apollonia Inviato 25 Ottobre, 2018 Supporter #651 Inviato 25 Ottobre, 2018 Roma Numismatics Ltd., E-LIVE Auction 3, Lot 1099. Italy, Venice PB Theriac Capsule Seal. Circa 17th century. Produced by the All'Umiltà Coronata pharmacy. TRIACA FINA IN VENETIA, crowned standing female figure / Blank. For similar, cf. U. Klein. "Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln," SM 218 (June 2005), pp. 35-42, abb. 12. 9.35g, 26mm. Good Very Fine Cita
apollonia Inviato 25 Ottobre, 2018 Supporter #652 Inviato 25 Ottobre, 2018 Roma Numismatics Ltd., E-LIVE Auction 3, Lot 1100. Italy, Venice PB Theriac Capsule Seal. Circa 17th century. Produced by the Struzzo d'Oro pharmacy. THERIACA FINA AL STRUZZO DORO V, ostrich standing left, with small serpent in beak; in left field, the lion of St. Mark / Blank. For similar, cf. U. Klein. "Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln," SM 218 (June 2005), pp. 35-42; cf. CNG e414, lot 738. 11.07g, 25mm. Good Very Fine. Ex Saint Paul Antiques 4, 22 April 2017, lot 400. Theriac, described by Klein as a 'wonder drug', was an all purpose medicinal product originating as far back as the Hellenistic period. The centre for sale of this product was Venice, from where it was exported all over the world. Its composition, made up of opium, spices and snake flesh, amongst other ingredients, was a closely guarded secret, making it all the more desirable. The capsule seals, made exclusively of lead or lead alloy, indicated to the buyer, with the stamp of the pharmacy, the authentic nature of the product and to prevent inferior imitations. Cita
apollonia Inviato 25 Ottobre, 2018 Supporter #653 Inviato 25 Ottobre, 2018 Roma Numismatics Ltd., E-LIVE Auction 3, Lot 1101. Italy, Venice PB Theriac Capsule Seal. Circa 17th century. Uncertain pharmacy. Madonna seated right, holding infant Christ / Blank. For similar, cf. U. Klein. "Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln," SM 218 (June 2005), pp. 35-42. 5.45g, 22mm. Very Fine. Ex Saint Paul Antiques 4, 22 April 2017, lot 402. Cita
apollonia Inviato 26 Ottobre, 2018 Supporter #654 Inviato 26 Ottobre, 2018 Esito dei tre lotti: Lot 1099: Estimate: 50 GBP | Starting price: 40 GBP | Hammer Price: £220.00 Lot 1100: Estimate: 50 GBP | Starting price: 40 GBP |Hammer Price: £220.00 Lot 1101: Estimate: 40 GBP | Starting price: 32 GBP |Hammer Price: £130.00 Non male, direi. Cita
apollonia Inviato 24 Dicembre, 2018 Supporter #655 Inviato 24 Dicembre, 2018 Tappi sigillo di capsule della teriaca nelle aste del prossimo anno. Roma Numismatics Ltd. | E-Sale 52 | 10 January 2019 Italy, Venice PB Theriac Capsule Seal. Circa 17th century. Produced by the Alla testa d'oro pharmacy. TERIAC[A] FINA AL DO IN VEN[EZI]A(sic), laureate and draped bust right; small winged lion to right / Blank. For similar, cf. U. Klein. "Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln," SM 218 (June 2005), pp. 35-42; cf. CNG e225, 661. 19.40g, 38mm. Very Fine. Theriac, described by Klein as a 'wonder drug', was an all purpose medicinal product originating as far back as the Hellenistic period. The centre for sale of this product was Venice, from where it was exported all over the world. Its composition, made up of opium, spices and snake flesh, amongst other ingredients, was a closely guarded secret, making it all the more desirable. The capsule seals, made exclusively of lead or lead alloy, indicated to the buyer, with the stamp of the pharmacy, the authentic nature of the product and to prevent inferior imitations. Cita
