conservazione. Monete quindi osservate con precisione mediante lenti di ingrandimento, perizie autorevoli ecc. Noi con l'Euro, invece, sembriamo meno interessati... è solo apparenza? Certo, negli Osservatori ci scappa qualche discussione tra SPL o qFDC su una moneta reperita in circolazione ma si limita in pochi interventi, mentre in altre sezioni questo occupa interi topics. Tra l'altro chi consulta i cataloghi (intendo non certo per verificare solo i prezzi delle monete, che sono assolutamente indicativi e poco esatti!) nota che la classificazione parte da SPL in su. Mi sono quindi domandato: che futuro avrà la classificazione in gradi di conservazione delle monete in Euro? Tra vari anni si partirà forse dal MB? E per le monete in divisionali confezionate dalle Zecche, che noi prendiamo per FDC a prescindere? (cosa comunque giusta, in quanto effettivamente è garanzia di non-circolazione, al massimo vari graffi abbasseranno il valore). Chissà, con tutto ovviamente il rispetto per monetazioni più ricche di storia, magari un giorno si vedrà gente osservare accuratamente in negozio con una lente un 5 Cent italiano 2003 periziato! :D Naturalmente nessuno è in grado di prevedere il futuro ma voi, cosa ne pensate al riguardo? Modificato 26 Luglio, 2010 da Tm_NPZ Cita
Erdrückt Inviato 26 Luglio, 2010 #2 Inviato 26 Luglio, 2010 (modificato) L'euro è una moneta giovanissima, tra molti anni sicuramente (obbligatoriamente) avrà percorso la strada percorsa da altre monete e di certo passerà sotto la lente d'ingrandimento di milioni di persone. Come oggi si guarda "al microscopio", si perizia e si custode gelosamente una 10 lire spiga si farà lo stesso per un 20 centesimi, anche del 2002. Avverrà, ma ci vogliono un numero spropositato di anni. Modificato 26 Luglio, 2010 da Erdrückt Cita
richterian Inviato 26 Luglio, 2010 #3 Inviato 26 Luglio, 2010 Limito il mio discorso alle FDC. Già ora c'è una bella differenza tra una normale FDC ed una BNC portoghese o una HgH austriaca. A me piace, l'ho ripetuto più volte, il sistema di 'grading' americano che anche per le monete in confezione zecca prevede ben 11 gradi: Mint state coins vary from MS-60 to MS-70. As I stated earlier, MS-70 is perfect. No blemishes, good strike, great color, and a lot of other really nit picky stuff. Trust me, any coin you have that isn't slabbed isn't MS-70. It's like winning the lottery, twice. An average shiny new penny from the supermarket is MS-63. A really pretty one with no easily visible marks is MS-65. If you have an average roll of new cents from the supermarket, 2-5 will be MS-60, 5-15 will be MS-61, 25-40 will be MS-63, 5-8 will be MS-64 and 1-2 will be MS-65. If you are exceptionally lucky, one will be MS-66. An MS-68 coin is one in 100,000! Distinguishing the difference between these uncirculated grades is where most of the black magic in coin grading is. Even with years of experience, coin dealers will disagree about these grades. Even the professional grading services aren't 100% consistent within these grade levels. Some coins are very difficult case studies. European coin collectors think that this American system of grading uncirculated coins is just downright crazy. Ulteriori dettagli qui http://www.us-coin-values-advisor.com/grading-coins.html Tutte le monete vengono osservate con la lente ed il valore tra una MS-60 ed una MS-68 può variare anche da 1 a 5 o perfino 10. In area euro credo che nessuna moneta greca o slovacca potrebbe arrivare oltre il grado MS-62, MS-63 per Belgio, Italia e Spagna. A MS-68 potrebbero arrivare solo alcune monete austriache e olandesi. Tra le monete tedesche la discriminazione tra le varie zecche sarebbe feroce. Cita
AnBalc Inviato 27 Luglio, 2010 #4 Inviato 27 Luglio, 2010 Secondo me è ancora presto parlare di stati di conservazione per le monete euro; come tutti sappiamo è una moneta ancora giovave e quindi la maggior parte delle persone (anche per la facilità con cui è possibile reperire\acquistare) punta sempre all'FDC o alle confezioni di zecca. C'è da dire, che vuoi per le basse tirature o per la speculazione di alcune monete, potrebbe esserci il caso in cui una persona acquisti magari una moneta circolata (a me è capitato); in questo caso penso sia fattibile iniziare a parlare e a valutare le monete in euro in base al loro stato di conservazione. C'è da dire anche che per il circolato gli spiccioli si usurano in fretta... mi sono capitati centesimi che erano davvero inguardabili. Ciao! A. Cita
