rommel88 Inviato 3 Luglio, 2011 #1 Inviato 3 Luglio, 2011 Buongiorno! E' da poco che ho iniziato a collezionare monete romane, ma ho sempre un problema; mi spiego meglio: come libri di riferimento possiedo sia il sear(2000) vol I, II, III, per quanto riguarda una stima della moneta nelle sue varie condizioni, sia il libro monete imperiali romane di Eupremio Montenegro (1988), con il quale mi aiuto a identificare la rarità di una moneta, infine il RIC sempre per avere una visuale migliore di tutte le varie versioni della moneta stessa; il problema sorge tra questi due libri. A volte una moneta il Montenegro me la classifica come rara, il Ric me la classifica S...volevo domandare se mi potevate dare qualche consiglio a riguardo..o magari una dritta su qualche libro più recente che riesca a indicare la rarità delle monete. Scusate per il disturbo Cita
Caio Ottavio Inviato 3 Luglio, 2011 #2 Inviato 3 Luglio, 2011 (modificato) Salve rommel88. Il problema dei gradi di rarità sta nel fatto che il Montenegro, essendo una pubblicazione italiana, riporta i gradi di rarità delle monete secondo dei canoni che non sempre hanno un corrispondente nelle altre scale di valori. Infatti, ad esempio, se il RIC (che è inglese) pubblica una moneta e la indica con S = Scarce, il Montenegro potrà solamente classificarla come R oppure C in quanto Scarce non ha un enquivalente in italiano, dato che è un valore intermedio che esiste nella scala britannica e non in quella italiana. Le principali pubbliazioni non ti mancano, a quanto vedo. Modificato 3 Luglio, 2011 da Caio Ottavio Cita
numizmo Inviato 3 Luglio, 2011 #3 Inviato 3 Luglio, 2011 Salve rommel88. Il problema dei gradi di rarità sta nel fatto che il Montenegro, essendo una pubblicazione italiana, riporta i gradi di rarità delle monete secondo dei canoni che non sempre hanno un corrispondente nelle altre scale di valori. Infatti, ad esempio, se il RIC (che è inglese) pubblica una moneta e la indica con S = Scarce, il Montenegro potrà solamente classificarla come R oppure C in quanto Scarce non ha un enquivalente in italiano, dato che è un valore intermedio che esiste nella scala britannica e non in quella italiana. Le principali pubbliazioni non ti mancano, a quanto vedo. e il buon vecchio NC? Cita
Caio Ottavio Inviato 3 Luglio, 2011 #4 Inviato 3 Luglio, 2011 (modificato) Non è esattamente la stessa cosa: nella scala inglese con scarce si intende un esemplare presente "nella maggior parte delle collezioni principali" ovvero tra i "16 e i 21 esemplari" conosciuti (Grado di rarità delle monete, RIC VI, pag. XVII - RIC VII, pag. XIX), mentre per NC si intende una moneta che conta sicuramente un è stata registrata intorno a un massimo di 22 esemplari conosciuti, e non oltre, quindi si avvicina più a C ( da 41 a 30 esemplari per C3-C2-C1, secondo il RIC) che a R ( che stando al RIC ne conterebbe R1= da 11 a 15 esemplari conosciuti). Modificato 3 Luglio, 2011 da Caio Ottavio Cita
rommel88 Inviato 3 Luglio, 2011 Autore #5 Inviato 3 Luglio, 2011 Non è esattamente la stessa cosa: nella scala inglese con scarce si intende un esemplare presente "nella maggior parte delle collezioni principali" ovvero tra i "16 e i 21" esemplari" conosciuti (Grado di rarità delle monete, RIC VI, pag. XVII - RIC VII, pag. XIX), mentre per NC si intende una moneta che conta sicuramente un è stata registrata intorno a un massimo di 22 esemplari conosciuti, e non oltre, quindi si avvicina più a C ( da 41 a 30 esemplari per C3-C2-C1) che a R ( che stando al RIC ne conterebbe R1= da 11 a 15 esemplari conosciuti). un secondo non ho capito questa classificazione che ha fatto...in che senso 11 o 15 esemplari conosciuti? s'intende modelli o monete? Cita
Caio Ottavio Inviato 3 Luglio, 2011 #6 Inviato 3 Luglio, 2011 Per esemplari si intendono monete. Il conteggio delle monete non l'ho eseguito io in prima persona, bensì l'ho tratto da alcune tavole che fanno riferimento al RIC: ne ho indicato le pagine. Cita
numizmo Inviato 3 Luglio, 2011 #7 Inviato 3 Luglio, 2011 Non è esattamente la stessa cosa: nella scala inglese con scarce si intende un esemplare presente "nella maggior parte delle collezioni principali" ovvero tra i "16 e i 21 esemplari" conosciuti (Grado di rarità delle monete, RIC VI, pag. XVII - RIC VII, pag. XIX), mentre per NC si intende una moneta che conta sicuramente un è stata registrata intorno a un massimo di 22 esemplari conosciuti, e non oltre, quindi si avvicina più a C ( da 41 a 30 esemplari per C3-C2-C1, secondo il RIC) che a R ( che stando al RIC ne conterebbe R1= da 11 a 15 esemplari conosciuti). Se ho capito bene RIC. C3 41 esemplari C1 30 esemplari S 16-21 esemplari R1 11-15 esemplari il nostrano NC sarebbe massimo 22 esemplari, giusto? allora è piu' vicino ad S che C1. In ogni caso Scarce è la stessa cosa che il nostro Non comune tradotto. Cita