apollonia Inviato 24 Dicembre, 2018 Supporter #656 Inviato 24 Dicembre, 2018 Roma Numismatics Ltd. | E-Sale 52 | 10 January 2019 Imitation of Italy, Venice PB Theriac Capsule Seal. Circa 17th century. Imitating the Alla testa d'oro pharmacy. pharmacy. TEPIACA EWN ACA TESTA CIOPO IN VHVRT(sic), male head right; V behind, uncertain before, •1603• below / Blank. U. Klein. "Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln," SM 218 (June 2005), p. 41, fig. 10. 23.24g, 39mm. Very Fine. Cita
apollonia Inviato 24 Dicembre, 2018 Supporter #657 Inviato 24 Dicembre, 2018 Tappo sigillo per la teriaca in vendita su eBay da Dubai (fa anche rima!). ITALY. Venice. 17th century. Lead theriac box lid (36mm, 10.16g). Produced by the Alla testa d’oro pharmacopia of Venice. ITALY. Venice. 17th century. Lead theriac box lid (36mm, 10.16g). Produced by the Alla testa d’oro pharmacopia of Venice. Laureate and draped Roman-style bust r.; nimbate lion of St. Mark to r.; all within band inscribed TERIACA F ALLA TESTA DORO IN VENET; all within outer band containing laurel wreath. Pierced at 2:00. Voltolino, La storia di Venezia attraverso le medaglie (Milan, 1998), no. 1295; U. Klein. “Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln,” SM 218 (June 2005), figs. 3, 9, 11. Theriaca (also known as ‘Venice treacle’) was an ancient medicinal compound, employed as a traditional medicine since the time of Mithradates VI of Pontus, and was used as antidote against any poisonous bite. Nero’s physician Andromachus, as well as the medical author Galen, discussed its medicinal value. Containing more than 64 ingredients, including viper flesh and opium, as well as herbs, cinnamon, agarics, and gum arabic, it was mixed with honey and wine to complete the compounding process. During the Middle Ages it was considered a panacea. Theriac became a valuable article of commerce, with Venice, Padua, Milan, Genoa, Bologna, Constantinople, and Cairo all competing in its trade. It was expensive and hence available only for the rich (quality theriac cost one German taler in 1580s). By the time of the Renaissance, the making of theriac had become an official public ceremony, especially in Italian cities. It is first mentioned in England in 1538, and it gained popularity in Germany around the same time. Pharmacists sold it as late as 1900. Venice regulated the production and trade of theriac beginning in 1258, and by the fifteenth century controlled its distribution throughout Europe. About 40 pharmacy shops in Venice were officially allowed to produce and sell theriac. Cita
Spicier Inviato 5 Febbraio, 2019 #658 Inviato 5 Febbraio, 2019 Il 14/9/2012 alle 12:03, apollonia dice: Salve a tutti Finalmente la medaglia della teriaca (bronzo: 25,50 g, diametro 39 mm, ca 3 mm di spessore) acquistata negli Stati Uniti è arrivata Sul diritto è illustrata la preparazione della teriaca. In primo piano a destra lo speziale che trita alcuni componenti col pestello in un grande mortaio di forma cilindrica, e a sinistra l’aiutante che tiene nella mano sinistra un barattolo contenente altre sostanze da aggiungere nel mortaio. Sul tavolo, con altri barattoli, bottiglie, flaconi, capsule e strumenti necessari alla preparazione della teriaca, una vipera la cui carne è un componente essenziale del polifarmaco. In secondo piano quattro persone assistono alla preparazione che, com’è noto, avveniva in pubblico. Sullo sfondo si notano due tendoni a capanna con sopra una bandierina al vento. A sinistra, sullo stendardo dietro