L. Licinio Lucullo Inviato 16 Settembre, 2011 #1 Inviato 16 Settembre, 2011 Mi date un'opinione su questo panetto fuso: http://www.deamoneta.com/auctions/view/56/10001 In particolare vi chiedo: consta che fosse in uso l'aes rude in area celtica? Ammesso che questo sia un aes rude (sappiamo tutti le difficoltà di attribuzione, in assenza di dati sul ritrovamento), perché secondo voi non potrebbe essere italico? Vi premetto di aver chiesto le motivazioni della presunta attribuzione ad Artemide, che mi ha detto di aver interpellato, in merito, un esperto di monetazione celtica (non so chi) Cita
numizmo Inviato 16 Settembre, 2011 #2 Inviato 16 Settembre, 2011 Mi date un'opinione su questo panetto fuso: http://www.deamoneta.com/auctions/view/56/10001 In particolare vi chiedo: consta che fosse in uso l'aes rude in area celtica? Ammesso che questo sia un aes rude (sappiamo tutti le difficoltà di attribuzione, in assenza di dati sul ritrovamento), perché secondo voi non potrebbe essere italico? Vi premetto di aver chiesto le motivazioni della presunta attribuzione ad Artemide, che mi ha detto di aver interpellato, in merito, un esperto di monetazione celtica (non so chi) Anche a me piacerebbe davvero tanto sapere con quali testi e documenti l'esperto di celtiche ha potuto classificare così precisamente il pezzo......questa discussione mi richiama alla mente un'altra fatta qualche giorno fa e in cui si chiedeva su quali basi si fossero classificati come premonetali alcuni elementi di decorazione di paramenti....secondo me stiamo assistendo ad un epidemia di indovini e paragnosti...o,a scelta, di classificazioni a uso e consumo degli acquirenti un pò troppo fiduciosi....in ogni caso sono pronto a rimangiarmi tutto se qualche esperto riesce a diimostrarmi dati alla mano che una zolletta di bronzo informe, è classificabile senza essere in possesso dei dati di ritrovamento... Cita
g.aulisio Inviato 3 Ottobre, 2011 #3 Inviato 3 Ottobre, 2011 Concordo in toto con Numizmo. C'é una "nouvelle vague" commerciale "celtica" che, partendo dagli anelli, non sembra trovare limiti... Non solo celtica in realtà: qualsiasi cosa di bronzo fusa antica, sia un applique o un elemento di cinturone, recentemente viene spesso proposta sul mercato come "premoneta"... Nel caso specifico probabilmente il "panetto" proviene dai Balcani, ed é per questo che é stato definito così. Il problema é che in area danubiana (celtica o meno) il sistema di scambio (da quel che ne sappiamo, e con l'eccezione di alcune emissioni specifiche di alcune aree del Mar Nero) era basato sull'argento, che tardivamente degrada, come un po' dappertutto, dando luogo a monete virtualmente d'argento ma praticamente di bronzo. Ma pur sempre con l'aspetto di moneta. Ma da quelle parti, come ovunque, c'erano sicuramente artigiani che avevano bisogno di materia prima... Cita Awards
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