brischetto Inviato 31 Ottobre, 2010 #1 Inviato 31 Ottobre, 2010 Cari amici, leggo a volte nei cataloghi la dizione "punto di ossidazione" (vedi ad esempio l'asta 37 di Inasta, n. 117, riferita a un sesterzio di Nerone). Come fare a distinguere questa immagine da quella di un iniziale cancro del bronzo? La domanda sembrerà banale, ma mi sembra importante chiarire questo punto per chi, come me, non è ferratissimo. Saluti! :) :) Cita
teodato Inviato 31 Ottobre, 2010 #2 Inviato 31 Ottobre, 2010 Il cancro del bronzo è un attacco sul ramedella moneta alimentato da anidride carbonica ed acqua, l'ossidazione del bronzo avviene in ambiente molto ossigenato e da il colore rossastro della cuprite Cu2O . In presenza di ossido di rame non si forma il cancro del bronzo, ma bensì sono i micro cristalli di malachite ( Carbonato idrato di Rame ) che tendono ad accrescersi catturando l'umidità e l'anidride carbonica dell'aria e reagendo con il rame metallico della moneta . La formazione di nuovi cristalli avviene quindi a scapito della superfice che tende ad allargare cavità preesistenti o a creare nuove cavità. Cita
brischetto Inviato 31 Ottobre, 2010 Autore #3 Inviato 31 Ottobre, 2010 Grazie. Qual è il colore del processo di ossidazione? Cita
teodato Inviato 1 Novembre, 2010 #4 Inviato 1 Novembre, 2010 (modificato) L'ossido di rame è color rosso, se tende a cristallizzare può raggiungere un bel color rosso rubino come nel minerale cuprite, se in piccola quantità conferisce un color rossastro alla patina. Modificato 1 Novembre, 2010 da teodato Cita
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