l’aiutante, le iniziali DN e, sotto, BS. Nella parte superiore del rovescio, in un settore a forma di mezzaluna, vari strumenti utilizzati dallo speziale (mortaio con pestello, bilancia a due piatti, barattoli, vasetti, ecc.). Sotto, su sei righe, le proprietà terapeutiche della teriaca: THERIAC POLYPHARMACEUTICAL PAR EXCELLENCE, CELEBRATED FOR TWO MILLENNIA AS AN ANTIDOTE AND PANACEA. Sul contorno è inciso il numero 00098 con la scritta FRANKLIN BRONZE e dei punzoni rettangolari con il numero 172 e la lettera P. apollonia Buongiorno a tutti, sono riuscito a trovare anch'io una medaglia della teriaca ma ancora nel suo confezionamento originale. Ed allegato alla medaglia vera e propria veniva allegato un "foglietto illustrativo" con una serie di notizie sulla storia del preparato. Non che riporti grosse novità ma, per completezza di informazioni, ve ne mando la foto. Chissà mai che a qualcuno non possa interessare. Spicier Cita
apollonia Inviato 18 Febbraio, 2019 Supporter #659 Inviato 18 Febbraio, 2019 Tappo sigillo della teriaca della spezieria di Santa Maria della Scala in Roma, prodotta dai Carmelitani Scalzi. Dall’immagine da un post di minerovox in questa sezione si può riconoscere la spezieria dalla legenda visibile (TERI... .. ..... MARIA DELLA SCALA * ROMA *) e dallo stemma presente anche su questo vaso Un altro vaso ancora visibile all’interno di questa spezieria porta la scritta del polifarmaco THERIACA. La spezieria di Santa Maria della Scala è la più antica farmacia di Roma. Si trova al primo piano del convento dei Carmelitani Scalzi. Al suo interno ha un laboratorio galenico con vasi, bilance, mortai, frantoi, maioliche e alambicchi di distillazione. Del '700 conserva invece l'arredamento, le scaffalature, le vetrine ed il bancone. Il laboratorio liquoristico è invece dell'800. Inizialmente soltanto i frati coltivavano nell'orto le piante necessarie a loro e quindi il consumo era esclusivamente interno. Dal Seicento fu aperta anche al pubblico e divenne molto celebre: principi, cardinali e anche medici dei pontefici frequentarono la spezieria. Venne nominata "farmacia dei Papi". Nel 1954 i carmelitani abbandonarono la produzione dei loro preparati e la spezieria non li distribuì più. 1 Cita
fromUkrain Inviato 20 Marzo, 2019 #660 Inviato 20 Marzo, 2019 (modificato) Hello Does this subject relationship to the topic? I saw a similar image in this thread thank Modificato 20 Marzo, 2019 da fromUkrain 1 Cita
bluberda Inviato 20 Marzo, 2019 #661 Inviato 20 Marzo, 2019 On 2/12/2018 at 2:41 PM, apollonia said: Le sirene non potevano mancare nelle insegne delle spezierie ‘mitologiche’ e in effetti ne troviamo due nell’insegna ‘Le due Sirene d’oro’ della spezieria più antica gestita nel 1720 da Stefano Du’ Pre e ubicata a S. Girolamo, che risulta tra quelle elencate dal Dian aperte il 16 luglio 1803. Le sirene sono coronate, bicaudate e tengono le due code alzate con le mani. L’altra spezieria con l’insegna ‘Alle due Serene scarpigliate’ che raffigura due sirene bicaudate senza corona è ancora aperta e si trova vicino al Ghetto, nel sestiere di Cannaregio, la zona dove gli ebrei veneziani erano obbligati a risiedere durante il periodo della Repubblica veneta. Adesso è conosciuta semplicemente come ‘Alle due Sirene’ e sembra che l’aggettivo del vecchio nome si sia perduto nel Ventesimo secolo. Hello from Saint Louis Art Museum in St. Louis, Missouri, USA. We have a mortar dated 1684 from the "Alle due Serene Scarpigliate" apothecary (accession number 228:1923). Thank you for