R.E.IN.SENA Inviato 12 Aprile, 2012 #1 Inviato 12 Aprile, 2012 Salve a tutti amici forummisti. :) Per la prima volta nella mia vita numismatica, mi sono e mi sto' cimentando nella ''pulizia'' di un quattrino di Siena. Ho scelto bene l'acquisto prima di procedere alla pulizia ed e' una moneta da 20 euro. Ho fatto molti errori :lol: ma forse ho combinato anche qualcosa di buono. A questo punto vorrei un parere dei piu' esperti e dei meno esperti, di tutti quelli che volessero contribuire con qualsiasi commento, critica, idea e consglio. Postero' di seguito le prima 4 foto per ogni lato dell'esemplare (4 foto fatte dopo ogni intervento) e chiedo a ciascuno di Voi come procedere da qui' in avanti, cosa ho sbagliato fino ad ora, cosa avrei dovuto fare e, sopratutto, se Vi piace la moneta ehehehehh :lol: Grazie mille per il tempo. 1° intervento 2° intervento 3° intervento 4° intervento Cita
R.E.IN.SENA Inviato 12 Aprile, 2012 Autore #2 Inviato 12 Aprile, 2012 (modificato) Retro dell'esemplare 1° intervento 2° intervento 3° intervento 4° intervento Grazie in anticipo a tutti per i commenti, idee, consigli e critiche. Modificato 12 Aprile, 2012 da R.E.IN.SENA Cita
rick2 Inviato 12 Aprile, 2012 #3 Inviato 12 Aprile, 2012 come facciamo a darti pareri se non ci dici cosa hai fatto generalmente le monete non van pulite mi pare che hai tolto l ossido di rame , adesso pero` hai la moneta con il metallo scoperto e dovresti proteggerla se no ti si riossida Cita
R.E.IN.SENA Inviato 12 Aprile, 2012 Autore #4 Inviato 12 Aprile, 2012 Hai ragione rick, le foto non bastano a dire cosa ho fatto (cercato di fare ) Ho tenuto l'esemplare sotto acqua distillata e vasellina per far ammorbidire l'ossido che si presentava a placche molto ampie ed in rilievo. I primi interventi sono stato fatti dopo circa 1 mese di ammollo. Ho asciugato l'esemplare, ed ho iniziato a fare una piccola pressione supra alle placchette di ossido con l'ausilio di un piccolo punteruolo a punta rotonda e del microscopio. Dopo alcuni interventi le placche principali si sono staccate e sto procedendo alla seconda parte della pulizia (almeno, di come l'avevo programmata) e cioe' alla rimozione della seconda patina di ossido (patina in rilievo, non parlo di patina che si e' gia' legata con la moneta indissolvibilmente) con attentissimo e lento lavoro di punteggiatura con stuzzicadenti togliendo la prima parte della punta. Non sfregando, ma utilizzandolo a piccole e lievissime punteggiature. Spero di essermi spiegato :lol: Cita
andrea keber Inviato 12 Aprile, 2012 #5 Inviato 12 Aprile, 2012 ma cosa vuoi ottenere una moneta in condizioni come i nostri "spiccioli" di euro? a me piaceva di più prima con la sua storia da raccontare con le sue ossidazioni secolari ! l'hai pagata 20 ora vale 5 NON VANNO PULITE (e poi perchè??? ci sono nomete che hanno prezzi esorbitanti proprio per la patina!!!) Cita
R.E.IN.SENA Inviato 12 Aprile, 2012 Autore #6 Inviato 12 Aprile, 2012 Hai ragione Andrea La patina non va' mai tolta e sono convinto che sia uno fra gli elementi fondamentali che danno valore ad un esemplare. Ho provato e sto' provando a ripulire questo esemplare perche' l'ossido non mi piace, sopratutto questo tipo di ossido dove e' possibile intervenire per cercare di migliorare la situazione senza rovinare nulla, e per capire cosa poter fare in situazioni del genere, i limiti di quando e come farlo; Mi spiego meglio. Questa moneta, prima di decidere di ripulirla, l'ho passata e ripassata al microscopio, allo scanner e alla lente per vedere la reale condizione dell'ossido e cosa poteva saltare fuori da una moneta ripulita. I rischi c'erano ma l'ossido si presentava a scaglie superficiali (non era ancora quell'ossido attaccato alla moneta come spesso si vede, erano