rick2 Inviato 9 Giugno, 2012 #1 Inviato 9 Giugno, 2012 mi date una mano a identificare questo gettone (o almeno credo che sia un gettone) fa riferimento alla contea di Porcean 29mm diametro Cita
mariov60 Inviato 9 Giugno, 2012 #2 Inviato 9 Giugno, 2012 (modificato) Rick hai dimenticato: materiale, diametro e peso.... ma dovrebbe essere questa (o simile) http://www.cgb.fr/monnaies/vso/v17/fr/monnaiesfca1.html e c'è già tutto ciò che serve per una corretta descrizione ciao Mario Modificato 9 Giugno, 2012 da mariov60 1 Cita
rick2 Inviato 9 Giugno, 2012 Autore #3 Inviato 9 Giugno, 2012 il diametro l avevo messo cmq :) mi sa che e` lei non e` male come moneta , non pensavo a quest identificazione Cita
mariov60 Inviato 9 Giugno, 2012 #4 Inviato 9 Giugno, 2012 il diametro l avevo messo cmq :) mi sa che e` lei non e` male come moneta , non pensavo a quest identificazione Già, ma io non avevo messo gli occhiali... Non male per la tipologia. Ultimamente stai postando un sacco di monete molto stimolanti...complimenti Rick ciao Cita
rick2 Inviato 9 Giugno, 2012 Autore #5 Inviato 9 Giugno, 2012 questa me l aveva fatta vedere uno dei miei venditori la settimana scorsa perche` non sapeva cos era. e alla fine pensando che fosse un gettone belga l ho lasciata. oggi ce l aveva ancora , e alla fine visto che non ho trovato molte cose l ho presa per 3 sterline Cita
rick2 Inviato 9 Giugno, 2012 Autore #6 Inviato 9 Giugno, 2012 ci pensavo un po su , ma che senso aveva battere gettoni e non moneta ? a cosa serviva ? quelli belgi almeno venivano usate per pagar le tasse Cita
mariov60 Inviato 9 Giugno, 2012 #7 Inviato 9 Giugno, 2012 I gettoni hanno avuto un ruolo fondamentale per tutti coloro che dovevano fare di conto. Sembra assurdo ma le cifre numeriche arabe in Europa vennero adottate molto tardi; al termine del XVI° e fino a metà del XVII° secolo gran parte delle camere di conto e dei consigli di finanza ancora acquistavano gettoni di conto coniati con le insegne camerali o le insegne dei regnanti di turno. L'utilizzo dei gettoni si basava sull'attribuzione di un valore numerico in base alla posizione in cui venivano posti su di un abaco. Si arriverà a tutto il 1700 perchè il far di conto con i gettoni venga considerato un metodo vetusto ed anacronistico. Altro utilizzo era quello del gettone di presenza ed anche in questo caso i tondelli venivano coniati con le insegne delle municipalità o delle camere signorili che poi avrebbero corrisposto beni o servizi ai portatori dei gettoni. Se non ricordo male fino a tutto il XV° secolo fu vietato l'utilizzo dell'argento che era esclusivamente destinato alla monetazione. Lo scopo dei gettoni era quindi molto pratico e quotidiano tanto che in numerosi dipinti ed incisioni del tempo che abbiano a tema contabili o cambiavalute vengono rappresentati abaco e borsa dei gettoni. I vari ordini camerali arrivavano a coniare propri gettoni perchè, in assenza non solo dell'informatizzazione ma anche della numerazione araba, avevano necessità di un numero impressionante di uffici contabili e relativi operatori. Per chi se la cava con il francese può essere utile la lettura dell'opera in link, (scaricabile gratuitamente) http://books.google.it/books/about/Histoire_du_jeton_au_moyen_age.html?id=sH5xzbOS0DkC&redir_esc=y ciao Mario Cita
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