Diabolik73 Inviato 27 Luglio, 2010 #5 Inviato 27 Luglio, 2010 L'euro è una moneta molto giovave e la maggior parte dei collezionisti punta logicamente a repere le monete in qualità Fdc oppure in confezione Zecca. Forse è ancora presto per parlare di gradi di conservazione delle monete in Euro, però proviamoci con tutte le limitazioni del caso. Certo attualmente la la scala di conservazione delle monete in Euro non può essere paragonabile a quella delle altre monetazioni. "Che futuro avrà la classificazione in gradi di conservazione delle monete in Euro?" bella domanda, dovranno passare svariati anni prima di poter dare una risposta attendibile. Concordo con Richterian sul fatto che c'è una bella differenza tra una normale FDC ed una BNC portoghese o una HgH austriaca. Perciò attuamente ritengo più assimilabile all'Euro il sistema di 'grading' Americano che come ha già spiegato l'amico Richterian anche per le monete in confezione zecca prevede ben 11 gradi di consevazione. Cita
sagida Inviato 27 Luglio, 2010 #6 Inviato 27 Luglio, 2010 Anch'io ritengo che sia ancora troppo presto per parlare di stati di conservazione. Non nascondo però che accoglierei con molto piacere l'idea di una classificazione dettagliata degli stati di conservazione di queste monete. C'è però da considerare, come detto giustamente da chi mi ha preceduto, che l'Euro è una moneta giovane e quindi ci sarebbe da aspettare un bel pò di tempo prima che valga la pena classificare i vari esemplari. C'è poi da tener conto di un fatto di non minore importanza (almeno secondo me): al momento le monete circolate non hanno praticamente valore se non quello facciale, sono infatti pochissime le monete che anche se circolate hanno un valore superiore. Per questo motivo ritengo che non valga la pena perdere troppo tempo per stabilire con precisione il grado di conservazione di un esemplare, figuriamoci farlo periziare. Al momento (e credo che sarà così per un bel pò di tempo ancora) le monete in Euro hanno un sistema di classificazione degli stati di conservazione basato sulla loro brillantezza/opacità. Cita
cig Inviato 27 Luglio, 2010 #7 Inviato 27 Luglio, 2010 L'euro è una moneta molto giovave e la maggior parte dei collezionisti punta logicamente a repere le monete in qualità Fdc oppure in confezione Zecca. Forse è ancora presto per parlare di gradi di conservazione delle monete in Euro, però proviamoci con tutte le limitazioni del caso. Certo attualmente la la scala di conservazione delle monete in Euro non può essere paragonabile a quella delle altre monetazioni. "Che futuro avrà la classificazione in gradi di conservazione delle monete in Euro?" bella domanda, dovranno passare svariati anni prima di poter dare una risposta attendibile. Concordo con Richterian sul fatto che c'è una bella differenza tra una normale FDC ed una BNC portoghese o una HgH austriaca. Perciò attuamente ritengo più assimilabile all'Euro il sistema di 'grading' Americano che come ha già spiegato l'amico Richterian anche per le monete in confezione zecca prevede ben 11 gradi di consevazione. Concordo su tutto, anche se probabilmente la scala americana è fin troppo "pignola" se adottata su un numero così grande di monete, emesse da tanti Stati diversi. Troppe differenze tra una zecca e l'altra. Quello che ritengo più penalizzante è comunque il materiale. Le odierne monete sono destinate a rovinarsi in tempi rapidissimi e individuare pezzi da assegnare alle categorie di conservazione più elevate la vedrei davvero dura. Cita
