osservatore Inviato 25 Novembre, 2011 #1 Inviato 25 Novembre, 2011 scusate la mia intromissione vorrei sapere cosa avveniva alle monete al cambio dell,imperatore , le vecchie circolavano sempre ? oppure le distruggevano ! dato che l"imperatore veniva facilmente eliminato o sostituito ..la vecchia moneta circolava sempre oppure no? se avete info ...grazie O:S Cita
Illyricum65 Inviato 26 Novembre, 2011 #2 Inviato 26 Novembre, 2011 (modificato) Ciao Osservatore, scusate la mia intromissione e di che? Il Forum non è nato per scambiarsi informazioni? ;) Il tuo post meriterebbe una risposta molto approfondita, ma per dovere di sintesi cercherò di riassumerla brevemente. Probabilmente altri contribuiranno... ...le vecchie (monete) circolavano sempre? Si e no. Si: talvolta circolavano così com'erano state emesse, talvolta con contromarche del nuovo imperatore. Ad esempio ci sono molti bronzi grosso modulo pre-neroniani con contromarca NCAPR, e con questa validate da Nerone. Ma spesso non serviva la contromarca. Si, ma solo per un po' di tempo: talvolta sono state ritirate per rifonderle ed emettere nominali con il nuovo imperatore, specie nel III secolo, quando si ritirarono bronzi grosso modulo per rifonderli in antoniniani. Inoltre ci son stati casi di riutilizzo, ovvero utilizzate come tondelli per emetterne di nuove. Oppure di riusi durante le epoche barbariche... No. Perchè l'imperatore aveva subito la damnatio memoriae e si cercava di farne sparire le effigie. Oppure continuavano a circolare con il ritratto danneggiato. Considera che il valore era dato dal materiale fino, non dall'Imperatore emittente. Questo le usava a scopo "pubblicitario" della propria autorità e inoltre ne attestava il valore, indirettamente. Negli hoards inglesi datati anche all'inizio del III secolo trovi anche monete repubblicane e imperatoriali d'argento. Consunte, circolate, quasi "spianate", ma ci sono. Quindi l'accaparramento privilegiava il metallo ed il peso in materiale fino, non altro. per il fatto che fossero degradate, poco importava: anzi, il tenore d'argento delle monete repubblicane e di quelle imperatoriali (per quanto inferiore alle prime) era maggiore di quelle di inizio III secolo. E pertanto ampiamente accantonabili. Tutto ciò forse ti farà apprezzare ancor di più le monete che son giunte fino ad oggi... e considerando le "perse"... pensa quante ne furono emesse!!! Ciao Illyricum :) Modificato 26 Novembre, 2011 da Illyricum65 Cita
ggpp The Top Inviato 26 Novembre, 2011 #3 Inviato 26 Novembre, 2011 Illyricum, le repubblicane non erano in argento puro? :unsure: Cita Awards
Illyricum65 Inviato 26 Novembre, 2011 #4 Inviato 26 Novembre, 2011 (modificato) Ciao ggpp The Top, francamente delle Repubblicane, non per disinteresse storico ma per scelta atta a delimitare il campo d'interesse e quindi di studio, ho una conoscenza abbastanza generale e non specifica. Alla tua domanda Illyricum, le repubblicane non erano in argento puro? :unsure: posso risponderti comunque che in genere i denarii repubblicani hanno un tenore in argento fino attorno al 95-98% ovvero circa 4.32 gr su 4.55 totali. I vittoriati hanno un valore attorno al 65% ovvero 2.19 gr su 3.37 totali. Nel "famoso" denario legionario di Marco Antonio cui faccio riferimento (ma non menziono nel dettaglio sopra) so che il tenore in argento fino era minore, ma non so dirti con esattezza a che valore assoluto corrisponda. Comunque, superiore a quello delle monete di Caracalla. Questo il senso della mia frase ...il tenore d'argento delle monete repubblicane e di quelle imperatoriali (per quanto inferiore alle prime) era maggiore di quelle di inizio III secolo. E pertanto ampiamente accantonabili. Sono state accantonate anche tetradracme della Licia, per tale motivo. Ciao Illyricum :) Modificato 26 Novembre, 2011 da Illyricum65 Cita
ggpp The Top Inviato 26 Novembre, 2011 #5 Inviato 26 Novembre, 2011 Grazie, molto esplicitativo :) Cita Awards
teodato Inviato 27 Novembre, 2011 #6 Inviato 27 Novembre, 2011 IL Prieur riporta per i denari legionari di Marco Antonio una % d'argento di 750/1000 pari al peso teorico di gr.3,96 X 0,75=2,97 Cita
osservatore Inviato 30 Novembre, 2011 Autore #7 Inviato 30 Novembre, 2011 vi ringrazio ! se ho capito bene non aveva nessuna importanza l,immagine e il valore della moneta perche il valore era dato dal metallo argento. faccio un esempio da profano con le 500 lire in argento tre caravelle anche se oggi non sono in commercio le vendi al prezzo dell,argento e con il ricavato fai quello che ti pare ?ma questo valeva anche per il bronzo? ....faggio una provocazione ma le monete in lire 50 e 100 repubblica dato che anno un valore nominale basso e nessuno le compra , vendendole a peso ci si quadagna? il nichel quanto costa al chilo ? .....non mi dite vai su internet e cercalo saluti oss.... Cita
ggpp The Top Inviato 30 Novembre, 2011 #8 Inviato 30 Novembre, 2011 vi ringrazio ! se ho capito bene non aveva nessuna importanza l,immagine e il valore della moneta perche il valore era dato dal metallo argento. No, no! Il valore del metallo contenuto faceva il potere d'acquisto, ma lo stesso era anche per le monete in bronzo non solo per quelle d'argento! Cita Awards
Illyricum65 Inviato 30 Novembre, 2011 #9 Inviato 30 Novembre, 2011 Il valore del metallo contenuto faceva il potere d'acquisto, ma lo stesso era anche per le monete in bronzo non solo per quelle d'argento! Esatto. Basta che rifletti sulle dimensioni delle monete in bronzo durante l'Impero. I bronzi grosso modulo (i sesterzi ad esempio) di 32 mm di diametro e 24 gr in peso prima calano di dimensioni (bronzi dell'inizio III secolo con diametri minori e 16-18 gr. di peso), poi diventano monete di 18-22 mm di diametro di pochi gr. di peso nel III secolo, per poi diventare AE4 di circa 12-13 mm nel V°. Perchè? Per linflazione che colpì l'Impero. Un altro esempio sono le monete di argento e il suo diminuire in termini di tenore percentuale. Denari ---> repubblicani 95-98% di argento imperatoriali ---> 75% etc, etc, sino agli antoniniani del III secolo, dapprima con contenuti minori, poi di bronzo con semplice "rivestimento" d'argento. E' un meccanismo un po' complesso nelle dinamiche e nelle concause da spiegare in poche righe. Ma spero di averti chiarito l'idea. Ciao Illyricum :) Cita
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