rommel88 Inviato 3 Luglio, 2011 Autore #8 Inviato 3 Luglio, 2011 in altre parole la rarità di una moneta è relativa? Cita
Caio Ottavio Inviato 3 Luglio, 2011 #9 Inviato 3 Luglio, 2011 (modificato) Sì, numizmo, è così. Solamente che il C1 lo porta come 22-30 esemplari. Rommel88, non si tratta di relatività, piuttosto i concetti sono simili e si equivalgono, solamente che vengono espressi secondo due scale di valori. Modificato 3 Luglio, 2011 da Caio Ottavio Cita
rommel88 Inviato 3 Luglio, 2011 Autore #10 Inviato 3 Luglio, 2011 no dico...visto che il libro più recente ha 25 anni, dicevo che la rarità e relativa in quanto in realtà noi non abbiamo nulla di più moderno.. Cita
Caio Ottavio Inviato 3 Luglio, 2011 #11 Inviato 3 Luglio, 2011 (modificato) Certo, la rarità di una moneta dipende dal numero di esemplari che vengono ritrovati o di cui si viene a conoscenza, delle possibili varianti, e secondo questi fattori una moneta può cambiare il suo grado di rarità (maggiore è il numero di esemplari conosciuti, più la moneta è comune; minore il numero di esemplari, più la moneta diventa rara. Ciò lo puoi evincere anche dal discorso che facevo prima). Anche per questo motivo i cataloghi si aggiornano. Modificato 3 Luglio, 2011 da Caio Ottavio Cita
rommel88 Inviato 3 Luglio, 2011 Autore #12 Inviato 3 Luglio, 2011 (modificato) Certo, la rarità di una moneta dipende dal numero di esemplari che vengono ritrovati o di cui si viene a conoscenza, delle possibili varianti, e secondo questi fattori una moneta può cambiare il suo grado di rarità (maggiore è il numero di esemplari conosciuti, più la moneta è comune; minore il numero di esemplari, più la moneta diventa rara. Ciò lo puoi evincere anche dal discorso che facevo prima). Anche per questo motivo i cataloghi si aggiornano. faccio un'esempio...ho un denario di nerone...SALVS scritto in esergo una delle 2 varianti esistenti..mi segnalano sia il montenegro che il ric che sia rara questa moneta. Ciò implica che io e massimo altre 49 persone ce l'hanno giusto? (R fino a 50 pezzi) Modificato 3 Luglio, 2011 da rommel88 Cita
ggpp The Top Inviato 4 Luglio, 2011 #13 Inviato 4 Luglio, 2011 No, R è 11-15 esemplari. COmunque secondo me è un pò difficile annotare la tiratura così... chissà quante monete giaciono ancora nel sottosuolo. Con un ritrovamento una moneta R può diventare subito C... Cita Awards
rommel88 Inviato 4 Luglio, 2011 Autore #14 Inviato 4 Luglio, 2011 No, R è 11-15 esemplari. COmunque secondo me è un pò difficile annotare la tiratura così... chissà quante monete giaciono ancora nel sottosuolo. Con un ritrovamento una moneta R può diventare subito C... vabbe...alla fine nerone è il mio imperatore preferito...verto la collezione sulle sue monete..l'ho pagata anche relativamente poco..270 euro(bb+/qspl)! il problema è che di questa moneta io in giro nelle aste negli ultimi 3 mesi ne ho viste almeno 4-5...per quello che non mi spiegavo questa tiratura bassa.. Cita
crivoz Inviato 7 Luglio, 2011 #15 Inviato 7 Luglio, 2011 Non ha senso quantificare una moneta romana in numeri di esemplari-rarità...almeno non per le monete che non siano almeno R4 o R5 Un denario di Nerone con la Salus è una moneta che quasi tutte le aste presentano ...è una moneta conosciuta in diverse centinaia di esemplari e abbastanza comune. Ricordatevi sempre che il RIC è basato sulle collezioni pubbliche e quindi la rarità è rapportata agli esemplariu riscontrati nei muei/collezioni pubbliche universitarie ecc, Cita
ggpp The Top Inviato 8 Luglio, 2011 #16 Inviato 8 Luglio, 2011 Non ha senso quantificare una moneta romana in numeri di esemplari-rarità...almeno non per le monete che non siano almeno R4 o R5 Un denario di Nerone con la Salus è una moneta che quasi tutte le aste presentano ...è una moneta conosciuta in diverse centinaia di esemplari e abbastanza comune. Ricordatevi sempre che il RIC è basato sulle collezioni pubbliche e quindi la rarità è rapportata agli esemplariu riscontrati nei muei/collezioni pubbliche universitarie ecc, Sì, appunto. Comunque non sapevo che il RIC si basava sulle collezioni pubbliche..... :P :unsure: :( Cita Awards
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