providing this image! It allowed me to attribute our object. -Brittany Luberda Saint Louis Art Museum Department: Decorative Arts and Design PRIMARY: Mortar Classification: METALWORK Culture: Italian Date Label: 1684 Medium: bronze Description: Beaker shaped with two rectangular handles; decorated with depressed panels and bands with low relief, chiseled and punched, garlands, rosettes, a shield with two mermaids, and one of two chevrons crossed and transfixed with a dart. Below is a band of scroll leaves and above the handles a band with the inscription: ALLE DVE SERENE SCARPIGLIATE - MDCLXXXIV Dimensions: 5 1/2 x 5 7/8 in. (14 x 14.9 cm) Credit Line: Museum Purchase, 228:1923 Previous collection: Enrico Caruso 1 Cita
apollonia Inviato 21 Marzo, 2019 Supporter #662 Inviato 21 Marzo, 2019 Hello from Dipartimento di Scienze del Farmaco, University of Pavia, Italy. Very interesting this bronze mortar in the shape of an inverted bell with two support handles and finely chiseled ornaments of the antique pharmacy ALLE DVE SERENE SCARPIGLIATE. Two-tailed sirens (sirene bifide) are symbols of femininity and dot the capitals of various churches, to the point of becoming a sort of trademark of Romanesque sculpture in Pavia, Como and various other places throughout Europe. In addition to the double nature woman-fish, the double tail helps to emphasize the ambiguity and relate them to the astrological sign of Pisces. They are symbols of fertility and eternal generation, but their shape makes them similar to the letter "omega" of the Greek alphabet (the last letter, which can represent the end of all things): a further ambiguity, the principle and the end summarized in the same sign. Apollonia 1 Cita
giulira Inviato 21 Marzo, 2019 #663 Inviato 21 Marzo, 2019 21 ore fa, bluberda dice: Enrico Caruso Ma e' quel Caruso ? Is this the famous tenor ? Cita Awards
apollonia Inviato 21 Marzo, 2019 Supporter #664 Inviato 21 Marzo, 2019 The famous tenor Enrico Caruso was a well-known collector of coins and medals. It is possible that this mortar was also part of his collection. Cita
apollonia Inviato 21 Marzo, 2019 Supporter #665 Inviato 21 Marzo, 2019 23 ore fa, fromUkrain dice: Hello Does this subject relationship to the topic? I saw a similar image in this thread thank Surely it is a seal lid, I think of lead or an alloy with a high lead content for the color of the oxidation products that hide the inscription and the image. At the top I see a bell and at the bottom an arch, probably of a tower. To determine if it was used as a closure for a jar of teriaca, it would be necessary to identify the letters in sequence between h 3 and h 6 and between h 8 and h 10. Cita
Spicier Inviato 21 Marzo, 2019 #666 Inviato 21 Marzo, 2019 Salve a tutti. Molto bello il mortaio. Per quanto riguarda il tappino, ne ho uno uguale e direi che è un tappo per contenitore della teriaca della spezieria Al Campanile 2 Cita
Spicier Inviato 22 Marzo, 2019 #667 Inviato 22 Marzo, 2019 Buongiorno, in merito ai contenitori metallici (peltro o simili) c'è da dire che furono assai spesso utilizzati per conservare/somministrare preparati medicamentosi. A parte le siringhe per clisteri, le siringhe battesimali, i bossoletti e i grandi vasi per la teriaca, l'utilizzo di tale tipo di contenitori era diffuso nelle farmacie portatili per vari tipi di sostanze, tra cui, ovviamente anche la teriaca. Nell'immagine allegata due esempi di farmacia portatile veneziana evidentemente realizzate nella stessa bottega. La piccola, presumibilmente, della fine del Settecento, mentre la più grande utilizza una carta per foderare il coperchio con l'aquila austriaca che la colloca all'inizio dell'Ottocento, dopo la caduta della Serenissima. Entrambe, oltre ai contenitori in vetro, presentano una serie di contenitori in peltro con il tappo avvitabile per trasportare vari tipi di medicinali, oltre all'onnipresente teriaca. Cita
