Simone90 Inviato 18 Aprile, 2012 #1 Inviato 18 Aprile, 2012 Ciao a tutti, stavo pensando alle nostre amate Lire e mi è sorto subito uno strano dubbi o o meglio ho riflettuto che questo anno termina il ritiro del vecchio conio presso la Banca d'Italia, presumo quindi che abbiano registrato il numero delle monete e le annate che andranno :pleasantry: demolite :pleasantry: . La mia domanda è questa può darsi che una moneta ad esempio classificata "non comune" diventi più rara? Perchè a questo punto il numero di monete coniate sarebbe irrilevante perchè c'è da considerare il numero di monete ritirate e quindi il numero dei pezzi in circolazione sarà dato dalla differenza tra monete coniate e ritirate. Capisco che è una possibilità remota però è pur sempre una riflessione. Cosa ne pensate? potrebbe accadere una cosa del genere? Simone Cita
rick2 Inviato 18 Aprile, 2012 #2 Inviato 18 Aprile, 2012 ci sono monete romane che erano comuni allora e sono comuni adesso , e si comprano per 1 euro al pezzo son passati solo 2000 anni la vedo dura per le lire....... Cita
TIBERIVS Inviato 18 Aprile, 2012 #3 Inviato 18 Aprile, 2012 (modificato) La riflessione di ci sono monete romane che erano comuni allora e sono comuni adesso , e si comprano per 1 euro al pezzo son passati solo 2000 anni la vedo dura per le lire....... Ciao a tutti, stavo pensando alle nostre amate Lire e mi è sorto subito uno strano dubbi o o meglio ho riflettuto che questo anno termina il ritiro del vecchio conio presso la Banca d'Italia, presumo quindi che abbiano registrato il numero delle monete e le annate che andranno :pleasantry: demolite :pleasantry: . La mia domanda è questa può darsi che una moneta ad esempio classificata "non comune" diventi più rara? Perchè a questo punto il numero di monete coniate sarebbe irrilevante perchè c'è da considerare il numero di monete ritirate e quindi il numero dei pezzi in circolazione sarà dato dalla differenza tra monete coniate e ritirate. Capisco che è una possibilità remota però è pur sempre una riflessione. Cosa ne pensate? potrebbe accadere una cosa del genere? Simone La riflessione di Rik è "illuminante" e rende perfettamente l'idea, le monete della repubblica NON diventeranno mai rare, fatto salvo quelle che già oggi lo sono. Un'altra cosa mi sento di confutare: abbiano registrato il numero delle monete e le annate che andranno :pleasantry: demolite avranno se va bene considerato il valore nominale, ma stai strasicuro che non avranno guardato le annate, ma ti immagini pagare un dipendente della Banca d'Italia ( con quello che li pagano!!!!!) controllare moneta per moneta, e inventariare gli anni emissione!?!?!?!?!? Saluti TIBERIVS Modificato 18 Aprile, 2012 da TIBERIVS Cita
rick2 Inviato 18 Aprile, 2012 #4 Inviato 18 Aprile, 2012 avevo aperto una discussione al riguardo ma pare che tuttora nessuno sappia i pezzi in lire ritirati , neanche per categoria tipo le 500 lire o le 100 lire grandi Cita
Paolino67 Inviato 18 Aprile, 2012 #5 Inviato 18 Aprile, 2012 Ragazzi, toglietevi dalla testa che quello che è comune (o non comune) possa diventare raro. Il mercato numismatico ha mantenuto già un numero sovrabbondante di monetaglia comune, basti guardare le miriadi di ciotole nei mercatini di tutta Italia. La situazione di ciò che è rimasto sul mercato era già definitiva da anni, perchè praticamente nessuno ha portato al cambio qualche misero sacchetto di 50 o 100 lire (per non parlare dei tagli minori) negli ultimi anni di Euro, visto che con la chiusura di molte filiali della BI era più la benzina spesa che il guadagno (senza contare la prescrizione anticipata che ha tagliato fuori anche che ne aveva l'intenzione). Inoltre ciò che passa per la BI viene accuratamente setacciato, lo so da fonti certe, quindi anche le poche rarità non corrono certo il rischio di andare rottamate. Cita
rikys Inviato 18 Aprile, 2012 #6 Inviato 18 Aprile, 2012 No... non credo proprio, oltre alla serie 46/47, 5 lire 56, 2 lire 58, 50 lire 58 (già classificate rare). Le tirature sono altissime... sono e saranno comuni per sempre :) Cita
Erdrückt Inviato 18 Aprile, 2012 #7 Inviato 18 Aprile, 2012 No... non credo proprio, oltre alla serie 46/47, 5 lire 56, 2 lire 58, 50 lire 58 (già classificate rare). Le tirature sono altissime... sono e saranno comuni per sempre :) Oltre a queste che sono quelle più importanti ci sono anche altri pezzi interessanti (SOLO in qFdc-Fdc) tipo Le 100 Lire dal 1955 al 1964, le 50 lire dal 1954 al 1965 e le 20 Lire 57-58-59 Cita
Marfir Inviato 18 Aprile, 2012 Supporter #8 Inviato 18 Aprile, 2012 Le 100 lire 1993 Testa piccola... Cita
