scheo Inviato 11 Agosto, 2011 #26 Inviato 11 Agosto, 2011 La Serenissima Repubblica di Venezia non mette la data sulla quasi totalità delle sue monete fino alla sua fine. E non era una zecca minore. Quindi la scelta di mettere la data non era legata ai controlli (i veneziani avevano un sistema di controlli efficentissimo - vedi Stahl). A mio parere fu una moda iniziata alla fine del quattrocento e che divenne un abitudine... Arka la mette solo in alcuni casi, quando la stessa tipologia di moneta cambia peso e dimensioni, in base ad una legge. mi viene in mente il trairo da 5 soldi marcato 1722, 1734, 1778 ecc battuto anche dopo la data impressa. la data in quel caso è funzionale solo ad indicare il tipo di moneta che si ha tra le mani. Cita
Cesare Augusto Inviato 11 Agosto, 2011 #27 Inviato 11 Agosto, 2011 Brain storming: sappiamo che Roma faceva emettere monete dai triunviri monetari aveva quindi un controlle delle emissioni nel tempo; in caso di azioni belliche, per il pagamento delle milizie il console era autorizzato ad emettere moneta, denari per li più, ed il senato stesso gli forniva le barre di metallo da cui ricavare il denaro necessario... ed anche in questo caso il controllo era assicurato. I vari regnanti, imperatori, principi ecc. imprimevano il loro volto, o le loro qualifiche ( Tribunizia potestà ecc..) collegando al tempo la moneta. Mi chiedo se, quando la religiosità che ha stabilito la data precisa di un avvenimento plurisecolare, sto pensando alla Religione Cristiana ed a quella Musulmana, una volta affermatasi stabilmente nella mente dei popoli, non abbia sentito più pressante la necessità di riportare sul conio il tempo intercorso. Può essere? In ogni caso qualcuno tiri in ballo "Bizerba" che, forse in ferie, non ha avuto modo di visualizzare il messaggio, il suo parere sarà basilare per la ricerca ed apprezzato; conosce i codici e le leggi e certamente l'emissione delle monete da sempre è avvenuta a seguito di una legge più o meno scritta. Cita
renato.ber Inviato 11 Agosto, 2011 #28 Inviato 11 Agosto, 2011 Ciao Una delle ragioni potrebbe essere che in base alla data si sa la quantità di emissione e poi in quel tempo si controllava che chi emetteva moneta non esagerasse così da evitare speculazioni....infatti, l'efige, la data e il tipo di metallo bastavano ad identificare l'emissario. renato.ber Cita
MassyGiovy7577 Inviato 11 Agosto, 2011 #29 Inviato 11 Agosto, 2011 Mi chiedo se, quando la religiosità che ha stabilito la data precisa di un avvenimento plurisecolare, sto pensando alla Religione Cristiana ed a quella Musulmana, una volta affermatasi stabilmente nella mente dei popoli, non abbia sentito più pressante la necessità di riportare sul conio il tempo intercorso. Può essere? Questa ipotesi io non la trascurerei, in effetti il calendario Gregoriano è stato approvato nel 1582 e quindi più o meno è la partenza della data sulle monete.....Ciao Massy Cita
quasar Inviato 11 Agosto, 2011 #30 Inviato 11 Agosto, 2011 Mi chiedo se, quando la religiosità che ha stabilito la data precisa di un avvenimento plurisecolare, sto pensando alla Religione Cristiana ed a quella Musulmana, una volta affermatasi stabilmente nella mente dei popoli, non abbia sentito più pressante la necessità di riportare sul conio il tempo intercorso. Può essere? Questa ipotesi io non la trascurerei, in effetti il calendario Gregoriano è stato approvato nel 1582 e quindi più o meno è la partenza della data sulle monete.....Ciao Massy Bella teoria,Massy. Cita
MassyGiovy7577 Inviato 11 Agosto, 2011 #31 Inviato 11 Agosto, 2011 Mi chiedo se, quando la religiosità che ha stabilito la data precisa di un avvenimento plurisecolare, sto pensando alla Religione Cristiana ed a quella Musulmana, una volta affermatasi stabilmente nella mente dei popoli, non abbia sentito più pressante la necessità di riportare sul conio il tempo intercorso. Può essere? Questa ipotesi io non la trascurerei, in effetti il calendario Gregoriano è stato approvato nel 1582 e quindi più o meno è la partenza della data sulle monete.....Ciao Massy Bella teoria,Massy. Grazie Quasar, ma il Merito è di Cesare Augusto che ha lanciato il sasso :lol: Ciao a Presto Massy Cita
ersanto Inviato 11 Agosto, 2011 #32 Inviato 11 Agosto, 2011 Secondo me e' il "sigillo del sovrano" che garantisce la moneta "nell' anno xx del suo regno". Una sorta di decreto legge inciso sulla moneta stessa, insomma. Sotto standard metallico il quantitativo di moneta prodotta non e' fissato per legge, in quanto chiunque puo portare oro alla zecca e farsi fare una moneta. Il quantitativo potrebbe in qualche modo predeterminato solo per le divisionali. Qualcuno ha notizia di divisionali con l'anno e monete d'oro contemporanee senza ? Cita