julmin1 Inviato 29 Marzo, 2019 #668 Inviato 29 Marzo, 2019 Il 21/3/2019 alle 17:48, Spicier dice: Salve a tutti. Molto bello il mortaio. Per quanto riguarda il tappino, ne ho uno uguale e direi che è un tappo per contenitore della teriaca della spezieria Al Campanile Cita
julmin1 Inviato 29 Marzo, 2019 #669 Inviato 29 Marzo, 2019 Al post #660, #665, #666: Ecco due altri pezzi AL CANPANILE IN VENET Cita
bolognino Inviato 1 Aprile, 2019 #670 Inviato 1 Aprile, 2019 Secondo voi potrebbe essere parte di tappo/sigillo per la teriaca? Diametro oltre 35mm circa, materiale lega simile al piombo ma molto malleabile (si piega facilmente). Peso 2,9 grammi si leggono le scritte VARIO . DI, il retro è liscio Cita
julmin1 Inviato 1 Aprile, 2019 #671 Inviato 1 Aprile, 2019 L'iscrizione forse si legge: [ELETT]VARIO DI ... ([Elett]uario di ...) - dunque uno tappo non di teriaca, ma d'un altro "medicamento". Cita
bolognino Inviato 1 Aprile, 2019 #672 Inviato 1 Aprile, 2019 13 minuti fa, julmin1 dice: L'iscrizione forse si legge: [ELETT]VARIO DI ... ([Elett]uario di ...) - dunque uno tappo non di teriaca, ma d'un altro "medicamento". Ti ringrazio, ottima osservazione Cita
apollonia Inviato 3 Aprile, 2019 Supporter #673 Inviato 3 Aprile, 2019 Nella tecnica farmaceutica si indica con elettuario un antico preparato farmaceutico composto da una densa miscela di principi attivi, polveri, parti ed estratti vegetali impastati con dolcificanti come miele o sciroppi per mascherarne il sapore sgradevole. La teriaca (o electuarium theriacale) è stato l’elettuario più famoso e più diffuso nelle farmacopee di tutta Europa. Quindi potrebbe trattarsi di un tappo sigillo della teriaca che ne riporta le caratteristiche della formulazione farmaceutica, anche per distinguerla da altri preparati liquidi come l'acqua teriacale. Cita
bolognino Inviato 3 Aprile, 2019 #674 Inviato 3 Aprile, 2019 2 ore fa, apollonia dice: Nella tecnica farmaceutica si indica con elettuario un antico preparato farmaceutico composto da una densa miscela di principi attivi, polveri, parti ed estratti vegetali impastati con dolcificanti come miele o sciroppi per mascherarne il sapore sgradevole. La teriaca (o electuarium theriacale) è stato l’elettuario più famoso e più diffuso nelle farmacopee di tutta Europa. Quindi potrebbe trattarsi di un tappo sigillo della teriaca che ne riporta le caratteristiche della formulazione farmaceutica, anche per distinguerla da altri preparati liquidi come l'acqua teriacale. Ti ringrazio, peccato che dal frammento del mio tappo non si riesca a risalire alla farmacia. Cita
apollonia Inviato 4 Aprile, 2019 Supporter #675 Inviato 4 Aprile, 2019 Farmacia da viaggio di Maria Luigia d’Asburgo. Bauletto in noce e ottone, manifattura francese (1810-1814). L'interno è suddiviso in scomparti e cassettini entro cui sono sistemati flaconi in cristallo di varie dimensioni (molti dei quali recanti inciso il monogramma "ML" coronato), vasetti in vetro e porcellana, scatoline in cartone, un contenitore in piombo destinato probabilmente alla teriaca, alcuni medicinali preconfezionati, ecc. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..