eracle62 Inviato 16 Febbraio, 2011 #1 Inviato 16 Febbraio, 2011 Un piccolo tondello, per un breve ma intenso pezzo di storia Partenopea........... :rolleyes: Cita
2006augustod Inviato 16 Febbraio, 2011 #3 Inviato 16 Febbraio, 2011 Pezzo interessante data la conservazione al di sopra della media e considerato il breve periodo di circolazione di queste monete; ed inoltre un bell'esempio di utilizzo del fascio littore, il cui valore simbolico si ricollega alle istituzioni dell'antica Roma Repubblicana (a tal proposito segnalo l'articolo su Cronaca Numismatica di novembre 2010, a firma Gorra). Grazie allo spunto dato dall'amico Eracle si potrebbe cogliere l'occasione per intavolare una bella discussione. Cita
providentiaoptimiprincipis Inviato 16 Febbraio, 2011 #4 Inviato 16 Febbraio, 2011 Salve, bellissima moneta complimenti!si nota che è stata ribattuta su un'altra! saluti Cita
picchio Inviato 16 Febbraio, 2011 #5 Inviato 16 Febbraio, 2011 Pezzo interessante data la conservazione al di sopra della media e considerato il breve periodo di circolazione di queste monete; ed inoltre un bell'esempio di utilizzo del fascio littore, il cui valore simbolico si ricollega alle istituzioni dell'antica Roma Repubblicana (a tal proposito segnalo l'articolo su Cronaca Numismatica di novembre 2010, a firma Gorra). Grazie allo spunto dato dall'amico Eracle si potrebbe cogliere l'occasione per intavolare una bella discussione. Se il periodo di circolazione è stato breve, in teoria le monete si dovrebbero trovare in migliore stato di conservazione. Il tornesi quattro è una moneta ostica a trovarsi in conservazione prossima allo splendido, gli esemplari che ho avuto modo di vedere presentano tutti lo schiacciamento delle foglie nei rami di quercia e la legatura incrociata del fascio poco visibile. Come per le altre zecche del periodo "rivoluzionario" sono monete che presentano numerose varianti di conio, il più delle volte, nella foggia dei rami. Cita
francesco77 Inviato 17 Febbraio, 2011 #6 Inviato 17 Febbraio, 2011 Pezzo interessante data la conservazione al di sopra della media e considerato il breve periodo di circolazione di queste monete; ed inoltre un bell'esempio di utilizzo del fascio littore, il cui valore simbolico si ricollega alle istituzioni dell'antica Roma Repubblicana (a tal proposito segnalo l'articolo su Cronaca Numismatica di novembre 2010, a firma Gorra). Grazie allo spunto dato dall'amico Eracle si potrebbe cogliere l'occasione per intavolare una bella discussione. Se il periodo di circolazione è stato breve, in teoria le monete si dovrebbero trovare in migliore stato di conservazione. Il tornesi quattro è una moneta ostica a trovarsi in conservazione prossima allo splendido, gli esemplari che ho avuto modo di vedere presentano tutti lo schiacciamento delle foglie nei rami di quercia e la legatura incrociata del fascio poco visibile. Come per le altre zecche del periodo "rivoluzionario" sono monete che presentano numerose varianti di conio, il più delle volte, nella foggia dei rami. Concordo. E aggiungo che se tale moneta la si trova in un buon BB allora devi considerarti fortunato. Come giustamente dice Picchio, è il fogliame il particolare più soggetto a schiacciature o debolezze, ecco perchè è fondamentale che il fascio littorio abbia le rigature vericali nitide. Sia il 4 che il 6 tornesi repubblicani (in conservazione eccellente) fanno cifre d'aggiudicazione da sballo nelle aste. Ovviamente sono monete che hanno circolato anche dopo, ecco perchè tali stati di conservazione, ora voi vi chiederete come faccio ad affermare che circolarono anche durante l'epoca borbonica. Semplice! In alcuni ripostigli di monete borboniche degli anni '50 dell'ottocento sono state rinvenute monete di epoca repubblicana e dei napoleonidi (usuratissime ovviamente). Per la loro tiratura desidero segnalarvi quesa ricerca del compianto Michele Pannuti, buona lettura! Francesco http://www.ilportaledelsud.org/bcnn1986.pdf Cita
picchio Inviato 17 Febbraio, 2011 #7 Inviato 17 Febbraio, 2011 Grazie , non si finisce mai di imparare. Cita
eracle62 Inviato 17 Febbraio, 2011 Autore #8 Inviato 17 Febbraio, 2011 (modificato) Ho voluto sensibilizzare gli appassionati, su questa "povera" monetazione, il suo fascino mi colpì immedietamente. Ho memoria dei primi tondelli che giravano parecchi anni fà, quei pochi che si vedevano, tutti li snobbavano, per il loro bassissimo stato di conservazione, un po come la monetazione in rame del grande Gioacchino. Ma nonostante ciò questo simbolismo presente, la mancanza dell'anno, il periodo storico travagliato, un certo velo di mistero, ed ogni volta che le incontro e come rivivere quei momenti dove il popolo e non solo a Napoli, prese posizione e passo ai fatti, se pur brevi ma intensi.... Caro Francesco, come ringraziarti per lo splendido contributo che ci hai fornito, il racconto dei mostri sacri (Sambon,Prota,Panutti,beltrami,Bovi.) su questo periodo con rispettive quantità battute di tondelli, con la relativa monetazione corrente, piacevolissimo e istruttivo...... Modificato 17 Febbraio, 2011 da eracle62 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..