Arka Inviato 12 Agosto, 2011 #33 Inviato 12 Agosto, 2011 A volte ho l'impressione che coloro che partecipano ad una discussione non leggano tutti i post ma solo gli ultimi. Così la discussione diventa ripetitiva e meno interessante... :unsure: Arka P.S. La Serenissima non ha mai messo la data sull'oro. Cita
orlando10 Inviato 12 Agosto, 2011 #34 Inviato 12 Agosto, 2011 Scusate l'ingenuità della domanda, ma perchè si mette la data sulle monete? La data è un segno distintivo molto potente, basti pensare a come possono essere semplificate le operazioni di ritiro dalla circolazione grazie alla sua presenza sulla moneta. Naturalmente bisogna anche considerare i diversi contesti in cui appare la data. Le monete umayyadi, per esempio, sparito ogni riferimento al sovrano, riportano come unica data quella del calendario islamico che conta gli anni dall'Egira (622 A.D). Oltre alle implicazioni religiose, penso sia facile capire la portata della moneta come strumento della volontà di unificazione per un impero i cui confini andavano dalla Spagna all'Afghanistan attuali. Cita
ersanto Inviato 12 Agosto, 2011 #35 Inviato 12 Agosto, 2011 P.S. La Serenissima non ha mai messo la data sull'oro. Ma allo stesso tempo ce la mettevano sulle altre monete ? Cita
Cesare Augusto Inviato 12 Agosto, 2011 #36 Inviato 12 Agosto, 2011 Buon giorno a tutto il Forum; l'asserzione di Orlando mi rafforza sempre più nella convinzione che l'evento religioso possa essere alla base della datazione sulla monetazione moderna ( si fa per dire) e se me lo consentite desidererei lanciare una proposta di studio: Chi può perchè non posta la moneta che riporta la data più lontana dai nostri giorni, di sua conoscenza, se possibile corredata di tutto ciò che può essere attinente al problema... forse lo studio statistico della raccolta potrebbe aiutarci a meglio focalizzare il periodo ( per altro già abbastanza delineato) le circostanze per giungere infine a comprendere perchè sulle monete, da un certo momento, sia comparsa una data. Grazie per l'opportunità ed un saluto da Cesare Augusto Cita
Arka Inviato 12 Agosto, 2011 #37 Inviato 12 Agosto, 2011 Per Ersanto. Sì, nel settecento molti nominali della zecca di Venezia riportano la data, l'oro mai. Per quanto riguarda le datazioni, l'ultimo conte di Gorizia Leonardo pone la data sulle sue ultime monete e se ben ricordo la prima è 1496... Arka Cita
rossi46 Inviato 12 Agosto, 2011 #38 Inviato 12 Agosto, 2011 per aiutarci noi a collezzionarla ! :P no dai scherzo ottima domanda davvero bravo giulio Cita
quasar Inviato 12 Agosto, 2011 #39 Inviato 12 Agosto, 2011 per aiutarci noi a collezzionarla ! :P no dai scherzo ottima domanda davvero bravo giulio Mica tanto uno scherzo perchè in effetti,se senza data tutte le monete,molte rarità e che sono tali solo per l'anno di coniazione,non lo sarebbero.Pensa anche chi colleziona tipo di moneta per ogni anno di emissione. Cita
favaldar Inviato 12 Agosto, 2011 #40 Inviato 12 Agosto, 2011 Forse l'anno non ha molta importanza e serve solo per "confermare" che in quell'anno, esempio, 1970 poteva essere emessa moneta in Italia per tot milioni ed era cosi divisa 1 milione da 100 lire 1970,3 milioni da 50 lire 1970 e via scrivendo fino a raggiungere la cifra da immettere sul territorio. Vi posto un'articolo su cosa è la moneta Non riesco ad allegare il file......... Alcune nozioni relative alla moneta [Questo pezzo è tratto da una parte del capitolo 5 di G. Rampa, Principi di Macroeconomia, ECIG 2008] 5.1. Concetto di moneta Cita
ersanto Inviato 12 Agosto, 2011 #41 Inviato 12 Agosto, 2011 Una delle ragioni potrebbe essere che in base alla data si sa la quantità di emissione Per Ersanto. Sì, nel settecento molti nominali della zecca di Venezia riportano la data, l'oro mai. e mi sembra che il dato di Venezia sia in linea con l'ipotesi di Renato, et al. Cita
Cesare Augusto Inviato 6 Settembre, 2011 #42 Inviato 6 Settembre, 2011 ma quante discussioni ci sono in una discussione? venezia a parte, rilancio la proposta di studio a tutti coloro che collezionano le monete di un qualche paese, di una qulche fede: "quale moneta conoscete che riporti la data più lontana da noi... chiaramente espressa" Grazie e scusatemi ma si ha a volte l'impressione di un agrande deriva, con doverosa umiltà un saluto al Forum da Cesare Augusto Cita
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