Paolino67 Inviato 27 Luglio, 2010 #8 Inviato 27 Luglio, 2010 Perciò attuamente ritengo più assimilabile all'Euro il sistema di 'grading' Americano che come ha già spiegato l'amico Richterian anche per le monete in confezione zecca prevede ben 11 gradi di consevazione. Attenzione che non è proprio in questi termini la questione. Negli States non esistono 11 "gradi di conservazione" per le monete in confezione zecca. Esistono bensì 11 diversi gradi per lo stato zecca, ossia la moneta non circolata. Quindi non è una questione di conservazione, ma di qualità di conio. Chiaro che influiscono pure i segnetti di contatto, ma negli USA per le varie tipologie esistono parametri ben precisi su come un dettaglio debba essere valutato nei diversi gradi del MS. La moneta può anche essere senza alcun segnetto e con pieno lustro di zecca, ma se un dettaglio è debole perchè il conio non era in condizioni perfette la moneta viene ampiamente declassata. L'MS-70 (ma pure il 68 e il 69) con questi presupposti non può ovviamente essere una condizione normale: si tratta del miglior prodotto che può uscire da un determinato conio, ossia dalle prime monete coniate col conio intonso, se non addirittura esemplari di presentazione. Ci sono monete negli USA che valgono poche decine di dollari in condizioni inferiori all'XF (SPL), salgono a migliaia di dollari quando entrano nella scala MS e quando superano il 65 si va al raddoppio per ogni grado superiore. Cita
richterian Inviato 27 Luglio, 2010 #9 Inviato 27 Luglio, 2010 Quello che ritengo più penalizzante è comunque il materiale. Le odierne monete sono destinate a rovinarsi in tempi rapidissimi e individuare pezzi da assegnare alle categorie di conservazione più elevate la vedrei davvero dura. Talvolta mi viene da pensare che le varie commissioni tecniche euro si siano scervellate per anni allo scopo di trovare le leghe più deperibili e più facilmente usurabili. Quanto rimpiango l'acmonital, il bronzital e, un po' meno, l'italma! Cita
Diabolik73 Inviato 27 Luglio, 2010 #10 Inviato 27 Luglio, 2010 Attenzione che non è proprio in questi termini la questione. Negli States non esistono 11 "gradi di conservazione" per le monete in confezione zecca. Esistono bensì 11 diversi gradi per lo stato zecca, ossia la moneta non circolata. Quindi non è una questione di conservazione, ma di qualità di conio. Il discorso riguardava le monete per collezionisti in confezione zecca. Ho utilizzato un termine improprio ma facevo riferimento alla qualità del conio non allo stato di conservazione. in quanto si tratta di moneta non circolata. Cita
richterian Inviato 28 Luglio, 2010 #11 Inviato 28 Luglio, 2010 Ci sono poi i rompicapo: esiste un TdR italiano definibile davvero FDC? Ne presi tre rotolini alla filiale Bankitalia: non c'era un pezzo che non sembrasse circolato, qualcuno maltrattato per anni. Cita
maxxi Inviato 28 Luglio, 2010 #12 Inviato 28 Luglio, 2010 Se è vero che per la maggior parte delle monete dell'euro una conservazione al di sotto del fdc non ha valore di mercato se non il nominale, a altrettanto vero che per alcune monete, esiste una valutazione anche in bb e spl, quindi, per me, bisognerebbe che ci abituassimo ad usare la lente d'ingrandimento nel valutare la conservazione delle monete, perche, fra 10 anni, il 5 cent 2003 Italiano avrà ammucchiato 17 anni, e sicuramente sarà sottoposto ad una valutazione alla "vecchia maniera" vedi Regno o Repubblica, una lente d'ingrandimento costa poco, ma molto probabilmente sarà, per molti, un buon investimento. Il mio riferimento alla lente d'ingrandimento e quello che bisogna valutare le monete per quello che sono, se un fdc a segni di contatto, cosa permessa nelle scale di valutazione in Italia, a mio personalissimo giudizio non può essere considerato un fdc al 100%, infatti quoto a pieno la scala americana per quello che riguarda il fdc, semplicemente se una moneta lo merita.... sono portato a considerarla un fdc assoluto. Cita
Diabolik73 Inviato 29 Luglio, 2010 #13 Inviato 29 Luglio, 2010 (modificato) se un fdc a segni di contatto, cosa permessa nelle scale di valutazione in Italia, a mio personalissimo giudizio non può essere considerato un fdc al 100%, infatti quoto a pieno la scala americana per quello che riguarda il fdc, semplicemente se una moneta lo merita.... sono portato a considerarla un fdc assoluto. In questo caso dovrebbe esistere una determinata scala di riferimento. Senza punti di riferimento la valutazione rimarrà sempre discrezionale. Modificato 29 Luglio, 2010 da Diabolik73 Cita
Mirko8710 Inviato 31 Luglio, 2010 #14 Inviato 31 Luglio, 2010 Ci sono poi i rompicapo: esiste un TdR italiano definibile davvero FDC? Ne presi tre rotolini alla filiale Bankitalia: non c'era un pezzo che non sembrasse circolato, qualcuno maltrattato per anni. Straquoto! Mai visto uno! Una devastazione totale..... Cita Awards