tipo croste) e quindi ho preferito provare a pulire cercando di capire quale e' il risultato che sarebbe saltato fuori. Questo tipo di pulizia, finora,mi e' stato di grande aiuto per capire meglio quando intevenire, come intervenire, quando smettere e come capire le reali condizioni della moneta, cosa si puo' trovare sotto un ossido, distinguere gli ossidi ''recuperabili'' da quelli dove non c'e' nulla da fare ecc ecc Penso e sono certo che i miei 20 euro di investimento su questa moneta mi sono serviti a capire molto del mondo della numismatica sotto questo punto di vista e penso, ad essere sincero, di non aver rovinato quasi nulla :lol: Proprio non ti piace Andrea? Avresti lasciato stare del tutto? Avresti agito in altro modo? Son curioso ed ogni critica e idea mi fa' piacere leggerla. :lol: Cita
andrea keber Inviato 12 Aprile, 2012 #7 Inviato 12 Aprile, 2012 il tuo intervento se messo così mi piace (scientificamente) forse ma non mi vogliano i sapientoni :moon: ti sarà utile in un futuro i miei presupposti erano giusti le tue affermazioni anche infondo anche le monete antiche vengono restaurate (spesso con meno passione della tua) :good: Cita
R.E.IN.SENA Inviato 12 Aprile, 2012 Autore #8 Inviato 12 Aprile, 2012 il tuo intervento se messo così mi piace (scientificamente) forse ma non mi vogliano i sapientoni :moon: ti sarà utile in un futuro i miei presupposti erano giusti le tue affermazioni anche infondo anche le monete antiche vengono restaurate (spesso con meno passione della tua) :good: Grazie mille :lol: Il mio difetto maggiore e' che sono ancora un gran neofita e devo fare esperienza in ogni campo della numismatica, dalla conoscenza della monetazione che seguo, ai punti per le identificazioni, al riconoscere i falsi, ai valori di mercato, a come/se/quando/perche'/quanto pulire una moneta ecc ecc ecc Quando un utente esperto come te mi da' consigli del genere sono sempre ben accetti e mi danno ancora piu' voglia di sperimentare e provare a capire. Per collezionare e per non fare danni veri, sono sicuro che si debba prima conoscere quello che si vuole collezionare. Io ci sto' provando e a dire il vero, ogni giorno con sempre piu' passione. :lol: Grazie ancora a tutti per la gentilezza delle risposte e dei consigli. :lol: Cita
rick2 Inviato 13 Aprile, 2012 #9 Inviato 13 Aprile, 2012 ci son patine e ossidi attenzione a non togliere la patina , tutto li vediam se arriva qualcun altro con qualche consiglio , io di pulitura ne so poco o niente Cita
bavastro Inviato 13 Aprile, 2012 #10 Inviato 13 Aprile, 2012 salve, hai usato un punteruolo? beh se avevi il microscopio, ti sarai reso conto di cosa facevi. io mi sarei limitato all'ammollo. Cita Awards
R.E.IN.SENA Inviato 13 Aprile, 2012 Autore #11 Inviato 13 Aprile, 2012 salve, hai usato un punteruolo? beh se avevi il microscopio, ti sarai reso conto di cosa facevi. io mi sarei limitato all'ammollo. Salve Bavastro Punteruolo e' una parola ''grossa'' che in effetti era meglio se non usavo ehehehhe Ho acquistato per pochi euro un ''kit'' per intagliare il legno di balza dove dentro ho trovato un manico chirurgico ed una ''punta'' che assomiglia ad un grosso ago che come diametro avra' 2 mm. Ho fresato e smussato la punta che era gia' rotonda con una pietra levigatrice ed il risultato e' stato quello di avere una punta (che non e' appunta ahahahah) per poter ''premere'' sulle scagliette di ossido. E' bastata una micropressione per sentire il piccolo ''crack'' e notare la scaglia attaccata alla punta del ''punteruolo'' (non so' come chiamarlo) e lasciare libera la moneta senza danni. Aprite le foto, la risoluzione dovrebbe essere migliore e far vedere cosa e' andato via dall'esemplare. Cita
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