Erdrückt Inviato 18 Aprile, 2012 #9 Inviato 18 Aprile, 2012 esatto anche le 100 lire testa piccola che sto aspettando da una vita di trovare ad un prezzo più accessibile :D sembra che non salgano ne scendano mai... Cita
Saturno Inviato 19 Aprile, 2012 #10 Inviato 19 Aprile, 2012 (modificato) Ecco le 100 lire testa piccola può capitare di trovarle dentro gli accumuli di lire sulle bancarelle. La mia l'ho trovata così, a 50 cent, dentro a un sacchetto di lire . Ma si tratta di un caso direi unico, perchè è una variante poco conosciuta. Per il resto si trovano secchiate di monete in lire circolate. Quelle da 10 e 20 sono le più abbondanti in assoluto. Tutti le tenevano dentro dei barattoli e pochissimi le hanno cambiate. Ma il discorso vale per tutti i tagli. Si trovano pure i famosi pezzi da 1000 lire coi confini sbagliati :pardon: Modificato 19 Aprile, 2012 da Saturno Cita
Simone90 Inviato 19 Aprile, 2012 Autore #11 Inviato 19 Aprile, 2012 Capisco, ad essere sincero non ho pensato alla questione che viene spiegata da Rick2, comunque il mio dubbio, forse stupido è stato risolto, però spero di aver dato anche un nuovo impulso per una piccola sana e un po strana discussione... :D Cita
Vincenzo Inviato 19 Aprile, 2012 #12 Inviato 19 Aprile, 2012 (modificato) Io invece vado controcorrente e credo che l'osservazione di Simone sia tutt'altro che banale. Dopo la cessazione del corso legale di una moneta, non conta più il quantitativo prodotto, ma il differenziale fra il prodotto e il ritirato. A questo punto subentra il mercato, che è l'unico giudice predisposto a stabilire la rarità di una moneta, in base alla legge della domanda e dell'offerta. Stabilito ciò è normale che si è più invogliati a spendere(sempre rispettando la normativa vigente e i canali appropriati)per l'acquisto di una moneta antica o medievale, piuttosto che per una repubblicana. Ma il concetto di Simone è più che giusto. Vincenzo. Modificato 19 Aprile, 2012 da Vincenzo Cita
Saturno Inviato 19 Aprile, 2012 #13 Inviato 19 Aprile, 2012 (modificato) Non sono d'accordo con Vincenzo (pur rispettandone il parere) Come è noto, la rarità delle monete prescinde dalla quantità di esemplari sul mercato. Piuttosto è la richiesta dei collezionisti che fa la rarità e nello specifico della monetazione della Repubblica Italiana, non mi sembra proprio il caso... Modificato 19 Aprile, 2012 da Saturno Cita
rick2 Inviato 19 Aprile, 2012 #14 Inviato 19 Aprile, 2012 ma ce ne sono ancora a tonnellate in giro ! andranno nei lotti a peso per almeno 200 anni Cita
uzifox Inviato 19 Aprile, 2012 #15 Inviato 19 Aprile, 2012 (modificato) Dopo la cessazione del corso legale di una moneta, non conta più il quantitativo prodotto, ma il differenziale fra il prodotto e il ritirato. Si ma solo in parte. Se una moneta viene prodotta già in pochi pezzi è naturale che in proporzione ne vengano ritirate di meno rispetto ad un'altra battuta in più pezzi (In soldoni tra milioni di 50 Lire è probabile che ne siano andate dentro qualche migliaia di 50 Lire 1958 ma le proporzioni sono sempre quelle: le 50 lire 1958 sono NC quelle del 1980 no) La probabilità poi che ci si "accanisca" a ritirare ad esempio tutte le 500 lire bimetalliche di un dato anno e che queste possano diventare rare è oggigiorno molto bassa. Più probabile che questo accadesse in passato con la monetazione Regno in cui il nichelio era importante per l'industria bellica e il circolante era considerato quasi una "riserva strategica" di pronto utilizzo. Se poi in futuro si scoprirà che l'acmonital o il bronzital sono utilissimi per fare chissachè e si fonderà tutto quello che passa sotto tiro questo non è dato sapere. A questo punto subentra il mercato, che è l'unico giudice predisposto a stabilire la rarità di una moneta, in base alla legge della domanda e dell'offerta. Il mercato non stabilisce la rarità, stabilisce il prezzo. Ci sono monete di Pio IX in rame battute in 9000 pezzi che sono classificate R ma se non se la fila nessuno e il prezzo rimane basso. Volendo rispondere a Simone il tuo ragionamento non è sbagliato ma ti risponderei così: mediamente sarà più difficile trovare PER CASO certe annate nei lotto su Ebay o fra i rimasugli nelle case perchè tutto quello che c'era da rastrellare e selezionare sarà già stato selezionato ma nei negozi o nelle bancarelle si troverà sempre tutto quello che vuoi. A che prezzo? Non è dato sapere... secondo me mediamente poco comunque (se ci si accontenta di conservazioni normali e non si diventa maniaci del FDC) Saluti Simone PS questo discorso era già stato affrontato per le 500 Lire argento in passato e mi pare si era giunti alle stesse conclusioni: rimarrà tutto come prima. Modificato 19 Aprile, 2012 da uzifox Cita
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