rick2 Inviato 31 Luglio, 2010 #15 Inviato 31 Luglio, 2010 secondo me sara come la lira, FDC e SPL che valgono qualcosa e BB o MB che non valgono niente se non il facciale tranne pochi casi. per quanto riguarda gli 11 gradi diversi di conservazione per l FDC , mi sembra una cosa ridicola, lasciamola agli americani. non credo abbia molto senso discriminare solo in base a cose che vedi solo con la lente. poi tra 100 anni vedremo. Cita
richterian Inviato 31 Luglio, 2010 #16 Inviato 31 Luglio, 2010 per quanto riguarda gli 11 gradi diversi di conservazione per l FDC , mi sembra una cosa ridicola, lasciamola agli americani. non credo abbia molto senso discriminare solo in base a cose che vedi solo con la lente. Tanto ridicola la scala americana da essere usata, oltre che in USA e Canada (una delle zecche migliori al mondo) dai più importanti e seri venditori tedeschi e britannici (Royal Mint è insieme alla zecca austriaca la migliore in Europa). Il mercato dell'euro, lo sappiamo, è fatto in Germania. Le cose che già vedi ad occhio nudo con la lente le vedi meglio. Cita
maxxi Inviato 31 Luglio, 2010 #17 Inviato 31 Luglio, 2010 per quanto riguarda gli 11 gradi diversi di conservazione per l FDC , mi sembra una cosa ridicola, lasciamola agli americani. non credo abbia molto senso discriminare solo in base a cose che vedi solo con la lente. Tanto ridicola la scala americana da essere usata, oltre che in USA e Canada (una delle zecche migliori al mondo) dai più importanti e seri venditori tedeschi e britannici (Royal Mint è insieme alla zecca austriaca la migliore in Europa). Il mercato dell'euro, lo sappiamo, è fatto in Germania. Le cose che già vedi ad occhio nudo con la lente le vedi meglio. Sono d'accordo con richterian, più sono precise le scale della conservazione, e meno ci sarà da obbiettare su una conservazione, mi capita spesso di vedere monete fdc, ma con un conio non buono, e valutarle alla pari con monete fdc ma con un conio buono non mi sembra giusto, senza considerare i segni di contatto, passi qualche segnetto quasi impercettibile ad visione normale, ma anche li ha volte si vedono altro che segnetti di contatto....... e sono sempre monete fdc, quindi sarei indirizzato ad una scala di conservazione, solo per il fdc, all'americana. Cita
Tm_NPZ Inviato 31 Luglio, 2010 Autore #18 Inviato 31 Luglio, 2010 Da un lato sono d'accordo con Rick2, relativamente poche monete avranno secondo me un valore alto sotto al FDC. Ad esempio il 2 Euro commemorativo Finlandia 2004 (che, si sa, molti esemplari hanno circolato) manterrà valori interessanti dal SPL al FDC... stessa cosa forse con il 5 Cent italiano 2003. La maggior parte delle monete avrà invece appunto valori significativi solo in FDC (specie Monaco, Vaticano e San Marino quasi tutte emesse solo in divisionali). Non parliamo poi di quelle già comuni ora! Sul modello di grading americano, molto delicato e complesso ma nel contempo più preciso, sono fiducioso ma se utilizzato con onestà. Cita
Paolino67 Inviato 1 Agosto, 2010 #19 Inviato 1 Agosto, 2010 Sul modello americano si sono già spese parecchie parole in altri thread di sezioni diverse dall'Euro. E' un metodo buono sulla carta, ma molto pericoloso: ci vogliono enti certificatori di professionalità ed onestà assoluta, il che non è sempre facile da ottenere. Negli USA di questi enti ne esistono diversi, ma solo alcuni sono considerati affidabili. E lo sono solo sulle loro monete, non appena provano a certificare monete europee o cmq che non appartengono allo loro (breve) storia si vedono cose inenarrabili. Metodo tra l'altro che ha un certo senso solo su monete decimali, e diventa ridicolo se si tenta di associarlo a moentazioni più vecchie. Per quanto riguarda l'Euro, concordo, in parte, con rick2, la maggior parte delle monete in futuro (ma si parla tra qualche decennio) assumerà valore solo in FDC (anche lo SPL non credo potrà avere quotazioni apprezzabili sulle monete comuni). Su qualche moneta maggiormente ricercata però anche il BB manterrà il suo valore, che peraltro già ora esiste. Potremo avere sorprese su alcuni tagli considerati comuni, che in perfetto FDC potrebbero assumere quotazioni molto interessanti. Cita
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